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Come affermarsi: le persone di successo sono lettori

Quanti libri hai letto nell’ultimo anno? Cinquanta? Dieci? Uno? Nessuno? Eppure il 53% degli italiani non ha letto neanche un libro negli ultimi 12 mesi. Difficile quindi sorprendersi se il nostro Paese appare stanco, e senza idee. Siamo spesso alla ricerca di quel segreto che ci possa rivoluzionare la vita, che ci faccia voltare pagina. Cerchiamo instancabilmente le tecniche ed i metodi più astrusi, dimenticando una semplice realtà: “Le persone di successo hanno l’abitudine di fare ciò che le persone comuni non amano fare.” Le statistiche lasciano pochi dubbi a riguardo: l’italiano medio non legge o legge pochissimo. E le persone di successo? Interviste, biografie, autobiografie concordano tutte su un elemento: la stragrande maggioranza degli uomini (e donne) di successo sono avidi lettori.

Quando si scrive di crescita personale, di successo, i lettori drizzano immediatamente le antenne. Si sta finalmente parlando di loro e delle loro vite, magari ci scappa qualche consiglio efficace, forse arriva la dritta che consentirà di svoltare nella vita. Eppure le ricerche fatte in questi anni sul tema sono abbastanza ovvie e dicono tutte la stessa cosa: “punta sulla tua formazione individuale”, “aggiornati continuamente”, “appassionati alla tua attività” ecc ecc. Il problema è che spesso queste analisi non si traducono quasi mai in una indicazione operativa più precisa. E allora la verità è questa: le persone che hanno successo nella vita sono normalmente dei forti lettori e arrivano a leggere un libro alla settimana, cioè più di 50 libri in un anno. Non occorre frequentare corsi costosi di automotivazione, non serve guardare milioni di tutorial su youtube, nè comprare la biografia di Steve Jobs! E’ chiaro il concetto? Bisogna leggere almeno 50 libri in un anno.

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Leggere 50 libri all’anno è possibile

Può sembrare terrificante nell’assumere questo obiettivo di leggere almeno un libro alla settimana e anche scoraggiante, ma è probabilmente fattibile anche dalle persone più indaffarate. La sceneggiatrice Stephanie Huston dice che ritenendo di non avere abbastanza tempo si è rivelata una scusa pessima. Ora che ha raggiunto l’obiettivo di leggere 50 libri in un anno, dice di aver scambiato tempo perso sul suo telefono per lanciare pagine a letto, sui treni, durante le pause pranzo e mentre aspetta in fila. Due mesi dopo la sua sfida, riferisce di avere più pace e soddisfazione e ha migliorato il sonno, imparando più di quanto pensasse possibile.

Le nostre giornate sono piene di tempi morti: i viaggi da pendolare per andare in ufficio/università, le attese al super/posta/banca, le lunghe code in auto, e chi più ne ha, più ne metta. Tuttavia alcune soluzioni per chi dice che non ha abbastanza tempo di leggere, o chi cerca scuse fin dall’inizio possono essere: leggere quando ci si sveglia al mattino, in metropolitana, durante la pausa pranzo, al bar dopo il lavoro quando si aspetta il solito panino e prima di andare a letto. Tutto il tempo che magari la maggior parte della gente passa invece a scorrere senza mente sul telefono. Invece di controllare ossessivamente la tua pagina Facebook: leggi. Invece di aggiornare la tua posta elettronica: leggi. Invece di giocare sul tuo iPhone con Ruzzle: leggi. Può sembrare aggressivo ma fidati, non perdere occasione per leggere.

Anche i grandi leggono

Secondo il New York Times, Steve Jobs aveva un’ossessione per i poeti inglesi, in primis William Blake. Phil Knight, fondatore del brand sportivo Nike, venera a tal punto la sua libreria, che gli ospiti sono costretti a visitarla scalzi. David Rubenstein, co-fondatore di The Carlyle Group, un private equity che gestisce quasi 154 miliardi di $ (sì, hai letto bene, miliardi), ha l’abitudine di leggere una dozzina di libri… a settimana! Non dimentichiamoci poi Winston Churchill, il carismatico primo ministro inglese durante la seconda guerra mondiale, che vinse il premio nobel, non per la pace (come molti credono), bensì per la letteratura.

Sei ancora convinto che sia un caso che le persone di successo divorino libri e le persone comuni, invece, giochino a Ruzzle?! (T’ho beccato, eh?!). Esistono precise motivazioni che spingono le persone di successo a leggere. Quelle stesse motivazioni spiegano perché leggere ti spinge a diventare una persona di successo.

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successo-lettura5 ottime ragioni per leggere

Esistono almeno 5 ottime ragioni per fare della lettura la tua abitudine numero 1:

Leggere ti rende più intelligente. Numerosi studi hanno dimostrato come leggere abitualmente ti consenta di acquisire un vocabolario più ampio, sviluppare nuove connessioni sinaptiche e rafforzare le tue abilità di ragionamento. Non è un caso che la lettura (in particolare modo la lettura veloce) sia uno degli strumenti chiave che suggerisco per imparare a dare il doppio degli esami in metà del tempo.

Leggere ti rende più creativo. Le migliori idee che si possono avere, maturano leggendo. L’abitudine alla lettura, non solo ti consente di acquisire nuova conoscenza, ti permette di sviluppare anche idee creative, applicando quella nuova conoscenza ad ambiti inaspettati.

Leggere ti rende più seducente. Diciamo, per assurdo, che non te ne freghi niente di diventare più intelligente e più creativo, ma, al contrario, ti interessa molto attrarre donne o sedurre uomini. Beh, se ti è capitato di trovarti di fronte ad una ragazza che ti faceva battere il cuore, senza riuscire a mettere insieme 2 frasi di senso compiuto, ora sai perfettamente perché leggere può renderti più seducente (stesso discorso vale per le signorine).

Leggere ti aiuta a combattere lo stress. Un interessante esperimento, condotto dal neuropsicologo David Lewis dell’Università del Sussex, ha dimostrato come leggere, anche per soli 6 minuti, consenta di ridurre lo stress del 68%. La lettura rappresenta dunque una delle strategie più efficaci per combattere lo stress.

Leggere è il tuo migliore investimento. Secondo Warren Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi (una fonte piuttosto attendibile), l’investimento più potente in assoluto è quello che facciamo su noi stessi. Negli ultimi 80 anni, Buffett ha avuto l’ossessione di andare a dormire ogni sera un po’ più intelligente di quanto non fosse al mattino. Ecco le sue parole esatte nell’ultima conferenza della sua società, la Berkshire Hathaway, ad Omaha: “leggi qualsiasi cosa ti capiti sotto mano. Sii una spugna. Non smettere mai di imparare.

Spero che quanto letto finora ti abbia convinto della necessità inderogabile di leggere di più. Sopratutto perché non ti stai facendo alcun favore se sei nella percentuale di persone che non hanno letto nemmeno una parte di un libro nell’ultimo anno. Perché leggere i libri dovrebbe essere la tua priorità se vuoi diventare una persona di successo. Ricorda leggere apre la mente e se vuoi essere una persona  aperta e creativa, allora non puoi fare altro che iniziare subito con un buon libro in mano.

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Valentina Samà
Progettare, creare e stupire è la sua passione. Dopo il diploma di Grafico Pubblicitario e varie esperienze in Digital Marketing and Social Media Marketing, diventa content editor in Business.it. Ama l'arte e il disegno e scrivere sarà la sua nuova sfida.