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Storia di Sabrina, mille giorni di ferie regalate: “Così assisto mio figlio disabile”

Chi le ha regalato un giorno di ferie e chi è arrivato addirittura ad oltre una settimana. Sono tante le persone che hanno deciso di donare a Sabrina le loro ferie non godute per permettere alla donna di stare accanto al figli disabile. Il primo maggio del 2018 la vita della sua famiglia purtroppo è radicalmente cambiata. Dal giorno in cui Bryan Toccaceli, suo figlio, campione di motocross del Titano, ha avuto un brutto incidente durante gli allenamenti. Una caduta che ha paralizzato il giovane sammarinese dal petto in giù. Così sono ormai tre anni che Sabrina Guerra, 51 anni, cuoca di una scuola elementare a San Marino, è in ferie pagate, per poter assistere il figlio. “Mi hanno aiutata in seicento – ha detto la donna al Corriere della sera -. E io conosco soltanto quelli della mia scuola”.

“Per i primi sette mesi dopo l’incidente di Bryan ho preso dell’aspettativa non retribuita – ha spiegato Sabrina -, poi a novembre l’ufficio del personale mi ha mandato una lettera, dove si diceva che due professoresse della scuola mi regalavano tredici giorni di ferie, perché non ne usufruivano. Io non sapevo neanche che ci fosse una legge che lo permetteva”. A mettere in moto la macchina della solidarietà è stata l’amica e collega di Sabrina, Cristina Severi. “Qualche giorno dopo sono andata a cena con una mia amica che mi ha detto: lanciamo un appello su Facebook. Da lì è stata una catena di donazioni. Sono in ferie da gennaio 2019, fino al 4 di gennaio 2022. Ogni sei mesi mi arriva un resoconto con l’elenco dei nomi: quelli della mia scuola li conosco. Ma gli altri? Alcuni hanno scelto di rimanere anonimi. Quello che hanno fatto per me è tantissimo”.

La richiesta d’aiuto è scattata sui social e da quel giorno alla mamma di Bryan sono arrivati giorni di ferie a centinaia. Così, è potuta rimanere accanto al figlio, senza perdere il suo lavoro come cuoca alle scuole elementari della piccola Repubblica. “Avrei voglia di tornare a lavorare, ma mio figlio dev’essere seguito 24 ore su 24: valuterò. Staccare un po’ mi farebbe bene, ma avrei bisogno di un’assistenza specializzata e ci vogliono molti soldi”. Con il decreto delegato del 1° febbraio 2018 i sammarinesi hanno la possibilità di usufruire di ferie solidali. I dipendenti, pubblici o privati, possono regalare i propri giorni di ferie non utilizzati per permettere a colleghi della stessa azienda, settore o anche a livello intersettoriale, di accudire familiari disabili bisognosi di assistenza.

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