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Referendum, De Luca li stronca: “È stata una cosa demenziale”

Anche Vincenzo De Luca critica duramente i referendum sulla giustizia. Domenica scorsa i cinque quesiti referendari hanno fatto registrare la partecipazione più bassa della storia repubblicana, con poco più del 20% degli elettori andati alle urne. Una situazione imbarazzante che spinge il presidente della Regione Campania in quota Pd a dichiarare senza mezzi termini che “è stata una cosa un po’ demenziale”.

Vincenzo De Luca stronca i referendum

“Il flop del referendum? Mi aspettavo pure di peggio. – attacca subito a testa bassa De Luca intervistato dall’Adnkronos – Non mi meraviglio di quelli che non sono andati a votare, mi meraviglio di quelli che ci sono andati. Diciamo la verità: è stata una cosa un po’ demenziale. Io sono andato a votare, fedele nei secoli agli obblighi democratici. Ma mi sono trovato nelle mani questi cinque lenzuoli, queste cinque schede. Mi mettevo nei panni di una persona di una certa età: ma si può essere così deficienti?”.

Secondo De Luca “dobbiamo capire che questi strumenti di partecipazione diretta vanno gestiti in maniera seria, civile, efficiente. Si fa un quesito alla volta, chiaro, e si chiamano i cittadini a partecipare. Non puoi fare cinque interrogativi da mettere sulle schede. Al di là di questo non c’è stato il clima, non c’è stata la partecipazione. Diciamo la verità, ormai i cittadini sono distratti da altre questioni. Non solo le guerre, i conflitti, ma i problemi sociali che cominciano a mordere sulla carne viva delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati. La testa della gente comincia a essere spostata su questi problemi di sopravvivenza e dovremmo capirlo per tempo”.

“Oramai il panorama politico italiano assomiglia ad un pollaio. – prosegue sconsolato De Luca – Dobbiamo semplificare il quadro politico di questo Paese se vogliamo convincere i cittadini a partecipare. Credo che la cosa importante sia chiarire le posizioni, chiarire i programmi, spiegare ai cittadini che cosa si vuole fare. Ritengo che su alcuni temi non ci sia chiarezza nemmeno da parte del centrosinistra. Il tema della sicurezza è un tema completamente non affrontato, il tema del lavoro al Sud, della sburocratizzazione. Sono temi dei quali bisogna occuparsi con due, tre proposte, non mille. Da questo punto di vista credo che ci debba essere un chiarimento da parte del centrosinistra, ma anche da parte del centrodestra. Devo dire che in generale i risultati in Campania sono andati bene”, conclude il governatore campano.

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