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Era meglio Berlusconi! Travaglio durissimo contro i gialloverdi, parole di fuoco contro il governo

Era stato, per anni, il punto di riferimento di un’Italia che non sopportava più Silvio Berlusconi, sempre attento alle vicende giudiziarie che vedevano coinvolto l’allora presidente del Consiglio. Oggi Marco Travaglio è invece sempre più insofferente verso il governo gialloverde, attaccato duramente sulle pagine de Il Fatto Quotidiano per alcune misure contenute nella manovra di bilancio e approvate dal Consiglio dei ministri di lunedì 15 ottobre. Nel mirino è finita soprattutto la pace fiscale: “Il Corriere ha scoperto che nel decreto per Genova una manina ha infilato un decretino per Ischia terremotata, che prevede un condono tombale per le case abusive e pure un ‘contributo fino al 100%’ per ricostruire o ristrutturare nello stesso posto (sbagliato) quelle crollate ‘non totalmente abusive’. Non male, per un’isola con 28 mila abusi censiti su 64.115 abitanti (in media uno per famiglia)”.

Una mossa che Travaglio definisce ancora più spudorata delle tante da lui denunciate in passato e legate a Berlusconi: “Una vergogna che non aveva osato neppure B., autore di due condoni edilizi (1994 e 2003), ma un filino più limitati. È troppo chiedere il nome del proprietario della manina affinché sia licenziato in tronco, previo impegno a cancellare lo sgorbio in Parlamento; o, in alternativa, una rivendicazione ufficiale di Di Maio e Salvini con le motivazioni che li hanno spinti a condonare gli abusi nell’isola degli abusi? E siccome un condono tira l’altro, sta arrivando pure quello per gli evasori, camuffato spiritosamente da pace fiscale”.
Critiche anche sul fronte giustizia, con particolare riferimento ai Cinque Stelle e al loro codice etico: “Ieri la Procura di Genova ha chiesto la condanna per falso e/o peculato di 21 ex e attuali consiglieri regionali liguri […] tra cui Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture. Nel caso in cui Rixi fosse condannato, varrebbe ancora la regola del ‘governo senza condannati’, con le dimissioni di Rixi, o Lega e M5S farebbero un’altra eccezione dopo quella su Armando Siri, promosso a viceministro in barba al patteggiamento di 1 anno e 8 mesi per bancarotta fraudolenta?”.

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