renzi – Business.it https://www.business.it I segreti del potere - Notizie e retroscena Wed, 21 Dec 2022 16:43:56 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.business.it/wp-content/uploads/2023/01/cropped-Favicon_Business.it_-32x32.jpg renzi – Business.it https://www.business.it 32 32 Manovra: “Piena di marchette. La stampella di Meloni è il M5s” https://www.business.it/manovra-piena-di-marchette-la-stampella-di-meloni-e-il-m5s/ Wed, 21 Dec 2022 16:43:52 +0000 https://www.business.it/?p=105631 “Non hanno sfasciato i conti. Questo è il risultato migliore. Sul resto vedo una collezione di marchette da far impallidire le manovre della prima repubblica. Almeno lì c’era un’idea di Paese”. In un’intervista a La Stampa, Matteo Renzi critica la Legge di Bilancio. “Dare i soldi alle società di serie A, che si sono dimostrate… Read More »Manovra: “Piena di marchette. La stampella di Meloni è il M5s”

L'articolo Manovra: “Piena di marchette. La stampella di Meloni è il M5s” proviene da Business.it.

]]>
“Non hanno sfasciato i conti. Questo è il risultato migliore. Sul resto vedo una collezione di marchette da far impallidire le manovre della prima repubblica. Almeno lì c’era un’idea di Paese”.

Conte perde definitivamente la pazienza con la Meloni

In un’intervista a La Stampa, Matteo Renzi critica la Legge di Bilancio.

“Dare i soldi alle società di serie A, che si sono dimostrate incapaci, togliendo gli interventi culturali per i diciottenni, è il simbolo della follia di questa manovra”.

Renzi si sofferma sulla 18App: “L’hanno proprio azzerata. Nel 2022 c’erano 230 milioni, nel 2023 zero. È la cosa peggiore perché tradisce una visione di paese priva di speranza. Si tolgono i soldi ai ragazzi che entrano in libreria, ma si stanziano 890 milioni per gli indebitati presidenti delle società di serie A. Io adoro il calcio, ma se in Inghilterra i diritti televisivi sono pagati dieci volte di più è perché c’è una cultura dell’industria sportiva. In Premier League il calcio regala emozioni alla gente, in serie A il governo regala emendamenti a Lotito”.

Matteo Renzi

Meloni, conclude Renzi, “non è Draghi e ce ne stiamo accorgendo tutti. La vera stampella di questo governo sono i grillini, l’abbiamo visto anche sulla pregiudiziale di costituzionalità del Decreto Rave. E il ministro Lollobrigida è l’ufficiale di collegamento con i grillini, lo sanno tutti”.

L'articolo Manovra: “Piena di marchette. La stampella di Meloni è il M5s” proviene da Business.it.

]]>
Renzi: “Mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre” https://www.business.it/renzi-mi-sento-in-colpa-per-non-aver-creduto-a-mio-padre/ Tue, 06 Dec 2022 16:06:56 +0000 https://www.business.it/?p=102523 “Oggi mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre”. Queste le parole dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, sentito come testimone davanti ai giudici dell’VIII sezione penale del tribunale di Roma dove è in corso il processo Consip. Il fondatore di Italia Viva ha parlato così del filone di inchiesta che vede… Read More »Renzi: “Mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre”

L'articolo Renzi: “Mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre” proviene da Business.it.

]]>
“Oggi mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre”. Queste le parole dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, sentito come testimone davanti ai giudici dell’VIII sezione penale del tribunale di Roma dove è in corso il processo Consip. Il fondatore di Italia Viva ha parlato così del filone di inchiesta che vede tra gli imputati, tra gli altri, anche suo padre Tiziano e l’imprenditore Carlo Russo: “In questa vicenda ho fatto il capolavoro di non credere a mio papà mettendo a dura prova il rapporto padre-figlio su una vicenda che politicamente non esiste”. (Continua a leggere dopo la foto)

“La vicenda vera non è Consip, ma è quella delle mascherine, quelli sono appalti importanti” ha detto Renzi. Aggiungendo poi: “Con mio padre ho avuto qualche discussione. Leggo su un quotidiano che mio padre avrebbe fatto un incontro in una bettola segreta e allora chiamo mio padre e alzo un po’ la voce”. (Continua a leggere dopo la foto)

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 14-09-2022 Roma (Italia) Politica Elezioni – Matteo Renzi all’evento “Renew Roma” organizzato da Italia Viva Nella foto Matteo Renzi 14-09-2022 Roma (Italy) Politic Elections – Matteo Renzi attends the event “Renew Roma” In the pic Matteo Renzi

“Mio padre non me lo vedevo a fare il traffichino, e infatti gli unici soldi che ha preso sono quelli delle cause per le diffamazioni”. Alla domanda del pm Mario Palazzi su chi fosse il Luca a cui faceva riferimento, Renzi ha spiegato “era Luca Mirco avvocato di mio padre”.

Ti potrebbe interessare anche: Portanova, il giocatore del Genoa condannato a 6 anni per violenza sessuale di gruppo

L'articolo Renzi: “Mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre” proviene da Business.it.

]]>
Il duro attacco a Meloni: “Né carne né pesce, non ha coraggio” https://www.business.it/il-duro-attacco-a-meloni-ne-carne-ne-pesce-non-ha-coraggio/ Mon, 28 Nov 2022 11:15:20 +0000 https://www.business.it/?p=101860 “La legge di bilancio è una legge né carne né pesce. Una legge priva di anima, senza una scelta politica seria. Del resto ci vuole coraggio per lasciare il segno. Senza coraggio i governi vivacchiano per mantenere il potere, non per cambiare il Paese”. Il duro attacco alla presidente del Consiglio è di Matteo Renzi,… Read More »Il duro attacco a Meloni: “Né carne né pesce, non ha coraggio”

L'articolo Il duro attacco a Meloni: “Né carne né pesce, non ha coraggio” proviene da Business.it.

]]>
“La legge di bilancio è una legge né carne né pesce. Una legge priva di anima, senza una scelta politica seria. Del resto ci vuole coraggio per lasciare il segno. Senza coraggio i governi vivacchiano per mantenere il potere, non per cambiare il Paese”.

Matteo Renzi

Il duro attacco alla presidente del Consiglio è di Matteo Renzi, leader di Italia Viva, tramite la sua Enews.

Nonostante il duro giudizio, comunque, Renzi non chiude al dialogo: “Noi continuiamo a dare una mano, senza chiedere nulla in cambio. Domani Carlo Calenda, con la delegazione del Terzo Polo, andrà a presentare le nostre proposte alla presidente Meloni e al ministro Giorgetti”.

Giorgia Meloni

Prosegue Renzi: “Speriamo che ci ascoltino, a cominciare dalla emergenza sanitaria. Serve subito il MES, 37 miliardi di euro che potrebbero cambiare il volto della sanità italiana. La Meloni non vuole il Mes perché lei è ideologicamente contro l’Europa”.

Però, per Renzi: “la premier non si rende conto che andare contro l’Europa significa oggi indebolire l’Italia, non difenderla. Lo abbiamo visto sui migranti nello scontro con Macron, lo stiamo vedendo sul MES. E sarà tutto molto più chiaro nel 2024”.

Conclude il leader toscano: “Meloni è sovranista, ma il sovranismo fa male all’Italia. Abbiamo bisogno dell’Europa, isolarsi in una solitudine arrogante ci indebolisce ogni giorno di più. L’alternativa alla Meloni non si costruisce difendendo il reddito di cittadinanza, ma scommettendo su un’altra idea di lavoro, di sanità, di cultura. Di Europa”.

L'articolo Il duro attacco a Meloni: “Né carne né pesce, non ha coraggio” proviene da Business.it.

]]>
Ischia, Conte smentisce di aver fatto un condono. Ma spunta la verità https://www.business.it/ischia-conte-smentisce-di-aver-fatto-un-condono-ma-spunta-la-verita/ Mon, 28 Nov 2022 08:21:15 +0000 https://www.business.it/?p=101843 Attaccato per essere stato l’ultimo governo in ordine cronologico ad aver approvato l’ennesimo condono per le case abusive di Ischia, Giuseppe Conte ha respinto le argomentazioni specificando di aver solo sveltito alcune pratiche “alla luce della legislazione già vigente”. Così ha specificato il leader M5s alla trasmissione “Mezz’ora in più”, condotta da Lucia Annunziata su… Read More »Ischia, Conte smentisce di aver fatto un condono. Ma spunta la verità

L'articolo Ischia, Conte smentisce di aver fatto un condono. Ma spunta la verità proviene da Business.it.

]]>
Attaccato per essere stato l’ultimo governo in ordine cronologico ad aver approvato l’ennesimo condono per le case abusive di Ischia, Giuseppe Conte ha respinto le argomentazioni specificando di aver solo sveltito alcune pratiche “alla luce della legislazione già vigente”.

Così ha specificato il leader M5s alla trasmissione “Mezz’ora in più”, condotta da Lucia Annunziata su Rai Tre, riferendosi al cosiddetto “Decreto Genova”, del Conte I.

Giuseppe Conte

Anche su questo punto, però, è arrivata una controsmentita da Matteo Renzi via Twitter.

“Conte dice che il provvedimento di Ischia non era un condono. L’articolo 25 del suo decreto-legge parla esplicitamente di procedure per il condono ad Ischia”, esordisce il leader di Italia Viva:

E Renzi incalza: “I fatti sono chiari e rimangono scolpiti nella roccia della Gazzetta Ufficiale: nessuna campagna social fatta di fake news può negarli. E i fatti dicono che Giuseppe Conte ha firmato il condono per Ischia, ha abolito l’unità di missione ”Italia Sicura” e non ha mandato avanti il progetto ”Casa Italia” lanciato con Renzo Piano. Nessun artificio retorico può negare questa drammatica realtà”.

Ha ribadito Renzi: “Era il tempo in cui il Pd faceva battaglie difficili e coraggiose ma giuste e il Pd non era la sesta stella. Il problema non è quello che ha fatto lui allora. Il problema è chi lo giustifica ancora oggi. Oggi non chiediamo che Conte ci dia ragione. Ci basta che Conte chieda scusa. E che il PD si svegli dall’incantesimo”.

Arriva il contributo alla vicenda da parte di Pagella Politica: “Che cosa approvò davvero il primo governo Conte nel 2018? Abbiamo verificato: in effetti, il provvedimento di cui parla il presidente del Movimento 5 stelle puntava a velocizzare le richieste di condono sulla base di una vecchia legge. Nei fatti, però, questo provvedimento poteva essere considerato come una nuova forma di condono”.

Come citato sia da Conte in trasmissione, sia da Renzi sul suo appuntamento su Twitter, il decreto che stabiliva misure urgenti per rimediare alla caduta del ponte di Genova, riportava anche l’articolo 25, intitolato: “Definizione delle procedure di condono”.

Le procedure cui si riferisce l’articolo, comunque, riguardano condoni precedenti per tre comuni dell’isola di Ischia: Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, colpite dal terremoto del 2017.

Immagini da Ischia

A un primo sguardo, Conte sembra avere ragione, secondo Pagella Politica, ma commette un’omissione: non dice “cosa prevedeva la legge del 1985, le cui disposizioni, in base al decreto Genova, si dovevano applicare per velocizzare le istanze di condono degli edifici danneggiati o distrutti dal terremoto del 2017”.

Di fatto nel 1985 non esisteva la fattispecie di legge del “rischio idrogeologico, sismico e vulcanico”, introdotta solo un decennio dopo. La legge del 1985, incredibilmente, non risulta abrogata, e il governo Conte ha scelto deliberatamente di riferirsi alla legge del 1985 e non a quelle dal 2003 in poi, che avrebbero ristretto in modo drastico la possibilità di effettuare procedure di “sveltimento” delle pratiche sulle abitazioni davvero fuorilegge secondo le misure più moderne e preventive del rischio.

Le conclusioni di Pagella Politica, in un’analisi del 2018 per l’agenzia di stampa Agi, erano le seguenti: “Se non siamo di fronte formalmente a un nuovo condono, lo siamo nella sostanza. Una nuova legge (il decreto Genova) permette teoricamente di condonare case abusive che non sarebbe stato possibile condonare senza questo intervento normativo. Non si tratta insomma di una semplice accelerazione nello smaltimento delle domande di condono rimaste arretrate”.

Il disastro di Genova

Bisogna specificare, infine, che nel suo passaggio in parlamento il decreto Genova fu poi modificato, che avrebbero parzialmente ristretto gli effetti della legge sui comuni ischitani: “sono state escluse le istanze di condono presentate da persone condannate per associazione mafiosa ed è stata introdotta la necessità, per alcune richieste di condono, di ottenere il parere dell’autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico. Inoltre, come spiega un dossier del Parlamento, era stato specificato che i contributi ai soggetti danneggiati dal sisma del 2017 non spettavano ‘per la parte relativa ad eventuali aumenti di volume oggetto del condono'”.

L'articolo Ischia, Conte smentisce di aver fatto un condono. Ma spunta la verità proviene da Business.it.

]]>
Renzi all’attacco di Conte: “Incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco” https://www.business.it/renzi-allattacco-di-conte-incompetente-e-incapace-di-conoscere-le-regole-del-gioco/ Wed, 20 Apr 2022 14:34:31 +0000 https://www.business.it/?p=90531 Matteo Renzi all’attacco di Giuseppe Conte. Che tra il fondatore di Italia Viva e l’ex presidente del Consiglio non corresse buon sangue non è certo cosa nuova, soprattutto dopo la caduta del secondo governo guidato dall’attuale leader del Movimento Cinque Stelle. Una rivalità riaccesa dalle dichiarazioni rilasciate in queste ore alla Stampa dallo stesso Renzi,… Read More »Renzi all’attacco di Conte: “Incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco”

L'articolo Renzi all’attacco di Conte: “Incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi all’attacco di Giuseppe Conte. Che tra il fondatore di Italia Viva e l’ex presidente del Consiglio non corresse buon sangue non è certo cosa nuova, soprattutto dopo la caduta del secondo governo guidato dall’attuale leader del Movimento Cinque Stelle. Una rivalità riaccesa dalle dichiarazioni rilasciate in queste ore alla Stampa dallo stesso Renzi, che senza troppi giri di parole ha definito Conte “incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco”.

Un affondo molto duro e che fa seguito all’invito fatto da Conte a Renzi a comparire davanti al Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) per riferire dei rapporti “sospetti” tra la Russia e l’Italia durante i suoi due governi: “Conte rilancia e attacca me – ha dichiarato il numero uno di Italia Viva – ma in quella vicenda non si è comportato bene”.

Secondo Renzi c’è da chiarire “la vicenda del presunto spionaggio russo, su cui siamo gli unici a chiedere la commissione di inchiesta sul Covid. In quella missione c’era qualcosa di strano e Conte dovrebbe chiarire perché ha accettato quell’accordo con Putin”.

A detta del senatore di Firenze “i grillini non vogliono che sia fatta luce, né su questo né sulle mascherine”. Poi, ulteriori sospetti sui rapporti del M5s con la Russia: “Basta ricordare Di Stefano, che oggi fa l’istituzionale viceministro e che allora attaccava l’Ucraina definendola Stato fantoccio della Nato. Sono sempre pronto a rispondere alle domande del Copasir, ma sulla visita di Barr deve rispondere Conte e non io. Perché le risposte deve darle chi aveva la delega ai servizi”.

Ti potrebbe interessare anche: La storia di Alessio, agente di polizia transessuale: “Ciò che sono non può essere messo da parte”

L'articolo Renzi all’attacco di Conte: “Incompetente e incapace di conoscere le regole del gioco” proviene da Business.it.

]]>
Renzi, lo strappo definitivo con il Pd: “Italia Viva mai al voto con i dem” https://www.business.it/renzi-lo-strappo-definitivo-con-il-pd-italia-viva-mai-al-voto-con-i-dem/ Mon, 22 Nov 2021 07:36:50 +0000 https://www.business.it/?p=83815 Uno strappo definito, netto, tra Matteo Renzi e il suo ex partito, quel Partito Democratico oggi lontanissimo, quasi nemico. Nel mirino di affondi più o meno sarcastici andati in scena in occasione della Leopolda, kermesse che ha visto il leader di Italia Viva presentarsi così ai presenti: “Saremo al 2 per cento, va bene, ma… Read More »Renzi, lo strappo definitivo con il Pd: “Italia Viva mai al voto con i dem”

L'articolo Renzi, lo strappo definitivo con il Pd: “Italia Viva mai al voto con i dem” proviene da Business.it.

]]>
Uno strappo definito, netto, tra Matteo Renzi e il suo ex partito, quel Partito Democratico oggi lontanissimo, quasi nemico. Nel mirino di affondi più o meno sarcastici andati in scena in occasione della Leopolda, kermesse che ha visto il leader di Italia Viva presentarsi così ai presenti: “Saremo al 2 per cento, va bene, ma cosa si perde l’altro 98?”. Poi, l’attacco ai dem, raccontato da Repubblica: “Ma come siete passati dalle Lettere di Gramsci al blog di Casalino?”.

Renzi, lo strappo definitivo con il Pd: "Italia Viva mai al voto con i dem"

Renzi si è lanciato in un analisi dei possibili scenari futuri, a partire dal ritorno alle urne: “Io credo che si voterà nel 2022, perché così vogliono i capi delle principali forze politiche, a cominciare da Letta che intende portare in Parlamento il suo gruppo di riferimento”. A stretto giro, “i dem resteranno a braccetto con i populisti 5S e noi non potremo che occupare uno spazio politico diverso”.

Il leader di Italia Viva ha poi parlato proprio di quello spazio: “Il centro non è un recinto di sigle o ambizioni personali, ma è il luogo in cui si va a prendere il consenso e vincere: accade in Francia, in Germania, accadrà da noi”. Renzi ha preso le distanze sia dai “sovranisti” che dai “populisti”, insomma, aggiungendo: “Salvini poteva entrare nel Ppe ma mi sembra che proceda in un’altra direzione, Meloni non va con la Le Pen perché la ritiene troppo moderata”.

Messaggi, invece, a Berlusconi: “Dopo l’apertura al reddito di cittadinanza, credo che Berlusconi abbia un obiettivo diverso dal competere per la leadership di una coalizione che non c’è più”. Non sono mancate voci fuori dal coro, come l’ex candidata alle primarie di Bologna Isabella Conti che ha ribadito: “Il nostro campo è il centrosinistra”. Una minoranza. Con Renzi a rincuorare, invece, i suoi: “Un’area di centro vale oggi il 10%, anche di più”.

Ti potrebbe interessare anche: Salvini risponde a Ghali: “Non lo conoscevo, un ossesso”

L'articolo Renzi, lo strappo definitivo con il Pd: “Italia Viva mai al voto con i dem” proviene da Business.it.

]]>
Boschi: “Italia Viva mai con Conte, Salvini e Meloni” https://www.business.it/boschi-italia-viva-mai-con-conte-salvini-e-meloni/ Mon, 15 Nov 2021 09:40:20 +0000 https://www.business.it/?p=83457 Maria Elena Boschi chiude la porta in faccia al Movimento Cinque Stelle e ai principali leader del centrodestra. Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex ministra ha infatti parlato in maniera chiara del futuro di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi dopo lo strappo con il Pd. Chiarendo: “Italia viva… Read More »Boschi: “Italia Viva mai con Conte, Salvini e Meloni”

L'articolo Boschi: “Italia Viva mai con Conte, Salvini e Meloni” proviene da Business.it.

]]>
Maria Elena Boschi chiude la porta in faccia al Movimento Cinque Stelle e ai principali leader del centrodestra. Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex ministra ha infatti parlato in maniera chiara del futuro di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi dopo lo strappo con il Pd. Chiarendo: “Italia viva non andrà mai con Conte, Salvini e Meloni. Se c’è chi vuole stare con loro deve dirlo chiaramente”.

Boschi: "Italia Viva mai con Conte, Salvini e Meloni"

Boschi ha risposto anche alle accuse mosse in questi giorni al suo partito, che secondo alcuni analisti sarebbe al lavoro per influenzare la scelta del prossimo presidente della Repubblica: “No, io non lo penso. Perché con noi questi giochetti non funzionano. Se ne sono accorti quando hanno tentato la stessa operazione per difendere Conte. Non ci siamo fermati e oggi con Draghi l’Italia è più forte”.

L’ex ministra ha affrontato poi il tema del probabile addio di dieci parlamentari da Italia Viva: “Esattamente ciò che è successo a gennaio 2021. Solo che stavolta le veline non le passa più Casalino ma alcuni amici del Pd. A chi dice che Italia Viva è in crisi suggerisco di farsi un giro alla Leopolda da venerdì a domenica. Troveranno entusiasmo e tanti progetti per il futuro”.

Infine, sulle voci di un contatto tra Renzi e Marcello Dell’Utri per eleggere Berlusconi al Colle: “Dobbiamo smentire anche questo? Non sapevo che Marcello Dell’Utri fosse divenuto il portavoce di Italia viva. Ciò che voteremo per il Quirinale lo decideremo tutti insieme, con Renzi. Ma trovo incredibile che si debbano rincorrere pettegolezzi. Crescono i contagi, serve più Europa, bisogna sostenere la ripresa, Parliamo di questo, non di fantapolitica”.

Ti potrebbe interessare anche: Spadafora fa coming out da Fazio: “Sono omosessuale”

L'articolo Boschi: “Italia Viva mai con Conte, Salvini e Meloni” proviene da Business.it.

]]>
Dopo l’Arabia Saudita, gli affari di Renzi alla corte di Putin https://www.business.it/dopo-larabia-saudita-gli-affari-di-renzi-alla-corte-di-putin/ Mon, 11 Oct 2021 11:07:40 +0000 https://www.business.it/?p=81542 Era finito nella bufera per i suoi rapporti con la famiglia reale saudita, dalla quale era volato addirittura subito dopo aver fatto cadere il governo Conte. Ma a quanto pare, gli interessi di Matteo Renzi non si limitano al lontano Oriente. Come rivelato da La Stampa, infatti, il leader di Italia Viva è anche entrato… Read More »Dopo l’Arabia Saudita, gli affari di Renzi alla corte di Putin

L'articolo Dopo l’Arabia Saudita, gli affari di Renzi alla corte di Putin proviene da Business.it.

]]>
Era finito nella bufera per i suoi rapporti con la famiglia reale saudita, dalla quale era volato addirittura subito dopo aver fatto cadere il governo Conte. Ma a quanto pare, gli interessi di Matteo Renzi non si limitano al lontano Oriente. Come rivelato da La Stampa, infatti, il leader di Italia Viva è anche entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Delimobil, società di car sharing che opera in Russia ma è guidata dall’italiano Vincenzo Trani. E partecipata dalla banca statale Vtb con il 15%.

Dopo l'Arabia Saudita, gli affari di Renzi alla corte di Putin

Come anticipato da La Stampa, Delimobil presto si quoterà al Nyse, ma Trani “guida anche il fondo Mikro-Capital e la Camera di Commercio italo-russa”. Un ruolo che gli aveva permesso di lanciare, in passato, un0iniziativa per produrre in Italia il vaccino russo Sputnik V. Delimobil dichiara di essere il primo operatore di car sharing in Russia, ed è presente in 11 delle principali città del Paese, con una quota addirittura del 44% a Mosca.

La società avrebbe fatturato addirittura 70 milioni di euro soltanto nel primo semestre del 2021, raddoppiando i dati dell’anno precedente. Stando ai documenti depositati alla Sec da Delimobil, Renzi sarebbe amministratore dall’agosto scorso. Il suo compenso non viene precisato, ma il prospetto indica in 1 milione di euro la retribuzione complessiva dei membri del board, soldi ai quali vanno poi aggiunti rimborsi spese con quantificabili.

Sempre nel prospetto, la società cita anche direttamente i guai giudiziari di Renzi, ovvero le indagini che vedono l’ex premier coinvolto per la fondazione Open e per le false fatture in relazione a una conferenza ad Abu Dhabi: Delimobil avverte che, in caso di sviluppi negativi, il leader di Italia Viva potrebbe trovarsi costretto a lasciare il proprio posto nel consiglio d’amministrazione.

Ti potrebbe interessare anche: Il post della Appendino fa infuriare i no-vax: ‘Vaccinata al sesto mese di gravidanza’

L'articolo Dopo l’Arabia Saudita, gli affari di Renzi alla corte di Putin proviene da Business.it.

]]>
Conte critica Renzi, il pubblico grida: “Sparategli” https://www.business.it/giuseppe-conte-critica-duramente-matteo-renzi/ Thu, 16 Sep 2021 13:36:38 +0000 https://www.business.it/?p=80210 Giuseppe Conte è in piena campagna elettorale in vista delle elezioni Amministrative di ottobre. Il fresco leader del Movimento 5 Stelle, nella giornata di mercoledì 15 settembre si è recato in provincia di Arezzo per presenziare a diversi comizi. Ed è proprio durante la tappa a Montevarchi che è accaduto l’inaspettato. L’ex presidente del Consiglio… Read More »Conte critica Renzi, il pubblico grida: “Sparategli”

L'articolo Conte critica Renzi, il pubblico grida: “Sparategli” proviene da Business.it.

]]>
Giuseppe Conte è in piena campagna elettorale in vista delle elezioni Amministrative di ottobre. Il fresco leader del Movimento 5 Stelle, nella giornata di mercoledì 15 settembre si è recato in provincia di Arezzo per presenziare a diversi comizi. Ed è proprio durante la tappa a Montevarchi che è accaduto l’inaspettato. L’ex presidente del Consiglio ha attaccato duramente Matteo Renzi, anche se senza nominarlo direttamente. A quel punto, qualcuno tra il pubblico ha urlato minacce pesantissime all’indirizzo del leader di Italia viva.

Conte ha scelto Montevarchi per offrire il proprio sostegno a Luca Canonici, candidato sindaco per la coalizione composta da centrosinistra e M5S. Giunti in piazza Varchi, luogo del comizio, sono stati raggiunti dal giornalista Andrea Scanzi, residente in zona e grande sostenitore del nuovo corso pentastellato firmato Giuseppe Conte.

Sono qui per incontrare i cittadini – ha detto l’ex premier – perché la politica non si fa nelle sedi dei partiti e nei palazzi istituzionali. Ma deve ascoltare i bisogni dei cittadini. Qui a Montevarchi – ha poi proseguito – mi sono già confrontato con il candidato sindaco. Le nostre comunità non hanno bisogno di progetti faraonici né di slogan, ma di una conoscenza puntuale del territorio e di soluzioni utili per migliorare”, ha chiosato.

Ma è quando il discorso si è spostato sulla politica nazionale che sono sorti i problemi. “Ad un certo punto un esponente politico di un partito creato in parlamento, che è dato dall’1 al 3%, non lo voglio sapere (sic!), decide che il Paese, in piena pandemia, deve affrontare una crisi di governo, peraltro al buio”, ha puntato il dito Conte. Il leader M5S non ha fatto direttamente il nome del politico in questione. Ma è chiaro che il suo riferimento è a Matteo Renzi, responsabile a suo dire di aver fatto cadere il suo governo. A quel punto, però, si sono sentite distintamente delle voci tra il pubblico che, prendendosela con il malcapitato Renzi, hanno gridato frasi minacciose come”Sparategli” e Fatelo fuori”.

Potrebbe interessarti anche: Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon

L'articolo Conte critica Renzi, il pubblico grida: “Sparategli” proviene da Business.it.

