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Pietro Genovese va a processo per evasione dai domiciliari

Pietro Genovese evaso domiciliari

Pietro Genovese è il ragazzo oggi 24enne che è stato già condannato per aver travolto e ucciso con la sua auto nel dicembre del 2019 Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli lungo corso Francia, a Roma, passando con il semaforo rosso. Oggi per il giovane arriva un’altra brutta notizia perché il gip del tribunale capitolino ha deciso di rinviarlo nuovamente a giudizio con l’accusa di essere evaso dagli arresti domiciliari.
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Come hanno beccato Pietro Genovese

Come appena accennato, Pietro Genovese, che è figlio del noto regista Paolo, è stato già condannato a scontare una pena di cinque anni e quattro mesi per l’omicidio stradale di due ragazze: Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli. Secondo le nuove accuse della Procura di Roma, il ragazzo si sarebbe allontanato da casa il 16 gennaio del 2021 mentre stava scontando gli arresti domiciliari. Quel pomeriggio non avrebbe risposto ai carabinieri che bussavano alla porta dell’abitazione situata nel quartiere Coppedè dove il giovane avrebbe dovuto scontare la pena.

E il gip si è trovato d’accordo con il pm Lina Corbeddu, decidendo di mandare a processo Pietro Genovese. Gli avvocati della difesa si sono opposti, mostrando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della casa dove Genovese trascorreva i domiciliari. Ma non sono riusciti a convincere il giudice.
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