Tecnologia

Secondo Forbes chi sono i Top Under 30 del tech

Il desiderio di reinventare il mondo non invecchia mai! È così che Forbes ci invita a curiosare in una delle classifiche più ambite dai giovanissimi di tutto il mondo. È stata, infatti, presentata anche quest’anno la classifica di Forbes degli Under 30 più meritevoli in diversi 20 settori.

In totale sono 600, divisi in 20 categorie i giovani tra i 20 e i 30 ad essere considerati tra i più lodevoli. Le categorie sono le più diverse dal retail all’healthcare dal food al finance: nella sua settima edizione Forbes ha rilasciato la classifica dei “30 Under 30” del 2018, in cui fanno parte dirigenti, ricercatori, ma anche celebrity famose.

I candidati provengono da 50 paesi differenti e ogni categoria viene valutata da un gruppo di giudici competente in quel rispettivo campo. Un fattore che secondo Forbes accomuna i 30 Under 30 in Enterprise Tech è l’utilizzo nell’Intelligenza Artificiale, argomento molto discusso negli ultimi tempi e che sicuro sarà oggetto di numerosi miglioramenti in futuro, forse non troppo lontano. Ecco, ora possiamo svelarvi alcuni dei casi più interessanti per questa sezione:

Greg Brockman, 29 anni, sviluppo responsabile dell’AI Brockman ha posto l’intelligenza artificiale come focus principale del suo business, OpenAI, una società di ricerca senza fini di lucro. 

Tiffany Chu, 29 e Daniel Getleman 27 anni, trasporto pubblico. Loro sono i fondatori di Remix, una piattaforma di trasporto pubblico utilizzata da oltre 200 agenzie in tutto il mondo.

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Tra i giovani più promettenti d’Europa ci sono anche 11 italiani. Ecco chi sono:

Gilda Ambrosio, 25 anni, cofounder di AtticoCon oltre 185mila follower su Instagram, Gilda Ambrosio è tra le 10 fashion blogger e influencer più famose del mondo. 

Davide Caranchini, 27 anni, chef del Ristorante Materia. Si è formato nei migliori ristoranti di Parigi, Londra e Copenhagen, da Le Gavroche di Michel Roux Jr al Noma di Rene Redzepi, ma è nella sua città, Como, che Davide Caranchin, ha trovato ispirazione per la sua cucina. Presta massima attenzione alle materie prime e coltiva le verdure che finiscono nei piatti del ristorante di Cernobbio.

Lorenzo Uggeri, 29 anni, founder di Kooness. Il suo ambizioso obiettivo è creare una nuova generazione di collezionisti d’arte. Per riuscirci, nel 2015, ha creato Koones.com, una piattaforma online dove è possibile comprare opere d’arte provenienti da oltre 250 gallerie internazionali.

Matteo Parisi, 29 anni, cofounder di Vinhood. Vinhood è un portale dove chiunque può affrontare un test, che rivela qual è il vino che potrebbe piacergli di più o l’abbinamento con i cibi.


Foto – Ristorante Bros’ – Floriano Pellegrino, chef e proprietario
Floriano Pellegrino, 27 anni, chef e proprietario del Ristorante Bros’. Ha perfezionato la sua cucina viaggiando per il mondo, prima di aprire il ristorante Bros’ a Lecce, insieme al fratello Giovanni. Al suo fianco, un altro talento premiato da Forbes: Isabella Potì, 22 anni, pastry chef di Bros’. È considerata una delle dieci donne più influenti della cucina italiana.

Simone Ricucci, 27 anni, founder di YouDroop. Nel 2015 ha creato YouDroop una piattaforma che fa incontrare fornitori e venditori con il dropshipping, un modo per vendere online senza avere un magazzino.

Giuseppe Cicero, 28 anni, e Martina Francesca Ferracane, 27, cofounder di Oral3D. Oral3D permette di creare modelli stampati in 3D in meno di un’ora.

Giovanni Anceschi, 28 anni, COO di Energy Way. Vive a Modena, luogo in cui ha sede l’azienda, guida il reparto ricerca e sviluppo di Energy Way. L’azienda usa modelli matematici per consentire ai clienti di ottimizzare i propri processi industriali.

Lorenzo Ferrario, 28 anni, CTO di D-Orbit. D-Orbit è la prima startup aerospaziale che ripulisce lo spazio dai vecchi satelliti.

Alice Tomassini, 29 anni, filmmaker. Ha realizzato diversi documentari sull’impatto sociale della tecnologia o sul rapporto tra chiesa e social media.

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