]]>
Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon https://www.business.it/ecco-perche-alla-fine-matteo-renzi-potrebbe-salvare-il-leghista-durigon/ Mon, 16 Aug 2021 12:45:47 +0000 https://www.business.it/?p=79400 Ufficialmente, Italia Viva non ha ancora preso una posizione ufficiale riguardo la mozione di sfiducia che sarà presentata a settembre da Pd, LeU e M5S nei confronti del sottosegretario della Lega Claudio Durigon. In realtà, però, qualcosa bolle già nella pentola di Renzi. Con indiscrezioni clamorose secondo le quali l’ex premier potrebbe addirittura scegliere di… Read More »Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon

L'articolo Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon proviene da Business.it.

]]>
Ufficialmente, Italia Viva non ha ancora preso una posizione ufficiale riguardo la mozione di sfiducia che sarà presentata a settembre da Pd, LeU e M5S nei confronti del sottosegretario della Lega Claudio Durigon. In realtà, però, qualcosa bolle già nella pentola di Renzi. Con indiscrezioni clamorose secondo le quali l’ex premier potrebbe addirittura scegliere di non votare il provvedimento nei confronti dell’esponente del Carroccio, che il 4 agosto aveva proposto di reintitolare il parco di Latina ad Arnaldo Mussolini, fratello di Benito, piuttosto che a Falcone e Borsellino.

Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon

Stando a quanto rivelato da Il Fatto Quotidiano, non un’ipotesi così remota. Il tutto nonostante diversi esponenti di Italia Viva siano andati già all’attacco di Durigon: Teresa Bellanova aveva parlato subito di “una bruttissima pagina di politica”, mentre Davide Faraone aveva detto: “Offendere i due eroi dell’antimafia dovrebbe essere considerato un reato”. Il problema però sarebbe legato alla volontà di non creare pericolosi motivi d’attrito all’interno del governo Draghi.

Alle pagine de La Stampa, il presidente del partito di Renzi Ettore Rosato ha così anticipato che i voti di Italia Viva potrebbero non esserci perché si tratterebbe, di fatto, di “una mozione di censura” contro Draghi. Posizione che sembra trovare conferma negli ambienti vicini all’ex premier. Luciano Nobili, deputato romano e fedelissimo di Renzi, ha aggiunto a sua volta: “Le parole di Durigon sono inaccettabili e vanno condannate, ma non spetta a noi decidere se deve dimettersi. Per me il caso è chiuso”.

CLAUDIO DURIGON SOTTOSEGRETARIO DI STATO AL MINISTERO DEL LAVORO E LE POLITICHE SOCIALI

Col passare dei giorni, insomma, la posizione di Italia Viva sembra essersi fatta sempre più lontana da quella del resto del centrosinistra. Un problema non da poco, visto che Pd, M5S e LeU rischiano così di non avere la maggioranza né alla Camera né al Senato, con i numeri che si stanno facendo via via sempre più risicati e l’incognita di alcuni ex Cinque Stelle non iscritti a nessun gruppo. Difficile d’altronde immaginare che qualcuno, dalle parti del centrodestra, sia disposto a commettere uno sgarbo così palese nei confronti di Matteo Salvini.

Ti potrebbe interessare anche: Musica alta a tarda notte, ex assessore scende distrugge lo stereo: “Questa non è una discoteca”

L'articolo Ecco perché, alla fine, Matteo Renzi potrebbe salvare il leghista Durigon proviene da Business.it.

]]>
L’ultima di Renzi: Casini prossimo presidente della Repubblica https://www.business.it/lultima-di-renzi-casini-prossimo-presidente-della-repubblica/ Mon, 09 Aug 2021 13:45:21 +0000 https://www.business.it/?p=79314 Matteo Renzi ha un’idea: Pier Ferdinando Casini prossimo presidente della Repubblica. Con l’avvicinarsi dell’apertura del semestre bianco, e con la caccia al successore di Sergio Mattarella che sta entrando giorno dopo giorno sempre più nel vivo, il leader di Italia Viva ha parlato dei suoi piani per il Colle tenendosi però al momento lontano dal… Read More »L’ultima di Renzi: Casini prossimo presidente della Repubblica

L'articolo L’ultima di Renzi: Casini prossimo presidente della Repubblica proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi ha un’idea: Pier Ferdinando Casini prossimo presidente della Repubblica. Con l’avvicinarsi dell’apertura del semestre bianco, e con la caccia al successore di Sergio Mattarella che sta entrando giorno dopo giorno sempre più nel vivo, il leader di Italia Viva ha parlato dei suoi piani per il Colle tenendosi però al momento lontano dal dibattito politico, rimandato a settembre. Intervistato da Libero, eccolo tracciare l’identikit del futuro Capo dello Stato.

L'ultima di Renzi: Casini prossimo presidente della Repubblica

Renzi ha innanzitutto ricordato che “da quando siamo nella moneta unica sono cambiati tre presidenti della Repubblica: Ciampi, Napolitano, Mattarella”. Poi, l’ex presidente del Consiglio ha spiegato come questi tre capi dello Stato “venivano da storie diverse, ma hanno saputo interpretare questo ruolo, nelle diverse sensibilità, con grande capacità di restare saldi sui valori europei. Accadrà anche nel settennato 2022-2029, ne sono certo”.

Per Renzi, dunque, alla fine prevarrà una linea di moderazione ed europeismo, senza darla vinta ai sovranisti. Quando gli è stato sottolineato come il suo ritratto faccia pensare a Casini, Renzi non ha escluso la possibilità: “Nella corsa al Colle gli ex presidenti di Camera o Senato sono tutti candidati naturali. Anche Casini, certo, ha le caratteristiche che lo rendono adatto al ruolo”.

Il leader di Italia Viva ha poi precisato che Casini non è comunque “il solo” possibile candidato. “Ci sono molti candidati e candidate e come sempre in questi casi evitiamo di disturbare chi al Quirinale oggi lavora con impegno e con profitto”.

Ti potrebbe interessare anche: Landini: “Niente sanzioni per i lavoratori senza Green pass”

L'articolo L’ultima di Renzi: Casini prossimo presidente della Repubblica proviene da Business.it.

]]>
Renzi-Salvini, prove d’intesa: oggi il Ddl Zan, domani il presidente della Repubblica https://www.business.it/renzi-salvini-prove-dintesa-oggi-il-ddl-zan-domani-il-presidente-della-repubblica/ Tue, 06 Jul 2021 13:16:33 +0000 https://www.business.it/?p=78611 Nella maggioranza Draghi è scoppiato un nuovo amore, tra i più imprevedibili. Matteo Salvini e Matteo Renzi, infatti, iniziano a muoversi sempre più in sincronia, a partire dal Ddl Zan sul quale i due leader, a sorpresa, hanno adottato la stessa identica posizione: sì all’approvazione, ma solo dopo una serie di modifiche, così da compiacere… Read More »Renzi-Salvini, prove d’intesa: oggi il Ddl Zan, domani il presidente della Repubblica

L'articolo Renzi-Salvini, prove d’intesa: oggi il Ddl Zan, domani il presidente della Repubblica proviene da Business.it.

]]>
Nella maggioranza Draghi è scoppiato un nuovo amore, tra i più imprevedibili. Matteo Salvini e Matteo Renzi, infatti, iniziano a muoversi sempre più in sincronia, a partire dal Ddl Zan sul quale i due leader, a sorpresa, hanno adottato la stessa identica posizione: sì all’approvazione, ma solo dopo una serie di modifiche, così da compiacere il mondo cattolico. Una sincronia dietro la quale sembra nascondersi dell’altro, per la precisione la volontà di tendersi reciprocamente la mano in vista dell’elezione del prossimo Capo dello Stato.

Alla scadenza del settenario di Sergio Mattarella, infatti, toccherà ai partiti indicare il suo successore. E, numeri alla mano, un’eventuale coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Coraggio Italia arriverebbe a contare 440 parlamentari, cifra alla quale vanno poi sommati i 38 delegati regionali. Italia Viva, da par suo, ne ha 45, che se aggiunti al totale permetterebbero con buona probabilità di eleggere il nuovo inquilino del Quirinale a partire dal terzo scrutinio, quando sarà sufficiente la maggioranza assoluta.

Prove di intesa oggi sul Ddl Zan, insomma, in vista dell’elezione del presidente della Repubblica domani. Con il nodo che a quel punto sarebbe solo sul nome da indicare. L’idea Silvio Berlusconi, sponsorizzata in queste ore anche da Lino Banfi, non sembra in realtà percorribile soprattutto per le tante vicissitudini giudiziare dell’ex premier. L’ipotesi più forte, allora, resta quella di Mario Draghi, attuale presidente del Consiglio.

Un’elezione di Draghi al Colle permetterebbe anche di anticipare di qualche mese le elezioni, appuntamento al quale il centrodestra guarda con particolare attenzione visti i sondaggi che lo danno favorito. In caso alla fine non dovesse arrivare l’intesa sull’attuale premier, la “strana coppia” Salvini-Renzi sembra aver pronto anche qualche piano b, a partire da Marta Cartabia, attuale ministra della Giustizia, fino all’ex ex presidente del Senato Marcello Pera.

Ti potrebbe interessare anche: “Io, forzista e omosessuale, voterò il Ddl Zan”. Le ragioni della senatrice Masini

L'articolo Renzi-Salvini, prove d’intesa: oggi il Ddl Zan, domani il presidente della Repubblica proviene da Business.it.

]]>
Caos M5S, festeggia Renzi: “Merito di Draghi, siamo ai titoli di coda” https://www.business.it/caos-m5s-festeggia-renzi-merito-di-draghi-siamo-ai-titoli-di-coda/ Fri, 02 Jul 2021 09:14:28 +0000 https://www.business.it/?p=78524 Mentre i Cinque Stelle si disperano per la frattura nel Movimento, con Conte e Grillo ormai lontanissimi e il futuro sempre più incerto, c’è chi esulta senza neanche nasconderlo. Matteo Renzi ha addirittura rivendicato il merito per quanto sta accadendo in casa pentastellata, lodandosi da solo in un’intervista rilasciata al Giornale: “Sei mesi fa Conte… Read More »Caos M5S, festeggia Renzi: “Merito di Draghi, siamo ai titoli di coda”

L'articolo Caos M5S, festeggia Renzi: “Merito di Draghi, siamo ai titoli di coda” proviene da Business.it.

]]>
Mentre i Cinque Stelle si disperano per la frattura nel Movimento, con Conte e Grillo ormai lontanissimi e il futuro sempre più incerto, c’è chi esulta senza neanche nasconderlo. Matteo Renzi ha addirittura rivendicato il merito per quanto sta accadendo in casa pentastellata, lodandosi da solo in un’intervista rilasciata al Giornale: “Sei mesi fa Conte e Grillo guidavano il Paese, oggi si contendono lo statuto del Movimento Cinque Stelle. È un grande passo in avanti per l’Italia. Draghi gestisce i vaccini, la ripresa, i meeting internazionali. Conte discute del terzo mandato di Toninelli. Sinceramente mi sembra che stia andando davvero tutto bene”.

Per Renzi, l’attuale caos nel M5S è “è tutta colpa – o forse direi merito – del governo Draghi. E spero che adesso, sei mesi dopo, qualcuno inizi a darci atto dello straordinario coraggio che abbiamo avuto aprendo una crisi contro tutti, controcorrente. Oggi con Draghi i Cinque Stelle implodono. Ma attenzione: nei prossimi mesi cambieranno anche gli altri partiti, sia a destra che a sinistra. E anche quelli più centrali, ovviamente. Nulla sarà più come prima. Lo considero un bene per l’Italia”.

Sempre secondo il leader di Italia Viva “il fatto che non ci siano più Arcuri, Bonafede, Costa, Boccia, Provenzano e che al loro posto ci siano persone più capaci come Figliuolo, Cartabia, Cingolani, Gelmini, Carfagna mi sembra una svolta positiva. Ovviamente è solo l’inizio. Però io sono molto ottimista. L’Italia vedrà tra il 2022 e il 2023 un nuovo boom economico. Il fatto che lo gestisca Draghi e non i grillini è un gran bene per il Paese. Questi tireranno avanti con qualche accordicchio per un po’. Ma nel frattempo il capitale di credibilità residuo scenderà ancora. Per il governo non è un problema, i numeri ci sono comunque, anche in caso di scissione”.

Infine, una battuta sull’elezione del prossimo presidente della Repubblica: “Si vota tra sei mesi, ci sono tutti i tempi per fare un buon lavoro tutti insieme. I numeri per eleggere un presidente della Repubblica che sia filo europeo e filo atlantico ci sono. Non vedo perché mettere il carro davanti ai buoi. A febbraio ci porremo il tema del successore di Mattarella. Capisco che per qualcuno del Pd io sia un’ossessione, ma fossi in loro mi preoccuperei dei Cinque Stelle, non di Italia Viva. L’Agenda Draghi è l’agenda che serve al Paese. Gli inconsolabili che rimpiangono Conte, a mio avviso, fanno del male al Pd. Ma credo sia un dibattito lezioso: se persino Grillo dà dell’incapace a Conte, penso che siamo arrivati ai titoli di coda del Movimento Cinque Stelle. Lasciamoli fare da soli: si stanno distruggendo tra loro”.

Ti potrebbe interessare anche: Salvini: “Conte? Ne ho conosciuti due. Il primo umile. Il secondo invece…”

L'articolo Caos M5S, festeggia Renzi: “Merito di Draghi, siamo ai titoli di coda” proviene da Business.it.

]]>
La confessione di Renzi: “Dopo la sconfitta al referendum avrei dovuto lasciare l’Italia” https://www.business.it/la-confessione-di-renzi-dopo-la-sconfitta-al-referendum-avrei-dovuto-lasciare-litalia/ Mon, 28 Jun 2021 09:36:18 +0000 https://www.business.it/?p=78426 Col senno di poi, Matteo Renzi ha riconosciuto che dopo la sconfitta al referendum costituzionale avrebbe dovuto andarsene: “Dal punto di vista personale ho fatto malissimo a rimanere in politica, avevo già la valigia pronta per gli Stati Uniti”. Così il leader di Italia Viva ha risposto a una domanda arrivata nel corso del programma… Read More »La confessione di Renzi: “Dopo la sconfitta al referendum avrei dovuto lasciare l’Italia”

L'articolo La confessione di Renzi: “Dopo la sconfitta al referendum avrei dovuto lasciare l’Italia” proviene da Business.it.

]]>
Col senno di poi, Matteo Renzi ha riconosciuto che dopo la sconfitta al referendum costituzionale avrebbe dovuto andarsene: “Dal punto di vista personale ho fatto malissimo a rimanere in politica, avevo già la valigia pronta per gli Stati Uniti”. Così il leader di Italia Viva ha risposto a una domanda arrivata nel corso del programma “Belve”, in onda su RaiDue, nel corso del quale è stato affrontato il tema di quel voto, nel 2016, che segnò la fine della leadership nel centrosinistra dell’ex sindaco di Firenze.

Tanti i temi affrontati nel corso del programma, tra i quali anche l’avvicendamento al governo con Enrico Letta, nel 2014: “Non avevo nessun tipo di rivalsa verso Letta. Ho pensato che stesse facendo una figuraccia, ho pensato che di fronte alle Istituzioni non si scherza. Lì, in quel momento, Enrico sta facendo una cosa che non si fa. Sta puntando a dire: guardate, sono la vittima, anziché rispettare le Istituzioni. Credo che abbia fatto un errore lui”.

La confessione di Renzi: "Dopo la sconfitta al referendum avrei dovuto lasciare l'Italia"

Renzi ha anche parlato del momento di difficoltà affrontato dopo il naufragio del referendum e di come, nel giro di pochissimi giorni, in molti gli abbiano poi voltato le spalle: “Mi ha fatto effetto vedere le stesse persone che ti lusingavano, per non dire altre parole, che il giorno dopo ti ignorano. Nomi? No, anche perché farei un elenco che parte ora e finisce domani”.

“Le dico un nome che mi costa fatica e mi dispiace molto, legato a quando abbiamo messo Draghi al posto di Conte -ha concluso il leader di Iv- Mi ha molto colpito come Graziano Delrio ha fatto un appello ai nostri, agli ex, dicendo ‘lasciate Matteo venite con noi’. Quella è stata una cosa che da Graziano non mi aspettavo. Gliel’ho detto in faccia, gli ho detto che umanamente la ferita ha lasciato una cicatrice grande. Perché me lo aspettavo da tanti, da lui no. Non pensavo che Graziano potesse diventare un membro del Politburo in quel modo”.

Ti potrebbe interessare anche: Orban vara un’altra legge contro l’omosessualità e mette al bando anche Harry Potter

L'articolo La confessione di Renzi: “Dopo la sconfitta al referendum avrei dovuto lasciare l’Italia” proviene da Business.it.

]]>
Incontro Renzi-Mancini, dopo le polemiche gli 007 costretti a cambiare le regole https://www.business.it/incontro-renzi-mancini-dopo-le-polemiche-gli-007-costretti-a-cambiare-le-regole/ Wed, 12 May 2021 12:52:03 +0000 https://www.business.it/?p=77268 Il caso dell’incontro Renzi-Mancini in autogrill, che tante polemiche ha scatenato in questi giorni nei confronti del leader di Italia Viva, ha fatto scuola. E ha spinto gli 007 a cambiare le regole: dopo le immagini del faccia a faccia tra l’ex premier e Marco Mancini, caporeparto del Dipartimento per le informazioni e la sicurezza,… Read More »Incontro Renzi-Mancini, dopo le polemiche gli 007 costretti a cambiare le regole

L'articolo Incontro Renzi-Mancini, dopo le polemiche gli 007 costretti a cambiare le regole proviene da Business.it.

]]>
Il caso dell’incontro Renzi-Mancini in autogrill, che tante polemiche ha scatenato in questi giorni nei confronti del leader di Italia Viva, ha fatto scuola. E ha spinto gli 007 a cambiare le regole: dopo le immagini del faccia a faccia tra l’ex premier e Marco Mancini, caporeparto del Dipartimento per le informazioni e la sicurezza, è infatti scattato l’ordine di rispettare categoricamente il principio secondo il quale gli appartenenti all’intelligence possono incontrare giornalisti, politici e altre “categorie sensibili” soltanto per motivi di servizio e “previa autorizzazione”.

Incontro Renzi-Mancini, dopo le polemiche gli 007 costretti a cambiare le regole

La versione ufficiale data dai protagonisti del faccia a faccia, filmati da una testimone in un video poi pubblicato dal programma di Rai Tre Report, è che l’incontro fosse del tutto amichevole, con Mancini a regalare a Renzi un “babbo di cioccolato” tipico della Romagna, prelibatezza della quale il leader di Italia Viva sembra andare ghiotto. Qualora volesse ripetere il gesto in futuro, però, il caposervizio del Dis dovrà prima chiedere il permesso al suo direttore, obbligo che in realtà era già esistente.

Per ribadire ulteriormente il concetto, nelle scorse ore il capo del Dis Gennaro Vecchione, sentito dal comitato parlamentare di controllo sui Servizi (Copasir), avrebbe detto di non essere stato informato da Mancini e che un obbligo specifico non c’era, mentre ora c’è. Come riportato dal Fatto Quotidiano, Vecchione ha sostanzialmente difeso Mancini, con il governo che però vuole evitare che situazioni del genere possano ripetersi. Il Copasir, potrebbe così convocare proprio Renzi e Mancini per fare ulteriore chiarezza.

Ex sottufficiale dei carabinieri, Mancini è da decenni nei Servizi ed è stato protagonista di molte vicende note, dai sequestri di italiani in Medio Oriente all’inchiesta sul rapimento di Abu Omar da parte della Cia e allo spionaggio alla Telecom, da cui è sempre uscito pulito.

Ti potrebbe interessare anche: Pfizer condannata: “Malato di gioco e di sesso a causa del farmaco anti-Parkinson”

L'articolo Incontro Renzi-Mancini, dopo le polemiche gli 007 costretti a cambiare le regole proviene da Business.it.

]]>
Coprifuoco, tutti d’accordo sullo spostamento. Renzi si allinea a Salvini https://www.business.it/coprifuoco-tutti-daccordo-sullo-spostamento-renzi-si-allinea-a-salvini/ Mon, 10 May 2021 14:02:40 +0000 https://www.business.it/?p=77197 Quella appena iniziata è una settimana decisiva per la cabina di regia, che dovrà prendere una decisione sul coprifuoco e sulla possibilità di nuove riaperture, come i centri commerciali nel weekend e i matrimoni. Con i partiti della maggioranza di governo sempre più orientati a “dare respiro” ai cittadini e ai commercianti ma divisi sulle… Read More »Coprifuoco, tutti d’accordo sullo spostamento. Renzi si allinea a Salvini

L'articolo Coprifuoco, tutti d’accordo sullo spostamento. Renzi si allinea a Salvini proviene da Business.it.

]]>
Quella appena iniziata è una settimana decisiva per la cabina di regia, che dovrà prendere una decisione sul coprifuoco e sulla possibilità di nuove riaperture, come i centri commerciali nel weekend e i matrimoni. Con i partiti della maggioranza di governo sempre più orientati a “dare respiro” ai cittadini e ai commercianti ma divisi sulle modalità, ora che la campagna vaccinale prosegue in maniera più sostenuta. E con Matteo Renzi che si trova dalla parte del suo omonimo Salvini.

Coprifuoco, tutti d'accordo sullo spostamento. Renzi si allinea a Salvini

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha parlato apertamente dell’ipotesi, “plausibile”, di abolire l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto con 30 milioni di vaccinati con almeno una dose. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto nel giro di 3 settimane. Con Mario Draghi che però in queste ore ha ricordato come i passi in avanti vadano sì fatti, ma con “cautela” e “gradualità”. E così mentre tutti i partiti sono ormai convinti della necessità di allentare le restrizioni, Lega e Italia Viva si trovano su una posizione più netta, d’accordo sulla totale abolizione del coprifuoco.

“Credo che sia giunto il momento in cui bisogna essere molto più determinati: bisogna abolire il coprifuoco. Occorre essere molto più coraggiosi nelle scelte ora che i dati ci consentono di farlo. Molti continuano a parlare come se la campagna vaccinale non ci fosse. Se cambiano i numeri bisogna cambiare anche lo schema di gioco”, ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Faraone a La7 annunciando che verà presentato una mozione sul punto.

Secondo Sileri, invece, “tra due settimane il limite delle 22 si potrà spostare” e “l’indice Rt deve pesare di meno”. L’aspettativa dell’esponente M5s, intervistato dal Messaggero, è che “entro due settimane”” tutte le Regioni siano in fascia gialla e il coprifuoco venga spostato a mezzanotte, con i ristoranti che potranno “lavorare anche al chiuso”.

Ti potrebbe interessare anche: Dati Covid falsificati in Sicilia, si dimette l’assessore alla Sanità Ruggero Razza

L'articolo Coprifuoco, tutti d’accordo sullo spostamento. Renzi si allinea a Salvini proviene da Business.it.

]]>
Italia Viva all’attacco di Report: “Paga per avere servizi contro Renzi”. La replica https://www.business.it/italia-viva-allattacco-di-report-paga-per-avere-servizi-contro-renzi-la-replica/ Mon, 03 May 2021 15:35:40 +0000 https://www.business.it/?p=76998 Un servizio su Matteo Renzi ha scatenato una dura polemica tra la trasmissione Rai Report e Italia Viva, con il deputato di Iv Luciano Nobili a presentare un’interrogazione parlamentare in cui accusa il programma di aver pagato una fattura di 45mila euro a una società del Lussemburgo per confezionare una serie di video contro il… Read More »Italia Viva all’attacco di Report: “Paga per avere servizi contro Renzi”. La replica

L'articolo Italia Viva all’attacco di Report: “Paga per avere servizi contro Renzi”. La replica proviene da Business.it.

]]>
Un servizio su Matteo Renzi ha scatenato una dura polemica tra la trasmissione Rai Report e Italia Viva, con il deputato di Iv Luciano Nobili a presentare un’interrogazione parlamentare in cui accusa il programma di aver pagato una fattura di 45mila euro a una società del Lussemburgo per confezionare una serie di video contro il leader del partito ed ex presidente del Consiglio. Un passaggio che ha poi scatenato, a sua volta, la pronta replica del conduttore Sigfrido Ranucci.

“Vogliamo vederci chiaro e capire se soldi pubblici sono stati utilizzati – si legge nell’interrogazione di Nobili – per pagare informatori allo scopo di costruire servizi confezionati per danneggiare l’immagine di Renzi. Ci chiediamo con preoccupazione se la Rai compri informazioni con i soldi degli italiani per le sue trasmissioni di inchiesta”. E ancora: “Si interroga il ,inistro per sapere: 1. se siano intercorsi rapporti economici nel mese di novembre 2020 fra la società Tarantula Luxembourg Sarl e la Rai TV e segnatamente se esista una fattura con oggetto Alitalia/Piaggio pagata dalla Rai a tale società per un totale di 45.000 euro e nel caso chi l’abbia autorizzata. 2. Se la redazione di Report abbia mai avuto rapporti con il dottor Francesco Maria Tuccillo, ex collaboratore della Piaggio Aerospace, e se vi siano stati rapporti economici fra la società lussemburghese e il dottor Francesco Maria Tuccillo”.

Il riferimento del deputato del partito di Matteo Renzi è ad alcuni servizi andati in onda su Report: “In data 30 novembre 2020 la trasmissione tv Report, in onda su Rai 3, realizza un servizio dal titolo ‘Allacciate le cinture’, avente ad oggetto le vicende societarie di Alitalia e Piaggio Aerospace. Nella trasmissione si citano i rapporti del Governo Renzi con gli Emirati Arabi e una conferenza ad Abu Dhabi svolta successivamente dal Senatore Matteo Renzi; Nella trasmissione si intervistano testimoni che paventano rapporti personali e di favore. Compreso l’inesistente pagamento di un volo privato fra il dottor Alberto Galassi, ex amministratore delegato e poi Presidente di Piaggio Aerospace, e l’entourage del Senatore Matteo Renzi.

Il 2 febbraio 2021, i quotidiani Il Foglio, Il Giornale e Il Tempo accennano a presunte mail scambiate fra l’allora portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino e la Rai. Che avevano ad oggetto servizi confezionati al fine di danneggiare l’immagine del Senatore Matteo Renzi. Il servizio in oggetto viene stranamente mandato in onda due volte, la seconda il giorno 28 febbraio 2021″.

Ranucci, conduttore di Report, ha risposto: “Le agenzie hanno battuto una nota di Italia Viva nella quale si annuncia un’interrogazione parlamentare, dove si ipotizza che Report abbia pagato circa 45 mila euro, per realizzare un servizio contro il senatore Renzi. Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte”.

Ti potrebbe interessare anche: Assessora della Lega: “Mio figlio con lo smalto? Lo caccerei di casa”. E Fedez la zittisce

L'articolo Italia Viva all’attacco di Report: “Paga per avere servizi contro Renzi”. La replica proviene da Business.it.

]]>
Salvini: “Coprifuoco alle 23 o non votiamo il decreto”. E Renzi sta con lui https://www.business.it/salvini-coprifuoco-alle-23-o-non-votiamo-il-decreto-e-renzi-sta-con-lui/ Wed, 21 Apr 2021 15:10:05 +0000 https://www.business.it/?p=76607 Matteo Salvini sfida il governo sul coprifuoco, annunciando possibili conseguenze sulla tenuta dell’esecutivo. E trova sponda nei renziani, schierati dalla sua parte per l’occasione. Prima il leader della Lega aveva puntato il dito contro le decisioni relative all’orario di rientro, chiarendo: “Io chiederei l’estensione dell’orario per uscire la sera e di riaprire alcune attività economiche:… Read More »Salvini: “Coprifuoco alle 23 o non votiamo il decreto”. E Renzi sta con lui

L'articolo Salvini: “Coprifuoco alle 23 o non votiamo il decreto”. E Renzi sta con lui proviene da Business.it.

