Giustizia

Caso Gregoretti, la Procura ha chiesto il “non luogo a procedere” per Salvini

La Procura di Catania ha chiesto il “non luogo a procedere” e quindi il proscioglimento per Matteo Salvini dall’accusa di sequestro di persona aggravato per aver trattenuto per cinque giorni a bordo della nave della Guardia Costiera Gregoretti 131 migranti soccorsi nel Mediterraneo a luglio 2019. L’avvocato Giulia Bongiorno per la difesa ha chiesto sentenza di “non luogo a procedere” perché il fatto non sussiste. Bongiorno inoltre ha richiesto un approfondimento probatorio da parte del giudice al fine di accertare se le procedure di sbarco indicate nel capo di imputazione sono tutt’ora seguite dal governo Conte 2, anche procedendo all’audizione del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Come spiega Repubblica, “in questo strano processo senza accusa, al presidente Nunzio Sarpietro, ritiratosi in camera di consiglio, toccherà tornare a vestire i panni del vecchio giudice istruttore. Perché è così, con la richiesta di acquisizione di nuovo consistente materiale probatorio su diversi altri sbarchi in cui i migranti sono stati trattenuti e sulle eventuali responsabilità di governo e, se riterrà, (solo dopo lo studio delle carte) con nuove testimonianze che, con tutta probabilità, si concluderà oggi l’udienza preliminare”.

Non si arriverà neanche a un rinvio a giudizio tout court come indicato dal tribunale dei ministri che ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione a procedere. L’udienza si è svolta a porte chiuse in un palazzo di giustizia blindato. In aula l’unica famiglia di migranti arrivata con la Gregoretti e rimasta in Sicilia (i nigeriani Jafra e Aishat Saha e i loro tre figli) si costituisce parte civile con l’avvocato Massimo Ferrante. Se il giudice Sarpietro deciderà l’acquisizione dei documenti relativi ad altri casi in cui i migranti sono rimasti per giorni a bordo delle navi, si profila un rinvio a dicembre.

Solo dopo, eventualmente, il giudice potrebbe decidere di sentire altri protagonisti del caso, dal premier ai ministri ( vecchi e nuovi) e la difesa sceglierà tra il rito abbreviato e l’ordinario. Fuori dal tribunale sono scoppiate le contestazioni contro Salvini. Mentre sui social tutto il partito ha lanciato messaggi di supporto al leader, Zaia e Giorgetti compresi. Sarà il rilancio di Salvini?

 

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