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Intelligenza Artificiale e Machine Learning: le applicazioni dell’apprendimento automatico

L’intelligenza artificiale e, di conseguenza, il machine learning rappresentano oramai la nuova frontiera delle nuove tecnologie. I sistemi di deep tech, infatti, sono la nuova chiave per la rivoluzione del settore tecnologico: è proprio per questo motivo che un numero sempre maggiore di aziende, da Facebook a Google, stanno lavorando a sistemi di intelligenza artificiale per rendere unica l’esperienza dei propri utenti. Ma quali sono le reali applicazioni dell’AI e del machine learning nella vita quotidiana? Abbiamo selezionato per voi alcuni esempi di come le aziende ma anche le persone entrano (o entreranno) in contatto quotidianamente con sistemi di intelligenza artificiale…

intelligenza-artificiale-machine-learningMachine learning e intelligenza artificiale: da Google a Pinterest, l’AI tra i colossi dell’informatica

Tra i maggiori utilizzatori di sistemi di intelligenza artificiale si trovano ovviamente i colossi dell’informatica. Google, Facebook ma anche Pinterest utilizzano giornalmente queste tecnologie e noi insieme a loro.

  • Google e Gmail – Tra gli esempi più lampanti c’è sicuramente Google che, come sappiamo, offre a tutti i suoi utenti una suite completa (o quasi) di strumenti oramai indispensabili. Il più celebre è sicuramente Gmail. È proprio usando questo servizio di posta elettronica che tutti noi, quotidianamente (o quasi), veniamo in contatto con uno dei più celebri sistemi di intelligenza artificiale. Big G, infatti, ha reso noto che il machine learning utilizzato per individuare le email di spam ha ora un’accuratezza di oltre il 99%.
  • Pinterest – Il celebre social network dedicato al fashion, foto e immagini è stato tra i primi ad utilizzare il machine learning. Grazie ad algoritmi di apprendimento automatico, infatti, Pinterest riesce a suggerire ai suoi utenti contenuti affini ai loro interessi. In un post su Medium, Maesen Churchill – ingegnere di Pinterest – scriveva “Ci sono cose che gli esseri umani sanno fare meglio ma avere Pinployees è ora fondamentale” in riferimento ai nuovi sistemi di intelligenza artificiali adottati dall’azienda.
  • Facebook – Nonostante lo scandalo Cambridge Analytica, Mark Zuckerberg e Facebook sono sempre in prima linea con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. È notizia di ieri, infatti, che il social network in blu avrebbe utilizzato migliaia di foto presenti su Instagram per educare un proprio algoritmo di Intelligenza Artificiale. Niente paura: nessuna violazione bensì una vera e propria rivoluzione. Facebook, infatti, ha “dato in pasto” alla sua AI ben 17mila hashtag presenti su Instagram, così che l’algoritmo potesse mettere dapprima in relazione contenuto e descrizione e, in un secondo momento, riconoscere da sé il contenuto delle immagini.

AI e Customer Experience

Abbiamo di recente parlato di Robot Vera, una startup russa che ha ideato un bot – un sistema di intelligenza artificiale – addestrato a fare colloqui ai candidati più idonei per un lavoro. Oltre al settore delle risorse umane, però, le aziende utilizzano già da qualche anno – e con ottimi risultati – sistemi di machine learning per migliorare la customer experience. I cosiddetti bot o assistenti virtuali non sono altro che algoritmi addestrati a rispondere alle domande più comuni dei clienti ma anche a girare le richieste ad un operatore qualora la domanda risultasse troppo complessa.

AI e machine learning: dalla medicina al marketing

Ovviamente, l’utilizzo dei sistemi di AI e machine learning andrà aumentando con il tempo. Tra le applicazioni più rivoluzionarie, ad esempio, quella resa nota dal sito specializzato Cancer Network. Uno studio nell’ambito della ricerca per la prevenzione ai tumori al seno, infatti, ha utilizzato una tecnologia chiamata Computer-aided diagnosis (CAD) capace di aiutare i radiologi ad individuare tumori al seno in stadio iniziale, molto tempo prima di quanto succederebbe se analizzati dal solo occhio umano.

Sempre in campo medico, inoltre, la startup Medecision ha sviluppato un algoritmo che può aiutare i pazienti affetti da diabete a prevenire lunghi periodi di ospedalizzazione. Infine, insieme alla customer experience, un altro settore che utilizzerà sempre di più sistemi di intelligenza artificiale e machine learning è sicuramente quello del marketing: un esempio di algoritmi pensati anche per il settore pubblicitario sono quelli di Metaliquid, startup italiana che educa reti neurali al fine di proporre agli utenti finali di un’azienda o brand contenuti affini ai propri interessi.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.