Lifestyle

Criptovalute news: cos'è Golem e come funziona

Nel mondo delle criptovalute, Golem rappresenta la vera novità.

Più che una moneta digitale vera e propria, Golem è il primo supercomputer decentralizzato che funziona anche come un marketplace. La piattaforma offre infatti la possibilità di connettere tutti i computer collegati ad un network peer-to-peer. Così, si può anche affittare la propria potenza di calcolo hardware, così come esiste la possibilità di vendere i software.

La decentralizzazione è la vera chiave di tutte le criptovalute e del loro successo. Golem vanta infatti una distribuzione capillare e una co-presenza all’interno della piattaforma Etheureum, permettendo a tutti gli utenti di effettuare pagamenti diretti.

Cosa significa in termini di denaro virtuale? La fornitura di gettoni Golem equivale ad un miliardo di gettoni, mentre la sua offerta circolante gira intorno agli 834.262.000.

Leggi anche: Criptovalute news: Petro coin Venezuela

Il Golem Network

Ha avuto ottime recensioni fin da quando è stata creata, nel novembre 2016. Da allora ha trovato un posto nell’universo delle monete digitali con lo scopo di creare un ecosistema globale per la potenza di calcolo.

“The Golem Network è una rete di calcolo decentralizzata. Usando gli utenti di Golem puoi acquistare o vendere energia di calcolo da altri utenti in un ambiente peer to peer. Golem è costruito usando i contratti intelligenti di Ethereum come sistema di transazioni per nano-pagamenti all’interno della rete. Golem Network Tokens (GNT) fungerà da supporto sicuro per tutte le transazioni all’interno della rete Golem”. Così l’ha annunciata il sito inglese CryptoCompare, inserendola di diritto nell’universo ufficiale del mondo delle criptovalute.

Golem-cripto

Golem.network è il sito ufficiale. Da lì si possono controllare tutte le operazioni effettuate in tempo reale nella open source dove chiunque può accedere.

C’è infatti scritto, nero su bianco, che il network è costituito dalla potenza combinata delle macchine degli utenti, dai PC a interi data center. Golem è quindi capace di calcolare un’ampia varietà di compiti, dal rendering CGI, passando per l’apprendimento automatico fino ad arrivare all’elaborazione scientifica. Non ci sono limiti apparenti, in quanto è in grado di creare un’economia di condivisione decentralizzata di potenza di calcolo. Golem è infine adatto nel fornire agli sviluppatori di software una fonte di potenza di calcolo più che flessibile, affidabile ed economica.

Per questo può essere considerato sia un Infrastructure-as-a-service (Iaas), sia un Platform-as-a-Service (Paas).

Leggi anche: Monete digitali: dopo il Bitcoin arriva il criptoeuro

L’ecosistema Golem e le sue proprietà

Dal sito ufficiale si spiega infatti che l’ecosistema di Golem: “consente agli utenti e alle applicazioni (richiedenti) di noleggiare cicli di macchine di altri utenti (fornitori). Qualsiasi utente che vada da un singolo proprietario di PC a un grande data center può condividere le risorse attraverso Golem e ottenere il pagamento in GNT (Golem Network Tokens) dai richiedenti.Golem utilizza un sistema di transazioni basato su Ethereum per regolare i pagamenti tra fornitori, richiedenti e sviluppatori di software. Tutti i calcoli avvengono in ambienti sandbox e sono completamente isolati dal sistema dell’host. Gli sviluppatori di software sono al centro dell’ecosistema di Golem: il nostro registro applicazioni e il nostro Transaction Framework consentono a chiunque di distribuire, distribuire e monetizzare le applicazioni nella rete Golem”.

Ecco sottolineata come la struttura decentralizzata fa sì che esista una maggiore efficienza. Molti esperti del settore lo hanno già definito come il nuovo “future internet service providers” e che, grazie alla condivisone all’interno del network, il costo sarà imbattibile perché minore della potenza di calcolo rispetto a tutti gli altri cloud presenti sul mercato finora.

Golem non si ferma qui: ha già in programma di sviluppare quattro aree ben definite, in collaborazione con partner commerciali e tecnologici: Apprendimento Automatico, Calcolo scientifico, Analisi Aziendale e Microservizi e Dapps.

Leggi anche: Criptomonete 2018: Vechain, cos’è e dove viene applicata