Tecnologia

Smartphone 5g in arrivo, la rete di nuova generazione

Lo Snapdragon X50, modem targato Qualcomm e pensato per i dispositivi mobili, è stato scelto da alcuni tra i più importanti operatori telefonici mondiali per l’avvio di test sul campo della connettività 5G. L’azienda statunitense rafforza dunque la propria posizione nell’ambito delle soluzioni di rete, un business destinato a ricoprire un’importanza crescente nel settore delle telecomunicazioni.

Piani ambiziosi di Qualcomm per il 5G hanno appena fatto un importante passo in avanti. Una manciata di produttori di smartphone stanno annunciando piani per avere telefoni pronti per il 5G entro il 2019. Tra questi: HTC, LG, Sony e Oppo che saranno tra i primi ad adottare il modem Snapdragon X50 ultraveloce di Qualcomm.

La lista degli operatori telefonici è davvero corposa: da AT&T a British Telecom, da China Telecom a China Mobile, passando per China Unicom, Deutsche Telekom, KDDI, KT Corporation, LG Uplus, NTT DOCOMO, Orange, Singtel, SK Telecom, Sprint, Telstra, Verizon, fino ad arrivare a TIM e Vodafone Group.

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Vantaggi del 5G

La piattaforma di test utilizzata includerà uno smartphone prototipale (design di riferimento Qualcomm), che integrerà appunto lo Snapdragon X50 5G. Il tutto sarà realizzato al fine di ottimizzare l’utilizzo del nuovo standard di rete all’interno dei limiti di potenza e di fattore di forma previsti per i dispositivi mobili, mantenendo coesistenza e interoperabilità con il 4G LTE.

• Smartphone 5G: garantiranno una navigazione più veloce, videochiamate di qualità migliore, streaming di contenuti video UHD e a 360 gradi, accesso instantaneo ed espansione delle funzionalità per quanto riguarda i servizi cloud;

• PC: con l’avvento delle reti 5G, i computer “Always Connected” avranno a disposizione connettività ad alta velocità e bassa latenza. Questo consentirà un salto di qualità in relazione ai servizi cloud, nonché di avere accesso a videoconferenze di alta qualità, giochi interattivi e a una maggiore produttività;

• Banda larga mobile: velocità paragonabile alla fibra e una maggiore capacità di supportare la richiesta di banda da parte degli utenti, con la prospettiva di poter introdurre, su scala globale, l’utilizzo di dati mobili illmitati;

• Realtà virtuale e aumentata: la banda larga mobile 5G migliorerà ulteriormente l’esperienza  VR e AR, oltre ad offrire esperienza di “cross reality” grazie alla sua maggiore capacità e latenza estremamente bassa, il tutto a costi inferiori.

I test sul campo dimostrano quanto la soluzione targata Qualcomm sia pronta ad essere integrata in prodotti effettivamente commercializzati. In tal senso, il 2019 appare l’anno della definitiva consacrazione del 5G, una tempistica peraltro coerente con quelli che sono i piani dei vari operatori telefonici a livello globale.

In occasione del Mobile World Congress 2018, Qualcomm mostrerà le capacità dello Snapdragon X50 5G, in grado di raggiungere velocità di download di diversi gigabit al secondo. La fiera spagnola sarà inoltre l’occasione per mostrare le novità che saranno introdotte dalla diffusione su larga scala del nuovo standard di rete.

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Dichiarazioni in merito alla tecnologia Qualcom

“Il 2018 sarà un grande anno per Qualcomm Technologies e per l’industria della telefonia mobile nel suo complesso. Queste prove sul campo dimostrano l’enorme lavoro che stiamo compiendo al fianco degli operatori telefonici globali, al fine di alimentare la crescita e l’innovazione e fare del 5G una realtà concreta, supportando un gran numero di lanci commerciali previsti per il 2019”ha dichiarato Cristiano Amon, Presidente di Qualcomm Incorporated.  

Il 2018 rappresenterà un punto di svolta per il 5G, in cui passeremo da prove di laboratorio a prove sul campo. Siamo entusiasti di collaborare con Qualcomm Technologies, il cui supporto e investimento in ricerca e sviluppo sarà fondamentale per avere la possibilità di testare le reali capacità di questo nuovo standard di rete”, ha dichiarato Giovanni Ferigo, Chief Technology Officer di TIM.

Sulla medesima lunghezza d’onda anche Luke Ibbetson, a capo di Vodafone Group R&D, che ha sottolineato l’importanza di poter testare in presa diretta lo Snapdragon X50 5G. Questo consentirà infatti la convalida delle prestazioni del nuovo standard di rete, dando la possibilità agli operatori di prepararsi nell’ottica della disponibilità commerciale.

“Ogni volta che Qualcomm Technologies introduce una tecnologia all’avanguardia, la nostra logica è quella di collaborare tempestivamente con loro al fine di poter immetere sul mercato prodotti che siano correlati a essa. Nel caso del 5G, siamo a lavoro su smartphone e domotica, con l’obiettivo di inaugurare la nuova era dell’Internet of Things e approfondire l’interazione uomo-macchina”, ha dichiarato Bin Lin, co-fondatore e Presidente di Xiaomi.

Il nuovo standard di rete del 2019

Insomma, il 5G si appresta ad essere assoluto protagonista già a partire dal 2018. La cooperazione tra gli operatori telefonici dimostra l’importanza di quello che sarà il passaggio definitivo dal 4G, con Qualcomm che appare già pronta a recitare un ruolo di primo piano in questa nuova rivoluzione che sarà vissuta dal mondo delle telecomunicazioni.

Il 2019 è stato dunque individuato come anno zero per la commercializzazione di smartphone e dispositivi compatibili con il 5G. Una tempistica peraltro coerente con la strategia degli operatori telefonici molti dei quali, hanno in programma di far partire nel 2018 test sul campo relativi a questo nuovo standard di rete, sfruttando proprio lo Snapdragon X50 di Qualcomm. In tutto questo, gli smartphone reciteranno un ruolo da protagonisti, e Qualcomm è pronta a salire su questo treno ormai in partenza.

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