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La Lega “cancella” Zaia dal sito: farebbe troppa ombra a Salvini. Partito sempre più spaccato

La comunicazione nel mondo contemporaneo, e soprattutto polito, è ormai tutto. Ed è proprio dalla comunicazione che spesso arrivano indizi fondamentali per capire molte cose. Come ad esempio qual è la situazione all’interno della Lega. Se da fuori il partito sembra unito e forte, all’interno in realtà la faida continua. Con Giorgetti e Salvini ai ferri corti e con la figura sempre più ingombrante di Luca Zaia che potrebbe alterare gli equilibri. E così dal sito ufficiale della Liga Veneta per Salvini Premier (www.ligaonline.it) il governatore del Veneto Zaia e i suoi fedeli sono scomparsi. Come se non esistessero. Anche se tra loro ci sono assessori che si occupano dei problemi dei veneti, militanti di lungo corso. (Continua a leggere dopo la foto)

Come sottolinea lanotiziagiornale.it, ad accorgersene è stato Il Gazzettino, a cui sono arrivate le osservazioni critiche dei supporter di Zaia. “Come accade da sempre in casa della Lega, nessuno esce allo scoperto, anche se i sussurri e i mugugni si sprecano. Ma restano tali soprattutto dopo che il Direttivo, un mese fa, aveva dettato la linea: nessuna polemica pubblica, i panni vanno lavati in casa. In molti hanno malignato che la scelta del sito della Liga Veneta per Salvini Premier fosse conseguente a una certa “concorrenza” tra il governatore del Veneto che presto dovrà decidere cosa fare da grande e il Capitano finora indiscusso capo del Carroccio ma ultimamente un po’ in difficoltà nei sondaggi”. (Continua a leggere dopo la foto)

E invece secondo il giornale veneto anche Salvini si sarebbe arrabbiato per la storia. “Mentre le chat del partito si sono riempite in poche ore di contestazioni. Salvini viene descritto come irritato, mentre Alberto Stefani, commissario regionale leghista, ha tentato di gettare acqua sul fuoco. ‘Le notizie sono caricate in ordine cronologico e le ultime cinque sono dedicate alle notizie sui parlamentari eletti nel territorio’, ha detto Stefani al Gazzettino. ‘Bastava andare a pagina 2 per trovare Zaia’”. (Continua a leggere dopo la foto)

Ma, sempre secondo il quotidiano, “la spiegazione non regge perché bisogna risalire fino al 3 gennaio per trovare traccia dell’esistenza di Zaia. Che pure è una delle personalità più amate del Carroccio in Veneto come altrove. Per quasi quattro mesi quindi c’è un buco netto e le iniziative politiche del presidente della Regione non vengono riportate. C’è invece ampio spazio per i parlamentari salviniani di stretta osservanza e l’unico assessore che compare è Roberto Marcato”. In serata Matteo Salvini interviene per sedare la polemica: “Orgoglioso del lavoro di Luca Zaia”.

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