]]>
Matteo Salvini sfida il governo sul coprifuoco, annunciando possibili conseguenze sulla tenuta dell’esecutivo. E trova sponda nei renziani, schierati dalla sua parte per l’occasione. Prima il leader della Lega aveva puntato il dito contro le decisioni relative all’orario di rientro, chiarendo: “Io chiederei l’estensione dell’orario per uscire la sera e di riaprire alcune attività economiche: non sono richieste di Salvini ma di tutte le Regioni italiane, di qualsiasi colore politico. Mi auguro che già prima del cdm si arrivi a una soluzione di buonsenso”. Poi, la presa di posizione ancora più netta.

Salvini: "Coprifuoco alle 23 o non votiamo il decreto". E Renzi sta con lui

Salvini ha infatti annunciato di aver scrittoa Draghi: “Ora spero che vengano accolte queste richieste, perché votare qualcosa che va contro l’utilità comune e il buonsenso non mi va. Non me l’ha prescritto il dottore di votare per forza qualcosa di cui non sono convinto. Io sono leale al governo e mi fido assolutamente di Mario Draghi, penso sia la persona giusta al posto giusto, noi siamo qui per aiutare qualche resistenza. Siamo al governo per riequilibrare un certo squilibrio da un punto di vista dell’assistenzialismo, del centralismo, dello statalismo”.

Una posizione che era stata già adottata da Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia-Giulia ed esponente della Lega, ai microfoni di Radio Capital: “Sul coprifuoco c’è un’interlocuzione con il governo. La Conferenza delle Regioni propone, misura assolutamente responsabile, l’ampliamento di un’ora, fino alle 23, per permettere alle attività, nei limiti delle regole, di avere un minimo di respiro”.

Una posizione, quella del partito di Matteo Salvini, che lo trova d’accordo con i renziani. A Sky Tg24 TImeline la ministra Elena Bonetti ha infatti aperto all’ipotesi di uno spostamento del coprifuoco dalle 22 alle 23, sostenendo che “potrebbe aiutare e sarebbe più funzionale rispetto all’apertura dei ristoranti”.

Ti potrebbe interessare anche: Dati Covid falsificati in Sicilia, si dimette l’assessore alla Sanità Ruggero Razza

L'articolo Salvini: “Coprifuoco alle 23 o non votiamo il decreto”. E Renzi sta con lui proviene da Business.it.

]]>
Renzi come Salvini: “Riaperture subito, serve una svolta psicologica” https://www.business.it/renzi-come-salvini-riaperture-subito-serve-una-svolta-psicologica/ Thu, 08 Apr 2021 14:08:57 +0000 https://www.business.it/?p=76235 Come Matteo Salvini, anche Renzi ora spinge chiedendo riaperture presto, il prima possibile, aggiungendosi a un lungo coro che già comprende diversi esponenti della Lega e di Fratelli d’Italia. Secondo il leader di Italia Viva, infatti, un passo in avanti in questo momento rappresenterebbe una “svolta psicologica” per i cittadini, soprattutto nel momento in cui… Read More »Renzi come Salvini: “Riaperture subito, serve una svolta psicologica”

L'articolo Renzi come Salvini: “Riaperture subito, serve una svolta psicologica” proviene da Business.it.

]]>
Come Matteo Salvini, anche Renzi ora spinge chiedendo riaperture presto, il prima possibile, aggiungendosi a un lungo coro che già comprende diversi esponenti della Lega e di Fratelli d’Italia. Secondo il leader di Italia Viva, infatti, un passo in avanti in questo momento rappresenterebbe una “svolta psicologica” per i cittadini, soprattutto nel momento in cui si deciderà di rimuovere il coprifuoco e di riaprire gli spazi di socialità la sera.

Renzi come Salvini: "Riaperture subito, serve una svolta psicologica"

Per Renzi, insomma, è arrivata l’ora di tendere la mano alla gente, allentando le misure anti-contagio con priorità alla scuola: “Penso e spero che sia arrivato il momento di iniziare a ripartire: riaprire scuola e università è doveroso e prioritario, sapete come la penso, ma credo anche che la svolta psicologica per il Paese arriverà soprattutto con l’abolizione della misura del coprifuoco e la riapertura dei ristoranti, dei teatri, degli spazi di socialità la sera. Solo allora inizierà l’uscita dal tunnel di questa lunga depressione” ha scritto il senatore di Italia Viva.

Renzi ha poi precisato: “Certo, tutto dovrà avvenire in modo ordinato, rispettoso delle regole, con precise procedure sanitarie. Non è una cosa che si fa dalla sera alla mattina, logicamente, ma proprio per questo serve un progetto saggio e lungimirante. Io ho molta fiducia in Mario Draghi, anche su questo”.

Un messaggio, quello dell’ex premier, arrivato poco dopo un appello lanciato dal ministro della Salute Roberto Speranza in senso opposto, una richiesta esplicita ai leader di non aumentare la frustrazione dei cittadini con dichiarazioni inopportune: “Sbaglia chi fa politica sull’epidemia. Sull’epidemia bisogna unire l’Italia e fare quest’ultimo sforzo perché non manca tanto e la campagna di vaccinazione presto darà risultati positivi e saremo in grado di programmare un futuro diverso”.

Ti potrebbe interessare anche: Dati Covid falsificati in Sicilia, si dimette l’assessore alla Sanità Ruggero Razza

L'articolo Renzi come Salvini: “Riaperture subito, serve una svolta psicologica” proviene da Business.it.

]]>
Renzi passa in commissione Sanità: gestirà 19,7 miliardi del Recovery https://www.business.it/renzi-passa-in-commissione-sanita-gestira-197-miliardi-del-recovery/ Tue, 06 Apr 2021 14:55:51 +0000 https://www.business.it/?p=76176 Per la terza volta nel giro di poche settimane, Matteo Renzi ha cambiato Commissione in Parlamento, finendo alla Sanità la cui presidente è Annamaria Parente, esponente di Italia Viva. Ad annunciarlo è stato lo stesso segretario del partito: “La lotta contro la pandemia ha visto in prima fila la qualità di medici e infermieri, farmacisti… Read More »Renzi passa in commissione Sanità: gestirà 19,7 miliardi del Recovery

L'articolo Renzi passa in commissione Sanità: gestirà 19,7 miliardi del Recovery proviene da Business.it.

]]>
Per la terza volta nel giro di poche settimane, Matteo Renzi ha cambiato Commissione in Parlamento, finendo alla Sanità la cui presidente è Annamaria Parente, esponente di Italia Viva. Ad annunciarlo è stato lo stesso segretario del partito: “La lotta contro la pandemia ha visto in prima fila la qualità di medici e infermieri, farmacisti e ricercatori, volontari e forze di pronto soccorso. Benissimo. Ma se tra qualche mese saremo fuori dall’incubo del Coronavirus non possiamo far finta di non vedere che abbiamo un problema. Dobbiamo spendere di più e meglio per la sanità”.

Renzi passa in commissione Sanità: gestirà 19,7 miliardi del Recovery

Un passaggio tutt’altro che banale. Come riportato da La Verità, infatti, la Commissione Sanità dovrà gestire ben 19,7 miliardi in arrivo dal Recovery Fund messo a disposizione dall’Unione Europea. Un salto non irrilevante per Renzi, che fino a poco fa sedeva in Commissione Esteri, come solitamente fanno i leader di partito, salvo poi passare alla Difesa. Ora, il terzo salto in avanti.

“Per affrontare meglio le prossime emergenze sanitarie – ha scritto lo stesso Renzi in merito all’occasione che avrà l’Italia grazie al Recovery – (tocchiamo pure ferro, ma sappiamo che nel mondo di oggi la sanità è comunque fondamentale, specie considerando l’allungamento dell’età media) serve una visione. Un orizzonte. Un piano. Il Parlamento deve discutere di questo, anziché azzuffarsi sul nulla”.

Renzi ha poi annunciato: “In tutto il mese di aprile Italia Viva, grazie soprattutto al lavoro di Annamaria Parente, che è presidente della Commissione Sanità al Senato, farà un lavoro di ascolto delle principali realtà sanitarie del Paese. E proverà a elaborare un progetto Sanità2030 che abbia il respiro e l’orizzonte che l’Italia merita. Nel mio piccolo anche io contribuirò a questo lavoro, trasferendomi anche dalla commissione difesa alla commissione sanità”. Aggiungendo poi che servono risorse, “non importa se dal Mes o dal debito pubblico”, per la sanità. Il Mes, insomma, oggi non è più così imprescindibile. Al momento di aprire la crisi di governo, Renzi non la pensava esattamente così.

Ti potrebbe interessare anche: Camici-gate in Lombardia: arriva la Finanza e l’assessore leghista cancella WhatsApp

L'articolo Renzi passa in commissione Sanità: gestirà 19,7 miliardi del Recovery proviene da Business.it.

]]>
Il “fioretto” di Letta: “Renzi in Bahrain? Siamo a Pasqua, niente polemiche” https://www.business.it/il-fioretto-di-letta-renzi-in-bahrain-siamo-a-pasqua-niente-polemiche/ Mon, 29 Mar 2021 13:39:52 +0000 https://www.business.it/?p=75993 Enrico Letta ha scelto di fare “un fioretto” e non commentare la presenza di Matteo Renzi al Gran premio dei Bahrein, scelta che ha fatto infuriare non poco i tanti italiani chiusi in casa in queste ore o alle prese con restrizioni ferree. Il segretario del Pd ha scelto di dribblare la prima occasione per… Read More »Il “fioretto” di Letta: “Renzi in Bahrain? Siamo a Pasqua, niente polemiche”

L'articolo Il “fioretto” di Letta: “Renzi in Bahrain? Siamo a Pasqua, niente polemiche” proviene da Business.it.

]]>
Enrico Letta ha scelto di fare “un fioretto” e non commentare la presenza di Matteo Renzi al Gran premio dei Bahrein, scelta che ha fatto infuriare non poco i tanti italiani chiusi in casa in queste ore o alle prese con restrizioni ferree. Il segretario del Pd ha scelto di dribblare la prima occasione per lanciare una stoccata al leader di Italia Viva, limitandosi a rispondere alle domande della stampa in merito con un “Siamo in Quaresima, e ho fatto un fioretto, di non farmi trascinare in polemiche”.

Il "fioretto" di Letta: "Renzi in Bahrain? Siamo a Pasqua, niente polemiche"

“Nessuna provocazione – ha insistito Letta – quando eravamo bambini facevamo i fioretti, io sono tornato bambino”. L’ex premier, dunque, ha scelto di non non commentare l’ultima visita in Medio Oriente del leader d’Italia Viva, l’ennesima finita nel mirino dopo il viaggio per intervistare l’erede al trono dell’Arabia Saudita. Un viaggio, quest’ultimo, effettuato subito dopo aver dato il là alla crisi di governo che aveva portato alla fine del Conte bis.

Renzi nelle scorse ore è stato avvistato al gran premio d’esordio della Formula 1, prima immortalato dalle telecamere di Sky nel paddock, poi al centro di alcuni scatti pubblicati sul proprio profilo Twitter dal presidente della Fia Jean Todt. In una delle immagini, è presenta anche il principe ereditario Salman bin Hamad Al Khalifa. L’ufficio stampa di Renzi è intervenuto per sottolineare come l’ex sindaco di Firenze “ha come sempre rispettato tutte le norme e martedì sarà in aula a fare il suo lavoro per intervenire sul Family Act” e “i viaggi di Renzi riguardano Renzi e non costano un centesimo al contribuente”.

Letta non ha voluto lasciarsi trascinare nella polemica dalla trasmissione “Forrest” di Radio 1 Rai, preferendo ricordare che a breve “il Gruppo parlamentare alla Camera del Pd voterà il nuovo capogruppo. Io ho detto che per me la cosa essenziale era che fosse una donna. La cosa che mi ha molto colpito sono i commenti e anche un pò il modo con cui in queste ore viene trattata la vicenda del confronto tra Serracchiani e Madia. Se fosse stato il confronto tra due uomini si sarebbe usato un altro tipo di linguaggio”.

Ti potrebbe interessare anche: Covid, per l’Asl di La Spezia l’omosessualità è tra “i comportamenti a rischio”

L'articolo Il “fioretto” di Letta: “Renzi in Bahrain? Siamo a Pasqua, niente polemiche” proviene da Business.it.

]]>
Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: “Noi a casa, lui a divertirsi” https://www.business.it/renzi-vola-in-bahrain-per-la-formula-uno-i-social-insorgono-noi-a-casa-lui-a-divertirsi/ Mon, 29 Mar 2021 06:21:29 +0000 https://www.business.it/?p=75973 “Perché noi siamo costretti a rimanere a casa, obbedendo alle regole, mentre Matteo Renzi può fare come vuole?”. Se lo sono chiesti in tanti, in queste ore, nell’accendere la televisione e scoprire che il leader di Italia Viva era volato in Bahrain per assistere al primo Gran Premio di Formula Uno della stagione. Con la… Read More »Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: “Noi a casa, lui a divertirsi”

L'articolo Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: “Noi a casa, lui a divertirsi” proviene da Business.it.

]]>
“Perché noi siamo costretti a rimanere a casa, obbedendo alle regole, mentre Matteo Renzi può fare come vuole?”. Se lo sono chiesti in tanti, in queste ore, nell’accendere la televisione e scoprire che il leader di Italia Viva era volato in Bahrain per assistere al primo Gran Premio di Formula Uno della stagione. Con la bufera social esplosa subito, scatenata da quegli scatti che vedevano l’ex premier gironzolare per il paddock lontano dall’Italia nel frattempo tutta in zona rossa o arancione.

Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: "Noi a casa, lui a divertirsi"

Gli attacchi degli utenti, esasperati da mesi e mesi di restrizioni, sono arrivati nel giro di pochi minuti, appena le immagini hanno iniziato a circolare. “Ma come, non dovrebbe essere vietato muoversi dal proprio Comune di residenza? Renzi addirittura è volato in Bahrain”. E ancora: “Mi piacerebbe tanto sapere se è lì a titolo puramente personale o se qualcuno non gli ha per caso pagato anche il volo e l’alloggio”.

Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: "Noi a casa, lui a divertirsi"

Renzi ha prontamente replicato, sottolineando come queste polemiche siano all’ordine del giorno e come in queste settimane abbia sempre rispettato tutte le norme, confermando che nelle prossime ore sarà in Italia per partecipare alla vita parlamentare del Paese. L’ufficio stampa di Italia viva, inoltre, ha precisato in una nota che “i viaggi di Renzi riguardano solo lui e non costano un centesimo al contribuente”.

Polemiche analoghe avevano accompagnato i viaggi del senatore Renzi in Arabia Saudita, dove era volato lo scorso mese per partecipare ad un incontro, tutto spesato, con il principe saudita Bin Salman. Un evento organizzato dal Future Investement Initiative nel cui board siede il leader di Italia viva. Nonostante le accuse e le polemiche, Renzi nelle settimane seguenti è volato a Dubai con Marco Carrai e, oggi, è stato visto nei paddock del Gp in Bahrain.

Ti potrebbe interessare anche: Camici-gate in Lombardia: arriva la Finanza e l’assessore leghista cancella WhatsApp

L'articolo Renzi vola in Bahrain per la Formula Uno, i social insorgono: “Noi a casa, lui a divertirsi” proviene da Business.it.

]]>
Arabia, il M5S chiede le dimissioni di Renzi: “Inaccettabile il suo conflitto d’interessi” https://www.business.it/arabia-il-m5s-chiede-le-dimissioni-di-renzi-inaccettabile-il-suo-conflitto-dinteressi/ Thu, 25 Mar 2021 15:21:48 +0000 https://www.business.it/?p=75889 Il Movimento Cinque Stelle va all’attacco di Matteo Renzi per gli strettti rapporti tra il leader di Italia Viva e l’Arabia Saudita, in particolare con il principe ereditario Mohammad bin Salman: “Oltre a rivendicare senza vergogna il suo rapporto amicale con il principe Bin Salman, Matteo Renzi nega il conflitto di interessi affermando di non… Read More »Arabia, il M5S chiede le dimissioni di Renzi: “Inaccettabile il suo conflitto d’interessi”

L'articolo Arabia, il M5S chiede le dimissioni di Renzi: “Inaccettabile il suo conflitto d’interessi” proviene da Business.it.

]]>
Il Movimento Cinque Stelle va all’attacco di Matteo Renzi per gli strettti rapporti tra il leader di Italia Viva e l’Arabia Saudita, in particolare con il principe ereditario Mohammad bin Salman: “Oltre a rivendicare senza vergogna il suo rapporto amicale con il principe Bin Salman, Matteo Renzi nega il conflitto di interessi affermando di non aver intascato 80mila dollari per la conferenza. L’ennesima furberia del leader di Italia Viva”.

Arabia, il M5S chiede le dimissioni di Renzi: "Inaccettabile il suo conflitto d'interessi"

Contro Renzi si sono schierati le deputate e i deputati pentastellati in commissione Esteri, che hanno diffuso una nota nella quale spiegano che “quei soldi, non provengono dalla conferenza ma sono il compenso di Renzi in quanto membro della fondazione saudita Future Investment Initiative”, e chiedendosi se sia normale che un senatore italiano prenda soldi da un governo straniero per le sue attività extraparlamentari.

Tra le accuse mosse a Renzi dal M5s c’è anche quella di difendere il principe bin Salman, che secondo l’intelligence americana sarebbe “il mandante dell’uccisione di Jamal Khashoggi”. Parlando con i giornalisti, Renzi aveva condannato il brutale omicidio avvenuto nell’ambasciata saudita a Istanbul nel 2018, precisando però che “i mandanti saranno scelti dalle autorità competenti” e che nemmeno gli Stati Uniti, che avevano affermato di avere le prove dell’implicazione di bin Salman nell’omicidio di Khashoggi, sono certi che ci sia lui dietro l’assassinio del giornalista dissidente.

“Secondo noi è inaccettabile: siamo di fronte a un caso abnorme di conflitto di interessi. Per questo chiediamo che si dimetta da senatore o, quanto meno, dal board saudita” hanno aggiunto i parlamentari del Movimento. Per poi concludere: “Da anni ci battiamo per una legge sul conflitto di interessi che stabilisca i rapporti che devono intercorrere tra politica e affari. È giunto il momento di accelerare. Non è più tollerabile che un senatore italiano vada in giro per il mondo, una volta in Arabia Saudita, l’altra a Dubai e l’altra ancora in Africa, con industriali a seguito, rimanendo totalmente impunito. Noi ci siamo per una immediata legge su conflitto di interessi, anche per fermare le scorribande affariste di Renzi. E gli altri partiti?”.

Ti potrebbe interessare anche: Esperta in Burlesque! Ecco la nuova assessora alla cultura di Roma scelta dalla Raggi

L'articolo Arabia, il M5S chiede le dimissioni di Renzi: “Inaccettabile il suo conflitto d’interessi” proviene da Business.it.

]]>
Renzi: “Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell’omicidio Kashoggi” https://www.business.it/renzi-bin-salman-e-mio-amico-nessuna-prova-che-sia-il-mandante-dellomicidio-kashoggi/ Wed, 24 Mar 2021 20:47:12 +0000 https://www.business.it/?p=75850 Matteo Renzi difende i suoi rapporti con l’Arabia Saudita, che lo hanno fatto finire più volte nell’occhio del ciclone in questi mesi. Sostenendo che nel suo legame con la famiglia reale non ci sarebbe “alcun conflitto d’interesse. L’unico interesse in conflitto è di qualcuno che vorrebbe io smettessi di parlare dell’Italia… L’attività parlamentare è compatibile… Read More »Renzi: “Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell’omicidio Kashoggi”

L'articolo Renzi: “Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell’omicidio Kashoggi” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi difende i suoi rapporti con l’Arabia Saudita, che lo hanno fatto finire più volte nell’occhio del ciclone in questi mesi. Sostenendo che nel suo legame con la famiglia reale non ci sarebbe “alcun conflitto d’interesse. L’unico interesse in conflitto è di qualcuno che vorrebbe io smettessi di parlare dell’Italia… L’attività parlamentare è compatibile con quella di uno che va a fare iniziative all’estero, su questi temi è tutto perfettamente in regola e legittimo”.

Renzi: "Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell'omicidio Kashoggi"

L’ex premier ha anche difeso il principe Mohammad Bin Salman, nonostante le accuse degli Stati Uniti che identificano proprio nel’esponente della famiglia reale il mandante dell’omicidio del giornalista Kashoggi: “È un mio amico, lo conosco da anni. E non c’è nessuna certezza che sia il mandante dell’omicidio Kashoggi. Sul quale peraltro da parte mia c’è una condanna piena evidente. Se voi avete certezze sul mandante non è così per l’amministrazione Biden. E io mi fido più di quest’ultima”.

Renzi: "Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell'omicidio Kashoggi"

Renzi ha anche diffeso le sue affermanzioni sul Rinascimento arabo: “Quella frase la ridirei. Sono molto convinto che la questione sul nuovo rinascimento arabo sia un tema molto interessante”. Parole, quelle del leader di Italia Viva, che hanno scatenato altre polemiche. Il vicesegretario Pd Giuseppe Provenzano, a proposito dell’omicidio di Kashoggi (ucciso nel 2018 nel consolato saudita di Istanbul), ha risposto: “No, Matteo Renzi. Lo dicono Biden e il Dipartimento di Stato Americano. Ma d’altronde uno gli amici se li sceglie”.

All’attacco di Renzi si è lanciato anche il Movimento 5 Stelle: “Ha causato una crisi di governo in piena crisi pandemica e adesso va in giro per il mondo stringendo relazioni che intrecciano il suo ruolo da senatore a interessi privati: dall’Arabia Saudita all’Africa, troviamo sconcertante che Matteo Renzi continui imperterrito i suoi viaggi di affari. Per questo invochiamo che il Parlamento approvi quanto prima una seria e severa legge in materia di conflitto d’interessi. Non sono più tollerabili atteggiamenti simili da parte della classe istituzionale del Paese”.

Ti potrebbe interessare anche: Covid, per l’Asl di La Spezia l’omosessualità è tra “i comportamenti a rischio”

L'articolo Renzi: “Bin Salman è mio amico. Nessuna prova che sia il mandante dell’omicidio Kashoggi” proviene da Business.it.

]]>
Italia Viva non decolla: Renzi pensa a un clamoroso passo indietro https://www.business.it/italia-viva-non-decolla-renzi-pensa-a-un-clamoroso-passo-indietro/ Fri, 19 Mar 2021 19:44:48 +0000 https://www.business.it/?p=75674 Forse non proprio un vero e proprio passo indietro, che avrebbe del clamoroso. Ma un passettino di lato, per defilarsi, visto il momento complicato. Ci starebbe pensando, in questi giorni, Matteo Renzi, alle prese con il malumore di alcuni parlamentari di Italia Viva che starebbe pensando di tornare all’ovile, in quel Pd dove nel frattempo… Read More »Italia Viva non decolla: Renzi pensa a un clamoroso passo indietro

L'articolo Italia Viva non decolla: Renzi pensa a un clamoroso passo indietro proviene da Business.it.

]]>
Forse non proprio un vero e proprio passo indietro, che avrebbe del clamoroso. Ma un passettino di lato, per defilarsi, visto il momento complicato. Ci starebbe pensando, in questi giorni, Matteo Renzi, alle prese con il malumore di alcuni parlamentari di Italia Viva che starebbe pensando di tornare all’ovile, in quel Pd dove nel frattempo è stato eletto segretario Enrico Letta, non proprio uno che con il Rottamatore vanta ottimi rapporti. E con sondaggi tutt’altro che lusinghieri per la nuova formazione dell’ex sindaco di Firenze.

Italia Viva non decolla: Renzi pensa a un clamoroso passo indietro

A lanciare l’indiscrezione, in queste ore, è stato il Foglio, secondo il quale Renzi starebbe ragionando sul da farsi, in un momento in cui il futuro di Italia Viva appare piuttosto fosco. Dopo settimane a vantarsi per aver fatto cadere il Conte bis, “il mio capolavoro politico”, il Rottamatore si è trovato in mano soltanto il proverbiale pugno di mosche e poco altro. Una manovra “perfetta” dall’esito, però, affatto perfetto. Con l’aggravante del neonato asse Conte-Letta sul fronte M5S-Pd, due formazioni che si muovono ormai a braccetto.

E Italia Viva? Resta inchiodata al 2,5%, con i tentativi di dar vita a una grande coalizione di centro che continuano a non decollare, anzi. Carlo Calenda, indicato in passato come un punto di riferimento per le alleanze future, ha mostrato più volte di non guardare con favore a Renzi e al suo partito. E allora ecco i malumori di alcuni esponenti, convinti che il condottiero stia portando l’armata, non troppo nutrita, a scagliarsi contro un muro. Stanchi, oltretutto, del protagonismo di un leader che pensa e decide da solo, senza confronto se non con pochi fedelissimi, come Maria Elena Boschi.

Secondo il Foglio, i senatori Eugenio Comencini e Leonardo Grimani hanno già espresso la volontà di tornare nel Pd. Nomi ai quali si aggiungono voci critiche come il senatore Mauro Marino e i deputati Marco Di Maio e Camillo D’Alessandro. Un passo indietro, un defilarsi, servirebbe allora a Renzi a dare più spazio ad altri esponenti del partito, provare a ricompattare il gruppo, prendere tempo per ragionare sul futuro mentre gioca l’ultima partita in corso, quella per l’elezione del prossimo Capo dello Stato. In attesa di un domani magari più roseo del grigissimo presente.

Ti potrebbe interessare anche: Covid, per l’Asl di La Spezia l’omosessualità è tra “i comportamenti a rischio”

L'articolo Italia Viva non decolla: Renzi pensa a un clamoroso passo indietro proviene da Business.it.

]]>
Renzi è pronto al grande salto: presentarsi col centrodestra a Torino e in Calabria https://www.business.it/renzi-e-pronto-al-grande-salto-presentarsi-col-centrodestra-a-torino-e-in-calabria/ Fri, 19 Mar 2021 14:10:57 +0000 https://www.business.it/?p=75658 Matteo Renzi ed Enrico Letta sono già ai ferri corti, come era ovvio prevedere visti i trascorsi, tutt’altro che amichevoli, tra i due. Con il nuovo segretario del Pd, da un lato, a parlare di “dialogo aperto” per costruire un fronte largo, in grado di presentarsi compatto alle prossime elezioni contro il centrodestra. E con… Read More »Renzi è pronto al grande salto: presentarsi col centrodestra a Torino e in Calabria

L'articolo Renzi è pronto al grande salto: presentarsi col centrodestra a Torino e in Calabria proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi ed Enrico Letta sono già ai ferri corti, come era ovvio prevedere visti i trascorsi, tutt’altro che amichevoli, tra i due. Con il nuovo segretario del Pd, da un lato, a parlare di “dialogo aperto” per costruire un fronte largo, in grado di presentarsi compatto alle prossime elezioni contro il centrodestra. E con il Rottamatore che, di contro, ha già messo il primo, gigantesco paletto: o me o il M5S. Scelta abbastanza scontata, per i dem, visto il peso irrisorio da un punto di vista elettorale di Italia Viva. Con Renzi che, visto l’andazzo, ha già iniziato a guardarsi attorno, non escludendo clamorosi colpi di scena.

Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, Renzi starebbe iniziando a guardare anche dall’altra parte della barricata, a destra, per costruirsi un futuro politico degno di nota. Anche perché il rapporto con gli altri partiti dell’area di centrosinistra non è proprio rosa e fiori. Con Calenda, leader di Azione, è stato un lungo alternarsi di avvicinamenti e improvvise tensioni. E l’addio di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova rende assai incerto anche il futuro di +Europa. Le alternative per il Rottamatore, dunque, sono poche.

