Tecnologia

Samsung: obbiettivi di vendite in calo per il Galaxy S9

Galaxy S9 e S9 Plus potrebbero aver ottenuto un triste primato, stando a quanto riportato dalla testata sudcoreana The Bell. Secondo l’analisi dei dati di vendita , Samsung ha appena registrato un calo del suo ultimo utile netto e afferma che le “vendite inferiori alle attese” del suo smartphone Galaxy S9 sono state la causa principale. Il top di gamma non ha rispettato le aspettative aziendali: la divisione mobile crolla del 22%. Un periodo non proprio brillante per il gigante sudcoreano che registra una flessione nella crescita dei profitti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia la forte competizione dei produttori cinesi di smartphone si è fatta sentire: brand come Huawei e Xiaomi hanno dato filo da torcere in mercati importanti come India e Cina, impattando direttamente sugli utili aziendali. Se a questo aggiungiamo le vendite non proprio da record del Galaxy S9, l’attuale situazione non sorprende più di tanto.

samsung-vendite-in-calo

Leggi anche: Samsung Pay: servizio di pagamento mobile ora disponibile

La concorrenza sempre più ardita

La casa Sud-Coreana non sta ottenendo i risultati prefissati in termini di vendite per quel che riguarda gli ultimi top di gamma annunciati, il Galaxy S9 e la sua variante Plus hanno fatto registrare numeri inferiori alle aspettative. Così le vendite inferiori alle aspettative di Galaxy S9 e il calo della domanda dei pannelli flessibili hanno ridimensionato la seconda trimestrale 2018 di Samsung, che ha registrato un calo del fatturato. La concorrenza sempre più ardita delle aziende cinesi, tra cui Huawei e Xiaomi, ha colpito alcuni dei segmenti più forti di Samsung, che non ha così rispettato le previsioni finanziarie. Dando uno sguardo ai numeri, la situazione è molto chiara: Samsung fa segnare un fatturato di $52,3 miliardi, in calo del 4% su base annuale. In questo contesto, gli utili operativi sono pari a $13,3 miliardi, in crescita del 5,7%, ossia il risultato più basso registrato dal primo trimestre 2017. Questa combinazione porta il colosso asiatico a ottenere utili netti praticamente identici al primo semestre 2017, parliamo di circa $9,8 miliardi.

Fondamentalmente, il report suggerisce che nel primo trimestre del 2018 Samsung è riuscita a spedire 10.2 milioni di unità di Galaxy S9 (intese come S9 e S9 Plus). In confronto, nel secondo trimestre del 2018, Samsung è riuscita a spedirne solo 9 milioni. Queste informazioni ci dicono che il secondo trimestre ha visto un calo delle vendite e che il primo ha raggiunto risultati straordinari considerato che il device è stato ufficialmente commercializzato a febbraio. Si tratterebbe della prima volta – nella storia del brand Galaxy S – che questo dato si presenti inferiore a quello registrato nel corso del primo trimestre. È infatti proprio questo il periodo in cui solitamente viene venduto il maggior numero di smartphone Galaxy S, dal momento che la presentazione avviene sempre verso le ultime settimane del primo trimestre di ogni anno. Un eventuale calo già nel Q2 del 2018 potrebbe essere un importante campanello d’allarme per la casa di Seoul, dal momento che si tratta di un chiaro indicatore del possibile scarso interesse suscitato nei potenziali clienti.

samsung-vendite-in-calo

Leggi anche: Tecnologia: Samsung pagherà 539 milioni di dollari a Apple

Quali sono le strategie di Samsung

L’azienda sudcoreana era il marchio di smartphone più venduto nel gigantesco mercato cinese degli smartphone. Ora, è stato relegato alla “selezione degli altri” delle classifiche di mercato e sono le società nazionali a dominare. Inoltre, quelle stesse aziende cinesi stanno facendo passi da gigante all’estero. A breve termine, Samsung ha annunciato di aver anticipato il lancio del Galaxy Note 9, che farà il suo debutto il 9 agosto a New York. Inoltre, ha detto che intendeva aggiungere nuove funzionalità ai suoi telefoni di fascia bassa per aumentare il loro appeal. “Rafforzeremo anche la competitività dei prezzi”, ha aggiunto il capo del settore mobile della società, KyeongTae Lee, che sembra un suggerimento di prezzi più bassi.

“Siamo impegnati nella ricerca e nello sviluppo degli smartphone pieghevoli per diversi anni”, ha rivelato un dirigente non identificato durante la conference call. “Siamo in procinto di stabilizzare le prestazioni e la durabilità collaborando con una società di ricambi”. Nel frattempo, c’è il lancio della S10 che arriverà più avanti quest’anno, che potrebbe essere il primo a presentare un nuovo schermo “unbreakable” annunciato da Samsung Display la scorsa settimana. E vale la pena ricordare che, a prescindere dalle lotte della S9, si ritiene che Samsung rimanga il produttore di telefoni più venduto al mondo con un ampio margine.

Leggi anche: Samsung Galaxy S10: un sacco di nuove funzionalità mai viste fino ad ora