Economia

“Lo spread sale perché a qualcuno conviene”. E Salvini ritira fuori i complotti

Lo spread torna paurosamente a salire dopo il voto europeo. Per Salvini la colpa è “della speculazione e in particolare di chi vuole che l’Italia rispetti le regole di bilancio europee”. Salvini, intervenendo in diretta Facebook, ha anche annunciato che intende presentare un progetto di flat tax da 30 miliardi di euro: “Lo spread aumenta perché c’è chi tiene sotto scacco l’Italia e vuole che resti ancorata a regole vecchie”, ha detto.

“L’Italia ha un’economia sana. Gli italiani devono essere messi in grado di competere. Non si capisce perché qualcuno debba speculare sulla pelle del Paese e degli italiani e qualcun altro debba pagarne le conseguenze”, ha aggiunto”.

Quindi si è rivolto anche ai vertici europei: “Signori di Bruxelles è finito il tempo delle letterine, dei richiami, del ‘tu sei stato cattivo e vai dietro alla lavagna e rimani precario o disoccupato per 10 anni perché è questa la regola europea’. Riprendiamoci il diritto alla crescita e al futuro”.

Quanto al piano di riduzione fiscale, Salvini ha detto: “Trenta miliardi di euro, questa è la proposta documentata centesimo per centesimo che siamo pronti a portare in Consiglio dei ministri e in Parlamento studiata dagli economisti della Lega” per la “riduzione fiscale, la ‘tassa piatta’ sui redditi delle imprese e delle famiglie almeno fino a 50mila euro”.

“Chiederemo alla nuova Ue, al parlamento europeo e alla Commissione la convocazione di una grande conferenza europea sul lavoro, sulla crescita, su investimenti e debito pubblico e anche sul ruolo della Bce, garante della stabilità e del benessere”, ha proseguito il vice premier.

Si devono “mettere al tavolo tutti i protagonisti della nuova Europa, tutti, anche popolari e socialisti, che hanno capito il messaggio di domenica”. Dobbiamo avere “una garanzia dei debiti, per poter lavorare, senza l’angoscia dello spread”. “Meno vincoli europei e si va”, ha assicurato Salvini.

 

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