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Malware, ecco quali sono le cinque minacce peggiori per i sistemi Windows

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5. La pericolosità delle Backdoor

Password aggirate, firewall superati. Non bisogna mai sottovalutare questo tipo di malware. L’incidenza, stando agli ultimi dati riportati, è dell’1.57%: questo sistema non viene utilizzato spesso anche per via della complessità, ma può fare davvero molti danni. Infatti, chi sa scrivere codici di programma che permettono di superare le difese può veramente creare tantissimi problemi. Poca incidenza dunque, ma bisogna fare attenzione ad un malware simile, che può essere davvero dannoso per la salute del computer. Non viene utilizzato quasi mai via mail, ma il pericolo si cela dietro fonti non sicure.

4. Malware, il pericolo è sempre in agguato

Anche i malware che non rientrano in una particolare tipologia possono creare moltissimi pericoli a Windows. Stando ai dati rilevati, la loro incidenza è dell’11.80%, una percentuale considerevole rispetto a tante altre tipologie. Questi malware sono spesso nascosti dentro programmi non sicuri e non sono rilevati al meglio dai sistemi di sicurezza. Per questo motivo, vengono fatti aggiornamenti costanti degli antivirus, dove le liste dei programmi dannosi vengono incrementate per poter permettere al sistema di sicurezza di bloccare queste minacce. Solitamente questi metodi possono essere utilizzati anche tramite posta elettronica: la loro incidenza via mail sale fino al 23.54%.

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3. Pup, il software non gradito

Incidenza del 17.30% e un problema non da poco quando si parla di malware. I pup sono dei programmi che si installano da soli, letteralmente dei software non graditi. Ma come facciamo ad installare dei prodotti in automatico? Solitamente quando vengono scaricati dei programmi gratuiti, nell’accettare le condizioni di utilizzo confermiamo anche il download e l’installazione di questi programmi. Spesso però al loro interno si cela una minaccia non da poco. Questi malware non vengono utilizzati via mail, ma come metodo classico rischiano davvero di creare moltissimi problemi. Non è facile nemmeno evitarli: quando si effettua il download di un programma è sempre bene fare attenzione a qualsiasi particolare.

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2. Adware, il malware pubblicitario

La pubblicità è diventata parte integrante della nostra vita, che spesso può diventare fastidiosa. Soprattutto se arriva sotto forma di malware. L’incidenza è del 21.37% e può creare moltissimi disagi a Windows. Ma cosa sono i malware di tipo Adware? Questi software sono contenuti anch’essi all’interno di programmi gratuiti e vengono scaricati insieme al prodotto. Una volta che si accettano queste condizioni, l’Adware registra i dati di navigazione e seleziona delle offerte pubblicitarie, spesso ingannevoli, in base agli interessi di chi naviga. Periodicamente l’utente viene bombardato da pubblicità e offerte, impedendo la reale navigazione su internet. Solitamente i messaggi pubblicitari sono assolutamente non richiesti.

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1. Trojan, il malware più pericoloso

Il cavallo di Troia non passa mai di moda. Uno dei malware più diffusi è appunto il Trojan, un software dannoso che utilizza lo stesso principio della leggenda. Come riconoscere un trojan? Solitamente ci viene proposto un programma utile, come ad esempio un antivirus. All’interno c’è un virus che lavora di nascosto e permette di abbattere le difese del computer. Un metodo che può fornire praticamente tutte le informazioni al malintenzionato, rendendo Windows non sicuro. La sua incidenza sui dati riportati è del 45.79%. Anche per le minacce via mail rimane in prima posizione, con un’incidenza del 37.35%.

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Simona Lovreni
Scrittrice professionista, adora i libri gialli e la musica hip pop. Ma la sua grande passione è quella di scoprire nuove start up, parlare di loro ed aiutarle a farsi conoscere sul panorama nazionale. Questo perché ha un sogno nel cassetto: creare un giorno la sua impresa.