Vai al contenuto

Camion elettrico, Tesla è stato anticipato da Cummins con il suo Urban Hauler Tractor

Il camion elettrico sembra destinato a calamitare grandi attenzioni nei prossimi giorni, in un momento in cui i temi ambientali sono sempre più sentiti.
Mentre molte imprese sono ormai avviate all’abbandono dei combustibili fossili in favore di quelli green, si accende infatti la battaglia relativa a questo nuovo mezzo pesante ecologico, che potrebbe segnare una vera e propria svolta a favore dell’ambiente.

L’annuncio di Elon Musk

Nel mese di aprile, il Ceo di Tesla, Elon Musk, aveva destato un certo stupore annunciando l’intenzione di produrre Semi, il camion elettrico che nelle sue intenzioni avrebbe dovuto essere il primo in assoluto.
L’attenzione su Semi era poi stata rilanciata dall’agenzia di stampa Reuters, che aveva annunciato di aver appreso la reale autonomia del veicolo. A dare la notizia sarebbe stato un manager di Ryder System Inc., dopo un incontro con l’azienda in cui sarebbe stato messo al corrente della possibilità di arrivare ad una autonomia con una sola carica posizionata tra i 321 e i 483 chilometri.
Una notizia che aveva fatto il gioco di Tesla, riportando in auge il nome dell’azienda che più di altre sembra impegnata sul tema della mobilità sostenibile.

Prossimo passo, l’automatizzazione?

Va peraltro ricordato come Tesla spinga ormai da tempo sul versante del pilota automatico. Tanto da aver portato più di un osservatore a prevedere come ulteriore sviluppo l’adozione dello stesso sul camion elettrico.
Per capire l’importanza di questo evento, basterebbe ricordare come un report della FMCSA (Federal Motor Carrier Saftey Administration), abbia stabilito in oltre 4mila i camion che avrebbero dato vita ad incidenti fatali nel corso del 2015. Inoltre, uno studio pubblicato nei primi mesi del 2017 ha affermato come proprio la presenza del pilota automatico targato Tesla possa ridurre nell’ordine del 40% gli incidenti che vedono coinvolti autocarri. Un dato che potrebbe tradursi in vite salvate e spese mediche risparmiate se solo si procedesse all’automatizzazione dei camion. Una ipotesi che non sembra assolutamente campata in aria.

Cummins anticipa Tesla

Come abbiamo ricordato all’inizio, nelle ultime ore la battaglia sul camion elettrico si è letteralmente accesa, grazie alla notizia data da Cummins, azienda che opera in posizione di forza nel settore del trasporto pesante. Proprio Cummins ha infatti reso noto di aver anticipato Tesla, producendo il primo esemplare di autocarro green. Il modello che può vantare la primogenitura è quindi Urban Hauler Tractor, un modello che è stato mostrato a stampa e addetti ai lavori proprio all’interno della fabbrica del marchio, a Columbus.
Va precisato come sino a questo momento le notizie filtrate dal quartier generale di Cummins siano estremamente scarne. L’azienda ha soltanto precisato che a muovere il mezzo sarà una batteria da 140 kWh, tale da consentire al camion un’autonomia che potrebbe arrivare a poco più di 150 chilometri, quindi meno rispetto a quanto preventivato da Tesla. Proprio per rimediare da questo punto di vista, Cummins sembra propenso a dare modo agli utenti di allungare l’autonomia sino a poco meno di 500 chilometri, con l’adozione di batterie aggiuntive.
Va comunque rilevato come al momento si discuta di modelli adatti a tragitti su media e corta percorrenza. I primi modelli di Urban Hauler Tractor dovrebbero comunque arrivare dopo il 2019, anno in cui è previsto l’inizio della produzione.


TUTTO SU TESLA

Tesla costruirà la più grande centrale a batterie di tutto il mondo
Tesla Model 3: l’auto elettrica per tutti? Forse no! Ecco quanto costerà veramente
Tesla Model 3: tutto quello che c’è da sapere sull’auto elettrica del momento
Nissan Leaf e Tesla Model 3: scontro tra titani
Tesla Model 3: i primi 30 esemplari consegnati da Elon Musk il 28 luglio
Model Y: il nuovo Suv targato Tesla
Tesla Vision: hardware per l’autopilota di serie
tesla camion elettrtrico2