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I russi amano Venezia, in 24 ore donazioni record: più di un milione di euro per la Fenice

Tutta Italia, e anche gran parte del mondo, si è subito mobilitata con una grande raccolta fondi per Venezia. Dopo la calamità che ha colpito il gioiello italiano, è partita la gara di solidarietà. E nelle ultime ore ha favorevo,mente sorpreso la notizia che la Russia, in meno di 24 ore, ha raccolto più di un milione di euro per la Serenissima. L’ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano ha raccolto 1 milione di euro di promesse donazioni per Venezia, colpita dall’acqua alta. “È il grandissimo amore che la Russia ha per l’Italia e in particolare per Venezia, che suscita emozioni particolari nell’immaginario collettivo”, spiega il diplomatico all’Ansa.

Il milione di euro per Venezia è stato raggiunto in meno di 24 ore e, secondo Terracciano, la cifra è destinata a salire. “Non ho fatto in tempo a lanciare la campagna che già abbiamo raccolto l’adesione del maestro Gergiev, il più grande direttore d’orchestra vivente russo, per un concerto straordinario prima della partenza verso la Cina”, ha raccontato l’ambasciatore. Oltre al maestro Gergiev si sono subito attivati “alcuni responsabili” di grandi aziende russe, che hanno subito risposto all’appello con una prima “promessa d’impegno” per un totale di “1 milione di euro”.

“Domani (martedì 19 novembre, ndr) – ha precisato Terracciano – sull’onda del concerto di Gergiev intendiamo lanciare questa iniziativa in tutto il territorio della Federazione Russa e sono certo che a quel milione si aggiungeranno altre donazioni significative”. Intanto, però, non accenna a diminuire l’ondata di maltempo che ha investito l’Italia. I vigili del fuoco hanno eseguito in tutta la Penisola 8 mila interventi in una settimana. Solo nelle ultime 36 ore, i soccorsi sono stati 450 in Emilia Romagna e 380 in Toscana. E le previsioni continuano a dare pioggia per tutta la settimana.

Venezia, intanto, tira un sospiro di sollievo e tenta di ripartire dopo il terzo picco di acqua alta in una settimana registrato ieri. Oggi sono riaperte le scuole, i musei, i vaporetti saranno in funzione. E mentre resta comunque lo stato di allerta per l’acqua alta; per le autorità, le persone e le attività colpite comincia la conta dei danni. E sono tanti. Ma con l’aiuto di tutti si farà presto a ripartire.

 

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