Interni

Taglio ai vitalizi, Cicciolina attacca Di Maio: “Trattata a pesci in faccia da un bibitaro”

Ilona Staller, in arte Cicciolina, dichiara guerra al taglio dei vitalizi ai parlamentari. L’ex esponente del Partito Radicale si è detta “incazzata nera” per la decisione del Movimento Cinque Stelle di scendere in piazza per protestare contro il ripristino dell’assegno destinato ai senatori. “In questo governo ci sono grandi conflitti… invece di litigare sempre dovrebbero risolvere problemi basilari, c’è gente che non ha lavoro, piccoli imprenditori che si sono suicidati. Vorrei capire perché gli ex senatori riavranno i vitalizi… gli ex deputati sono pecore nere, avranno solo calci in culo? Non è giusto, c’è qualcosa che non mi quadra”.

Un duro sfogo, quello dell’ex attrice di film a luci rosse, che ha poi spiegato: “A me non può fregare niente di Di Maio, di quello che fa in piazza. Mi pare sia stato mandato via dal suo gruppo… una volta vendeva le bibite e ora è ministro. Dico una cosa: se in campagna elettorale avessi promesso a tutti il reddito di cittadinanza, oggi sarei stra-ministro, anzi, starei a Strasburgo…”.
Poi l’ex parlamentare ha attaccato ancora l’ex capo politico del M5S Di Maio: “Da 3.100 lordi che prendevo, mister ‘genio’ mi ha ‘messo’ mille euro al mese… nel frattempo potevo anche morire di fame se non mi davo da fare. Ma con un governo così mi sa che me ne vado dall’Italia. Non c’è nessun partito che mi rappresenta in questo momento. Io sono una democratica, simpatica. Sono di sinistra, lo sono sempre stata. Adoravo Marco Pannella, non ho mai amato il fascismo. Sono una persona schietta, libera mentalmente. Sono per il popolo italiano”.“I miei 20 mila euro all’anno – ha chiesto l’ex deputata del Partito Radicale – in cosa hanno ‘turbato’ Di Maio?. Se riesco a vivere con quei soldi? No, non ci riesco… Prendo quanto danno a quelli che vengono dall’estero, i neri neri neri, e sono bianca bianca bianca… Cari Di Maio e Salvini: incominciate a dimezzare i vostri c… di stipendi, e vedrete che la gente sarà più contenta. Grillo il furbetto ha detto le stesse cose che io dicevo prima… perché dobbiamo pagare i senatori a vita? C’è gente che prende soldi senza essere mai stata votata dal popolo italiano. Io ho preso 20 mila voti, nominata dal popolo italiano, ero seconda a Marco Pannella”.

Mara Carfagna smentisce l’appoggio a Conte: “Non sosterremo questo governo”