Un “voto gravissimo”. Così la Lega ha bollato la scelta del Movimento Cinque Stelle di sostenere la candidatura alla presidenza della Commissione Europea di Ursula von der Leyen, un episodio che rischia di provocare l’ennesimo, violentissimo strappo tra i due partiti di governo. Un concetto che lo stesso partito di Matteo Salvini ha espresso in una dura nota ufficiale.
“Abbiamo visto una presidente della Commissione europea indicata dalla Merkel e sostenuta da Macron, Renzi e Berlusconi e dai 5S, sbilanciatissima a sinistra sul alcuni temi come la crescita economica, il controllo dei confini, siamo preoccupati. È passata per 9 voti, è come se in Italia ci fosse un governo Pd-Fi-M5s, che cambiamento rappresenta? Sono orgoglioso della coerenza e della lealtà dimostrata dagli europarlamentari della Lega”, ha rimarcato il leader del Carroccio, Matteo Salvini.
Lega e Movimento Cinque Stelle si sono ufficialmente divisi a Bruxelles e Strasburgo. Un fatto che potrebbe complicare notevolmente le trattative del presidente del Consiglio Giuseppe Conte nelle istituzioni europee, lo stesso premier che aveva difeso il discorso della von der Leyen giudicato invece troppo “di sinistra” dal Carroccio e da Salvini.La deputata leghista aggredisce l’onorevole del Pd: la denuncia dei dem