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Trump adesso è ricoverato in ospedale con febbre alta. “No a trasferimento di poteri”

Donald Trump è stato ricoverato in ospedale in seguito alla sua positività al Covid. Il Presidente ha febbre alta. “Vi ringrazio per il sostegno. Mi ricovero in ospedale ma credo di stare abbastanza bene, vogliono solo esserne sicuri. Anche la First Lady sta bene”, ha rassicurato Trump con un video postato su Twitter. Poi, quando in America erano ormai le sei del pomeriggio, mezzanotte in Italia, è uscito dalla Casa Bianca col volto coperto da una maschera nera. Ha accennato un saluto ai giornalisti e fatto segno che andava tutto bene col pollice. Poi è salito sull’elicottero per raggiungere il Walter Reed Medical Center di Bethesda, in Maryland: l’ospedale militare dove resterà sotto controllo medico per i prossimi giorni.

Per tutta la mattina di ieri le notizie sembravano essere rassicuranti: “Il presidente sta bene, è energico e continua a lavorare” aveva ripetuto il capo dello staff Mark Meadows. Certo, aveva cancellato tutti gli impegni. Ma sembrava la normale routine della quarantena. Poi, però, nel corso della giornata qualcosa è andato storto. Al presidente, che già mercoledì era apparso stanco, e addirittura “letargico” a chi lo aveva incontrato, è salita la febbre: nessuno sa esattamente quanto alta. Di sicuro quanto basta a preoccupare i medici. Già in giornata gli era stata iniettata una dose unica e molto alta di Regeneron, un trattamento con doppi anticorpi chiamato REGN-COV2, ancora in fase di sperimentazione.

Un farmaco testato, per ora, su appena 275 persone, pazienti sintomatici ma non ospedalizzati, consistente in un cocktail di due anticorpi, uno proveniente da un paziente guarito, l’altro realizzato in laboratorio. Capaci, insieme, di attaccare le proteine sulla superficie del virus, impedendogli di infettare altre cellule. Donald Trump “sta riposando bene” e “non ha bisogno di ossigeno supplementare”, ha fatto sapere il medico della Casa Bianca, Sean Conley, riferendo delle condizioni del presidente.

Trump continuerà a lavorare dall’ospedale. E, almeno per ora, non intende trasferire i poteri al suo vice Mike Pence come pure gli permetterebbe la Costituzione. In tarda serata Cnn e Nbc, citando fonti anonima interne all’amministrazione, fanno sapere che a spingere i medici al ricovero, sarebbe stato un repentino peggioramento pomeridiano. Il presidente, insomma, non solo era molto stanco e affaticato ma aveva cominciato pure a sviluppare difficoltà respiratorie.

 

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