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Professioni sostenibili, il lavoro green aumenta: 2.3 milioni di posti presenti in Italia

Professioni sostenibili, la nuova tendenza in Italia

Un aumento di tendenza, un nuovo tipo di occupazione. A quanto pare i green jobs, conosciuti anche come professioni sostenibili, hanno avuto un aumento incredibile in Italia. Attualmente sono ben due milioni e 279 mila nel nostro paese: una nuova frontiera dell’occupazione che potrebbe rappresentare l’andamento futuro.
Non solo un ottimo modo per risolvere la disoccupazione, ma anche un modo per poter aumentare in maniera sostanziale un capitale non indifferente, di circa 195,8 miliardi di euro. Gli investimenti nelle nuove tecnologie stanno aumentando anche grazie alle diverse normative, dunque i nuovi impieghi green possono essere il futuro. Attualmente il 13.1 % dei posti di lavoro riguardano appunto dei green jobs.
Questa nuova tendenza sembra essere dovuta ad una vera e propria esigenza. Lo sviluppo di nuove tecnologie ha portato alla creazione di posti di lavoro differenti a quelli tradizionali e la richiesta aumenta con il passare degli anni. Ma non è una questione legata al futuro: il dato è in forte crescita sin dal 2011.
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Un aumento fin dal 2011

Come abbiamo già visto, questa nuova tendenza inizia nel 2011. Proprio da questo momento in poi c’è un cambiamento sostanziale nelle scelte delle nuove aziende. La maggior parte delle start up italiane ha iniziato la sua attività grazie anche ai nuovi metodi ecologici e il problema delle emissioni di CO2 è sempre stato uno dei problemi da dover risolvere con le nuove frontiere dell’imprenditoria.
La Green economy ha colpito moltissime aziende italiane: parliamo di ben 355.000 unità che hanno investito in nuove tecnologie finalizzate al risparmio, ma soprattutto pensate per poter evitare l’impatto di anidride carbonica nell’ambiente circostante. Un andamento positivo anche per quanto riguarda l’industria manifatturiera: chi vuole essere competitivo con il resto delle aziende, deve necessariamente investire in questo settore.
Per quanto riguarda il 2017 sono ben 209.000 le aziende che hanno iniziato ad investire in questo settore. Ovviamente le problematiche legate all’ambiente hanno sensibilizzato tutti i processi economici, ma è indubbio che la questa nuova tendenza abbia portato delle migliorie in diversi settori.
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I green jobs sono gli impieghi del futuro?

A quanto pare i green jobs saranno i lavori del futuro. Il settore è in forte crescita, anche perché l’opinione pubblica è molto sensibile al tema delle assunzioni e della green economy. L’obiettivo fondamentale per i prossimi anni è quello di diminuire tutte le emissioni di CO2, che a lungo termine possono portare ad un impatto ambientale maggiore e deleterio per il nostro pianeta.
Tra le tante professioni sostenibili richieste troviamo i meccatronici, delle figure professionali in grado di saper abbinare al meglio le competenze informatiche o meccaniche per poter costruire motori dedicati alla sostenibilità. Molte aziende manifatturiere hanno bisogno di nuove tecnologie per poter far funzionare tutta la filiera di produzione e una soluzione ecosostenibile può essere una delle soluzioni più dirette per poter diminuire le emissioni.
Non solo meccanici o ingegneri: i green jobs strizzano l’occhio anche a chi progetta e pianifica. Infatti i dirigenti specializzati sono molto richiesti nel settore, per poter creare un piano di investimento che riesca a creare il connubio tra crescita economica e allo stesso tempo in grado di poter diminuire i problemi di inquinamento.
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