Renzi è pronto al grande salto: presentarsi col centrodestra a Torino e in Calabria

“La crisi ci ha dato visibilità ma ci ha anche attirato antipatie, dobbiamo lavorare duro” è stata la presa di posizione del vicepresidente di Italia Viva alla Camera Ettore Rosato. Con il nodo della collocazione politica che resta ancora da sciogliere. E così, ecco delinearsi uno scenario inedito in vista delle prossime Regionali e amministrative: il partito di Renzi che farà alleanze mutevoli, caso per caso, in base alle convenienze. Pronto ad andare con il centrodestra in Calabria e a Torino.

Diverso invece il discorso a Milano, dove Renzi dovrebbe andare con il Pd e con Beppe Sala. Una politica “delle mani libere” in cui si ascolteranno tutti gli interlocutori, decidendo poi in base al “miglior offerente”. Con tanto di reazioni già polemiche degli utenti, alcuni dei quali parlano da tempo dell’ex sindaco di Firenze come “un politico di destra che continua a fingersi di sinistra”.

Ti potrebbe interessare anche: Covid, per l’Asl di La Spezia l’omosessualità è tra “i comportamenti a rischio”

L'articolo Renzi è pronto al grande salto: presentarsi col centrodestra a Torino e in Calabria proviene da Business.it.

]]>
Per l’Ue il Recovery Plan del Conte bis andava bene. Allora perché Renzi ha aperto la crisi? https://www.business.it/per-lue-il-recovery-plan-del-governo-conte-andava-bene/ Mon, 15 Feb 2021 14:25:35 +0000 https://www.business.it/?p=74383 Una lettera inviata lo scorso 11 febbraio a Roberto Gualtieri, all’epoca ministro dell’Economia, con la quale la Ue promuoveva il governo italiano sull’impostazione generale del Recovery Plan. Una notizia riportata dalla testata Tpi e passata quasi sotto traccia a causa della crisi politica sopraggiunta nel frattempo, e che però è invece di grande importanza nell’analisi degli… Read More »Per l’Ue il Recovery Plan del Conte bis andava bene. Allora perché Renzi ha aperto la crisi?

L'articolo Per l’Ue il Recovery Plan del Conte bis andava bene. Allora perché Renzi ha aperto la crisi? proviene da Business.it.

]]>
Una lettera inviata lo scorso 11 febbraio a Roberto Gualtieri, all’epoca ministro dell’Economia, con la quale la Ue promuoveva il governo italiano sull’impostazione generale del Recovery Plan. Una notizia riportata dalla testata Tpi e passata quasi sotto traccia a causa della crisi politica sopraggiunta nel frattempo, e che però è invece di grande importanza nell’analisi degli avvenimenti di queste ultime settimane: Matteo Renzi aveva infatti spiegato la sua scelta di far cadere il Conte bis proprio sostenendo che la scrittura del piano per la gestione dei fondi europei fosse insufficiente.“Il Recovery Plan va riscritto integralmente: una buona squadra lo riscrive in tre giorni” aveva detto Renzi al momento di ritirare i propri ministri, aprendo la crisi che avrebbe poi portato all’avvento di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Una presa di posizione che però, col senno di poi, appare in netto contrasto con quella della Commissione Europea, che nella lettera lodava invece “l’approccio generale e il dialogo costruttivo intrapreso finora con la Commissione europea”.
La missiva, indirizzata all’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e firmata dal vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e dal commissario Paolo Gentiloni, sottolineava anche la necessità di “lavorare sui dettagli delle riforme e degli investimenti chiave, per garantire un solido piano di ripresa e resilienza”. Di sicuro, però, non la bocciatura che Italia Viva voleva invece far credere agli italiani.Nella lettera, inoltre, veniva espresso “apprezzamento per gli sforzi compiuti dall’Italia per contenere la pandemia e limitarne l’impatto sull’economia, per le informazioni fornite dal governo italiano sulle nuove misure e per la loro prevista natura mirata e temporanea”, mentre Gentiloni sottolineava l’importanza di non ritirare misure come la cassa integrazione.

Conte, il post di addio ha superato tutti i record social italiani: nessuno come lui

L'articolo Per l’Ue il Recovery Plan del Conte bis andava bene. Allora perché Renzi ha aperto la crisi? proviene da Business.it.

]]>
Renzi e la fine del Conte bis: “La crisi di governo? Un capolavoro politico” https://www.business.it/renzi-e-la-fine-del-conte-bis-crisi-di-governo-e-stato-un-capolavoro-politico/ Thu, 11 Feb 2021 15:53:47 +0000 https://www.business.it/?p=74276 Nel bel mezzo di una fase politica agitatissima, con la crisi di governo ormai alle spalle e l’imminente nascita del nuovo governo Draghi, Matteo Renzi ha deciso di gonfiare il petto e vantarsi, con le testate straniere, per quello che il Rottamatore non ha esitato a definire un “capolavoro politico”. Ovvero, l’operazione che ha impedito… Read More »Renzi e la fine del Conte bis: “La crisi di governo? Un capolavoro politico”

L'articolo Renzi e la fine del Conte bis: “La crisi di governo? Un capolavoro politico” proviene da Business.it.

]]>
Nel bel mezzo di una fase politica agitatissima, con la crisi di governo ormai alle spalle e l’imminente nascita del nuovo governo Draghi, Matteo Renzi ha deciso di gonfiare il petto e vantarsi, con le testate straniere, per quello che il Rottamatore non ha esitato a definire un “capolavoro politico”. Ovvero, l’operazione che ha impedito al Conte ter di venire alla luce e ha portato, piuttosto, a un avvicendamento a Palazzo Chigi.Intervistato dal New York Times, Renzi ha infatti spiegato: “Ho fatto tutto da solo, con il 3 per cento! È stato tutto un gioco di tattiche parlamentari. E diciamo che lavorare per cinque anni nel palazzo dove Machiavelli ha lavorato ha aiutato un po’. È stato un capolavoro della politica”. Un semplice vanto personale al termine di un’operazione che, stando ai sondaggi, gli italiani non sembrano in realtà aver molto apprezzato o piuttosto il tentativo di mettersi in luce nella speranza di ricevere incarichi importanti da Draghi? Difficile dirlo con certezza. Fatto sta che Renzi in queste ore ha parlato anche con il Financial Times, spiegando: “L’unico modo nel mezzo della pandemia era chiamare il miglior giocatore, perché Mario è il miglior giocatore. L’Italia è tornata, proprio come Joe Biden ha detto per gli Usa. Se guardate ai mercati finanziari, ai leader internazionali, la fiducia dei nostri cittadini, è un miracolo”.Renzi ha ribadito lo stesso concetto anche alle pagine di Le Monde (“Da italiano Mario Draghi ha salvato l’euro. Da europeo salverà l’Italia”) e di El Pais, sottolineando la sua piena fiducia nel premier incaricato: “Tutti sapevano che Draghi era migliore di Conte, ma nessuno ha avuto il coraggio di lavorare in questa direzione”. Stando alle ultime rilevazioni sulle intenzioni di voto, però, i cittadini non sembrano proprio felici dell’operato del Rottamatore.

Covid, per l’Asl di La Spezia l’omosessualità è tra “i comportamenti a rischio”

L'articolo Renzi e la fine del Conte bis: “La crisi di governo? Un capolavoro politico” proviene da Business.it.

]]>
Sondaggi, 2 italiani su 3 stanno con Draghi. Ma lo avvertono: “Non fidarti di Renzi” https://www.business.it/sondaggi-2-italiani-su-3-stanno-con-draghi-ma-lo-avvertono-non-fidarti-di-renzi/ Wed, 10 Feb 2021 15:59:18 +0000 https://www.business.it/?p=74228 Caro Draghi, abbiamo fiducia in te ma faresti meglio a guardarti le spalle. E a scegliere bene le tue compagnie. Questo, in sostanza, il messaggio lanciato dagli italiani al futuro premier, come rilevato dall’ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli per la trasmissione DiMartedì, su La7. Per i cittadini dello Stivale, il nuovo governo che nascerà è il… Read More »Sondaggi, 2 italiani su 3 stanno con Draghi. Ma lo avvertono: “Non fidarti di Renzi”

L'articolo Sondaggi, 2 italiani su 3 stanno con Draghi. Ma lo avvertono: “Non fidarti di Renzi” proviene da Business.it.

]]>
Caro Draghi, abbiamo fiducia in te ma faresti meglio a guardarti le spalle. E a scegliere bene le tue compagnie. Questo, in sostanza, il messaggio lanciato dagli italiani al futuro premier, come rilevato dall’ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli per la trasmissione DiMartedì, su La7. Per i cittadini dello Stivale, il nuovo governo che nascerà è il migliore possibile in questo momento. Occhi aperti, però: di Matteo Renzi in particolare non sembra fidarsi quasi nessuno.Con l’avvicinarsi ormai dell’insediamento del nuovo esecutivo, del quale non si conoscono però ancora i ministri, gli italiani hanno piena fiducia nel futuro premier. Secondo il sondaggio il 67% si dice soddisfatto della scelta di incaricare Draghi di formare un governo, il 23% dice di no, il 10% non risponde. Alla domanda su chi avrebbero preferito come presidente del Consiglio, il 29% dei cittadini indica Giuseppe Conte, ma il 52% invece preferisce proprio Mario Draghi.Occhio, però, ai leader politici. Il 21% dice che l’ex presidente della Bce può fidarsi di Nicola Zingaretti: è il risultato più alto. Poi c’è Silvio Berlusconi con il 15%, Matteo Salvini con il 13%, Giorgia Meloni con il 7%, Beppe Grillo con il 6% e infine Matteo Renzi con il 3%. Ma a ricevere più voti di tutti è l’opzione “nessuno di loro”, che arriva al 35%.Sfiducia nella classe politica, insomma, fiducia in Draghi. Con una sonora bocciatura soprattutto per quel Matteo Renzi che è stato motore della crisi che ha portato alla fine del Conte bis. Premier avvisato…

La lettera dei 5 Stelle anti-Draghi: “Ci spaventa ciò che rappresenta”

L'articolo Sondaggi, 2 italiani su 3 stanno con Draghi. Ma lo avvertono: “Non fidarti di Renzi” proviene da Business.it.

]]>
Il mago Renzi ha fatto sparire ogni pretesa. Non parla più nemmeno del Mes https://www.business.it/il-mago-renzi-ha-fatto-sparire-ogni-pretesa-non-parla-piu-nemmeno-del-mes/ Fri, 05 Feb 2021 14:44:26 +0000 https://www.business.it/?p=74101 Che fine ha fatto il programma di Matteo Renzi? Dove sono finiti i punti, imprescindibili, che il Rottamatore aveva sbattuto in faccia a Giuseppe Conte pretendendo di essere assecondato? Spariti, scomparsi nel giro di poche settimane, fagocitati da una crisi di governo evidentemente nata per altri motivi e ora giunta al suo epilogo con l’avvento… Read More »Il mago Renzi ha fatto sparire ogni pretesa. Non parla più nemmeno del Mes

L'articolo Il mago Renzi ha fatto sparire ogni pretesa. Non parla più nemmeno del Mes proviene da Business.it.

]]>
Che fine ha fatto il programma di Matteo Renzi? Dove sono finiti i punti, imprescindibili, che il Rottamatore aveva sbattuto in faccia a Giuseppe Conte pretendendo di essere assecondato? Spariti, scomparsi nel giro di poche settimane, fagocitati da una crisi di governo evidentemente nata per altri motivi e ora giunta al suo epilogo con l’avvento di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Scenario decisamente più gradito al leader di Italia Viva rispetto a un eventuale Conte ter. Al punto da accantonare, di colpo, ogni richiesta. La vera misura della crisi è tutta qui. Renzi, che tanto aveva tuonato contro il mancato rispetto degli impegni da parte di Conte invocando una svolta sulla tabella di marcia, si è placato non appena raggiunto l’obiettivo di allontanare l’Avvocato del Popolo dalla presidenza del Consiglio. Ora, qualsiasi cosa verrà è ben accetta. E pensare che soltanto poche settimane fa il leader di Italia Viva aveva dettato addirittura un’agenda ai colleghi giallorossi, un elenco che comprendeva il Mes, le scuole di specializzazione, l’ammortizzatore sociale unico, la revisione del titolo V della Costituzione, il superamento del bicameralismo. Che ne è stato, di tutte queste priorità?Renzi ha salutato l’approdo a Palazzo Chigi di Mario Draghi con entusiasmo, definendo l’ex presidente della Bce come “la miglior assicurazione possibile per il futuro dei nostri figli”. L’uomo “giusto al quale affidare la gestione delle risorse in arrivo dal Recovery Fund, un’occasione che non possiamo permetterci di perdere”. A lui, però, il Rottamatore non ha chiesto nulla. Nemmeno quel Mes che sembrava punto imprescindibile nei programmi di Italia Viva.Di colpo, l’Italia di Renzi è tornata un Paese perfetto, senza ritardi né “questioni politiche aperte”, espressione utilizzata per indicare a Movimento Cinque Stelle e Pd i motivi del suo strappo. Per la precisione erano addirittura 30, troppe per poter far finta di niente. E allora ben venga la crisi. Così da accorgersi che, di colpo, ogni problema se lo è portato via il vento.

Problemi di salute, Berlusconi dà forfait: “Non incontrerà Draghi”

L'articolo Il mago Renzi ha fatto sparire ogni pretesa. Non parla più nemmeno del Mes proviene da Business.it.

]]>
Renzi dopo la crisi: “Sono felice. Ma ho patito per l’odio contro di me” https://www.business.it/renzi-dopo-la-crisi-sono-felice-ma-ho-patito-per-lodio-contro-di-me/ Thu, 04 Feb 2021 14:22:22 +0000 https://www.business.it/?p=74046 Felice per la scelta di Mattarella di incaricare Mario Draghi, ma segnato da mesi che lo hanno visto bersaglio di pesanti attacchi. Così Matteo Renzi si descrive in un’intervista rilasciata a Repubblica, settimane dopo aver dato il via a quella crisi di governo che ha portato alla fine del Conte bis. Scelta sembrata incomprensibile anche… Read More »Renzi dopo la crisi: “Sono felice. Ma ho patito per l’odio contro di me”

L'articolo Renzi dopo la crisi: “Sono felice. Ma ho patito per l’odio contro di me” proviene da Business.it.

]]>
Felice per la scelta di Mattarella di incaricare Mario Draghi, ma segnato da mesi che lo hanno visto bersaglio di pesanti attacchi. Così Matteo Renzi si descrive in un’intervista rilasciata a Repubblica, settimane dopo aver dato il via a quella crisi di governo che ha portato alla fine del Conte bis. Scelta sembrata incomprensibile anche a molti italiani, che continuano a penalizzare fortemente Italia Viva nei sondaggi sulle intenzioni di voto. Ma sintetizzata così dal Rottamatore: “A chi mi domanda perché la crisi rispondo semplice: se dobbiamo spendere 200 miliardi di euro preferisco li spenda Draghi che Conte”.Renzi si è detto fiducioso nel fatto che “la maggioranza ci sarà”. Dice di non aver “niente da festeggiare” con l’uscita di scena di Giuseppe Conte. Ma si considera “solo felice di vedere una personalità come Draghi pronta a guidare il Paese. Il suo governo sarà la salvezza dell’Italia: ha messo in sicurezza l’euro quasi dieci anni fa, metterà in sicurezza il Recovery Plan per i nostri figli. Una buona squadra scrive il Recovery in tre giorni”.Draghi sarà poi il naturale candidato alla presidenza della Repubblica? “La legislatura durerà fino al 2023 – è stata la risposta di Renzi  Quanto al capo dello Stato deciderà il Parlamento tra un anno. Ora preoccupiamoci di dare la fiducia al governo e lasciamolo partire per la sua navigazione”.Renzi non ha mancato di lanciare una stoccata al Pd: “La linea politica del Pd in questa crisi per me è inspiegabile. Potevano svolgere una funzione di mediazione, di equilibrio, di rilancio. Hanno scelto di appiattirsi sulla posizione ‘O Conte o voto’. C’è chi sostiene che Zingaretti e Bettini avessero una raffinata strategia in testa. Evidentemente era talmente raffinata da sembrare inesistente”. E il futuro del suo partito? “Italia Viva crescerà come punto di riferimento di chi non si allinea all’accordo Pd-M5S-Leu e di chi non vuole morire sovranista. Dal punto di vista personale, invece, voglio rifiatare. Ho vissuto con molto dolore l’aggressione mediatica di queste settimane: l’odio e il pregiudizio non mi avevano mai fatto male come stavolta, devo confessarlo”.

Conte abbraccia Draghi e spinge i 5Stelle a supportarlo: “Sia un governo politico”

L'articolo Renzi dopo la crisi: “Sono felice. Ma ho patito per l’odio contro di me” proviene da Business.it.

]]>
Mattarella, ultimatum ai partiti: “Soluzione a breve, altrimenti prendo io l’iniziativa” https://www.business.it/mattarella-ultimatum-ai-partiti-soluzione-a-breve-altrimenti-prendo-io-liniziativa/ Tue, 02 Feb 2021 16:22:57 +0000 https://www.business.it/?p=73958 Una soluzione alla crisi, a oggi, continua a non esserci. Troppi gli argomenti che rimangono ancora sul tavolo, dal MEs alle politiche sul lavoro passando per sanità e infrastrutture. Tanti i nomi da incastrare sullo scacchiere, in un gioco che vede i partiti continuare ad avanzare pretese e porre veti. La strada per il Conte… Read More »Mattarella, ultimatum ai partiti: “Soluzione a breve, altrimenti prendo io l’iniziativa”

L'articolo Mattarella, ultimatum ai partiti: “Soluzione a breve, altrimenti prendo io l’iniziativa” proviene da Business.it.

]]>
Una soluzione alla crisi, a oggi, continua a non esserci. Troppi gli argomenti che rimangono ancora sul tavolo, dal MEs alle politiche sul lavoro passando per sanità e infrastrutture. Tanti i nomi da incastrare sullo scacchiere, in un gioco che vede i partiti continuare ad avanzare pretese e porre veti. La strada per il Conte ter, insomma, è tutta in salita. Con Renzi che in queste ore ha invocato una soluzione “a breve” tutt’altro che semplice. E con il Colle tornato a farsi sentire. Come riportato da Tpi, infatti, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha nascosto tutta la propria irritazione per il protrarsi della crisi. Il continuo gioco al rialzo dei protagonisti, soprattutto dalle parti di Italia Viva, ha infastidito parecchio il Capo dello Stato, che ora teme un ulteriore allungarsi dei tempi. Con la possibilità che, alla fine, sia comunque al Quirinale che i vari leader si rivolgeranno per arrivare alla tregua sperata.Nel caso in cui il Colle venga chiamato comunque in causa per togliere le castagne dal fuoco a tutti, però, per i partiti la scelta non sarebbe indolore. Secondo Tpi, Mattarella avrebbe fatto capire: “Non toccheranno più palla e non avranno più alcuna voce in capitolo”. Scordarsi, dunque, la possibilità di esprimere un qualche potere di veto sulle successive scelte del presidente.La volontà d Mattarella è in ogni caso quella di prendere una decisione definitiva nel giro di poco. Il termine ultimo è fissato per la fine della settimana, tra sabato 6 e domenica 7 febbraio. Se per quella data i partiti avranno trovato finalmente un’intesa, bene. Altrimenti, non sarà più possibile aspettare, e il Colle farà la propria mossa.

Renzi, fumata nera: “Zero assoluto sulla Giustizia, per ora niente accordo”

L'articolo Mattarella, ultimatum ai partiti: “Soluzione a breve, altrimenti prendo io l’iniziativa” proviene da Business.it.

]]>
Renzi, fumata nera: “Zero assoluto sulla Giustizia, per ora niente accordo” https://www.business.it/renzi-fumata-nera-zero-assoluto-sulla-giustizia-per-ora-niente-accordo/ Tue, 02 Feb 2021 15:11:46 +0000 https://www.business.it/?p=73955 Le trattative proseguono, serrate, alla ricerca di una rapida soluzione della crisi. Nella consapevolezza che anche gli italiani, ormai, guardano con sempre più diffidenza un’emergenza tutta politica arrivata a paralizzare l’azione di governo in un momento di grave emergenza e che richiederebbe, invece, grande velocità di intervento. Ma nonostante tutti, a parole, invochino un’intesa, nei… Read More »Renzi, fumata nera: “Zero assoluto sulla Giustizia, per ora niente accordo”

L'articolo Renzi, fumata nera: “Zero assoluto sulla Giustizia, per ora niente accordo” proviene da Business.it.

]]>
Le trattative proseguono, serrate, alla ricerca di una rapida soluzione della crisi. Nella consapevolezza che anche gli italiani, ormai, guardano con sempre più diffidenza un’emergenza tutta politica arrivata a paralizzare l’azione di governo in un momento di grave emergenza e che richiederebbe, invece, grande velocità di intervento. Ma nonostante tutti, a parole, invochino un’intesa, nei fatti le parti sono ancora lontane. E parecchie.Stando a quanto riportato dall’Huffington Post, Renzi avrebbe inviato in queste ore un messaggio ai parlamentari di Italia Viva per fare il punto sulla situazione. Spiegando: “Non stanno concedendo nulla”. E aggiungendo di essere “favorevole a un accordo, con gli altri partiti che, però, a detta del Rottamatore “non accettano nessuna mediazione sui temi grossi e non vogliono neppure mettere nulla per iscritto”. Sul nodo Giustizia, uno tra i più importanti da sciogliere, il risultato sarebbe finora “lo zero assoluto”.Matteo Renzi avrebbe fotografato una situazione di stallo nelle trattative: “Noi – ha spiegato – siamo favorevoli all’accordo ma gli altri non accettano nessuna mediazione sui temi e non vogliono neppure mettere nulla per iscritto”. Ai parlamentari di Iv ha però ribadito di essere in campo in prima persona a tutti i livelli per una mediazione.“Però – avrebbe spiegato l’ex presidente del Consiglio – non ci sono segnali dal Pd e dal M5s”. Lo stesso Renzi, l’uomo che ha aperto la crisi ritirando i propri ministri, aveva auspicato in queste ore il raggiungimento di un’intesa entro “la fine della settimana”. Con queste premesse, però, il quadro sembra ancora parecchio complicato.

Demos: “Il Paese ormai si fida solo di Mattarella. Non capisce cosa stia succedendo”

L'articolo Renzi, fumata nera: “Zero assoluto sulla Giustizia, per ora niente accordo” proviene da Business.it.

]]>
Conte ter, Renzi alza ancora la posta: Italia Viva reclama tre ministeri di peso https://www.business.it/conte-ter-renzi-alza-ancora-la-posta-italia-viva-reclama-tre-ministeri-di-peso/ Mon, 01 Feb 2021 19:38:27 +0000 https://www.business.it/?p=73913 Roberto Fico continua a cercare la strada che porta alla formazione di un nuovo, solido governo tenendo d’occhio un punto fisso sulla sua bussola: Giuseppe Conte, il premier dimissionario che nessuno, tanto nel Movimento Cinque Stelle quanto nel Pd, vuole mettere in panchina. Troppo rischioso cercare equilibri intorno a una figura alternativa, visto anche il… Read More »Conte ter, Renzi alza ancora la posta: Italia Viva reclama tre ministeri di peso

L'articolo Conte ter, Renzi alza ancora la posta: Italia Viva reclama tre ministeri di peso proviene da Business.it.

]]>
Roberto Fico continua a cercare la strada che porta alla formazione di un nuovo, solido governo tenendo d’occhio un punto fisso sulla sua bussola: Giuseppe Conte, il premier dimissionario che nessuno, tanto nel Movimento Cinque Stelle quanto nel Pd, vuole mettere in panchina. Troppo rischioso cercare equilibri intorno a una figura alternativa, visto anche il poco tempo a disposizione. Con l’incognita pesante, però, di un Matteo Renzi che continua ad alzare la posta in palio per ricucire lo strappo e far rientrare la crisi.Renzi, pubblicamente, ha auspicato una soluzione “entro una settimana”. Lontano dai riflettori, però, continua il braccio di ferro. Partendo da un presupposto: se Conte-ter sarà, per Italia Viva si tratterà di un concessione fatta agli altri partiti, e come tale andrà bilanciata. Con dei segnali forti di discontinuità, affinché i cittadini non percepiscano il premier come vincitore assoluto. Da qui l’assalto ad alcuni nomi di peso come Roberto Gualtieri e Alfonso Bonafede, dei quali il Rottamatore ha chiesto la rottamazione per liberare due caselle di peso.Gualtieri, al momento, sembra però blindato, come testimoniato dagli endorsement in suo favore di Confindustria. Tutto il resto, invece, è in discussione. Stando alle ultime indiscrezioni, Italia Viva punterebbe a due ministeri di peso: le Infrastrutture per Maria Elena Boschi e l’Interno per Ettore Rosato. E avrebbe anche avanzato la richiesta di un terzo dicastero, quello dello Sviluppo economico. Difficile però immaginare che due ruolo-chiave nella gestione del Recovery Fund finiscano entrambi nelle mani di Renzi. Così, ecco spuntare l’alternativa: la conferma di Teresa Bellanova all’Agricoltura.Una mossa “simbolica”. E che però non piace affatto a Pd e M5S, che accusano Renzi di voler far saltare il tavolo. L’ex premier sta tirando troppo la corda, anche se almeno su qualche punto si cercherà di accontentarlo. Al posto di Bonafede si ragiona su una figura meno “politica” come Paola Severino, mentre Roberto Speranza al momento non sarebbe in discussione. Quasi sicuro, invece, l’addio di Nunzia Catalfo al ministero del Lavoro. Al suo posto i candidati principali sono i dem Andrea Marcucci e Deborah Serracchiani.

La crisi senza fine del turismo: un settore che vale, da solo, il 13% del Pil italiano

L'articolo Conte ter, Renzi alza ancora la posta: Italia Viva reclama tre ministeri di peso proviene da Business.it.

]]>
Crisi, Renzi: “Nuovo governo entro la fine della settimana” https://www.business.it/crisi-renzi-nuovo-governo-entro-la-fine-della-settimana/ Mon, 01 Feb 2021 14:13:33 +0000 https://www.business.it/?p=73899 Mentre continua ad alzare la posta, invocando la sostituzione di nomi di peso del governo giallorosso a partire dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, Matteo Renzi ha fissato per la prima volta un orizzonte temporale per i lavori in corso alla ricerca di una soluzione per la crisi. Il leader di Italia Viva, attraverso i propri… Read More »Crisi, Renzi: “Nuovo governo entro la fine della settimana”

L'articolo Crisi, Renzi: “Nuovo governo entro la fine della settimana” proviene da Business.it.

