lavoro-fortuna

Consigli per avere fortuna nella vita e sul lavoro: il diktat da seguire

Avere fortuna o darsi da fare? Quando si tratta della vita di tutti in giorni, in particolare del nostro lavoro, ci sentiamo spesso inadeguati, pessimisti… e sfortunati. Il peso di credere che non riusciremo mai a raggiungere un determinato obiettivo perché la sorte ci è avversa è un atteggiamento che contraddistingue molti di noi. Al contrario, chi si sente più fortunato e consapevole ottiene il successo meritato.

É proprio così? Si tratta semplicemente di comportarsi in maniera positiva o negativa?

Leggi anche: Crescita professionale, la fortuna può contare più del talento per fare carriera

Il duro lavoro

Secondo il New York Mag: Di solito le persone che hanno successo sono talentuose e lavorano duro per ottenere buoni risultati. Per questo, tendono a sottostimare la componente di fortuna, o addirittura ad offendersi se questa viene citata a proposito delle loro storie di vita. D’altra parte, non tutte le persone che hanno talento e lavorano duro ce la fanno a ottenere buoni risultati: talento e applicazione sono componenti necessarie, ma non sufficienti”.

Così sembra che la grossa componente di sfortuna siamo proprio noi stessi ad applicarcela addosso attraverso il cosiddetto Bias, un meccanismo mentale che ci porta a rafforzare le nostre convinzioni (sia esse giuste o sbagliate) cercando giustificazioni intorno a noi, a prova della nostra in-adeguatezza.

Certo la predisposizione aiuta, ma non tutte le scelte che compiamo nella vita di tutti i giorni sono frutto di talento, in quanto spesso si presentano occasioni che non riusciamo a cogliere, oppure superiamo tappe importanti delle quali non ne conoscevamo a priori l’importanza. Ecco quindi che avere fortuna oppure no rappresenta la predisposizione ad investire in atteggiamenti positivi, potenziando situazioni favorevoli e lasciando da parte quelle più compromettenti.

L’animo ottimista è senza dubbio un valido aiuto, ma non si riduce tutto ad un sorriso verso il mondo. In realtà ci vuole un occhio vigile per riconoscere le opportunità e sapersi destreggiare cogliendo al volo cosa è meglio per la nostra vita, la nostra carriera, la nostra famiglia.

Leggi anche: Leadership: 7 debolezze dei millennial che mettono a rischio lavoro e carriera

5 suggerimenti di Psychology Today

Il magazine Psychology Today riporta 5 suggerimenti a tema, capaci di cambiare radicalmente l’approccio verso situazioni e persone, al fine di sentirci fortunati e riuscire al meglio in ciò che facciamo.

Il primo consiglio è quello che riguarda l’apertura ad essere sereni, in pace con noi stessi, come ad esempio guardare ad un percorso di carriera non nella maniera tradizionale ma cogliendo le opportunità nascoste e tutto il valore aggiunto che ne può derivare a lungo termine.

Poi, è necessario praticare davvero uno sguardo d’insieme, pensare sempre avanti, al domani, senza rimanere costretti nella giungla di dettagli e cavilli che possono solo ostacolare il percorso di benessere intrapreso.

Il terzo consiglio è quello che riguarda l’atteggiamento negativo: divenire troppo rigidi e non guardare oltre può causare danni irreparabili, molto meglio lasciarsi andare ed adattarsi alle numerose sfide quotidiane.

ikigai-lavoro-filosofiaIl penultimo suggerimento ha a che fare con la diminuzione dell’ansia da prestazione. Soprattutto al lavoro, le cose vanno prese con la giusta distanza perché nella maggior parte dei casi non succede niente di irreparabile.

Infine, non bisogna dimenticare che i percorsi di vita e di carriera sono imperfetti per chiunque, non esistono strade senza buche come non esistono fallimenti piccoli o grandi. Basta trovare il coraggio di buttarsi senza troppi rimpianti e sentirsi sempre fortunati.

CONDIVIDI
Roberta Montella
Leggere le piace, scrivere ancor di più. Dopo due Università, un Master e numerose redazioni, è Content Editor di Business.it, un portale che esprime tutta la sua curiosità per i nuovi media e l’innovazione tecnologica. Adora il cinema, odia la superficialità. Usa la tastiera come tappeto magico per esplorare a fondo l’intero mondo digitale.