Interni

Salvini dopo l’attentato alle moschee: “L’unico estremismo pericoloso è quello islamico”

Matteo Salvini ha commentato a modo suo l’attentato che ha scosso la Nuova Zelanda, con due moschee prese di mira da un commando armato che ha aperto il fuoco provocando 49 morti e tanti feriti. Uno dei responsabili della strage aveva detto di ispirarsi, tra gli altri, a Luca Traini, l’ex candidato leghista protagonista del raid razzista a Macerata. Di fronte alle domande della testata Fanpage, che chiedeva al ministro dell’Interno se ci fossero pericoli per il nostro Paese, ecco arrivare la risposta destinata a far discutere.

“L’unico estremismo che merita di essere attenzionato è quello islamico” ha infatti spiegato Salvini. Riferendo poi le dichiarazioni di forze di polizia e servizi d’intelligence: “Le frange di estrema destra e sinistra rappresentano nostalgici fuori dal mondo e dal tempo che meritano una condanna morale”. In ogni caso, assicura ancora Salvini, “ogni episodio di violenza” riconducibile a estremisti di destra e di sinistra nel nostro Paese “viene bloccato” e la persona che ne è protagonista “condannata e incarcerata”.
Salvini ha poi aggiunto: “Se c’è un estremismo per cui firmo metà degli atti che firmo è quello di matrice islamica”. A chi lo ritiene in qualche modo fomentatore d’odio e responsabile di un generale clima i tensione, il leader della Lega ha ribattuto: “C’è una parte di incomprensione mista a compassione per chi, anche in un episodio di sangue come questo, riesce a tirare in ballo Salvini”. “Ci sono stati politici e giornalisti – ha concluso il vicepremier – che, per quanto accaduto dall’altra parte del mondo, trovano in me un corresponsabile a qualcosa. Questo mi sembra da Tso, ma ognuno la pensa come vuole. L’attentato? È incomprensibile come la bestialità umana possa solo pensare certe cose. Una preghiera per le vittime innocenti e la più totale e schifata condanna per i protagonisti”.

Salvini benedice reazionari, anti-abortisti, omofobi, maschilisti