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Salvini, ma che combini? Confonde l’Etna con il Vesuvio e gli utenti lo massacrano

Tempi duri, questi, per la Bestia di Matteo Salvini, l’imponente macchina da guerra social che scatena polemiche, attacchi e violenze verbali a piacimento del leader della Lega pur di tenere sempre alta la tensione virtuale nell’etere italiano. E che però, postando contenuti a un ritmo vertiginoso, finisce inevitabilmente per incappare in qualche scivolone che gli utenti non troppo vicini al Carroccio sottolineano alla prima occasione utile. Come successo nelle scorse ore: una figuraccia che avuto come oggetto la Campania.

In giro per i social hanno infatti iniziato a capeggiare dei manifesti che annunciavano le prossime tappe di Matteo Salvini, pronto a recarsi nella Regione per delle adunate di piazza. Con un piccolo problema, però, che non è certo passato inosservato: alle spalle del Capitano sorridente non c’era infatti il Vesuvio ma l’Etna, vulcano non certo simile al primo e che oltretutto si trova ubicato altrove, per la precisione in Sicilia. Una gaffe geografica che in molti hanno presto evidenziato e rilanciato.
L’errore, evidentemente notato in fretta anche dai social media manager del Capitano, è poi subito sparito, rimosso per evitare ulteriori sfottò al diretto interessato. L’imponente campagna social di Salvini, in cerca del consenso andato erodendosi nelle ultime settimane, continua però più spedita che mai. Stando ai dati pubblicati da Il Fatto Quotidiano, tra i leader che spendono più soldi su Facebook al primo posto ci sarebbe proprio il numero uno della Lega, con la pagina Lega Salvini Premier finanziata con ben 255.112 euro nel corso dell’ultimo anno.Dietro Salvini ci sarebbero poi, scorrendo nella graduatoria, Matteo Renzi (173.490 euro) e Silvio Berlusconi (93.858 euro). A seguire, Carlo Calenda (55.773 euro), Giorgia Meloni (42.085) e Teresa Bellanova, che sarebbe arrivata addirittura a spendere 15.799 euro per finanziare i propri post.

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