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Sindaco di Fratelli d’Italia ribalta foto di Mattarella nel palazzo del Comune

Un bruttissimo episodio si è verificato a Vasanello, un piccolo comune nella provincia di Viterbo. Sopra il crocifisso, sotto l’immagine di Sergio Mattarella “faccia al muro”, come commenta lo stesso autore del gesto. Che aggiunge: “Non è a testa in giù. Sarebbe già un onore”. Non un uomo qualunque il protagonista della protesta né un luogo qualsiasi quello scelto per inscenarla: lui è Antonio Porri, sindaco di Vasanello, nel Viterbese, in quota Fratelli d’Italia; il posto è il Comune.

“Hai dimostrato di essere di parte… E io ti ho ‘capovolto’… Come si capovolgono i ruoli”, scrive il primo cittadino nel post in cui si vanta dell’azione. A provocare una simile reazione, ci sarebbero le parole pronunciate dal Capo dello Stato al Forum Ambrosetti e la linea tenuta dopo l’apertura della crisi di Governo di agosto per scongiurare il ritorno alle urne, in caso si fosse formata una nuova maggioranza in Parlamento.

In quell’occasione il presidente Mattarella aveva dichiarato anche  che “serve un riesame del patto di stabilità”. Ha poi fatto riferimento al fisco, sottolineando la necessità che “sia più equo”, e che bisogna tassare le multinazionali.

Scriveva sempre Porri qualche giorno fa su Facebook: “Oggi 7 settembre 2019 il presidente della Repubblica Italiana chiede che va rivisto il patto di stabilità interno imposto dalla Ue! Ma dalla tua elezione ad oggi di cosa ti occupavi? Non era una cosa buona per gli Italiani anche un anno fa? Parlando solo oggi vuoi chiarire che sostieni una parte politica? Ti hanno tirato per la giacchetta? Ora vado in Comune e ribalto la tua foto in sala consiliare. Oggi hai dimostrato di essere di parte”.

Pronta la reazione del Partito democratico. “Il primo cittadino di Vasanello chieda scusa e rispetti Sergio Mattarella che è sempre stato presidente di tutti gli italiani, anche di quelli come il sindaco Porri”, attaccano il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre e il vice commissario dem di Viterbo Marco Tolli.

“Offendere il garante della Costituzione che ancora una volta ha dato una lezione di linearità e rispetto dei valori democratici dando voce, anche a Cernobbio, alla spinta popolare per un nuovo corso del progetto Europeo è un atto grave – concludono – che colpisce non solo Mattarella ma tutti i cittadini in particolare quelli di Vasanello per la gaffe del loro sindaco”.

 

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