Web Marketing Festival: il sociale ed il digitale

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È stato ufficialmente presentato, a Milano, l’attesissimo Web Marketing Festival 2017. Tantissime le iniziative anche legate al sociale. Cresce l’attesa.

C’è grande fervore per l’inizio della due giorni riminese, il 23 ed il 24 giugno al Palacogressi della capitale del turismo romagnolo; oltre 200 relatori accuratamente selezionati, intratterranno un pubblico previsto di circa 5 mila unità.

Una vera e propria rassegna dedicata al digitale, all’innovazione, alle nuove professioni, ma con un importante e rilevante sguardo a tematiche sociali.

Proprio su questo aspetto, durante la conferenza stampa di presentazione, è voluto soffermarsi con vigore il chairman dell’evento, Cosmano Lombardo.

Giunto alla quinta edizione, WMF è ormai un punto di riferimento per gli esperti del settore, ma si propone anche di lanciare iniziative e analizzare ambiti sociali, che si legano all’innovazione digitale.

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Accessibilità

Esempio palese di questo connubio è il tema dell’Accessibilità, una questione davvero delicata per quanto riguarda la possibilità di accesso ai siti internet da parte dei disabili visivi.

È intervenuto Fernando Torrente, membro dell’Istituto Ciechi Cavazza e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, affermando che rendere i siti internet accessibili è una pratica facilissima alla quale, da anni, le sue associazioni si stanno dedicando, per fornire un’informazione adatta alle aziende.

Specialmente se il sito viene costruito da zero, i programmatori hanno la possibilità di renderlo agibile per i disabili visivi con delle semplici accortezze.

Nella due giorni riminese del WMF si affronterà nel dettaglio la questione, ci sarà un lavoro di sensibilizzazione sul tema con dimostrazioni che i siti internet possono essere resi accessibili senza rinunciare a grafiche accattivanti e soprattutto senza dover spendere cifre astronomiche.

Fernando Torrente ha espresso un concetto molto forte e determinato: non si può dare assolutamente per scontato che un disabile visivo non sappia usare il computer, anzi, ci sono moltissimi non vedenti che si destreggiano alla grande nel campo informatico, il vero problema è che in troppi non lo sanno.

Ecco che quest’iniziativa, legata a doppio filo con il WMF sarà fondamentale per prendere coscienza di un argomento trascurato ma fondamentale.

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ASROO

Si è parlato, poi, ancora di sociale durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, a testimoniare quanto questo aspetto voglia essere centrale durante il festival al palacongresssi di Rimini.

A presentare il suo progetto è stato Giuseppe Quintale, famoso personaggio televisivo, presidente dell’ASROO, un’associazione che si occupa di malattie rare dei bambini.

L’acquisto di macchinari per l’ospedale di Siena ed un concreto aiuto per i genitori che sono costretti ad enormi sacrifici per portare i figli a curarsi, sono gli obiettivi centrali di questa associazione che si lega al web per promuovere le sue iniziative.

Un’altra testimonianza di come il digitale possa affiancare il sociale, un binomio assolutamente collegato ed il 23-24 giugno, durante il Web Marketing Festival, verrà presentata questa campagna annuale atta a facilitare il percorso di cura di centinaia di bambini.

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Un programma ricco

30 sale, 200 relatori, un contest legato alle start up con ben 300 aziende partecipanti, tematiche sociali affrontate in chiave contemporanea (‘la Mafia e il digitale’), un laboratorio organizzato con la collaborazione di molte Università italiane per avvicinare gli studenti alle professioni digitali, ospiti d’eccezione come Ubaldo Pantani e Neri Marcoré e tanto, tanto altro ancora.

L’importanza di avvicinarsi alle professioni di domani, di capire che direzione prenderà il futuro con un’industria interconnessa, che poggi sul ‘made in Italy’, la consapevolezza che l’economia digitale possa rappresentare un incredibile valore aggiunto per il Pil del nostro paese: sono alcune delle constatazioni di Marco Gay, vice presidente di Digital Magics e membro del CDA della LUISS, intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione.

Un mix decisamente esplosivo, insomma, che ci prepara ad una due giorni d’immersione totale nel presente, che guarda dritto ali futuro.

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Gianluca Parodi
Classe 1986, una laurea in lettere e filosofia barattata con un giuramento di fede all'innovazione ed alla tecnologia. Appassionato di parole, analizza, esamina, interpreta il business, in tutte le sue forme. Ama l'arte e la musica e, molto spesso, si ammala gravemente di sport.