]]>
Mentre continua ad alzare la posta, invocando la sostituzione di nomi di peso del governo giallorosso a partire dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, Matteo Renzi ha fissato per la prima volta un orizzonte temporale per i lavori in corso alla ricerca di una soluzione per la crisi. Il leader di Italia Viva, attraverso i propri canali social, ha infatti espresso l’augurio di avere un “nuovo esecutivo entro la settimana”, prospettiva che sarà però rispettabile soltanto se verranno sciolti tanti nodi, a partire proprio dalle personalità scelte.Un percorso non facile, quello iniziato dalle forze politiche riunite al tavolo di lavoro sul programma. Con tanti punti da affrontare, a partire da lavoro, reddito di cittadinanza e riforme istituzionali. A pesare, però, sono sopratuttto i singoli. E in questo senso dal Pd non è arrivata ancora nessuna apertura a Renzi, anzi. Il segretario dem Nicola Zingaretti ha confermato come sia Giuseppe Conte che Roberto Gualtieri sono da considerare “intoccabili” e non discutibili nel corso delle trattative.Un labirinto nel quale sta cercando di districarsi Roberto Fico, che il 2 febbraio dovrà tornare al Colle dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che gli ha conferito un mandato esplorativo, per riportare le proprie conclusioni. “Siamo fiduciosi che la disponibilità data da tutti sia una volontà sincera” è stato il messaggio indirizzato da Zingaretti alla stampa, che chiedeva di possibili trappole da parte di Renzi. Dal Pd ai 5 Stelle a Leu, passando per i gruppi minori (Europeisti, Centro democratico, Autonomie) il fronte più forte è quello che invoca un nuovo patto di legislatura senza però mettere in discussione Conte. Renzi ha chiesto prima un accordo programmatico, per parlare soltanto successivamente di nomi. Una posizione che, secondo Bruno Tabacci, è un bluff: “Il programma va definito con Conte quando verrà incaricato, non prima, non funziona così”.

Totoministri, oltre a Boschi e Delrio tornano i tecnici: chi sono e cosa farebbero

L'articolo Crisi, Renzi: “Nuovo governo entro la fine della settimana” proviene da Business.it.

]]>
Fico, il Cinque Stelle “di sinistra” alla ricerca di una soluzione per la crisi https://www.business.it/fico-il-cinque-stelle-di-sinistra-alla-ricerca-di-una-soluzione-per-la-crisi/ Sat, 30 Jan 2021 09:16:07 +0000 https://www.business.it/?p=73863 Toccherà a Roberto Fico il difficilissimo compito di verificare che esista o meno una maggioranza politica, frammentata tra i vari Pd, Cinque Stelle, Italia Viva, Leu e i “responsabili” di centro appena nati in Senato. Il Capo dello Stato ha scelto lui, uno dei principali sostenitori dell’alleanza col Pd all’indomani della caduta dell’esecutivo gialloverde, per verificare… Read More »Fico, il Cinque Stelle “di sinistra” alla ricerca di una soluzione per la crisi

L'articolo Fico, il Cinque Stelle “di sinistra” alla ricerca di una soluzione per la crisi proviene da Business.it.

]]>
Toccherà a Roberto Fico il difficilissimo compito di verificare che esista o meno una maggioranza politica, frammentata tra i vari Pd, Cinque Stelle, Italia Viva, Leu e i “responsabili” di centro appena nati in Senato. Il Capo dello Stato ha scelto lui, uno dei principali sostenitori dell’alleanza col Pd all’indomani della caduta dell’esecutivo gialloverde, per verificare le strade percorribili. Anche a costo di sacrificare Giuseppe Conte lungo la strada.Fico ha lavorato per anni, con pazienza, per portare i pentastellati nel campo del centrosinistra. Ed è uomo pragmatico, che non chiude la porta in faccia a nessuno. Minacciato di espulsione per aver tuonato contro i sovranisti quando Salvini era ancora l’alleato di governo. E riuscito a portare il Movimento nel campo politico a lui più caro, con molta pazienza. Ora, dovrà misurare il termometro dei partiti e capire chi è disposto a cedere e fino a che punto. La linea ufficiale sbandierata al vento da dem e grillini in queste ore è “Conte o niente”, dove “niente” sta per un ritorno al voto che però, in realtà, nessuno vuole. A partire da Beppe Grillo, che ha invocato anche un governo di unità nazionale con dentro tutti i partiti. Pd e Cinque Stelle ragionano così, lontani dalle telecamere, su una possibile alternativa all’Avvocato del Popolo. Ma il passaggio non sarebbe semplice, soprattutto se dovesse comportare una riapertura definitiva a Matteo Renzi: Alessandro Di Battista ha già annunciato il suo addio in caso di nuova intesa con Italia Viva, e non sarebbe l’unico nel M5S.In caso di mancata nascita del Conte-ter, potrebbe toccare allo stesso Fico o a un altro esponente di punta del M5S il ruolo di creare da capo una maggioranza a trazione giallorossa. Oppure, il tanto discusso “governo istituzionale” con di maggioranza allargata, che coinvolgerebbe anche il centrodestra. Soluzione, quest’ultima, che però non piace per niente al Pd. E non eviterebbe strappi all’interno dello schieramento grillino.

Il conto (salato) della crisi: Pd e Italia Viva crollano nei sondaggi

L'articolo Fico, il Cinque Stelle “di sinistra” alla ricerca di una soluzione per la crisi proviene da Business.it.

]]>
Renzi, i rapporti con l’Arabia Saudita e quella strana battaglia sui servizi segreti https://www.business.it/renzi-i-rapporti-con-larabia-saudita-e-quella-strana-battaglia-sui-servizi-segreti/ Fri, 29 Jan 2021 16:22:53 +0000 https://www.business.it/?p=73828 La battaglia di Matteo Renzi per togliere la delega ai servizi segreti a Giuseppe Conte sta assumendo, in queste ore, una luce decisamente diversa. Un racconto che non coincide con quello dato in pasto alla stampa in questi mesi dal Rottamatore, autore della crisi di governo che agita ancora il Paese. E che, secondo Luca… Read More »Renzi, i rapporti con l’Arabia Saudita e quella strana battaglia sui servizi segreti

L'articolo Renzi, i rapporti con l’Arabia Saudita e quella strana battaglia sui servizi segreti proviene da Business.it.

]]>
La battaglia di Matteo Renzi per togliere la delega ai servizi segreti a Giuseppe Conte sta assumendo, in queste ore, una luce decisamente diversa. Un racconto che non coincide con quello dato in pasto alla stampa in questi mesi dal Rottamatore, autore della crisi di governo che agita ancora il Paese. E che, secondo Luca Telese, nasconde “un enorme potenziale conflitto di interessi”. Anche perché nel frattempo è cambiato lo scenario internazionale, con la nuova amministrazione americana di Joe Biden che ha tagliato la vendita di armi all’Arabia Saudita, con l’Italia che sta seguendo questa direttrice. Matteo Renzi siede, a Palazzo Madama, proprio alla commissione Difesa. E allora ecco Telese chiedersi, alle pagine di Tpi: cosa voterebbe Renzi se un qualsiasi senatore presentasse un ordine del giorno per attuare lo stop alla vendita di arma all’Arabia Saudita? “La domanda non può avere una risposta scontata dopo la scoperta dei rapporti economici fra il leader di Italia Viva e gli enti sovrani sauditi. E soprattutto dopo che sono diventati noti i rapporti economici (e politici) tra il senatore di Pontassieve e la corona saudita. E – soprattutto – dopo l’intervista entusiastica e buffamente apologetica a ‘my friend, your royal highness’ il principe ereditario Mohammad Bin Salman”.Telese solleva il tema “di un leader influente (come stiamo vedendo) sui destini di un governo, che ammette alla luce del sole di svolgere una azione di lobbying retribuita da un altro Stato”. Sottolineando come il leader di Italia Viva sia diventato animatore del Forum organizzato dalla Future Investment Initiative (Fii), della quale è parte del board (“pagato 80 mila euro l’anno”). “La Fondazione, tuttavia, non è un organismo indipendente (in Arabia Saudita sarebbe impensabile) anche dal punto di vista formale, dal momento che è stata creata con un decreto del re saudita, Salman Bin Abd al-Aziz Al Sau e fa capo in qualche modo a suo figlio Mohammad Bin Salman”.Senza la crisi, forse, nessuno avrebbe mai scoperto del viaggio di Renzi a Riad, con tanto di precipitoso ritorno a Roma attraverso un costoso volo (La Verità lo ha definito il “taxi volante” spiegando che è costato 28mila euro) messo a disposizione dagli stessi sauditi. E senza nemmeno rispettare la quarantena prima di salire al Quirinale. “Ci chiedevamo – conclude Telese – perché Conte non volesse cedere la delega ai servizi segreti. Mentre la domanda era mal posta: bisognava domandarsi come mai Renzi desiderasse che non la mantenesse lui. Perché in qualsiasi Paese del mondo, una crisi di governo pilotata da un leader che si trova – anche fisicamente – a Riad avrebbe suscitato qualcosa di più di un sentimento di stupore o di inquietudine”.

Il consigliere leghista nel Giorno della Memoria: “Gli ebrei non meritano la mia attenzione”

L'articolo Renzi, i rapporti con l’Arabia Saudita e quella strana battaglia sui servizi segreti proviene da Business.it.

]]>
Consultazioni, Renzi: “Per ora no a incarico a Conte, non vogliamo governi raccogliticci” https://www.business.it/renzi-per-ora-no-a-incarico-a-conte-non-vogliamo-governi-raccogliticci/ Thu, 28 Jan 2021 18:58:28 +0000 https://www.business.it/?p=73781 Prima di affrontare e risolvere la crisi del governo Renzi, è fondamentale trovare una direzione da intraprendere. Solo a quel punto si potrà ragionare sulla persona alla quale affidare le chiavi di Palazzo Chigi. Così Matteo Renzi si è espresso al termine delle consultazioni, dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in… Read More »Consultazioni, Renzi: “Per ora no a incarico a Conte, non vogliamo governi raccogliticci”

L'articolo Consultazioni, Renzi: “Per ora no a incarico a Conte, non vogliamo governi raccogliticci” proviene da Business.it.

]]>
Prima di affrontare e risolvere la crisi del governo Renzi, è fondamentale trovare una direzione da intraprendere. Solo a quel punto si potrà ragionare sulla persona alla quale affidare le chiavi di Palazzo Chigi. Così Matteo Renzi si è espresso al termine delle consultazioni, dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Quirinale.Prima decidiamo dove andare, poi capiremo con chi. Io non vedo altra maggioranza politica che non contempli Italia Viva. Negli ultimi 15 giorni siamo stati coperti di fango solo perché siamo stati gli unici a porre i problemi” ha spiegato il Rottamatore, l’uomo che ha aperto la crisi del Conte bis. Renzi ha però chiarito di non voler andare alle elezioni. Quello che serve, secondo l’ex presidente del Consiglio, è una maggioranza unita.  La linea invocata dal partito, però, è quella di non dare subito un mandato esplorativo a Conte.
“Abbiamo dato la nostra disponibilità al presidente Mattarella – ha aggiunto Renzi – per affrontare le soluzioni che saranno più opportune. Preferiamo un governo di natura politica ad un governo istituzionale, che saremmo comunque pronti ad appoggiare. Con quale maggioranza? Abbiamo sentito parole dure nei confronti di Italia Viva. Lasciamo valutazioni a chi ha messo veti su di noi. Se c’è una valutazione politica che prevede il nostro coinvolgimento, noi ci siamo. Ma se ci sianmo vogliamo parlare di contenuti. E diciamo comunque no a un governo populista o raccogliticcio”.Renzi ha dunque detto a Mattarella di non volere un mandato esplorativo per Conte, pur non ponendo alcun veto personale. La questione, secondo l’ex premier, è piusttosto politica. Prima bisognerà verificare se c’è ancora una maggioranza e se Italia Viva ne fa parte, dal momento che soprattutto una parte dei 5 Stelle sembrano aver chiuso le porte: “È stato gettato fango su di noi” è il mantra del leader di Italia Viva. Che ora spera che in molti si ricredano sul suo conto.

Renzi dal Quirinale: “No al voto. Cosa abbiamo detto a Mattarella. Conte? L’ho sentito…”

L'articolo Consultazioni, Renzi: “Per ora no a incarico a Conte, non vogliamo governi raccogliticci” proviene da Business.it.

]]>
La bizzarra agenda di Renzi: dopo aver fatto cadere il governo, è volato in Arabia Saudita https://www.business.it/la-bizzarra-agenda-di-renzi-dopo-aver-fatto-cadere-il-governo-e-volato-in-arabia/ Tue, 26 Jan 2021 18:50:54 +0000 https://www.business.it/?p=73678 Prima ha innescato una crisi di governo in piena pandemia, ritirando i propri ministri dal governo giallorosso. Poi, come niente fosse, ha chiuso le valigie ed è volato in Arabia Saudita per partecipare a una conferenza sull’innovazione. A rivelare la singolare agenda di Matteo Renzi è il quotidiano Domani, secondo il quale il leader di… Read More »La bizzarra agenda di Renzi: dopo aver fatto cadere il governo, è volato in Arabia Saudita

L'articolo La bizzarra agenda di Renzi: dopo aver fatto cadere il governo, è volato in Arabia Saudita proviene da Business.it.

]]>
Prima ha innescato una crisi di governo in piena pandemia, ritirando i propri ministri dal governo giallorosso. Poi, come niente fosse, ha chiuso le valigie ed è volato in Arabia Saudita per partecipare a una conferenza sull’innovazione. A rivelare la singolare agenda di Matteo Renzi è il quotidiano Domani, secondo il quale il leader di Italia Viva è stato poi costretto a tornare in fretta e furia in Italia, nei giorni successivi, “alla notizia delle dimissioni di Conte”.Renzi, stando a quanto si legge sulla testata, aveva mandato un messaggio ai suoi fedelissimi intorno al 23 gennaio: “Sto tutta la settimana fuori per cose importanti, torno solo al volo se bisogna votare la relazione sulla giustizia di Alfonso Bonafede”. Poi, però, il programma era stato di colpo scombinato e il Rottamatore si era trovato ad abbandonare  Riad nella notte per tornare a Roma.Sempre secondo Domani, Renzi avrebbe dovuto presenziare “a una conferenza organizzata dall’FII Institute, un organismo controllato dal fondo sovrano saudita, il Saudi public investment Fund (Pif). Un meeting sul tema degli investimenti innovativi necessari al mondo post-Covid 19, previsto per domani e dopodomani, 27 e il 28 gennaio. Appuntamento a cui Renzi doveva partecipare in presenza perché da qualche mese non è più un semplice conferenziere, ma siede, appunto, in uno degli advisory board dell’ente di Stato”.Niente è perduto, però, Renzi potrà comunque partecipare alla conferenza in collegamento da remoto. La partecipazione del senatore toscano alle conferenze saudite, scrive ancora Domani, “deve essere sempre garantita (in presenza o da remoto) e assicura a Renzi un gettone di circa 80mila dollari l’anno”. Il suo ruolo? Fornire consigli tecnici “su come usare la cultura nelle città, che è un possibile driver del cambiamento del paese mediorentale”.

Torino, aggressione ai militanti di Fratelli d’Italia: “Via di qui, vi ammazziamo”

L'articolo La bizzarra agenda di Renzi: dopo aver fatto cadere il governo, è volato in Arabia Saudita proviene da Business.it.

]]>
Senato, Renzi attacca Conte: “Torni a parlare di idee, non più di poltrone” https://www.business.it/senato-renzi-attacca-conte-torni-a-parlare-di-idee-non-piu-di-poltrone/ Tue, 19 Jan 2021 17:17:22 +0000 https://www.business.it/?p=73419 Uno dei momenti più attesi del cruciale passaggio del governo Conte al Senato per la richiesta della fiducia era sicuramente l’intervento di Matteo Renzi, l’uomo che ha di fatto aperto la crisi ritirando i ministri di Italia Viva dall’esecutivo. Un intervento duro, all’attacco del premier: “Questo luogo esige e merita rispetto . E la sua… Read More »Senato, Renzi attacca Conte: “Torni a parlare di idee, non più di poltrone”

L'articolo Senato, Renzi attacca Conte: “Torni a parlare di idee, non più di poltrone” proviene da Business.it.

]]>
Uno dei momenti più attesi del cruciale passaggio del governo Conte al Senato per la richiesta della fiducia era sicuramente l’intervento di Matteo Renzi, l’uomo che ha di fatto aperto la crisi ritirando i ministri di Italia Viva dall’esecutivo. Un intervento duro, all’attacco del premier: “Questo luogo esige e merita rispetto . E la sua valutazione rispetto al fatto che questa crisi è incomprensibile impone di prendere al volo l’opportunità di dirle, guardandola negli occhi, che cosa ha portato ciascuno di noi ad allontanarci dal governo. Noi pensiamo che il suo governo non sia il più bello del mondo, come lei ha detto”.“Pensiamo che per la drammaticità della pandemia, ci sia bisogno di un governo più forte. Noi non pensiamo che davanti alla tragedia che questo Paese sta vivendo possa passare la narrazione del gli altri paesi ci copiano” ha detto il leader di Italia viva, prima di parlare delle tre crisi in atto che impongono un cambio di passo. “La prima crisi è economica. Siamo i peggiori al mondo per la crescita del Pil. C’è la crisi sanitaria, e l’Italia è il peggior Paese del mondo per il rapporto morti da Covid e popolazione. Terza crisi, quella educativa e scolastica: l’Italia è il Paese che ha lasciato i ragazzi a casa per più mesi. Io mi sarei aspettato un discorso con una visione per il Paese”.
Renzi ha poi aggiunto: “Lei ha avuto paura di salire al Quirinale il giorno dopo le dimissioni perché ha scelto una lotta istituzionale dannosa per le istituzioni. Lei dice che i cittadini non capiscono, e che non capisce nemmeno lei, le ragioni della crisi di governo. Sono mesi che stiamo chiedendo una svolta. L’abbiamo seguita sulla fiducia a Bonafede, invece io a luglio ho chiesto di discutere ad agosto solo del Recovery Plan, ma non siamo stati ascoltati. Nel mese di settembre, dopo le elezioni regionali, Italia viva ha utilizzato queste parole: ‘Cambio di passo’. A novembre ci siamo incontrati a Palazzo Chigi e abbiamo chiesto di fare un tavolo per discutere dei problemi aperti. A dicembre le abbiamo inviato una lettera senza ricevere risposta. A gennaio vi abbiamo mandato 30 punti per il cambiamento, senza riscontro. Siamo stati fin troppo pazienti”.Renzi ha poi concluso: “C’è un nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Da domani si apre una pagina nuova con Joe Biden. Ora o mai più perché qualche giorno fa si sono fatti degli accordi impressionanti nel mondo arabo che hanno segnato una svolta per la Libia. Presidente ora o mai più perché Macron e Merkel hanno chiuso un accordo con la Cina. Ora o mai più perché è ora la sfida della Brexit. Ora o mai più perché è l’anno del G20 del Cop26. Ora o mai più perché adesso vanno rimandati a scuola i ragazzi”.

Il Pd attacca le opposizioni: “Nessuno di voi in piedi per Liliana Segre”

L'articolo Senato, Renzi attacca Conte: “Torni a parlare di idee, non più di poltrone” proviene da Business.it.

]]>
Renzi, chat roventi dopo le parole di Conte: i parlamentari di Italia Viva si spaccano sul voto https://www.business.it/renzi-chat-roventi-dopo-le-parole-di-conte-i-parlamentari-di-italia-viva-si-spaccano/ Mon, 18 Jan 2021 15:34:31 +0000 https://www.business.it/?p=73380 Un retroscena al veleno, quello raccontato dall’Ansa e che ha come protagonisti i due diversi poli della crisi di governo giallorossa, il premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Con il primo che ha lanciato, durante il discorso alla Camera, un appello a tutte le Secondo l’Ansa, infatti, all’interno di Italia Viva… Read More »Renzi, chat roventi dopo le parole di Conte: i parlamentari di Italia Viva si spaccano sul voto

L'articolo Renzi, chat roventi dopo le parole di Conte: i parlamentari di Italia Viva si spaccano sul voto proviene da Business.it.

]]>
Un retroscena al veleno, quello raccontato dall’Ansa e che ha come protagonisti i due diversi poli della crisi di governo giallorossa, il premier Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Con il primo che ha lanciato, durante il discorso alla Camera, un appello a tutte le Secondo l’Ansa, infatti, all’interno di Italia Viva si è aperta una fratturata tra chi continuava a sostenere la necessità di astensione e chi invece sembrava orientato, ascoltate le parole di Conte, per il “no”. “Ragazzi,non reagire alle provocazioni: manteniamoci compatti” sarebbe invece stata la linea dettata da Matteo Renzi.  forze politiche europeiste, popolati, liberali e socialiste, invitandole a sostenere l’attuale esecutivo. E il secondo impegnato in una serie di ruggenti confronti virtuali, nelle chat, con i propri parlamentari in vista del voto.“Ci vediamo domani al Senato. Per noi in dichiarazione di voto parlerà Teresa Bellanova. Io interverrò durante la discussione generale”, ha scritto Matteo Renzi nella sua ultima enews. “Il linciaggio mediatico studiato a tavolino non ha risparmiato nessuno di noi e dei nostri cari. Nessuno. La verità però è più forte delle veline. Quando la nebbia delle fakenews si diraderà sarà più chiaro capire che cosa sta accadendo. E capiremo che il problema non è il mio carattere, ma il fallimento nella riapertura delle scuole, l’elevata mortalità del Covid, la crisi economica più grave d’Europa, il ritardo nella vaccinazione, un Recovery Plan non all’altezza del nostro Paese, le infrastrutture bloccate, la crisi dei piccoli che stanno chiudendo e non riapriranno”.“Di questo vogliamo parlare, non di carattere e fatti personali. Verrà il momento della verità, come è già avvenuto su tante altre questioni dal rapporto con le Regioni a Industria 4.0, dal JobsAct ai diritti civili. Verrà quel momento e sarà bellissimo. Verrà anche il momento in cui qualcuno tornerà a riflettere sul riformismo in questo Paese”, ha aggiunto. “Dico grazie a chi in Italia Viva sta resistendo a ogni forma di pressione. E dico grazie a chi ci sta aiutando con l’iscrizione, con il sostegno economico, con la presenza sul territorio e nei social. Siamo una comunità di persone coraggiose e libere: sono fiero di farne parte”.

L’ex ministro Terzi: “Ecco come la Cina usa il Covid per dominare il mondo”

L'articolo Renzi, chat roventi dopo le parole di Conte: i parlamentari di Italia Viva si spaccano sul voto proviene da Business.it.

]]>
Il Rottamatore rischia la rottamazione. E così ora Renzi manda messaggi di pace https://www.business.it/il-rottamatore-rischia-la-rottamazione-e-cosi-ora-renzi-manda-messaggi-di-pace/ Sat, 16 Jan 2021 08:12:32 +0000 https://www.business.it/?p=73334 Sulla carta, Matteo Renzi è ancora l’autore di uno strappo politico che ha messo di colpo a rischio la sopravvivenza del secondo governo Conte, inaugurato ufficialmente con il ritiro dei ministri di Italia Viva dopo settimane di veleni neanche troppo celati. Determinato, sicuro della bontà della propria scelta, fermo nel chiedere agli esponenti del proprio… Read More »Il Rottamatore rischia la rottamazione. E così ora Renzi manda messaggi di pace

L'articolo Il Rottamatore rischia la rottamazione. E così ora Renzi manda messaggi di pace proviene da Business.it.

]]>
Sulla carta, Matteo Renzi è ancora l’autore di uno strappo politico che ha messo di colpo a rischio la sopravvivenza del secondo governo Conte, inaugurato ufficialmente con il ritiro dei ministri di Italia Viva dopo settimane di veleni neanche troppo celati. Determinato, sicuro della bontà della propria scelta, fermo nel chiedere agli esponenti del proprio partito altrettanta determinazione. Eppure qualcosa, nella costruzione del Rottamatore, inizia a scricchiolare, e in queste ore concitate se ne stanno accorgendo in parecchi.Renzi ha iniziato infatti piano piano una manovra distensiva che suona quantomeno bizzarra, considerando che proprio l’ex presidente del Consiglio ha fortissimamente voluto la rottura. Nel giro di poche ore è passato dalla tracotanza di chi sa di avere tutte le carte per vincere la sfida, a una serie di toni via via più accomodanti, fino a lanciare dei veri e propri messaggi di pace a quel Conte che, pure, pareva essere il suo nemico giurato. Perché anche in tasca al leader di Italia Viva, i conti iniziano a non tornare.In queste ore in cui la parola “responsabili” è diventata di colpo la più gettonata e durante le quali tante figure politiche stanno, più o meno timidamente, facendo passi verso Conte per prestare soccorso al governo, Renzi ha capito che l’azzardo rischia di costargli carissimo: finire all’opposizione, con percentuali di gradimento tra gli italiani a dir poco misere, e lasciare che siano altri a gestire i soldi in arrivo dall’Europa attraverso il Recovery Fund, tesoro sul quale da tempo Italia Viva ha messo gli occhi

E così ecco che Renzi ha prima chiosato, in un’intervista rilasciata alla Stampa, con un “se Conte troverà i numeri auguri, è la democrazia e la democrazia è sacra”. Poi è passato direttamente alle dichiarazioni di pace, chiarendo come sarebbe disposto a cercare nuove intese con la stessa maggioranza, senza mettere veti sulla figura di Conte. Una retromarcia rapida quanto necessaria per evitare di finire da Rottamatore a Rottamato.

No disabili al lavoro nel Lazio: “Ho due lauree, ma da 12 anni ancora senza impiego”

L'articolo Il Rottamatore rischia la rottamazione. E così ora Renzi manda messaggi di pace proviene da Business.it.

]]>
Renzi inizia a perdere pezzi. E forse anche il gruppo di Italia Viva https://www.business.it/renzi-inizia-a-perdere-pezzi-e-forse-anche-il-gruppo-di-italia-viva/ Thu, 14 Jan 2021 16:44:07 +0000 https://www.business.it/?p=73274 Brutte notizie per Matteo Renzi, a poche ore dal ritiro delle ministre dal governo di Giuseppe Conte. Il Rottamatore rischia infatti di registrare subito due defezioni importanti, quelle dei socialisti Enzo Maraio e Riccardo Nencini. I due, attraverso una nota, hanno infatti aperto a possibili cambiamenti: “Chi ha maggiori responsabilità è chiamato ad esercitarle fuoriuscendo dalla logica dei duellanti e tenendo fermo… Read More »Renzi inizia a perdere pezzi. E forse anche il gruppo di Italia Viva

L'articolo Renzi inizia a perdere pezzi. E forse anche il gruppo di Italia Viva proviene da Business.it.

]]>
Brutte notizie per Matteo Renzi, a poche ore dal ritiro delle ministre dal governo di Giuseppe Conte. Il Rottamatore rischia infatti di registrare subito due defezioni importanti, quelle dei socialisti Enzo Maraio e Riccardo Nencini. I due, attraverso una nota, hanno infatti aperto a possibili cambiamenti: “Chi ha maggiori responsabilità è chiamato ad esercitarle fuoriuscendo dalla logica dei duellanti e tenendo fermo il richiamo del Presidente della Repubblica. Noi siamo tra i costruttori”.“Avessimo un centro destra a trazione berlusconiana – si legge ancora nella nota – l’ideale sarebbe un esecutivo di rinascita da oggi a fine legislatura. Gettare le fondamenta della nuova Italia, come avvenne tra il 1944 e il 1947, per affidarsi poi alla sfida elettorale. Non è così, non con Salvini e Meloni che inneggiano a Trump e ritengono l’Europa un pericoloso accidente”. Maraio è il segretario del Psi, Nencini invece non solo è un senatore ma è anche l’uomo che ha consentito a Renzi di avere un gruppo autonomo a Palazzo Madama.“Non è questo il tempo per avventurarsi in una terra incognita. Non con una pandemia che ha mietuto 80.000 vite, non con il comparto produttivo alle corde, non con la disoccupazione che cresce, non con le scuole chiuse. I socialisti voteranno la prossima settimana lo scostamento di bilancio per consentire nuovi ristori ad ampi settori dell’economia falcidiati dalla pandemia – hanno spiegato  Maraio e Nencini – Inutile nascondersi: la crisi di governo c’è e va affrontata con decisione e senza mettere tempo in mezzo. Sono queste le ore dei costruttori. La strada maestra è mettere al centro il Parlamento e salire al Quirinale utilizzando questa manciata di ore per verificare se esistano le condizioni per formare una maggioranza organica entro un quadro politico certo”.Possibile dunque che Nencini voglia rimanere a sostenere Conte? O che sia pronto a entrare nel gruppo dei “responsabili” a sostegno del premier? Un gruppo di socialisti potrebbe essere una soluzione in grado di dar vita a una maggioranza che non si regga soltanto su pochi voti sparsi. Ma per Renzi, che si troverebbe all’opposizione nel Gruppo Misto, senza nemmeno più alcuni suoi fedelissimi, sarebbero pessime notizie.

