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Donne importanti: le 10 donne più potenti del mondo secondo Fortune

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Vi siete mai chiesti chi sono le donne più influenti nel business? Si parla sempre di uomini, del loro potere negli affari milionari e dei contratti che riescono a portare alle aziende più importanti del mondo. Il numero 1 di Amazon, il papà di Facebook, il visionario di Tesla… e le donne? In un periodo storico nel quale si parla molto di pari opportunità e dove le quote rose garantiscono almeno in parte una percentuale femminile degna di nota, ci chiediamo quali sono le donne più influenti al vertice di imprese business.

La rivista americana Fortune ha pubblicato una classifica elencando le “Most Powerful Women list”, ovvero le donne che ricoprono i ruoli di potere nel mondo degli affari.

Su una lista di 30, ce ne sono ben 9 che arrivano dal settore tech.

Noi vi segnaliamo le prime 10. Al primo posto? Nessuna sorpresa, un nome già noto ai più. 

Ruth Porat

Ruth Porat, direttore finanziario di Alphabet inc. e Google si piazza al decimo posto. Suo il merito di aver fatto alzare il prezzo delle azioni di Google. Come? Riorganizzando l’intera società e imponendo per la prima volta il metodo della disciplina finanziaria applicata. Il suo primo contratto a Google nel 2015 ammontava a ben 70 milioni di dollari.

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Phebe Novakovic

La numero nove è Phebe Novakovic: prima di ricoprire il ruolo di presidente e amministratrice di General Dynamics, un società specializzata in forniture di difesa nel settore aerospaziale e militare, è stata un ufficiale dei servizi segreti americani.

Safra Catz

L’ottava posizione è occupata da Safra Catz: è la manager esecutiva della Oracle Corporation e CEO insieme a Mark Hurd. Da quando ha preso il comando dell’azienda di management system, è stato registrato un 60% di incremento in più rispetto all’anno precedente.

Meg Whitman

Settimo posto per Meg Whitman, la CEO di Hewlett Packard Enterprise, multinazionale statunitense dell’informatica. É una forte sostenitrice del partito repubblicano e secondo il prestigioso New York Times, fa parte a pieno titolo dell’elenco delle donne che un giorno potrebbero diventare presidente degli Stati Uniti d’America.

Ginni Rometty

Alla sesta posizione si piazza Ginni Rometty (Virginia Marie Nicosia)n è amministratrice delegata di IBM dal 2012. É la prima donna a ricoprire il prestigioso ruolo nella multinazionale di informatica.

Sheryl Sandberg

Quinto posto per Sheryl Sandberg. Come poteva il direttore operativo di Facebook non essere in classifica tra le prime 10? Sandberg ha registrato un aumento dei ricavi pubblicitari tra il 2015 e il 2016 del 57%. Fa inoltre parte di altri consigli di amministrazione tra i quali Starbucks e Walt Disney Company e del CdA dell’organizzazione One Billion Rising. Non è solo un cervello sopraffino dal punto di vista economico. La Sandberg ha ottenuto un discreto successo anche in campo editoriale, scrivendo libri sulle donne e l’imprenditoria e su come affermarsi nel mondo del lavoro.

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Abigail Johnson

Nella top five troviamo Abigail Johnson, è lei che occupa il quarto posto della classifica di Fortune: è la presidente e amministratore delegato della società di investimenti statunitense Fidelity Investments. Nel 2017, grazie al suo contributo, la società ha registrato un incremento dei profitti dell’11%. Il patrimonio personale ammonta a 16,5 miliardi di dollari, di certo una delle donne più ricche del mondo.

Marillyn Hewson

La terza posizione è tutta di Marillyn Hewson la presidente e amministratore delegato di Lockheed Martin. L’azienda è tra le prime nel settore aerospaziale e della difesa. É entrata nell’azienda nel 1983 all’età di trent’anni e da allora ha ricoperto vari ruoli fino a raggiungere il vertice.

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Indra Nooyi

Al secondo posto? Troviamo l’indiana Indra Nooyi dirigente d’azienda, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di una fra le multinazionali più importanti del mondo, la PepsiCo. La Nooyi è inoltre membro del Consiglio dei Fondatori del Forum Economico Mondiale e del Lincoln Center.

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Mary Barra

Chi si trova al primo posto? Mary Barra, amministratrice delegata di General Motors. É lei che Fortune incorona la più influente tra le “Most Powerful Women list”. Tutti insieme, le donne indicate dalla classifica controllano un totale di 1,1 trilioni di dollari e circa 10 su trenta fanno parte del settore high tech. Mary Barra è tra le più giovani della lista e da quando è entrata nell’azienda di auto ha registrato un aumento del titolo del 25% e il fatturato del 9%.

Tutte le donne della classifica hanno circa 60 anni e sono arrivate  alle loro posizioni di prestigio dopo una lunga gavetta. La maggior parte è sposata e molte di loro hanno figli. Segno che il mondo femminile è in grado di conciliare la famiglia con una carriera importante, soprattutto se quest’ultima dà soddisfazioni ed è ottenuta grazie a talento e meritocrazia.

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