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Salvini apre ai draghiani della Lega: un patto per guidare il partito

La pesante battuta d’arresto subita dal centrodestra nelle recenti elezioni amministrative induce Matteo Salvini a cambiare strategia di gestione della Lega. Non più un uomo solo al comando, ma una gestione collegiale del partito insieme a tutti quegli esponenti considerati più governisti del segretario. È questo il retroscena raccontato dal quotidiano Repubblica, secondo cui Salvini potrebbe da oggi in poi compiere le sue scelte insieme a Luca Zaia, Giancarlo Giorgetti e Massimiliano Fedriga.

Salvini apre ai draghiani della Lega

L’ipotesi ventilata da Repubblica è quella della costituzione di un ufficio politico con dentro tutti i ‘colonnelli’ leghisti. Salvini ha già convocato per lunedì prossimo un vertice dei dirigenti leghisti a Milano. E forse già in quella occasione formalizzerà la sua decisione. In questo modo i draghiani della Lega potranno avere più voce in capitolo, come chiedono da tempo. Ma il segretario Salvini potrà controllare meglio il dissenso interno.

“Spiace per le città perse al ballottaggio, nonostante l’impegno di candidati e militanti, spesso per le divisioni e i litigi nel centrodestra come a Verona, che non si dovranno più ripetere. – scrive intanto sui social Salvini commentando a caldo i risultati delle elezioni amministrative – Spiace per la bassa partecipazione al voto, spesso inferiore al 30%, un segnale che costringe tutti a lavorare di più e meglio”.

“Buon lavoro a tutti i nuovi sindaci eletti e già da oggi al lavoro, che fra primo e secondo turno vedono passare il centrodestra da 54 a 58. – prosegue il leader della Lega cercando di sottolineare gli aspetti positivi di questa tornata elettorale – Un abbraccio fra i tanti al nuovo sindaco di Lucca e ai sindaci di Sesto San Giovanni e Frosinone, incontrati nei giorni scorsi. Buona settimana amici”, conclude.

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