Tecnologia

Google e Apple: i due big si contendono il mercato delle app per i navigatori

É da tempo ormai aperta la sfida tra le mappe di Apple e Google. I due colossi si danno battaglia su molti fronti, per quanto riguarda le feaure degli smartphone, e questo è uno di quelli. Recentemente sono state analizzate entrambe le app, Google Maps ed Apple Maps, per metterle a confronto e capire quale delle due offre un servizio migliore. Apple sta stravolgendo la propria applicazione Maps per provare a contrastare il successo raggiunto da Google con la sua app di cartografia digitale. Tra le tante novità, infatti, su iOS 12 troveremo un Apple Maps totalmente nuova con un’interfaccia più intuitiva e con molte più funzioni.

Oltre ad aggiungere nuove funzioni e nuovi strumenti Apple punta con la nuova applicazione Maps anche ad aumentare la privacy dei propri utenti. I dati raccolti dall’iPhone sulle nostre navigazioni sulle Mappe saranno minimi. Diminuirà notevolmente anche il consumo della batteria dello smartphone, specie se il GPS non è stato attivato dall’utente. Inoltre Apple sulla nuova app Maps aggiungerà anche delle immagini satellitari raccolte grazie all’auto chiamata “Apple Minivan” che hanno perlustrato diverse strade mondiali dal 2015 ad oggi. Lo sforzo di Apple è confermato dall’obiettivo posto dal vicepresidente di Cupertino Eddy Cue: l’azienda della mela morsicata entro un paio d’anni vuole avere l’applicazione per le mappe più utilizzata e più efficiente al mondo.

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Google vs Apple

Dalle recenti analisi risulta che le mappe fornite da Google risultano di gran lunga più dettagliate di quelle di Apple. La differenza la si nota nei dettagli. L’accuratezza di Google si nota nelle zone periferiche, mentre Apple nelle zone di minore interesse tralascia qualcosa. Google riesce a riprodurre fedelmente le zone a livello catastale, garantendo quindi una mappa precisa. Altro punto a favore di Google è la qualità dei modelli 3D. Infatti effettuando lo zoom dall’app noteremo in maniera dettagliata degli edifici e senza sbavature.

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Apple è pronta per rendere le Mappe un posto migliore. L’azienda sta pianificando di introdurre delle mappe completamente riviste degli Stati Uniti entro il prossimo anno, utilizzando tutte le informazioni che Apple stessa conserva nei suoi archivi. Con questo cambiamento, Apple eviterà l’utilizzo di servizi mapping di terze parti, che è quello che ha costituito le mappe dell’azienda fino ad oggi dal suo lancio nel 2012. Apple, inoltre, sembra essere a lavoro anche su un restyling dell’applicazione Mappe, rispetto a quella che già conosciamo. Sarà infatti possibile vedere più verde per identificare parchi e foreste, corsi d’acqua più dettagliati e strade differenziate per evidenziare quelle principali da quelle secondarie.

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L’app sarà inoltre aggiornata quotidianamente e non mensilmente, il che significa ridurre il numero di errori in caso di modifiche alle strade e diminuire i disagi causati agli autisti. Da Apple fanno sapere che l’applicazione è stata realizzata come se dovesse essere usata da un’automobile a guida autonomae quindi hanno cercato di renderla il più fedele possibile alle modifiche, agli incidenti o agli ingorghi che possono modificare ogni giorno i nostri spostamenti. Al momento l’applicazione mappe di Apple è disponibile solo in versione di test per alcuni utenti selezionati nella zona di San Francisco, negli Stati Uniti.

Nelle prossime settimane poi Apple presenterà in via ufficiale la propria nuova app per la navigazione con le mappe e piano piano nei prossimi mesi il programma verrà rilasciato per gli utenti iOS di tutto il mondo. Apple sembra essere ancora presa da questa sfida contro Google Maps, che però è al primo posto, in questo campo, da più di 10 anni. Rinnovare Mappe per renderla una app più competitiva non sarà facile. Ma è importante che Apple quantomeno ci provi.

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