Tecnologia

Realtà virtuale e arredamento di design, l'innovazione dell'azienda italiana Rifra

L’arredamento di design è un settore in continua evoluzione. Come ogni ambito che si rispetti oggigiorno, anche in questo contesto sono arrivate le innovazioni di tecnologia ed informatica, rivoluzionando la messa in opera e aggiungendo al mestiere alta qualità.

L’ultima frontiera nel mondo dell’arredamento di design è rappresentato proprio da un progetto dove viene applicata proprio la realtà virtuale. Stiamo parlando di Rifra, azienda italiana leader nel settore.

La storia

Rifra è un marchio che opera nell’arredamento della casa da oltre 45 anni. Propone progetti riconoscibili, che sono sinonimo di eleganza, stile e innovazione.

Come si legge nella descrizione del suo brand, la mission è quella di proceder verso una qualità globale personalizzata.

Tutto ha avuto inizio una piccola bottega di falegnameria, che si è con gli anni trasformata in grande azienda di arredamento di design.

realta-virtuale-immobiliareGiovanni Rivolta ne è stato il fondatore negli anni ’30. Da allora la qualità è diventata la caratteristica imprenscindibile ed essenziale per ogni progetto che si rispetti. I materiali che vengono scelti per creare cucine e bagni sono di eccellenza, come le risorse umane, scelte con competenze adeguate e motivate e lavorare nel settore. Il tutto si unisce al mondo della tecnologia, che mostrano come i prodotti Rifra raggiungano standard elevatissimi.

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Rifra è poi una delle poche aziende che vanta il controllo tutta la filiera, partendo dalla progettazione e arrivando fino alla produzione, alla finitura, all’assemblaggio, e alla consegna del prodotto finale.

Il progetto con la realtà virtuale

Rifra ha avuto una vera e propria intuizione: ha creato una piattaforma capace di progettare una cucina da remoto. Il lavoro può essere eseguito online, un architetto segue tutte le fasi e una volta terminato arriverà direttamente a casa un pacco con un visore per realtà virtuale.

Bisogna semplicemente inserire al proprio interno lo smartphone e attivare la app di riferimento. Il sogno diventa realtà! Grazie al visore si potrà tranquillamente esplorare, come fosse vero, il progetto che abbiamo richiesto. In questo modo ulteriori modifiche, spostamenti e ripensamenti vari su colori e materiali potranno avvenire prima che il progetto venga effettivamente prodotto.

Da cosa nasce un’intuizione tanto innovativa? ”
L’idea nasce dall’esigenza di abbattere le barriere fisiche tra il marchio che produce e il cliente finale, dando la possibilità di fare vivere a un cliente online, la stessa esperienza di un cliente che visita uno store. E così dopo diversi step, siamo arrivati a questa soluzione che coniuga sia l’effetto emozionale di vedere con la realtà virtuale una cucina a casa propria prima di procedere con l’acquisto della stessa, sia la facilità di uso del sistema da parte del cliente”. Queste le parole dell’amministratore delegato di RiFRA Matteo Rivolta all’Adnkronos.

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rifra-cucine-realtà-virtualeIl target di riferimento

Non solo in questo modo si rende più accessibile al servizio, ma si allarga notevolmente la fascia di coloro che sono avvezzi alle nuove tecnologie, utilizzando semplicemente uno smartphone.

L’utilizzo della piattaforma è stato pensato per tutti, perché ormai tutti hanno uno smartphone. Da dati in nostro possesso, elaborati da analisi relativi alle campagne di marketing che stiamo effettuando sui principali social network, una delle fasce di età più attiva e responsiva è quella delle persone tra i 50 ed i 60 anni. A mio avviso non esiste affatto un ‘digital divide’, lo smartphone è l’oggetto più importante del nostro quotidiano, indipendentemente dall’età. E’ sempre connesso alla rete ed è facile da usare. E’ compito nostro rendere facile l’uso di questa tecnologia che deve poter essere usata da chiunque sia interessato ad una nuova cucina”. E se lo afferma Rivolta non possiamo che essere d’accordo e offrire un plauso alla nuova tecnologia che rende le nostre esperienze sempre più emozionali e performanti, anche quando andiamo ad acquistare un nuovo arredo.