Economia

Reddito di cittadinanza, finora allo Stato è costato 6,5 miliardi di euro

Quanto è costato finora il Reddito di Cittadinanza allo Stato? Quante famiglie lo hanno incassato? Ha davvero smosso lavoro? Iniziano a uscire i primi numeri su una delle riforme più discusse e discutibili della storia. E il quadro non è per nulla confortante. Sono infatti 1 milione e 171 mila le famiglie che hanno percepito il Reddito o la Pensione di cittadinanza con un importo medio del beneficio pari a circa 519 euro. È quanto riporta l’Osservatorio statistico dell’Inps, riferito al periodo che va dall’aprile del 2019 a maggio 2020, e ripreso da HuffingtonPost. Le persone complessivamente interessate dalla misura sono quasi 2 milioni e 797 mila.

Nel dettaglio, “il Reddito di cittadinanza va a nuclei 1,042 milioni, per un importo medio di 557 euro, mentre le famiglie che percepiscono la pensione di cittadinanza sono 129.324 con un importo medio di circa 238 euro. Sono 1.952.640 i nuclei che hanno presentato domanda per il reddito o la pensione di cittadinanza”. È quanto si legge nel report dell’osservatorio dell’Inps sui dati relativi a Reddito e Pensione di cittadinanza aggiornati al mese di maggio. “Nel dettaglio, le domande accolte sono 1.315.511, quelle respinte 490.634, mentre 144.495 sono decadute e 146.495 sono quelle in lavorazione”.

La Campania è la Regione con una più alta percentuale di domande accolte, sono 258.685 (19,7%) mentre la Valle d’Aosta quella con la percentuale più bassa, solo lo 0,1% (1.388). Finora per il Reddito di cittadinanza (e la pensione) sono stati spesi circa 6 miliardi e 555 milioni di euro. È quanto emerge dalle tavole dell’Osservatorio Inps aggiornate a tutto maggio, sommando gli importi erogati per il sussidio dal mese di avvio, ovvero da aprile dello scorso anno.

Solo a maggio, ultimo mese disponibile, sono stati spesi 580 milioni per il Reddito di Cittadinanza. Risultato di un importo medio mensile di 543,26 euro e un numero di nuclei pari a 1.067.865. Delle famiglie che hanno ricevuto il reddito o la pensione di cittadinanza sei su dieci risiedono nelle regioni del Mezzogiorno. Così l’Osservatorio dell’Inps, secondo cui il 62% del totale dei beneficiari è al Sud (Isole incluse), mentre il 23% si trova al Nord e il 15% al Centro.

 

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