Sulla pagina di Conte spunta il post “Renzi a casa”. Poi il chiarimento

L'articolo Renzi inizia a perdere pezzi. E forse anche il gruppo di Italia Viva proviene da Business.it.

]]>
Sulla pagina di Conte spunta il post “Renzi a casa”. Poi il chiarimento https://www.business.it/sulla-pagina-di-conte-spunta-il-post-renzi-a-casa-poi-il-chiarimento/ Thu, 14 Jan 2021 16:10:34 +0000 https://www.business.it/?p=73270 La crisi di governo si affronta anche attraverso i social, tra scambi di accuse e tentativi di riconciliazione. E così nel caos generalizzato di queste ore, ecco spunta per alcuni minuti nelle storie Facebook del profilo ufficiale del presidente del Consiglio Giuseppe Conte un post che invita all’iscrizione al gruppo ‘Renzi a casa’. Un messaggio che non… Read More »Sulla pagina di Conte spunta il post “Renzi a casa”. Poi il chiarimento

L'articolo Sulla pagina di Conte spunta il post “Renzi a casa”. Poi il chiarimento proviene da Business.it.

]]>
La crisi di governo si affronta anche attraverso i social, tra scambi di accuse e tentativi di riconciliazione. E così nel caos generalizzato di queste ore, ecco spunta per alcuni minuti nelle storie Facebook del profilo ufficiale del presidente del Consiglio Giuseppe Conte un post che invita all’iscrizione al gruppo ‘Renzi a casa’. Un messaggio che non è ovviamente passato inosservato, con tanti utenti a commentare o condividere.Poco dopo, però, ecco lo staff del premier prendere ufficialmente le distanze dall’accaduto, annunciando piuttosto l’avvio di un’indagine interna per chiarire la genesi del messaggio. “Se vuoi mandare Renzi a Casa e supporti Conte iscriviti nel gruppo” si leggeva nella schermata, su cui campeggia una foto di Conte sorridente e il viso di Renzi immortalato in una smorfia, con tanto di link che rinvia alla pagina.

Dario Adamo, responsabile editoriale web e social media del presidente del Consiglio, ha però precisato: “Alcuni minuti fa sulla pagina Facebook ufficiale del presidente del Consiglio Giuseppe Conte è apparsa una storia che non è mai stata autorizzata né da Conte né dal sottoscritto e che pertanto è stata immediatamente rimossa. Si tratta infatti di contenuti da cui il presidente del Consiglio ed il suo staff comunicazione si dissociano totalmente, poiché in contrasto con il modo di pensare e di intendere la politica da parte del presidente Conte, che ha sempre avuto come punto di riferimento il ‘rispetto della persona’, anche di coloro che, nell’ambito del confronto politico, possono ritrovarsi su posizioni diametralmente opposte”.

“Stiamo facendo tutte le verifiche interne – ha concluso Adamo – per accertare come sia potuta avvenire la pubblicazione di un simile contenuto. Non si esclude, al momento, l’ipotesi di un tentativo di hackeraggio da parte di qualcuno che in un momento così delicato come questo potrebbe aver agito intenzionalmente per danneggiare l’immagine del presidente”.

Video e foto per dimostrare che “la pandemia non esiste”. Ma per la negazionista finisce male

L'articolo Sulla pagina di Conte spunta il post “Renzi a casa”. Poi il chiarimento proviene da Business.it.

]]>
La crisi è già superata? “Si va verso un accordo di fine legislatura” https://www.business.it/la-crisi-e-gia-superata-si-va-verso-un-accordo-di-fine-legislatura/ Wed, 13 Jan 2021 17:38:39 +0000 https://www.business.it/?p=73223 Lo strappo è arrivato, ma ci sono i margini per ricucirlo senza che le cose precipitino definitivamente, evitando così un salto nel buio pieno di incertezze. A dirlo è Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, che ha commentato le parole del premier Conte al termine dell’incontro al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella, arrivate poco… Read More »La crisi è già superata? “Si va verso un accordo di fine legislatura”

L'articolo La crisi è già superata? “Si va verso un accordo di fine legislatura” proviene da Business.it.

]]>
Lo strappo è arrivato, ma ci sono i margini per ricucirlo senza che le cose precipitino definitivamente, evitando così un salto nel buio pieno di incertezze. A dirlo è Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, che ha commentato le parole del premier Conte al termine dell’incontro al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella, arrivate poco prima che Matteo Renzi annunciasse le dimissioni delle sue ministre.“Le parole di Conte – ha spiegato Bettini – dopo l’incontro con il Presidente Mattarella, interpretano lo stato d’animo del Paese. Siamo di fronte a prove terribili. La classe dirigente democratica deve sapersi unire per affrontarle al meglio nell’interesse dei cittadini. Ci sono le condizioni, dopo il buon lavoro con il contributo di tutti sul Recovery Plan, per definire un’intesa di fine legislatura, nei confini dell’attuale maggioranza che in questi mesi ha ottenuto risultati importanti”.Porte aperte, dunque, alla possibilità di un’intesa che permetta comunque al governo, magari rimaneggiato in alcuni suoi componenti, di arrivare alla fine della legislatura senza capitomboli anticipati. E proprio sul documento che sancirebbe il programma dei prossimi mesi, ha iniziato subito a circolare una clamorosa indiscrezione.Secondo quanto lasciato trapelare da alcune fonti dem, infatti, l’accordo di fine legislatura sarebbe stato già messo nero su bianco dal premier Giuseppe Conte e avrebbe già ottenuto l’ok, anche se per ora soltanto informale, da parte dei vertici dei partiti di maggioranza. Ci sarebbe, dunque, un’intesa per andare avanti insieme e superare la crisi sul nascere, prima che i suoi effetti inizino a farsi sentire. Una pace subito fatta, o quasi.

Crisi, Conte incontra Mattarella: “Si va avanti solo con una maggioranza solida”

L'articolo La crisi è già superata? “Si va verso un accordo di fine legislatura” proviene da Business.it.

]]>
Crisi, Conte incontra Mattarella: “Si va avanti solo con una maggioranza solida” https://www.business.it/crisi-conte-incontra-mattarella-si-va-avanti-solo-se-ci-stanno-tutti/ Wed, 13 Jan 2021 16:23:00 +0000 https://www.business.it/?p=73218 Il premier Giuseppe Conte è salito al Colle per confrontarsi con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale ha riportato le decisioni del Consiglio dei ministri delle scorse ore e e sullo stato dei rapporti della coalizione. Il Capo dello Stato ha sottolineato la necessità di uscire velocemente da questa condizione di incertezza. Intercettato mentre usciva, a piedi, verso… Read More »Crisi, Conte incontra Mattarella: “Si va avanti solo con una maggioranza solida”

L'articolo Crisi, Conte incontra Mattarella: “Si va avanti solo con una maggioranza solida” proviene da Business.it.

]]>
Il premier Giuseppe Conte è salito al Colle per confrontarsi con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale ha riportato le decisioni del Consiglio dei ministri delle scorse ore e e sullo stato dei rapporti della coalizione. Il Capo dello Stato ha sottolineato la necessità di uscire velocemente da questa condizione di incertezza. Intercettato mentre usciva, a piedi, verso Palazzo Chigi, il premier ha spiegato alla stampa: “Crisi? Spero di no”.Conte si era precedentemente confrontato anche con il segretario dem Nicola Zingaretti. Il Pd è ancora deciso a tentare una mediazione che possa evitare uno strappo, anche se ad assumere un’iniziativa politica in questo senso dovrà essere ora Conte, sempre che esistano ancora margini di trattativa. Il tutto in attesa che Matteo Renzi, in una conferenza stampa già annunciata, prenda ufficialmente posizione confermando le dimissioni delle ministre di Italia Viva Teresa Bellanova, all’Agricoltura, ed Elena Bonetti, alla Famiglia.La mossa di Renzi dovrebbe essere anticipata da una lettera in cui saranno spiegate tutte le motivazioni. A conferma di quanto, in queste ore, si stia tentando l’impossibile, c’è il lavoro di Roberto Gualtieri. Il ministro dell’Economia ha riaperto, di nuovo, il documento del Recovery Plan cercando di venire incontro alle nuove richieste sull’Agricoltura fatte di recente da Bellanova. Non si esclude un incontro tra i vertici della maggioranza.Conte, dopo l’incontro con Mattarella, ha chiarito che “si avanti soltanto se ci stanno tutti. Serve una maggioranza solida, che non si regga su voti presi qua e là”. In caso di strappo della delegazione di Italia Viva, il governo resterà comunque in carica per approvare la richiesta nel Consiglio dei ministri previsto a breve. Ci sarebbero, quindi, tra i 24 e le 36 ore di tempo per trovare un equilibrio che eviti almeno un salto nel buio.

Covid, Papa Francesco è stato vaccinato. Con lui anche Benedetto XVI

L'articolo Crisi, Conte incontra Mattarella: “Si va avanti solo con una maggioranza solida” proviene da Business.it.

]]>
La contromossa di Conte: “Se Renzi si sfila, nessun nuovo governo con Italia Viva” https://www.business.it/la-contromossa-di-conte-se-renzi-si-sfila-nessun-nuovo-governo-con-italia-viva/ Tue, 12 Jan 2021 14:40:48 +0000 https://www.business.it/?p=73166 Cosa succederà al governo Conte, travolto da un’ormai inevitabile crisi? Difficile dirlo con certezza in anticipo, considerando i tanti scenari che potrebbero verificarsi. Nicola Zingaretti sta cercando di fare un ultimo tentativo per ricucire la frattura, evidente, tra Italia Viva e il resto della maggioranza. Liberi e Uguali ha ribadito il suo totale appoggio al… Read More »La contromossa di Conte: “Se Renzi si sfila, nessun nuovo governo con Italia Viva”

L'articolo La contromossa di Conte: “Se Renzi si sfila, nessun nuovo governo con Italia Viva” proviene da Business.it.

]]>
Cosa succederà al governo Conte, travolto da un’ormai inevitabile crisi? Difficile dirlo con certezza in anticipo, considerando i tanti scenari che potrebbero verificarsi. Nicola Zingaretti sta cercando di fare un ultimo tentativo per ricucire la frattura, evidente, tra Italia Viva e il resto della maggioranza. Liberi e Uguali ha ribadito il suo totale appoggio al premier. Il Movimento Cinque Stelle è a sua volta vicina al presidente del Consiglio. Che, di fronte agli assalti di Renzi, è passato alla controffensiva.Da Palazzo Chigi, come spiega Repubblica, è infatti trapelata una nuova posizione del premier: “Se Renzi decide di sfilarsi, un nuovo esecutivo con Italia Viva è impossibile”. Una dichiarazione che è stata già appoggiata da diversi esponenti grillini, a partire dal ministro D’Incà fino ad arrivare a Lenzi e Di Battista. Italia Viva ha risposto subito: “Chiediamo Mes, non poltrone”.La crisi, in ogni caso, è ormai imminente. Nelle prossime ore si terrà il consiglio dei ministri che approverà il Recovery plan, riveduto e corretto secondo i desiderata di Italia Viva e inviato ai partiti di maggioranza, dopo che i renziani si erano lamentati per il ritardo dell’arrivo del testo. Una volta dato il via libera al Recovery, che verrà trasmesso al Parlamento e alle parti sociali, Renzi potrebbe ritirare le ministre Elena Bonetti e Teresa Bellanova, che continuano a dichiarare di essere pronta a dimettersi. A quel punto si aprirebbe a tutti gli effetti la crisi.Difficile dire con precisione come succederà. Possibile che Conte salga al Colle per le dimissioni e che, dopo le consultazioni avviate dal presidente della Repubblica Mattarella, si arrivi alla nascita in tempi brevi di un Conte-ter. Una sorta di rimpasto, di fatto, con alcuni ministri sostituiti così da blindare nuovi equilibri. Altra strada è la sfida in Aula, con Conte in Parlamento per ottenere la fiducia all’attuale governo, senza dimissioni. I numeri, in quel caso, rischiano però di non essere dalla parte del premier. 

Salvini e i tweet in favore della repubblicana che ha incitato l’assalto a Capital Hill

L'articolo La contromossa di Conte: “Se Renzi si sfila, nessun nuovo governo con Italia Viva” proviene da Business.it.

]]>
Il Pd avverte Renzi: “Non esiste un’alternativa a Conte” https://www.business.it/il-pd-avverte-renzi-non-esiste-unalternativa-a-conte/ Fri, 08 Jan 2021 10:10:46 +0000 https://www.business.it/?p=73052 Il Pd non vuole sentir parlare di progetti alternativi a Conte. Una presa di posizione forte, un messaggio indirizzato a quel Matteo Renzi che continua a minacciare la sopravvivenza dell’esecutivo. E al quale i dem hanno lanciato un chiaro ultimatum: o ti fermi, o si torna alle urne. Concetto espresso chiaramente da Goffredo Bettini, consigliere… Read More »Il Pd avverte Renzi: “Non esiste un’alternativa a Conte”

L'articolo Il Pd avverte Renzi: “Non esiste un’alternativa a Conte” proviene da Business.it.

]]>
Il Pd non vuole sentir parlare di progetti alternativi a Conte. Una presa di posizione forte, un messaggio indirizzato a quel Matteo Renzi che continua a minacciare la sopravvivenza dell’esecutivo. E al quale i dem hanno lanciato un chiaro ultimatum: o ti fermi, o si torna alle urne. Concetto espresso chiaramente da Goffredo Bettini, consigliere di Nicola Zingaretti, che a Tpi ha spiegato: “Far cadere Conte? E per andare dove? Verso l’avventura, il trasformismo, coalizioni incerte e improvvisate? L’auspicio piuttosto è che la coalizione venga rilanciata per il bene degli italiani”.Insomma, se in passato il Pd aveva assistito in maniera passiva alle beghe tra Renzi e Conte, sperando rientrassero in maniera naturale, ora i dem sono stanchi di rimanere con le mani in mano. E, insieme al Movimento Cinque Stelle, puntano il dito contro Italia Viva: “Se qualcuno intende rompere sarà il Parlamento, e poi eventualmente gli elettori, a decidere se dovrà continuare a lavorare al servizio della Repubblica”. Parole che suonano quasi come una minaccia nei confronti del Rottamatore.L’ipotesi di un ritorno alle urne, però, in realtà è sgradita a tutte le forze giallorosse. Che non credono nemmeno nell’ipotesi di un soccorso da parte di senatori “responsabili” in caso di strappo con Renzi: la maggioranza che ne nascerebbe sarebbe troppo fragile per assicurare un percorso comune. E allora ecco il tentativo di disarmare il leader di Italia Viva, convincendolo ad avanzare solo quelle pretese che Conte può effettivamente soddisfare, senza andare oltre. Da par suo, però, Renzi non intende cedere. In queste ora ha continuato a rilanciare su tutta la linea: dall’accesso al Mes al vaccino immediato per gli insegnanti, così da permettere la riapertura delle scuole in tutto lo Stivale. Il prossimo vertice sancirà la riconciliazione o il definitivo strappo con Conte. Col Parlamento pronto a trasformarsi nello sfondo di un vero e proprio duello.

Trump fa retromarcia: “Scioccato dalle violenze, ora serve una riconciliazione”

L'articolo Il Pd avverte Renzi: “Non esiste un’alternativa a Conte” proviene da Business.it.

]]>
Italia Viva ancora contro il governo: “C’è una maggioranza nella maggioranza” https://www.business.it/italia-viva-ancora-contro-il-governo-ce-una-maggioranza-nella-maggioranza/ Thu, 07 Jan 2021 14:55:42 +0000 https://www.business.it/?p=73015 Ancora tensione altissima nella maggioranza, proprio quando sembrava che il nervosismo tra Italia Viva e il resto degli esponenti giallorossi fosse rientrato. Mentre infatti l’esecutivo è al lavoro per ultimare la bozza del Recovery Fund, aggiornandola, il partito di Matteo Renzi è andato ancora una volta all’attacco degli alleati, sostenendo di non essere stati invitati… Read More »Italia Viva ancora contro il governo: “C’è una maggioranza nella maggioranza”

L'articolo Italia Viva ancora contro il governo: “C’è una maggioranza nella maggioranza” proviene da Business.it.

]]>
Ancora tensione altissima nella maggioranza, proprio quando sembrava che il nervosismo tra Italia Viva e il resto degli esponenti giallorossi fosse rientrato. Mentre infatti l’esecutivo è al lavoro per ultimare la bozza del Recovery Fund, aggiornandola, il partito di Matteo Renzi è andato ancora una volta all’attacco degli alleati, sostenendo di non essere stati invitati dal ministero dell’Economia a prendere parti ai lavori.Gli esponenti di Italia Viva hanno così raccontato alle agenzie di aver vissuto con “grande irritazione” le dichiarazioni del vicesegretario Pd Andrea Orlando. A Omnibus, infatti, il numero due di Nicola Zingaretti aveva detto che “sul Recovery fund la nostra tesi ha avuto ragione, ho incontrato il ministro Gualtieri e ho trovato accolte in larga parte le osservazioni fatte. Se si vuole, le questioni possono essere risolte. Si tratta di mettere buona volontà e se c’è un momento che richiede volontà è questo”. Pronta la replica di Italia Viva: “Queste dichiarazioni parrebbero confermare che c’è una maggioranza nella maggioranza”. La ministra Teresa Bellanova, sostengono le stesse fonti, “sconcertata e irritata per un metodo molto poco istituzionale e per nulla teso a quella pari dignità politica più volte sollecitata. Ancor più sconcertata da voci abilmente diffuse di una convocazione di Iv alla riunione, mai arrivata”. Fonti della maggioranza hanno confermato, scrive il Fatto Quotidiano, “che Gualtieri ha avuto incontri riservati in videoconferenza con Pd, M5s, Leu, per illustrare i contenuti della bozza aggiornata del Recovery plan. Ma un incontro, nelle intenzioni del governo, avrebbe dovuto esserci anche con Italia viva. Solo che è la stessa Italia viva a chiedere prima di qualsiasi colloquio di ricevere e leggere il testo”. Di qui la situazione di stallo.

Chi è davvero “Lo sciamano”, il fun di Trump che ha guidato la rivolta negli Usa

L'articolo Italia Viva ancora contro il governo: “C’è una maggioranza nella maggioranza” proviene da Business.it.

]]>
Un premier Pd per il dopo-Conte: ecco cosa può succedere in caso di crisi https://www.business.it/un-premier-pd-per-il-dopo-conte-ecco-cosa-puo-succedere-in-caso-di-crisi/ Sat, 02 Jan 2021 08:50:33 +0000 https://www.business.it/?p=72865 Capire cosa passa di preciso per la testa di Matteo Renzi in questi giorni è missione pressoché impossibile. Di sicuro non si può escludere che le ambizioni dell’ex Rottamatore possano deflagrare, prima o poi, in una crisi vera e propria, dalle conseguenze imprevedibili. E allora ecco scattare, inevitabile, il tormentone: cosa succederebbe in caso di… Read More »Un premier Pd per il dopo-Conte: ecco cosa può succedere in caso di crisi

L'articolo Un premier Pd per il dopo-Conte: ecco cosa può succedere in caso di crisi proviene da Business.it.

]]>
Capire cosa passa di preciso per la testa di Matteo Renzi in questi giorni è missione pressoché impossibile. Di sicuro non si può escludere che le ambizioni dell’ex Rottamatore possano deflagrare, prima o poi, in una crisi vera e propria, dalle conseguenze imprevedibili. E allora ecco scattare, inevitabile, il tormentone: cosa succederebbe in caso di fattura insanabile? Tra i giallorossi c’è un partito degli ottimisti che sostiene che, eventualmente, si potrebbe risolvere tutto con il più classico rimpasto: Italia Viva ottiene un ministero, assegnato a Renzi o alla fedelissima Boschi, e deponte l’ascia di guerra. Amici come prima.Non mancano però, alternative che turbano molto più pesantemente i sonni dei parlamentari. Giuseppe Conte sa che Renzi nutre una forte antipatia nei suoi confronti, vedendolo come figura ingombrante per il proprio futuro politico. Le future mosse dell’ex sindaco di Firenze, dunque, potrebber essere finalizzate proprio a spodestare l’inquilino di Palazzo Chigi. In quel caso, la contromossa sarebbe tentare di far fuori Italia Viva dal governo e sostituirla con “responsabili” provenienti da altri partiti, Forza Italia in primis. Un’operazione, però, che presenta margini di rischio, visto che al momento è impossibile capire quanti sarebbero disposti a saltare la barricata.Infine c’è la terza via, quella della crisi vera e propria, con il premier che si presenta in Aula per parlamentarizzare la rottura. Renzi resta convinto che al voto anticipato non si andrà, motivo per cui continua a tenere alta l’asticella della tensione. Ma in caso di crac, quale nuovo governo potrebbe nascere? Il primo nome papabile è quello di un vero e proprio totem dell’Ue, Mario Draghi, ex presidente della Bce già invocato a più riprese nelle scorse settimante anche da esponenti del centrodestra. Non è da escludere, però, un’alternativa. Secondo il Fatto Quotidiano, infatti, a Palazzo Chigi potrebbe finire anche un democratico: i due nomi che si rincorrono sono quelli di Dario Franceschini e Lorenzo Guerini, entrambi possibili nuovi premier in caso di fine anticipata del Conte-bis. Un’ipotesi, quella di un esponente Pd al vertice, che darebbe qualche sicurezza in più anche al M5S, che guarda ancora a Renzi con buona diffidenza.

Problemi di salute, Papa Francesco salta la messa di Capodanno

L'articolo Un premier Pd per il dopo-Conte: ecco cosa può succedere in caso di crisi proviene da Business.it.

]]>
Sondaggi, gli italiani bocciano i due Mattei: giù Lega e Italia Viva https://www.business.it/sondaggi-gli-italiani-bocciano-i-due-mattei-giu-lega-e-italia-viva/ Wed, 23 Dec 2020 14:56:25 +0000 https://www.business.it/?p=72712 Gli italiani bocciano tanto la Lega quanto Movimento Cinque Stelle, e non risparmiano u nduro colpo nei sondaggi anche a Italia Viva, che scende pericolosamente sotto la soglia del 3%. Ne approfittano almeno in parte Partito Democratico e Forza Italia. Questi i dati principali che emergono dell’ultimo sondaggio di Swg, diramato il 21 dicembre 2020 dal Tg… Read More »Sondaggi, gli italiani bocciano i due Mattei: giù Lega e Italia Viva

L'articolo Sondaggi, gli italiani bocciano i due Mattei: giù Lega e Italia Viva proviene da Business.it.

]]>
Gli italiani bocciano tanto la Lega quanto Movimento Cinque Stelle, e non risparmiano u nduro colpo nei sondaggi anche a Italia Viva, che scende pericolosamente sotto la soglia del 3%. Ne approfittano almeno in parte Partito Democratico e Forza Italia. Questi i dati principali che emergono dell’ultimo sondaggio di Swg, diramato il 21 dicembre 2020 dal Tg La7. 
Da sottolineare politicamente il calo di Matteo Renzi, che più volte negli ultimi giorni è sembrato minacciare una crisi di governo, a questo punto poco conveniente visto che Italia Viva rischierebbe di restare fuori dal Parlamento in caso di elezioni anticipate. Calano di mezzo punto percentuale sia Lega che Movimento 5 Stelle. Sorride invece il Pd che recupera tre decimali e riduce il gap con il Carroccio.Analizzando più nel dettaglio il sondaggio Swg, vediamo come la Lega è data ai suoi minimi storici dopo l’exploit alle europee del 2019: 23,4%, mezzo punto percentuale in meno rispetto alla rilevazione della scorsa settimana. Il Pd ne approfitta e guadagna uno 0,3%, totalizzando il 20,4% dei consensi. Ora il gap con Salvini è di tre punti percentuali. 

Stabile al terzo gradino del podio Fratelli d’Italia, che perde un decimale e si ferma al 16,7%. Piuttosto staccato il M5S al 14,3%, con un tonfo rispetto all’ultima rilevazione (-0,5%). Bene Forza Italia che guadagna lo 0,4% e raggiunge il 6,3% delle preferenze. Al 3,7%, in calo di un decimale secondo il sondaggio Swg, Azione di Carlo Calenda. Sopra la soglia del 3% Sinistra Italiana al 3,6% (+0,3%). Al di sotto, come detto, Italia Viva, che non va oltre il 2,8% (-0,3%). Chiudono +Europa al 2,4% (in rialzo di tre decimali) e i Verdi al 2% (-0,1%).

Ti potrebbe interessare anche: Covid, a Loreto un caso della “variante inglese” del virus

L'articolo Sondaggi, gli italiani bocciano i due Mattei: giù Lega e Italia Viva proviene da Business.it.

]]>
Renzi: “Far cadere il governo? Non ci penso nemmeno. Ma Conte ora si muova” https://www.business.it/renzi-far-cadere-il-governo-non-ci-penso-nemmeno-ma-conte-ora-si-muova/ Tue, 15 Dec 2020 19:41:51 +0000 https://www.business.it/?p=72551 Matteo Renzi allontana le nubi di una crisi di governo: “Non ci penso neppure”. Così l’ex premier ha risposto alla domanda del Tg5 che gli aveva chiesto se avesse intenzione di staccare la spina all’esecutivo. “Ci sono però 846 morti e davanti a questo non si può far finta di niente. Ecco perché diciamo al presidente… Read More »Renzi: “Far cadere il governo? Non ci penso nemmeno. Ma Conte ora si muova”

L'articolo Renzi: “Far cadere il governo? Non ci penso nemmeno. Ma Conte ora si muova” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi allontana le nubi di una crisi di governo: “Non ci penso neppure”. Così l’ex premier ha risposto alla domanda del Tg5 che gli aveva chiesto se avesse intenzione di staccare la spina all’esecutivo. “Ci sono però 846 morti e davanti a questo non si può far finta di niente. Ecco perché diciamo al presidente del Consiglio ‘diamoci una smossa’. Mettiamo più soldi sulla sanità, mettiamo a frutto bene i soldi europei, smettiamola con le polemiche. Ma ora la palla tocca al presidente del Consiglio. Noi quello che dovevamo dire, glielo abbiamo detto chiaro in Parlamento”.Renzi ha poi parlato dei possibili scenari per un eventuale post Conte. “Se ci fosse una crisi c’è una cosa più importante del Pd: si chiama Costituzione e la Costituzione prevede che si vada a vedere in Parlamento se ci sono i numeri per un’altra maggioranza – ha rispostoil leader di Iv – Ma continuo a sperare che non si parli di crisi ma si parli di come spendere bene i soldi europei”.Sulle possibili dimissioni dei suoi ministri, Conte ha spiegato: “Se non ci troviamo d’accordo non ci facciamo comprare con due poltrone anzi siamo disponibili a lasciare anche le due poltrone di ministre che abbiamo. Non siamo alla ricerca di uno sgabello ma vogliamo che l’Italia torni a correre”. Un rimpasto allora potrebbe servire? “È un’assurdità pensare di risolvere un problema politico con una sistemazione di poltrone”.L’incontro tra Conte e la delegazione di Italia viva, saltato nelle scorse ore, è stato fissato per giovedì alle ore 9 a Palazzo Chigi, dopo essere stato rinviato a causa dell’assenza della ministra Teresa Bellanova, impegnata a Bruxelles. “La palla ora tocca al presidente del Consiglio” ha concluso Matteo Renzi al Tg5. Il leader di Iv ha indicato anche qual è la ‘condizione’ posta al premier per andare avanti: utilizzare i fondi del Mes sulla sanità. “Ci sono 36 miliardi che potrebbero andare a irrobustire il servizio sanitario, inutile dire che i medici sono eroi e poi non dargli i soldi. Questi 36 miliardi sono bloccati con un no ideologico dei 5 Stelle e di Conte: a me sembra una follia”.

