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Salvini si improvvisa scienziato. E cerca un nesso tra migranti e coprifuoco

Matteo Salvini continua a martellare ormai da mese sul coprifuoco, ormai eletto a sua personalissima battaglia che lo vede nella strana posizione di parte della maggioranza che sostiene il governo Draghi ma anche voce fuori dal coro, con non poco imbarazzo per i suoi stessi ministri. Con l’ultimo post in questo senso che ha generato più di una perplessità negli stessi militanti della Lega: l’ex ministro degli Interni ha infatti bollato come “antiscientifico” il rientro a casa anticipato degli italiani la sera proprio mentre si verificano sbarchi sulle nostre coste.

Salvini si improvvisa scienziato. E cerca un nesso tra migranti e coprifuoco

Salvini già in passato, d’altronde, era stato al centro di polemiche per delle prese di posizione alquanto discutibili, come quando, improvvisandosi virologo, aveva sostenuto l’utilizzo dell’idrossiclorochina come farmaco per curare il Codiv, nonostante il parere contrario di diversi medici. Stavolta, si è lanciato in un tweet in cui associa il problema dell’immigrazione alla contemporanea imposizione del coprifuoco, quasi a suggerire un collegamento tra i due fenomeni.

Nel tweet lanciato da Salvini in queste ore si legge, infatti: “Chiudere in casa gli italiani alle dieci di sera, tra l’altro nelle ore in cui sbarcano migliaia di immigrati a Lampedusa, mi sembra senza alcun senso, scientifico, economico e morale. #nocoprifuoco”. In che senso? La risposta non è semplice.

Sembra quasi infatti, a leggere il messaggio di Salvini, che con l’aumento degli sbarchi venga meno la necessità del coprifuoco per gli italiani. Tanto che, ironicamente, qualche utente nel leggere il messaggio del segretario della Lega si è chiesto: “Se stanno così le cose, dovresti essere favorevole agli sbarchi. O no?”.

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