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Speranza: “Per ora escludo un nuovo lockdown, ma dipende da tutti noi”

I contagi continuano a salire. E in Europa in molti Stati sono già stati attivati diversi lockdown. Inghilterra, Israele e Francia hanno già bloccato diverse città. In Italia, però, per ora questa ipotesi sembra essere ancora lontana. Ma c’è da tenere alta la guardia. Il ministro della Salute Roberto Speranza è tornato a parlare di Covid e di un possibile nuovo lockdown. Il ministro sta cercando di rassicurare, sottolineando che per il momento un secondo lockdown “è escluso”. Non è, però, ancora detto che nei prossimi mesi non possa diventare nuovamente necessario, se i contagi continueranno a salire.

“Dobbiamo lavorare giorno e notte con grande sintonia fra i diversi livelli istituzionali per evitare un lockdown totale che avrebbe un grande costo” ha spiegato Roberto Speranza. Il ministro della Sanità ha cercato di rassicurare riguardo l’isolamento, dichiarando che per il momento i numeri in Italia non giustificherebbero una decisione simile. “Tutto dipende dai comportamenti delle persone e dalla nostra capacità di tenuta”, ha aggiunto il ministro.

“Lavoreremo nella logica della condivisione e mai nella logica di scontro. Nessun territorio ora è esente dal Covid e ovunque serve tenere alta l’asticella dell’attenzione” ha spiegato Roberto Speranza durante la trasmissione Cartabianca di RaiTre. Per quanto riguarda la scadenza imminente dello stato di emergenza, ha semplicemente dichiarato che la valutazione su un’eventuale proroga verrà fatta intorno alla data del 15 ottobre.

“Quello che posso dire è che la situazione oggi non è migliore rispetto ai giorni di fine luglio quando decidemmo di prorogare lo stato di emergenza: faremo una valutazione, e come sempre ci confronteremo con il Parlamento perché questo deve avvenire in una democrazia parlamentare come la nostra. Però io sono per mantenere ancora la linea della massima prudenza” ha concluso Speranza.

 

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