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Jeff Bezos: Blue Origin e il piano per colonizzare la Luna

Jeff Bezos, insieme a Blue Origin, sembra pronto a mettere in atto il suo piano per la colonizzazione della Luna. Ad annunciare i grandi piani per lo sfruttamento del nostro satellite naturale è stato lo stesso Jeff Bezos, durante la Space Development Conference di Los Angeles, meeting durante il quale il CEO di Amazon ha espresso le sue idee per un prossimo futuro e per lo sviluppo dei progetti della sua Blue Origin. Nessun paragone con SpaceX di Elon Musk e con il suo piano di colonizzazione di Marte: Bezos sembra avere un’idea molto precisa del futuro spaziale del nostro Pianeta…

Jeff Bezos: la Luna, un polo industriale perfetto

Dimenticate Elon Musk e la sua volontà di creare un insediamento terrestre autosufficiente sul Pianeta Rosso. Jeff Bezos – CEO di Amazon nonché uomo più ricco del mondo – sembra essere molto più pragmatico tanto da avere individuato come obiettivo non un pianeta da scoprire, bensì l’oramai ultra studiato satellite terrestre.

La Luna, stando a quanto affermato da Bezos durante la Space Development Conference di Los Angeles, rappresenta infatti il luogo ideale (nonché quello più vicino alla Terra) per la creazione di una colonia industriale. “In un futuro non troppo lontano – sto parlando di decenni, forse di 100 anni” – ha spiegato “diventerà molto più semplice fare nello Spazio molte cose che oggi siamo obbligati a fare sulla Terra, questo poiché avremo molta più energia da utilizzare. Dovremo lasciare questo pianeta. Lo lasceremo e questo migliorerà le cose sulla Terra”.

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Cosa significa tutto ciò? Vista la sua vicinanza al nostro Pianeta nonché la sua (quasi) completa conoscenza da parte dell’uomo, la Luna – almeno per Jeff Bezos – sembra essere la candidata ideale per trasformarsi in un polo per l’Industria Pesante, un luogo dove fabbricare tutto il necessario per diventare una società multiplanetaria. Così come per Elon Musk, anche per Bezos sembra che nel futuro del genere umano non esista altra soluzione se non quella di andare alla scoperta (e colonizzazione) di altri pianeti.

Bezos ha specificato inoltre che, ovviamente, la Terra dovrà – almeno inizialmente – fornire ancora molti materiali alla Luna, in quanto non presenti sul satellite. Nonostante questo, la colonizzazione della Luna per Bezos rappresenta solo “un gioco da ragazzi”.

Luna: il luogo perfetto per l’industria spaziale

A questo punto non rimane che da chiedersi come mai la Luna, nostro satellite naturale, rappresenti il luogo designato da Jeff Bezos per la crescita della sua Blue Origin. Il CEO di Amazon, durante la conferenza a Los Angeles, ha spiegato che la Luna è il luogo ideale per essere trasformato in un polo per l’industria spaziale poiché gode della luce solare 24 ore su 24, perfetta per alimentare costantemente le celle solari: in questo modo si andrebbe a produrre costantemente energia elettrica (pulita) da utilizzare per la produzione industriale.

“È come se qualcuno avesse preparato tutto questo per noi” – ha spiegato Jeff Bezos. Non solo, l’imprenditore più ricco del mondo ha anche precisato che il nostro satellite è anche un’importante fonte di regolite, che può essere estratta facendo attenzione a non respirare la polvere.

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Quali sono, però, i piani per portare avanti questa impresa? Jeff Bezos ha già ipotizzato una partnership con la NASA, al fine di creare un lander lunare capace di portare sul satellite 5 tonnellate di materiale utile per avviare le prime produzioni nonché le prime abitazioni per i membri delle colonie.
Nonostante il piano per la colonizzazione della Luna sembra essere pronto, è comunque troppo presto per parlare di tempistiche: certo è che Blue Origin ha previsto il lancio del suo primo razzo orbitale già nel 2020.

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