Vaccino, Pfizer spinge per iniziare le vaccinazioni in Europa prima di Natale

 

L'articolo Renzi: “Far cadere il governo? Non ci penso nemmeno. Ma Conte ora si muova” proviene da Business.it.

]]>
Conte, messaggio a Renzi: “Nessuna concezione padronale del Recovery Fund” https://www.business.it/conte-messaggio-a-renzi-nessuna-concezione-padronale-del-recovery-fund/ Tue, 15 Dec 2020 14:11:42 +0000 https://www.business.it/?p=72542 Giuseppe Conte si difende dalle accuse di chi sostiene voglia accentrare la gestione dei soldi in arrivo dal Recovery Fund, in primis un Matteo Renzi più agitato che mai. Intervendo all’assemblea Coldiretti, il presidente del Consiglio ha chiarito: “Comprendiamo bene che fino quando il piano non sarà definito ci saranno ansie e tensioni legittime perché… Read More »Conte, messaggio a Renzi: “Nessuna concezione padronale del Recovery Fund”

L'articolo Conte, messaggio a Renzi: “Nessuna concezione padronale del Recovery Fund” proviene da Business.it.

]]>
Giuseppe Conte si difende dalle accuse di chi sostiene voglia accentrare la gestione dei soldi in arrivo dal Recovery Fund, in primis un Matteo Renzi più agitato che mai. Intervendo all’assemblea Coldiretti, il presidente del Consiglio ha chiarito: “Comprendiamo bene che fino quando il piano non sarà definito ci saranno ansie e tensioni legittime perché è una grande occasione storica ed è giusto che fino a quando collettivamente non sarà condiviso ci siano questi atteggiamenti”“Il piano sarà un piano nazionale – ha assicurato Giuseppe Conte –  non ci sarà una concezione padronale, non sarà gestito con arbitrarietà, sono le risorse della comunità nazionale. Tutti potranno in qualsiasi momento controllare sul sito della presidenza ogni progetto e lo stato di avanzamento, questo è il miglior sistema a garanzia per tutti”. Tra gli assi portanti del Recovery, ricorda il presidente del Consiglio, proprio l’agricoltura.
Parole che arrivano dopo la notizia del faccia a faccia tra Matteo Renzi e lo stesso Conte a causa di un impegno di Teresa Bellanova, che ha impedito al premier di incontrare la delegazione di Italia Viva senza però rasserenare gli animi. L’ex Rottamatore continua infatti a minacciare le dimissioni dei propri ministri che aprirebbero una crisi di governo, il tutto nonostante le rassicurazioni di Pd e M5S sulla volontà di proseguire insieme il cammino tracciato negli ultimi mesi.“Il Presidente del Consiglio ha convocato i partiti di maggioranza – aveva scritto Renzi – Il blitz notturno che avrebbe fatto approvare un documento non condiviso da nessuno e una task force in grado di sostituirsi al governo e al Parlamento è stato ufficialmente bloccato. Lo avevo chiesto in Parlamento (qui) e oggi sono felice che tutti diano ragione a Italia Viva”. Conte aveva però spiegato che l’istituzione di una task force era richiesta dall’Ue e che in ogni caso non ci sarebbero state sovrapposizioni con il ruolo del Parlamento.

Conte: “Ho la valigia sempre pronta… Vado avanti solo se la squadra è unita”

L'articolo Conte, messaggio a Renzi: “Nessuna concezione padronale del Recovery Fund” proviene da Business.it.

]]>
Renzi scherza con Salvini: “Hai visto che mazzo ho fatto a Conte?” https://www.business.it/renzi-scherza-con-salvini-hai-visto-che-mazzo-ho-fatto-a-conte/ Mon, 14 Dec 2020 14:36:36 +0000 https://www.business.it/?p=72510 Non sono in pochi, in questi giorni concitati, ad aver tracciato parallelismi tra Matteo Renzi e Matteo Salvini, i due Mattei, uno al governo e l’altro all’opposizione ma con un nemico comune, quel premier Conte di fronte al quale entrambi mostrano forte insofferenza. Non a caso dopo l’intervento in Senato del leader di Italia Viva,… Read More »Renzi scherza con Salvini: “Hai visto che mazzo ho fatto a Conte?”

L'articolo Renzi scherza con Salvini: “Hai visto che mazzo ho fatto a Conte?” proviene da Business.it.

]]>
Non sono in pochi, in questi giorni concitati, ad aver tracciato parallelismi tra Matteo Renzi e Matteo Salvini, i due Mattei, uno al governo e l’altro all’opposizione ma con un nemico comune, quel premier Conte di fronte al quale entrambi mostrano forte insofferenza. Non a caso dopo l’intervento in Senato del leader di Italia Viva, che non ha risparmiato dure bordate al presidente del Consiglio in occasione del voto sulla riforma del Mes, a complimentarsi è stato anche il segretario della Lega, teoricamente residente in una galassia politica lontana ma evidentemente confinante su qualche lato.Come raccontato in queste ore da Libero, Salvini si è subito affrettato a raggiungere Renzi che aveva appena terminato il suo intervento per dirgli: “Bravo! Hai ragione su tutto”. Immediata la risposta del Rottamatore: “Hai visto? Gli ho fatto il mazzo”, facendo riferimento proprio al premier Conte. Una scena che sottolinea chiaramente gli umori di entrambi e il difficile rapporto con l’inquilino di Palazzo Chigi.Salvini ha giurato vendetta a Conte dalla fine del governo gialloverde, quando con un intevento passato alla storia il premier lo umiliò in diretta davanti agli occhi del Paese. Renzi sopporta malvolentieri quella figura ingombrante che gli toglie visibilità e spazi di manovra. I due, secondo la stampa, si sentono molto anche al telefono in queste settimane. E proprio Renzi avrebbe spedito a Salvini il testo di una delle sue ultime interviste, accompagnata dal commento “Ci sono andato giù duro eh”.  “Visto che non si andrà a votare, le ipotesi sono due: o si forma un Conte ter o un governo tecnico. In quel caso noi ci andremo a sedere a quel tavolo” è la versione della Lega, che in questo si scontra con Giorgia Meloni, per la quale esistono solo le urne. La conferma che tra i due Mattei qualcosa bolle in pentola davvero.

Augias ha restituito la Legion d’Onore: la discussione con l’ambasciatore di Francia

L'articolo Renzi scherza con Salvini: “Hai visto che mazzo ho fatto a Conte?” proviene da Business.it.

]]>
Renzi avvisa Conte: “I governi non si fanno con le task force” https://www.business.it/renzi-avvisa-conte-i-governi-non-si-fanno-con-le-task-force/ Wed, 09 Dec 2020 19:03:34 +0000 https://www.business.it/?p=72383 Matteo Renzi ha mandato un chiaro messaggio a Giuseppe Conte, spiegando che è arrivato il momento di “dirsi le cose in faccia perché serve”. Parla così in Senato il fondatore di Italia Viva in replica alle comunicazioni del premier Giuseppe Conte sul Mes. “I 18 senatori di Italia Viva la invitano” a schierare l’Italia dalla… Read More »Renzi avvisa Conte: “I governi non si fanno con le task force”

L'articolo Renzi avvisa Conte: “I governi non si fanno con le task force” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi ha mandato un chiaro messaggio a Giuseppe Conte, spiegando che è arrivato il momento di “dirsi le cose in faccia perché serve”. Parla così in Senato il fondatore di Italia Viva in replica alle comunicazioni del premier Giuseppe Conte sul Mes. “I 18 senatori di Italia Viva la invitano” a schierare l’Italia dalla parte dell’europoeismo. La riforma del Mes “è una piccola parte ma va nella giusta direzione” ha continuato l’ex premier.“I duecento miliardi – ha spiegato Renzi – sono una conquista ma anche una grande responsabilità: noi non scambieremo il nostro si alla proposta di governance con uno strapuntino. Non stiamo chiedendo che nella cabina di regia ci sia uno nostro. Il 22 luglio abbiamo chiesto una cosa: di fronte ai 200 miliardi da spendere o il parlamento fa un dibattito vero, oppure perdiamo la dignità delle istituzioni”.Sul Recovery Fund il fondatore di Italia Viva ha continuato: “La task force non può sostituire il parlamento: dov’è il sindacato?”. In merito alla divisione dei fondi che arriveranno continua: “Ma non è solo un problema di metodo, anche di merito. Come si fa a dare 9 miliardi alla Sanità”. Un riferimento poi alla sua esperienza da premier: “Io al governo misi 7 miliardi alla Sanità e si parlò di tagli, per me ce ne vogliono il doppio, il triplo. Dico una cifra: 36, quelli del Mes…”. Renzi ha poi lanciato il suo personalissimo affondo contro il premier Conte : “Dica ai suoi collaboratori che chiamano le redazioni dei giornali per dire che Iv è in cerca di poltrone che se ha bisogno di qualche poltrona ce ne sono 3 a sua disposizione, due da ministro e una da sottosegretario”.

Recovery Fund, l’annuncio della Polonia: “Accordo con Ungheria e Germania”

L'articolo Renzi avvisa Conte: “I governi non si fanno con le task force” proviene da Business.it.

]]>
Recovery Fund, Renzi contro Conte: “Rottura? Temo di sì” https://www.business.it/recovery-fund-renzi-contro-conte-rottura-temo-di-si/ Tue, 08 Dec 2020 13:38:48 +0000 https://www.business.it/?p=72348 Ancora stallo sul Recovery Fund, in un crescendo di tensioni che stanno mettendo a serio rischio la tenuta del governo. Saltato il Consiglio dei ministri previsto per le prossime ore, dopo che nonostante le trattative notturne non si era trovata un’intesa tra le forze giallorosse. E con Matteo Renzi, leader di Italia Viva, che dopo… Read More »Recovery Fund, Renzi contro Conte: “Rottura? Temo di sì”

L'articolo Recovery Fund, Renzi contro Conte: “Rottura? Temo di sì” proviene da Business.it.

]]>
Ancora stallo sul Recovery Fund, in un crescendo di tensioni che stanno mettendo a serio rischio la tenuta del governo. Saltato il Consiglio dei ministri previsto per le prossime ore, dopo che nonostante le trattative notturne non si era trovata un’intesa tra le forze giallorosse. E con Matteo Renzi, leader di Italia Viva, che dopo aver posto il veto sull’idea di una task force per gestire le risorse in arrivo dall’Ue tanto cara a Conte, ora rincara la dose, puntando il dito contro il premier.“La struttura di Conte pensa a moltiplicare le poltrone – ha detto Renzi al Tg2 – ma non va a dare una mano ai disoccupati, ai negozi chiusi a chi soffre. Se le cose rimangono come sono voteremo contro. Per noi un ideale vale più di una poltrona. Circa il rischio di una rottura, spero proprio di no, ma temo di sì”.Poi, ecco arrivare l’attacco al premier: “Insistere su una misura che sostituisce il governo con una Task force, la seduta del Parlamento con una diretta su Facebook e che addirittura pretende di sostituire i servizi segreti con una fondazione privata voluta dal premier significa una follia. Noi abbiamo mandato Salvini per non dargli i pieni poteri, ma non è che li diamo a Conte”.Una riunione, quella che si è tenuta nella notte, con toni accesi e a tratti molto tesa, che non ha portato a una intesa, in particolare con Italia Viva, sulle norme per la gestione degli oltre 200 miliardi di fondi europei per la ricostruzione post-Covid. Tra i punti più contestati, i poteri in deroga della task force (guidata da 6 manager e formata da 100 tecnici), considerati da Iv ma anche Pd e 5S, esorbitanti e non sottoposti ad alcuna verifica da parte dell’esecutivo.
“Il vaccino ci rende Ogm!”. E gli scienziati smontano l’ultima bufala: così

L'articolo Recovery Fund, Renzi contro Conte: “Rottura? Temo di sì” proviene da Business.it.

]]>
Di Maio contro Renzi: “Basta critiche al reddito di cittadinanza” https://www.business.it/di-maio-contro-renzi-basta-critiche-al-reddito-di-cittadinanza/ Mon, 07 Dec 2020 14:18:43 +0000 https://www.business.it/?p=72323 Duro scontro tra Luigi Di Maio e Matteo Renzi sul reddito di cittadinanza, argomento caro ai Cinque Stelle e che ha visto però l’ex premier andare all’attacco del Movimento in un’intervista rilasciata a Repubblica, dove ha spiegato tra l’altro che Italia Viva non avrebbe votato a favore della cabina di regia chiamata a gestire i 209… Read More »Di Maio contro Renzi: “Basta critiche al reddito di cittadinanza”

L'articolo Di Maio contro Renzi: “Basta critiche al reddito di cittadinanza” proviene da Business.it.

]]>
Duro scontro tra Luigi Di Maio e Matteo Renzi sul reddito di cittadinanza, argomento caro ai Cinque Stelle e che ha visto però l’ex premier andare all’attacco del Movimento in un’intervista rilasciata a Repubblica, dove ha spiegato tra l’altro che Italia Viva non avrebbe votato a favore della cabina di regia chiamata a gestire i 209 miliardi del Next Generation Eu destinati all’Italia. “La task force? Del merito non sappiamo niente. Sul metodo siamo contrari. Questo modo di fare non è solo sprezzante: è sbagliato. Noi siamo contrari a sovrastrutture di centinaia di consulenti che stanno al Recovery Fund come i navigator stanno al reddito di cittadinanza”.“Il futuro dell’Italia dei prossimi vent’anni non lo scrivono Conte e Casalino nottetempo in uno stanzino di Palazzo Chigi – ha detto poi Renzi – Spero che il premier si fermi prima di mettere ai voti una scelta non condivisa”. Il paragone con il reddito di cittadinanza non è però piaciuto agli esponenti del Movimento Cinque Stelle, con di Maio che pur senza citare direttamente l’ex premier ha scelto di rispondere poco dopo.“Surreale dover difendere ogni giorno il reddito di cittadinanza – ha scritto Di Maio su Facebook –  Leggiamo e sentiamo quotidianamente critiche a questa misura, che oggi dà sostegno a oltre 3 milioni di persone in povertà. I giornali e non solo criticano il reddito dicendo che c’è bisogno di lavoro; grazie, lo sappiamo tutti che c’è bisogno di lavoro, sono decenni che c’è  bisogno di lavoro, allora con questo discorso critichiamo pure le pensioni di invalidità, visto che alle persone invalide non va garantita solo una pensione ma anche l’assistenza dello Stato a 360 gradi. Che ragionamento illogico ed ipocrita”. “Lo stesso vale per i furbetti, sembra che siano spuntati fuori con il reddito, mentre da sempre ci sono persone disoneste che abusano degli strumenti di sostegno offerti dallo Stato. E poi il tema dei controlli, come se spettasse al governo farli. Allora che facciamo, non si fa più nessuna legge perché tanto poi c’è chi non la rispetta? – ha osservato  Di Maio – La politica non può voltare le spalle alle persone che soffrono: abbiamo il dovere di aiutare chi ha bisogno, ma ogni giorno ci ritroviamo a combattere anche contro chi denigra questa legge di civiltà. Siamo stanchi. Mi rivolgo a chi è in malafede, a chi pensa solo alla propria propaganda: volete attaccare qualcuno? Bene, attaccate pure me, ma lasciate in pace chi non riesce neanche ad arrivare alla fine del mese. Abbiate rispetto del dolore e mettetevi una mano sulla coscienza”.

“Io mi vaccinerò”. La regina Elisabetta e l’incredibile gesto contro i No-Vax

L'articolo Di Maio contro Renzi: “Basta critiche al reddito di cittadinanza” proviene da Business.it.

]]>
Conte replica a Pd e Renzi: “Scaricate su di me i vostri problemi interni” https://www.business.it/conte-replica-a-pd-e-renzi-scaricate-su-di-me-i-vostri-problemi-interni/ Sat, 28 Nov 2020 12:13:50 +0000 https://www.business.it/?p=72070 Giuseppe Conte non si sposta di un centimetro. Tira dritto nella gestione della pandemia, convinto che alla fine i risultati premieranno il suo operano. E si scrolla di dosso le polemiche arrivate nelle ultime settimane sopratutto dal fronte Pd, con diversi esponenti dem ad accusare il presidente del Consiglio di voler accentrare su di sé… Read More »Conte replica a Pd e Renzi: “Scaricate su di me i vostri problemi interni”

L'articolo Conte replica a Pd e Renzi: “Scaricate su di me i vostri problemi interni” proviene da Business.it.

]]>
Giuseppe Conte non si sposta di un centimetro. Tira dritto nella gestione della pandemia, convinto che alla fine i risultati premieranno il suo operano. E si scrolla di dosso le polemiche arrivate nelle ultime settimane sopratutto dal fronte Pd, con diversi esponenti dem ad accusare il presidente del Consiglio di voler accentrare su di sé troppo potere decisionale. Polemiche che, però, non sembrano al momento scalfirlo, anzi.Conte ha risposto a chi gli chiedeva conto di certi malumori contrattaccando: “Non vorrei che certe prese di posizione non fossero altro che il riflesso di una fibrillazione interna ai partiti”. Della serie: i problemi il Pd li ha al suo interno, non certo nei rapporti con il sottoscritto. E guai a chi prova a rovesciare questa lettura.A giocare dalla parte di Conte è, agli occhi di tutti, la poca coerenza delle accuse che gli vengono mosse: un giorno i suoi detrattori parlano di “immobilismo” da parte dell’esecutivo per colpa del premier, il giorno dopo lo viene invece dipinto come una sorta di dittatore che decide da solo, senza nemmeno confrontarsi con gli altri. Il presidente del Consiglio, da par suo, si limita a ricordare a tutti i tanti, frenetici vertici di maggioranza ai quali ha preso parte e schiva la parola “rimpasto” come un brutto termine da tenere lontano dalle bocche di tutti.Altra tesi particolarmente cara al premier in queste ore: “Perché chi mi critica non avanza mai proposte alternative?”. Si è discusso molto, per esempio, della nuova struttura che Conte vorrebbe a Palazzo Chigi per la gestione dei soldi del Recovery Fund. Idea che ha fatto subito storcere parecchi nasi. E di fronte alla quale, però, nessuno ha per ora opposto un piano B. L’Avvocato del Popolo continua così dritto per la sua strada. Il compito di dettare il ritmo spetta solo a lui.

Guido Longo, il superpoliziotto scelto da Conte per la Calabria

L'articolo Conte replica a Pd e Renzi: “Scaricate su di me i vostri problemi interni” proviene da Business.it.

]]>
Pd, archiviata la querela da 1 milione di euro nei confronti di Grillo https://www.business.it/pd-archiviata-la-querela-da-1-milione-di-euro-nei-confronti-di-grillo/ Sat, 14 Nov 2020 09:07:45 +0000 https://www.business.it/?p=71590 Pace fatta, alla fine, tra il fondatore del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo e il Partito Democratico. Tra il comico genovese e il Pd, infatti, si trascinava da tempo una vecchia storia legale risalente ai tempi della presidenza del Consiglio di Matteo Renzi e che è stata definitivamente archiviata dal tribunale di Roma. Con un… Read More »Pd, archiviata la querela da 1 milione di euro nei confronti di Grillo

L'articolo Pd, archiviata la querela da 1 milione di euro nei confronti di Grillo proviene da Business.it.

]]>
Pace fatta, alla fine, tra il fondatore del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo e il Partito Democratico. Tra il comico genovese e il Pd, infatti, si trascinava da tempo una vecchia storia legale risalente ai tempi della presidenza del Consiglio di Matteo Renzi e che è stata definitivamente archiviata dal tribunale di Roma. Con un provvedimento del giudice Stefania Ciani. il Tribunale di Roma ha infatti considerato estinto il procedimento che vedeva contrapposte le due parti. 
I fatti risalgono al 2016, quando il ministro Federica Guidi aveva rassegnato le dimissioni a seguito dell’inchiesta Tempa Rossa sull’estrazione petrolifera in Basilicata. Le accuse nei confronti della titolare dello Sviluppo Economico erano di aver favorito il compagno, interessato a un centro di estrazione, con un emendamento ad hoc. Grillo, che all’epoca aveva toni molto aggressivi con il Pd, aveva imbracciato la tastiera ed era subito andato all’attacco dei dem: “Fanno gli interessi dei parenti, degli amici e delle lobby” era stato il messaggio scelto per commentare la vicenda.Un post accompagnato da un’immagine di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi che capeggiava poco sopra. Grillo, come ha ricordato il Foglio in queste ore, scriveva che la Guidi avrebbe “chiesto l’avallo della Boschi che – per blindarlo e assicurarsi che tutto andasse come doveva – inserì l’emendamento incriminato nel testo del maxiemendamento su cui poi, con il consenso del Bomba, pose la questione di fiducia”. Parole che avevano spinto il premier Matteo Renzi a chiedere al comico genovese un risarcimento da 1 milione di euro per quelle affermazioni. Le cose, però, col tempo sono cambiate: M5S e Pd sono ora al governo insieme a sulla vicenda è stata scritta la parola fine. Querela ritirata dal partito e causa considerata “estinta”.

Trump, gli avvocati alzano bandiera bianca: ritirata la causa in Arizona

L'articolo Pd, archiviata la querela da 1 milione di euro nei confronti di Grillo proviene da Business.it.

]]>
Renzi: “Il Dpcm? Sbagliato chiudere teatri e ristoranti. Chiederemo modifiche” https://www.business.it/renzi-il-dpcm-sbagliato-chiudere-teatri-e-ristoranti-chiederemo-modifiche/ Mon, 26 Oct 2020 15:24:11 +0000 https://www.business.it/?p=70928 Matteo Renzi va all’attacco del Dpcm varato dal governo giallorosso, mostrandosi ancora una volta in rotta di collisione con i suoi alleati di governo. “Serve far funzionare in modo efficiente e sicuro la macchina dei test, non chiudere i teatri e i ristoranti che rispettano le regole, perchè questo crea un effetto a catena in… Read More »Renzi: “Il Dpcm? Sbagliato chiudere teatri e ristoranti. Chiederemo modifiche”

L'articolo Renzi: “Il Dpcm? Sbagliato chiudere teatri e ristoranti. Chiederemo modifiche” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi va all’attacco del Dpcm varato dal governo giallorosso, mostrandosi ancora una volta in rotta di collisione con i suoi alleati di governo. “Serve far funzionare in modo efficiente e sicuro la macchina dei test, non chiudere i teatri e i ristoranti che rispettano le regole, perchè questo crea un effetto a catena in tanti settori” è stato il commento rilasciato a Enews dal leader di Italia Viva, che ha poi spiegato di essere al lavoro per chiedere la modifica di alcune norme.“Teresa Bellanova, da ministra delegata – ha spiegato Renzi – sta combattendo per i ristoranti e soprattutto per la filiera collegata. Elena Bonetti, da professoressa universitaria prima ancora che da ministra, sta chiedendo quali siano i modelli matematici che supportano le decisioni del governo. Alcuni amici hanno lanciato una petizione per tenere aperti i luoghi di cultura e le palestre. In Parlamento, chiederemo che il Presidente Conte valuti di seguire la stessa strada intrapresa dal presidente dell’Alto Adige, che ha firmato un’ordinanza che prevede che i ristoranti siano aperti fino alle 22”.“Per quanto riguarda la ristorazione, è bene ricordare che i dati Istat- che mettono insieme alberghi, ristoranti e bar – ci dicono che il valore aggiunto 2019 di questo aggregato è di 64 miliardi di euro, quasi equivalente a quello di tutto il comparto edilizio”. Renzi è poi tornato anche sul Mes: “Rischiamo di far schizzare la curva del debito solo per le emergenze e senza una visione strategica. In questo senso, appare sempre più assurdo il No ideologico al Mes”.L’ex premier si è infine detto “stupito” delle dichiarazioni del Ministro della Cultura Dario Franceschini, il quale ha “giustificato la chiusura dicendo che dobbiamo salvare vite umane. Io dico che certo, è vero, vogliamo salvare vite umane. Ma basta essere andati al cinema o al teatro, in queste settimane, per capire che non sono posti dove si rischia di morire, ma dove – anzi – si impara a vivere meglio”.

Resa dei conti nel governo: tutti contro De Micheli e Speranza

 

L'articolo Renzi: “Il Dpcm? Sbagliato chiudere teatri e ristoranti. Chiederemo modifiche” proviene da Business.it.

]]>
Renzi, sgambetto ai giallorossi: Italia Viva vuole il rimpasto di governo https://www.business.it/renzi-sgambetto-ai-giallorossi-italia-viva-vuole-il-rimpasto-di-governo/ Thu, 15 Oct 2020 14:34:28 +0000 https://www.business.it/?p=70513 C’è voglia di rimpasto dentro Italia Viva, il partito guidato da Matteo Renzi che continua a fare le bizze fin dalla nascita del governo giallorosso. L’occasione che l’ex Rottamatore aspettava si è presentata sotto forma di proposta di legge, quella per il voto esteso a tutti i cittadini che abbiano compiuto 18 anni anche al… Read More »Renzi, sgambetto ai giallorossi: Italia Viva vuole il rimpasto di governo

L'articolo Renzi, sgambetto ai giallorossi: Italia Viva vuole il rimpasto di governo proviene da Business.it.

]]>
C’è voglia di rimpasto dentro Italia Viva, il partito guidato da Matteo Renzi che continua a fare le bizze fin dalla nascita del governo giallorosso. L’occasione che l’ex Rottamatore aspettava si è presentata sotto forma di proposta di legge, quella per il voto esteso a tutti i cittadini che abbiano compiuto 18 anni anche al Senato, analogamente a quanto accade per la Camera. Un pretesto perfetto per far saltare ancora una volta i nervi ai compagni di maggioranza tendando di raggiungere l’agognato obiettivo: modificare la squadra.Renzi ha lanciato un segnale piuttosto chiaro a Zingaretti e Di Maio, minacciando di non votare il provvedimento e strappando, alla fine, il rinvio. Un modo per prendere tempo invocando ancora una volta il rimpasto: nelle mire di Italia Viva c’è una radicale trasformazione dell’esecutivo, con l’ingresso dei leader di 5 Stelle e Pd nei ruoli di vicepremier in modo da contenere il protagonismo, insopportabile agli occhi dell’ex premier, di Giuseppe Conte. “Il testo va esaminato nell’ambito di una riforma complessiva, serve un momento di riflessione” è stata l’analisi della capogruppo di Italia Viva Maria Elena Boschi durante l’incontro gli altri capigruppo per decidere l’agenda della Camera. Una riflessione che va oltre il semplice testo.  Il capogruppo dem alla Camera Graziano Delrio ha convocato subito una riunione con i deputati facendo la voce grossa: “Ci auguriamo un chiarimento ai massimi livelli promosso dal presidente del Consiglio. Vogliamo la garanzia e vogliamo che la dia un verticeSulla questione è intervenuto anche il vicesegretario Andrea Orlando: “Questo costituisce un fatto politico di cui si deve far carico tutta la maggioranza a partire da chi la guida, che deve provocare l’occasione di un momento di chiarimento perché ciò che è avvenuto oggi non si ripeta”. Esattamente il punto al quale voleva arrivare Italia Viva. Con i grillini, sospettosi, a ribattere per bocca del vice capogruppo alla Camera Ricciardi: “Non possiamo accettare che, il tema del voto al Senato ai 18enni, venga usato come mezzo di ricatto politico sulle spalle delle giovani generazioni”. Palla a Conte, la partita è appena iniziata.

