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Realtà virtuale e intelligenza artificiale nel settore immobiliare di lusso

Un’onda tecnologica si sta abbattendo sul settore immobiliare e avrà un impatto enorme in futuro sul modo in cui verranno venduti e affittati gli immobili. L’obiettivo delle agenzie immobiliari è di rendere più facile l’acquisto di una casa e permettere agli acquirenti di immaginare come sarebbe per loro vivere e lavorare nella proprietà che andranno a comprare.
I professionisti del marketing, per raggiungere questi obiettivi, mettono in pratica differenti metodi di persuasione, dai siti web alle brochure, dalle fotografie ai plastici di case. Le abitazioni di lusso necessitano di una promozione diversa, visto il costo, l’acquisto è accessibile soltanto ad una specifica tipologia di clientela.
Di recente, nel settore immobiliare di lusso, sono state utilizzate la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale. Il promotore di questa iniziativa è stata la casa d’aste Sotheby’s che, avvalendosi degli ultimi ritrovati tecnologici Samsung, ha permesso al potenziale cliente di visionare l’immobile in questione in tre dimensioni e spaziare al suo interno. La famosa casa d’aste inglese già in passato si era avvalsa di tecnologie innovative per affascinare gli acquirenti. Ora ha fatto un ulteriore passo in avanti, fornendo al compratore un’esperienza unica grazie alla realtà virtuale. Indossando un paio di occhiali, l’acquirente è in grado di vedere l’immobile riprodotto in 3D. In questo modo può muoversi all’interno della casa come se fosse presente fisicamente e visionare ogni particolare. Per poter usufruire di questa tecnologia è opportuno che l’immobile in questione sia davvero di lusso, perché riprodurre l’abitazione utilizzando la realtà virtuale ha un costo considerevole. Il vantaggio di questo progetto è che il cliente da remoto può vedere abitazioni in qualsiasi parte del mondo, in maniera tale che un’immobile di lusso che si trova in California possa essere visionato anche da un ipotetico acquirente che vive in Europa.
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Un altro vantaggio offerto dall’avanzata tecnologia è quello di poter visitare più immobili nella stessa giornata, senza affrontare il caotico traffico della città, impiegando così poco tempo ed energie.
Gli esperti sono convinti che quando Facebook ha acquistato Oculus, azienda specializzata nella produzione di apparecchi virtuali, aveva in serbo la possibilità di entrare nel mercato immobiliare. Tra qualche anno, quando questa tecnologia sarà maggiormente sperimentata ed i costi diminuiranno, sarà possibile pubblicizzare gli immobili di lusso e non solo, avvalendosi della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale.
L’ambiente ricostruito in realtà virtuale è talmente autentico che si ha la percezione di sentire il sole sulla pelle che entra dalle finestre, di vedere la luce che attraversa ogni stanza, di potersi spostare da una stanza all’altra. Sicuramente è un nuovo metodo per trovare la casa adatta alle proprie esigenze, visitare qualsiasi tipo di immobile, condividere l’esperienza con altre persone e muoversi liberamente negli ambienti senza uscire dalla porta di casa.
Jeff Maurer e Stephanie Davis con la tecnologia dell’Oculus Rift permettono ai loro clienti di visitare un appartamento a Manhattan o visionare l’interno di un immobile che realmente ancora non è stato costruito. Senz’altro una rivoluzione nel settore immobiliare rivolta a coloro che vogliono conoscere in anteprima come sarà l’appartamento in costruzione, ma soprattutto un vantaggio per quei compratori che vivendo in un altro stato non hanno nessuna intenzione di viaggiare in capo al mondo per visitare la casa dei loro sogni. In Italia la società Case di Lusso specializzata nella compravendita di immobili di pregio, si sta muovendo in questa direzione. Attraverso il proprio portale www.casedilusso.it sta studiando diversi servizi da offrire alla propria clientela di alto profilo per facilitare l’interazione con gli immobili.
Prima che l’applicazione della realtà virtuale diventi ufficiale nel settore immobiliare ci sono da superare alcuni imprevisti. Prima di tutto la possibilità di perfezionare gli apparecchi, così da evitare la visione delle immagini sfuocate, difetto presente sopratutto nei dispositivi più economici, poi bisogna superare la sensazione di nausea che affligge una parte di persone sensibili all’utilizzo di questi visori. La difficoltà sta nel far accettare al cervello la condizione di un corpo fermo mentre le immagini che percepisce sono in movimento. Una volta superati alcuni scogli, c’è una grande prospettiva per questo nuovo criterio di vendita, che facilita le trattative e l’incontro di domanda ed offerta di immobili di pregio. In questa maniera è possibile reperire clientela nazionale e internazionale più velocemente, incrementando le possibilità di vendita, dunque di successo.
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