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Salvini controdenuncia Carola Rackete: “Una viziata di sinistra”

Matteo Salvini ha ricevuto la denuncia fatta nei suoi confronti da Carola Rackete, la capitana della Sea Watch 3 tornata da poco in Italia per la promozione di alcuni incontri e apparsa anche in televisione. Le accuse nei confronti del leader della Lega sono quelle di diffamazione e istigazione a delinquere. A darne notizia, con l’ormai immancabile diretta Facebook, è stato lo stesso leader della Lega, che ha mostrato gli atti appena ricevuti agli occhi del telefonino per farli vedere ai tanti follower che ogni giorno lo seguono attraverso le pagine social.

Salvini ha commentato la notizia a modo suo, mostrandosi strafottente e ricordando le tante persone che già in passato hanno sporto denuncia nei suoi confronti. “Scopro con sorpresa che Carola Rackete, che ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza e fatto sbarcare dei clandestini, sarebbe la parte offesa. Se avesse fatto una cosa del genere nel suo Paese, la Germania, sarebbe probabilmente già nelle patrie galere. Qui, invece, è diventata un’eroina”.
L’ex ministro dell’Interno ha poi annunciato di voler a sua volta querelare la Rackete, definendola “viziatella e di sinistra”: “Andremo alla contro denuncia, voglio che un giudice dica una volta per tutte agli italiani chi aveva ragione in questa storia”. Salvini è poi tornato sul caso Nutella, dicendo di non voler assolutamente boicottare il prodotto ma chiedendo alla Ferrero di ricorrere più spesso agli ingredienti italiani.“Comprate italiano, vi prego” ha detto Salvini rivolgendosi all’azienda, e invitandola a scegliere zucchero, nocciole e latte prodotto nel nostro Paese. Una precisione che non ha però fermato le proteste di tanti utenti che hanno fatto notare all’ex ministro come Ferrero chiarisca da tempo sul suo sito di far uso di ingredienti non solo italiani e di come in passato, quando più volte Salvini si era immortalato da solo mentre mangiava Nutella, il problema pare non lo avesse minimamente toccato.

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