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Vive 70 giorni in auto, finché un ristoratore gli dà un tetto e lo assume come cuoco

Solo un’auto come casa nella quale ha dormito per 70 giorni, fino a quando una mano estranea lo ha aiutato ad avere un tetto sulla testa dove ora vive e un lavoro. È la storia di un senzatetto aiutato dal ristoratore Erasmo Berti, un imprenditore di Latina, che dopo il lockdown ha aiutato diverse persone in difficoltà economica. Con la riapertura della sua attività commerciale ha trovato all’uomo di 58 anni anche un’occupazione come chef, la sua più grande passione: “Ho deciso di tendere l’altra mia mano – racconta Erasmo – perché ho pensato che noi tutti ci saremmo potuti trovare nella situazione di Vittorio: senza una casa, senza un’attività, senza più sogni né speranze”.

Cinquantotto anni, titolare de ‘Il Bivio’, un piccolo bistrot di Latina, Erasmo ha creato una rete di solidarietà partendo proprio dalla sua città e dal quartiere in cui è nato, mobilitandosi per tre persone rimaste senza lavoro e senza casa, aiutandole a trovare un posto dove andare. Le prime due, una coppia, dormivano in auto: “Sono venuto a conoscenza della loro situazione quando ho iniziato a fare le consegne a domicilio e ho voluto conoscerli personalmente” ha raccontato Erasmo, intervistato da Fanpage.it. È stato allora che ha deciso di lanciare un appello per aiutarli, registrandolo e pubblicandolo sui social network. Un video che ha attirato l’attenzione di tantissimi utenti e nel giro di poche ore la coppia ha trovato casa, grazie alla generosità delle persone, che hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per accoglierli.
Nonostante le difficoltà che sta attraversando il ristoratore, ha deciso lo stesso di assumere uno sconosciuto senza fissa dimora. “La prima settimana l’ho preso in prova per vedere come se la cavava dietro ai fornelli. È bravo – ha spiegato Erasmo ai microfoni de La Repubblica – Al punto che da due settimane ha un contratto a chiamata, il grembiule il cappello da chef”.Le difficoltà, però, non mancano, perché l’uomo ha ripreso da poco in mano la sua vita dopo aver passato un periodo davvero duro e, infatti, “Alcuni giorni ha la testa completamente tra le nuove – ha raccontato Erasmo – nonostante poi lui si dia sempre da fare: al mattino va a fare la spesa, ma capita spesso che si dimentichi di comprare qualche alimento oppure di controllare cosa manca in dispensa. Io cerco di non rimproverarlo, ricordandomi sempre quello che ha passato”.

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