Interni

Salvini ancora vittima dei contro-selfie: un ragazzo cerca di baciarlo in diretta

Chi di social ferisce, di social perisce. Sembra questo, parola più parola meno, lo slogan adottato dai contestatori di Salvini, ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d’Italia che hanno scelto una singolare forma di protesta per mostrare tutto il loro dissenso nei confronti delle politiche adottate dal ministro dell’Interno. Sapendo della grande passione per la rete del numero uno della Lega, attendono il momento in cui il diretto interessato regala video e selfie ai fan per partire all’attacco.

Eccoli, allora, intrufolarsi all’improvviso nelle dirette del vicepremier e rovinarle. Aveva iniziato un ragazzo a Sassari, irrompendo improvvisamente in un filmato per chiedere, in diretta, che fine avessero fatto i soldi che la Lega deve restituire allo Stato italiano. Poi è stata la volta di due amiche a Caltanissetta, che si sono scambiate un bacio sotto l’occhio dell’obiettivo mentre Salvini ignaro di tutto sorrideva in attesa dello scatto.
A seguire la giovane di Salerno, che fingendo di avvicinarsi al ministro per fargli i complimenti ha invece incalzato: “Non siamo più terroni di mer** adesso?”. Ora, ultimo in ordine cronologico, ecco l’ennesimo episodio: a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, Salvini si è fermato sotto il palco dopo il comizio. Due ragazze, anche stavolta, hanno iniziato a baciarsi accanto a lui, mentre un terzo ha cercato direttamente di sfiorare con le labbra le guance del vicepremier.In rete c’è già chi ha dato anche un nome al fenomeno: “i contro-selfie”, gesto pacifico con cui sfidare Salvini durante i suoi tour in giro per l’Italia. E che scatena, però, puntuali polemiche: diversi protagonisti di questi attacchi al ministro hanno infatti poi denunciato di aver ricevuto minacce di morte in rete dai sostenitori della Lega.

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