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Salvini litiga a La 7: “Ritardi sui vaccini in Lombardia? Non diciamo fesserie”

Non è proprio un momento sereno per Matteo Salvini, ancora alle prese con una lunga serie di difficoltà che spaziano dal calo costante nei sondaggi alla rivalità tutta interna al centrodestra con l’aspirante leader (a suo danno) Giorgia Meloni. Il leader della Lega è parso più volte nervoso nel corso delle ultime uscite pubbliche, attirandosi le critiche anche del popolo sovranista sui social. Ora, a conferma delle sue difficoltà, eccolo protagonista anche di una lite in diretta con la conduttrice Myrta Merlino.

Tutto è successo durante L’Aria Che Tira, il programma in onda su La7. Matteo Salvini è intervenuto nel corso della trasmissione per dire la sua sulla questione vaccini. “Sono in arrivo un quantità di test mai visti” è stato l’esordio del Capitano. Con la Merlino a replicare, però: “Beh in Lombardia un po’ in ritardo”. 
Salvini, a quel punto, si è subito piccato: “No, no, non diciamo fesserie. Il vaccino dura tre mesi, se il picco è previsto tra gennaio e febbraio e uno si vaccina il 15 ottobre… Nel Lazio ci sono stati enormi errori”. La Merlino ha quel punto ha però ribattuto: “Guardi che i dottori dicono di farlo il prima possibile, in una fase in cui i dottori dicono di non ingolfare i pronto soccorsi degli ospedali, specie per i soggetti fragili”.
Salvini, a quel punto, ha preferito abbadonare la trasmissione, allontandandosi dalle telecamere che hanno cercato invano di seguirlo ancora: “I soggetti fragili sono tutti garantiti, detto questo torno a fare quello che stavo facendo, vi ringrazio e vi saluto, buona giornata e buon lavoro”. Una performance non proprio indimenticabile.

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