Bonaccini: “Lockdown? Solo parziali. Altrimenti l’Italia non reggerebbe”

L'articolo Renzi, sgambetto ai giallorossi: Italia Viva vuole il rimpasto di governo proviene da Business.it.

]]>
Tutti in fuga da Italia Viva: il deputato Carè abbandona Renzi e torna al Pd https://www.business.it/tutti-in-fuga-da-italia-viva-il-deputato-care-abbandona-renzi-e-torna-al-pd/ Fri, 02 Oct 2020 08:58:46 +0000 https://www.business.it/?p=69980 Tutti in fuga dalla barca che affonda, come nella migliore delle tradizioni. Lasciare Italia Viva, il partito nato per iniziativa di Matteo Renzi e che i sondaggi danno, però, più debole che mai, per cercare fortuna altrove. A costo di tornare sui propri passi, e pazienza se qualcuno potrebbe parlare di poca coerenza. A inserirsi… Read More »Tutti in fuga da Italia Viva: il deputato Carè abbandona Renzi e torna al Pd

L'articolo Tutti in fuga da Italia Viva: il deputato Carè abbandona Renzi e torna al Pd proviene da Business.it.

]]>
Tutti in fuga dalla barca che affonda, come nella migliore delle tradizioni. Lasciare Italia Viva, il partito nato per iniziativa di Matteo Renzi e che i sondaggi danno, però, più debole che mai, per cercare fortuna altrove. A costo di tornare sui propri passi, e pazienza se qualcuno potrebbe parlare di poca coerenza. A inserirsi nel solco di chi ha deciso di abbandonare a sé stesso il Rottamatore, sempre più a rischio rottamazione, è il deputato Nicola Carè, che ha annunciato di voler abbracciare nuovamente quel Partito Democratico dal quale era fuoriuscito soltanto pochi mesi fa. Un caso che potrebbe non rimanere isolato.

“Lascio Renzi e torno nel PD per dare forza alle idee riformiste – ha annunciato Carè, spiegando così i motivi della sua decisione – La strada intrapresa non era quella giusta. Penso che non sia più il tempo di percorsi velleitari e di chiudersi dentro recinti sempre più stretti e che occorra, per me, avere la sincerità di riconoscere che la strada intrapresa da Italia Viva non sia quella che io avevo immaginato”. Carè ha poi aggiunto: “Non rinnego nulla di quanto fatto durante questi mesi ma l’ambizione di costruire un’altra forza politica capace di dare rappresentanza a un mondo moderato evidentemente non è stata condivisa da un elettorato che, come ci racconta anche il voto nelle regioni, è refrattario a frammentazioni. Torno nel Pd per l’esigenza che sento di fare politica in una comunità plurale, in cui sia possibile avere luoghi di confronto e di condivisione che solo il Pd è attualmente in grado di garantire”.Una notizia che arriva in un momento non proprio positivo per il partito di Matteo Renzi, lanciato dall’ex premier con grande entusiasmo e andato però incontro a un costante calo di consenso. Gli ultimi sondaggi svolti da Index Research per Piazza Pulita, trasmissione di La7, danno Italia Viva ormai addirittura sotto, negli indici di preferenza degli italiani, ad Azione di Carlo Calenda (3,1% contro il 3% dei renziani) e La Sinistra (3,5%). Con questi numeri, già il ritorno in Parlamento sarebbe un’impresa. Non a caso, Renzi è da tempo in pressing sugli alleati giallorossi per smontare l’impianto della riforma elettorale al momento in discussione, a partire dalla soglia di sbarramento al 5%.

L’allarme dagli Usa: “Il coronavirus avrà effetti devastanti su Trump”

L'articolo Tutti in fuga da Italia Viva: il deputato Carè abbandona Renzi e torna al Pd proviene da Business.it.

]]>
Il taglio delle tasse divide già il governo: no di Renzi al modello “alla tedesca” https://www.business.it/il-taglio-delle-tasse-divide-gia-il-governo-no-di-renzi-al-modello-alla-tedesca/ Wed, 30 Sep 2020 15:23:36 +0000 https://www.business.it/?p=69891 Un nodo particolarmente difficile da sbrogliare, quello del taglio delle tasse. Con il partito di Matteo Renzi già battagliero e con un accordo lontanissimo, al momento, nel governo giallorosso. Luigi Marattin, l’uomo economico di Italia Viva e presidente di una commissione chiave come è la Finanze della Camera, ha spiegato a tal proposito: “Italia Viva ha detto… Read More »Il taglio delle tasse divide già il governo: no di Renzi al modello “alla tedesca”

L'articolo Il taglio delle tasse divide già il governo: no di Renzi al modello “alla tedesca” proviene da Business.it.

]]>
Un nodo particolarmente difficile da sbrogliare, quello del taglio delle tasse. Con il partito di Matteo Renzi già battagliero e con un accordo lontanissimo, al momento, nel governo giallorosso. Luigi Marattin, l’uomo economico di Italia Viva e presidente di una commissione chiave come è la Finanze della Camera, ha spiegato a tal proposito: “Italia Viva ha detto in tutti i modi che non è d’accordo sul sistema tedesco. Vorrebbe fare questa discussione nelle riunioni e nei seminari, con numeri e idee, ma se proprio si insiste a volerla fare sui giornali, a noi va bene lo stesso”. Il sistema tedesco è quello a cui sta lavorando il Tesoro in vista della legge delega che a dicembre metterà mano alle aliquote Irpef. Scontrandosi con i renziani e non solo. A dicembre mancano ancora tre mesi e poi serviranno i decreti attuativi della legge delega, quindi la riforma non vedrà vita fino al prossimo anno. La maggioranza, però ne discute già. Con il Pd a spingere verso il cosiddetto modello tedesco, ovvero un passaggio dal sistema attuale, fatto di cinque aliquote per altrettante fasce di reddito, a uno schema personalizzato, più progressivo e con un’aliquota continua, non fissa.Come spiegato dall’Huffington Post, oggi l’aliquota prevista per chi ha un reddito compreso tra un centesimo in più di 28mila euro e 55mila euro è pari al 38 per cento. L’aliquota è uguale per tutti, mentre il modello tedesco prevede l’introduzione di un algoritmo che calcola un’aliquota personalizzata sulla base del reddito, della tipologia di lavoro (dipendente/autonomo/pensionato) e della situazione familiare (single/famiglia/famiglia con figli). In questo modo viene superata la logica dello scalone.Il principio teorico dell’algoritmo è che chi si ritrova nella fascia più bassa di uno scaglione potrebbe pagare anche di meno, mentre chi si ritrova nella fascia più alta di più. Un po’di meno e un po’ di più, in modo appunto progressivo. Tutto questo sistema, però, va calibrato non su tutti i redditi. Il modello tedesco, infatti, ha un’aliquota progressiva per i redditi che partono sopra la no tax area (circa 9mila euro) e arrivano fino a circa 50mila euro. Poi c’è un sistema a scaglioni, come quello italiano. La trasposizione di questo modello in Italia dovrebbe portare all’aliquota personalizzata per i redditi fino a 55mila euro o poco più giù (un’ipotesi è di fermare il nuovo schema a 40mila euro). Ma il cantiere dei lavori è ancora aperto.

Lobuono, il 20enne che sfida Virginia Raggi alle elezioni: “Adesso tocca ai giovani”

L'articolo Il taglio delle tasse divide già il governo: no di Renzi al modello “alla tedesca” proviene da Business.it.

]]>
L’ultima di Renzi: con Italia Viva in crisi, l’ex Rottamatore potrebbe tornare al Pd https://www.business.it/lultima-di-renzi-con-italia-viva-in-crisi-lex-rottamatore-potrebbe-tornare-al-pd/ Tue, 15 Sep 2020 13:12:11 +0000 https://www.business.it/?p=69318 Le cose non sembrano andare proprio per il meglio per Matteo Renzi e per la sua nuova creatura politica, Italia Viva, che a pochi mesi dalla nascita non gode di grande salute, anzi. Era il 16 settembre 2019, per la precisione, quando l’ex Rottamatore lasciava il Pd per dar vita al suo personalissimo partito. Con… Read More »L’ultima di Renzi: con Italia Viva in crisi, l’ex Rottamatore potrebbe tornare al Pd

L'articolo L’ultima di Renzi: con Italia Viva in crisi, l’ex Rottamatore potrebbe tornare al Pd proviene da Business.it.

]]>
Le cose non sembrano andare proprio per il meglio per Matteo Renzi e per la sua nuova creatura politica, Italia Viva, che a pochi mesi dalla nascita non gode di grande salute, anzi. Era il 16 settembre 2019, per la precisione, quando l’ex Rottamatore lasciava il Pd per dar vita al suo personalissimo partito. Con il sogno di iniziare un cammino luminoso che però, al momento, non è affatto ben avviato: sondaggi alla mano, parliamo di una formazione ferma addirittura sotto il 3%.L’obiettivo minimo di Italia Viva, al momento della nascita, era quello di puntare almeno al 5% delle preferenze. Una soglia molto, molto lontana al momento. E non sono di certo migliori le previsioni delle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, ultima occasione rimasta per chiudere l’anno in bellezza. Con il taglio dei parlamentari che potrebbe mettere ulteriormente a rischio addirittura la sopravvivenza della formazione renziana. In queste ore ha perciò iniziato a circolare un’ipotesi fantascientifica ma non troppo: il clamoroso ritorno di Renzi all’ovile, nel Pd che nel frattempo potrebbe vivere l’avvicendamento al vertice tra Nicola Zingaretti e quello che in molti indicano come suo successore designato, il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Un’ipotesi non da escludere, dopo le Regionali. E che potrebbe riattirare l’ex premier verso i dem.D’altronde sparsi per i territori molti amministratori locali hanno già iniziato a dire addio al partito. Ultima Beatrice Casini, capogruppo in Consiglio comunale a Sarzana (La Spezia). Ha lasciato Italia Viva pure l’ex sindaco e consigliere regionale, Alessio Cavarra. Con un fuggi fuggi già in corso, l’idea di un ritorno non suona più così terribile alle orecchie del rottamatore. Che si troverebbe così a fare un passo indietro pur di garantirsi un futuro, qualunque esso sia. 

Conte ai ragazzi: “Se perdiamo la sfida del Recovery Fund, mandateci a casa”

L'articolo L’ultima di Renzi: con Italia Viva in crisi, l’ex Rottamatore potrebbe tornare al Pd proviene da Business.it.

]]>
Berlusconi sta già con Conte: ecco il piano di sostegno di Forza Italia al governo https://www.business.it/berlusconi-sta-gia-con-conte-ecco-il-piano-di-sostegno-di-forza-italia-al-governo/ Mon, 27 Jul 2020 06:44:55 +0000 https://www.business.it/?p=67750 Non fosse stato ancora chiaro la conferma è arrivata in queste ore, con Forza Italia che ha proposto l’istituzione di una commissione bicamerale per la gestione del Recovery Fund. Progetto bocciato in fretta e furia da Salvini e che invece è stato definito “utile” da Conte e apprezzato dal Pd. Perché il partito di Silvio… Read More »Berlusconi sta già con Conte: ecco il piano di sostegno di Forza Italia al governo

L'articolo Berlusconi sta già con Conte: ecco il piano di sostegno di Forza Italia al governo proviene da Business.it.

]]>
Non fosse stato ancora chiaro la conferma è arrivata in queste ore, con Forza Italia che ha proposto l’istituzione di una commissione bicamerale per la gestione del Recovery Fund. Progetto bocciato in fretta e furia da Salvini e che invece è stato definito “utile” da Conte e apprezzato dal Pd. Perché il partito di Silvio Berlusconi, oggi, è questo: un Giano bifronte che alle Regionali continua la sua corsa insieme a Lega e Fratelli d’Italia ma, a livello nazionale, ha già iniziato a fare da stampella al governo giallorosso.Sul Mes, d’altronde, i segnali d’amore sono già stati lanciati per tempo. Berlusconi ha adottato una linea europeista che ha spinto Forza Italia a sostituirsi, nell’occasione, al Movimento Cinque Stelle, che continua di contro a insistere per il “no” al Salva-Stati. Un altro episodio che chiarisce la posizione azzurra è invece andato in scena al momento dell’approvazione della legge contro l’omofobia, passata in Commissione Giustizia alla Camera grazie a un emendamento del forzista Enrico Costa.La verità è che al momento il partito è spaccato in due. Da un lato c’è chi preme per avvicinamento ulteriore alle posizioni sovraniste (e prepara, magari, un salto verso lidi verdi). Dall’altro chi invece, seguendo le posizioni di Gianni Letta, vorrebbe tingersi di rosso e giallo. Quattro parlamentari sono già passati tra le fila di Matteo Renzi, aprendo così la strada. Altri sono già pronti a imitarne l’esempio (come la moglie di Mastella, Sandra Lonardo).Sul futuro del partito peseranno, ora, le Regionali. Forza Italia rischia un risultato sì storico, ma in negativo. Che metterebbe addirittura in dubbio la sopravvivenza del partito. E allora Berlusconi, mentre nega qualsiasi innamoramento per Conte, continua a tessere la sua tela. Dai colori sempre più vicini al giallorosso.

L’Italia spende 7 miliardi l’anno per pagare 500mila baby pensionati

L'articolo Berlusconi sta già con Conte: ecco il piano di sostegno di Forza Italia al governo proviene da Business.it.

]]>
Autostrade, Renzi: “Basta populismo sui Benetton”. La tesi del Rottamatore https://www.business.it/autostrade-renzi-basta-populismo-sui-benetton-la-tesi-del-rottamatore/ Thu, 09 Jul 2020 16:16:15 +0000 https://www.business.it/?p=67035 Continua a tenere banco nella maggioranza il tema della revoca della concessione ad Autostrade, due anni dopo la tragedia del Ponte Morandi e la morte di 43 persone che aveva portato il Movimento Cinque Stelle a dichiarare guerra ai Benetton. Il governo ha annunciato, un po’ a sorpresa, che almeno temporaneamente la gestione del nuovo viadotto… Read More »Autostrade, Renzi: “Basta populismo sui Benetton”. La tesi del Rottamatore

L'articolo Autostrade, Renzi: “Basta populismo sui Benetton”. La tesi del Rottamatore proviene da Business.it.

]]>
Continua a tenere banco nella maggioranza il tema della revoca della concessione ad Autostrade, due anni dopo la tragedia del Ponte Morandi e la morte di 43 persone che aveva portato il Movimento Cinque Stelle a dichiarare guerra ai Benetton. Il governo ha annunciato, un po’ a sorpresa, che almeno temporaneamente la gestione del nuovo viadotto sul Polcevera è stata affidata ad Aspi. Notizia che ha fatto infuriare i grillini ma non Matteo Renzi.“Sono entusiasta che ci abbiano dato ragione sullo sblocco dei cantieri dopo averci insultato per mesi, ma ora i risultati si devono vedere. Lo stesso vale per Autostrade: è il momento di passare dalle chiacchiere ai fatti. Dopo due anni non si può continuare ad urlare revocheremo o cacceremo i Benetton. Perché è molto semplice, ma impossibile da farsi: basta col populismo degli annunci” ha detto oggi l’ex premier Matteo Renzi a La Stampa.“Tutti sapevano che la gestione sarebbe andata ad Autostrade: era già previsto all’inizio del percorso – osserva riferendosi alla nuova gestione a Aspi del ponte di Genva – ma ora basta con la politica dei rinvii. Non puoi dire ‘revoco’, lasciando aperta cosi’ a lungo la questione. In un senso o nell’altro le decisioni vanno assunte”.“Non si tratta di dare un giudizio sulla simpatia della famiglia Benetton – afferma – Atlantia, che controlla Aspi, ha molti progetti in Italia bloccati dall’incertezza normativa che viene da dichiarazioni di membri del governo. Un atteggiamento sbagliato. Anche per il contesto nel quale viviamo. Tutti noi sappiamo che la convenzione firmata con Autostrade nel 2008 era eccessivamente vantaggiosa per il privato. Fu un errore del governo di centrodestra, un errore che paghiamo da 15 anni e che continueremo a pagare. Penso che se si vuole un intervento sul capitale azionario, l’operazione più corretta sarebbe quella di costruire subito un’operazione di mercato su Atlantia”.

La Meloni attacca Travaglio: “Contro di me un linguaggio da Brigate Rosse”

L'articolo Autostrade, Renzi: “Basta populismo sui Benetton”. La tesi del Rottamatore proviene da Business.it.

]]>
Le 1000 e 1 giravolta di Renzi: dopo le critiche, ora è scoppiato l’amore per Conte https://www.business.it/le-1000-e-1-giravolta-di-renzi-dopo-le-critiche-ora-e-scoppiato-lamore-per-conte/ Mon, 06 Jul 2020 08:04:12 +0000 https://www.business.it/?p=66838 Qual è il vero volto di Matteo Renzi? Se lo chiedono in tanti, compresi gli esponenti di Italia Viva che faticano a comprendere le intenzioni del loro leader, più indecifrabile che mai in questi giorni ad alta tensione. Un giorno il Rottamatore sembra deciso a tenere fede al proprio soprannome, più determinato che mai ad… Read More »Le 1000 e 1 giravolta di Renzi: dopo le critiche, ora è scoppiato l’amore per Conte

L'articolo Le 1000 e 1 giravolta di Renzi: dopo le critiche, ora è scoppiato l’amore per Conte proviene da Business.it.

]]>
Qual è il vero volto di Matteo Renzi? Se lo chiedono in tanti, compresi gli esponenti di Italia Viva che faticano a comprendere le intenzioni del loro leader, più indecifrabile che mai in questi giorni ad alta tensione. Un giorno il Rottamatore sembra deciso a tenere fede al proprio soprannome, più determinato che mai ad affondare Conte e chiudere l’esperienza giallorossa. Il giorno dopo è di nuovo lì a invocare coesione e scelte condivise, promettendo fedeltà agli alleati.Renzi, d’altronde, ha ormai fatto della pericolosità il suo marchio di fabbrica. La recente storia politica italiana gli ha regalato, causa una serie di colpi di scena inaspettati, un inaspettato ruolo chiave per la sopravvivenza stessa della compagine giallorossa. Una posizione di importanza fondamentale che l’ex premier sta portando avanti a modo suo: rendendosi imperscrutabile. Persino sotto il lockdown, nel momento più difficile del Paese, era sembrato avversario di Conte più che suo compagno d’avventura. Ora invece, con la bufera che incombe, lo difende a spada tratta. I precedenti rendono ancora più impronosticabile l’esito finale della partita. Renzi è pur sempre quello che rassicurava Enrico Letta, ai tempi presidente del Consiglio, con l’ormai celebre “Enrico stai sereno” lanciato a mo’ di hashtag alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi e diventato famoso per la sua inaffidabilità: soltanto 36 giorni dopo, l’ex sindaco di Firenze sarebbe infatti entrato a Palazzo Chigi in pompa magna. O quello che prometteva di ritirarsi dalla politica in caso di capitombolo al referendum del 2016. Mai parole furono meno veritiere. Al momento, in cima alla lista delle preoccupazioni di Matteo Renzi c’è la riforma della legge elettorale. Anche su quella, come su tutto o quasi, ha cambiato idea: era favorevole all’accordo 5 Stelle-Pd per una svolta proporzionale, ma ora che ha fondato Italia Viva sa che una soglia di sbarramento al 5% stroncherebbe sul nascere ogni sua ambizione. E così chiede a Conte di sabotare l’intesa tra i due alleati. Il futuro, tra Mes, riforma fiscale e dl Semplificazioni, è pieno di sfide. E le giravolte del Rottamatore sono probabilmente soltanto all’inizio.

Franceschini blinda Conte: “Non esiste un’alternativa a questo premier”

L'articolo Le 1000 e 1 giravolta di Renzi: dopo le critiche, ora è scoppiato l’amore per Conte proviene da Business.it.

]]>
Renzi avvisa i 5 Stelle: “Senza i soldi del Mes servirà una patrimoniale” https://www.business.it/renzi-avvisa-i-5-stelle-senza-i-soldi-del-mes-servira-una-patrimoniale/ Fri, 03 Jul 2020 09:00:04 +0000 https://www.business.it/?p=66768 Un Matteo Renzi a gamba tesa, quello che in occasione della presentazione sul libro La mossa del cavallo a San Benedetto del Tronto è tornato su uno degli argomenti di più scottante attualità per il governo: il Mes. Avvertendo, senza giri di parole: “Chi non vuole il Mes sappia che arriva la patrimoniale. Il Mes è l’argine… Read More »Renzi avvisa i 5 Stelle: “Senza i soldi del Mes servirà una patrimoniale”

L'articolo Renzi avvisa i 5 Stelle: “Senza i soldi del Mes servirà una patrimoniale” proviene da Business.it.

]]>
Un Matteo Renzi a gamba tesa, quello che in occasione della presentazione sul libro La mossa del cavallo a San Benedetto del Tronto è tornato su uno degli argomenti di più scottante attualità per il governo: il Mes. Avvertendo, senza giri di parole: “Chi non vuole il Mes sappia che arriva la patrimoniale. Il Mes è l’argine della patrimoniale”. E mandando poi messaggi di apprezzamento a Silvio Berlusconi per il senso di responsabilità dimostrato.“Silvio Berlusconi è uno che pensa agli italiani, perché dice sì al Mes, anche se riconosco che ha perso una grande occasione di modernizzare il Paese quando è stato premier e aveva un consenso enorme” ha spiegato Renzi. Per poi aggiungere, in merito all’audio emerso sul processo per frode fiscale del 2013: “Berlusconi in modo legittimo ma un po’ spavaldo ha registrato questo audio, non sono in grado di capire se ha ragione o torto ma certamente va fatta chiarezza. Chi ha un ruolo istituzionale chiarisca, mi colpisce il silenzio su Berlusconi”.A proposito, invece, del passaggio del senatore Vincenzo Carbone proprio dal partito del Cavaliere a Italia Viva, Renzi commenta: “In Parlamento ci sono senatori da Forza Italia, da Leu e dal M5s che vengono da noi perché ci dicono che vogliono continuare a lavorare e fare bene per il Paese. Italia Viva è il pilastro della legislatura”.Renzi si è poi battuto il petto: “Se non ci fossimo stati noi adesso ci troveremo Salvini premier e chissà chi avremmo potuto ritrovarci come presidente della Repubblica. Finché ci siamo noi, dura la legislatura”. Già nei giorni scorsi l’ex premier aveva d’altronde detto ai Cinque Stelle: “La sostanza è che quei soldi ci servono, punto. E li prenderemo. Questa è politica, non populismo”.

Salvini non vuole la Meloni sindaca a Roma: “Servono manager, non militanti”

L'articolo Renzi avvisa i 5 Stelle: “Senza i soldi del Mes servirà una patrimoniale” proviene da Business.it.

]]>
Il Pd detta la linea a Conte: “Riforma della legge elettorale subito” https://www.business.it/il-pd-detta-la-linea-a-conte-riforma-della-legge-elettorale-subito/ Thu, 02 Jul 2020 13:13:09 +0000 https://www.business.it/?p=66709 La legge elettorale va fatta, e subito. Lo chiede a gran voce il Partito Democratico, che in queste ore ha rialzato il pressing intorno al premier Giuseppe Conte ricordandogli gli accordi raggiunti in passato: i dem avrebbero accettato la battaglia grillina sul taglio dei parlamentari soltanto in cambio di una riforma rapida del sistema che… Read More »Il Pd detta la linea a Conte: “Riforma della legge elettorale subito”

L'articolo Il Pd detta la linea a Conte: “Riforma della legge elettorale subito” proviene da Business.it.

]]>
La legge elettorale va fatta, e subito. Lo chiede a gran voce il Partito Democratico, che in queste ore ha rialzato il pressing intorno al premier Giuseppe Conte ricordandogli gli accordi raggiunti in passato: i dem avrebbero accettato la battaglia grillina sul taglio dei parlamentari soltanto in cambio di una riforma rapida del sistema che regolerà la prossima chiamata alle urne. Lo ha fatto presente al presidente del Consiglio il vicesegretario Andrea Orlando, lo ha ribadito il capogruppo Graziano Delrio.Proprio Delrio ha chiesto e ottenuto la calendarizzazione per il 27 luglio dello spinoso passaggio, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo terreno di scontro tra gialli e rossi in una maggioranza sempre meno coesa. A pesare potrebbero essere soprattutto gli umori di Matteo Renzi, che da settimane gioca ormai al rialzo su qualsiasi tema e che non pare affatto soddisfatto degli accordi raggiunti sulla legge elettorale dai compagni di governo. Renzi era stato originariamente favorevole a un’ipotesi di proporzionale con sbarramento al 5% e collegi più piccoli, ma stando a quanto riportato dall’Huffington Post le cose sarebbero cambiate parecchio da quando il Rottamatore ha dato vita a Italia Viva, la sua nuova creatura politica. I sondaggi non sono certo incoraggianti per l’ex premier, e così quella stessa legge elettorale alla quale un tempo si guardava con favore ora rischia di tagliare le gambe al neonato partito, per il quale il fondatore auspicava un presente ben più roseo.Ma il pressing del Pd, al netto dell’ostacolo Renzi, nasconde anche un altro interrogativo: la tenuta del governo. La scommessa è che arrivi alla prossima estate, così da dar tempo alla riforma di completare il suo iter. Un aiuto potrebbe arrivare da Forza Italia, interessata a modificare l’attuale sistema. Ma è difficile ipotizzare che Berlusconi voglia sfidare ancora la Lega di Salvini, rischiando uno strappo definitivo nel centrodestra. Intanto, bene far passare qualche settimana per chiudere la porta all’ipotesi di un ritorno alle urne già nella sessione di settembre. Poi, al solito, si vedrà.

L’ultima gaffe di Trump: usa il logo di un’aquila che ricorda quella nazista

 

L'articolo Il Pd detta la linea a Conte: “Riforma della legge elettorale subito” proviene da Business.it.

]]>
Il patto di Renzi: “Insieme fino al 2023 per scegliere il presidente della Repubblica” https://www.business.it/il-patto-di-renzi-insieme-fino-al-2023-per-scegliere-il-presidente-della-repubblica/ Fri, 26 Jun 2020 06:15:29 +0000 https://www.business.it/?p=66458 Un patto di governo per centrare l’obiettivo, quello di arrivare alla fine della legislatura, ed evitare pericolosi scossoni che metterebbero a serio rischio la sopravvivenza dell’esecutivo. A proporlo è il più discusso dei leader che compongono la vasta coalizione giallorossa, Matteo Renzi, che ha teso la mano a Pd e M5S attraverso un’intervista rilasciata a La… Read More »Il patto di Renzi: “Insieme fino al 2023 per scegliere il presidente della Repubblica”

L'articolo Il patto di Renzi: “Insieme fino al 2023 per scegliere il presidente della Repubblica” proviene da Business.it.

]]>
Un patto di governo per centrare l’obiettivo, quello di arrivare alla fine della legislatura, ed evitare pericolosi scossoni che metterebbero a serio rischio la sopravvivenza dell’esecutivo. A proporlo è il più discusso dei leader che compongono la vasta coalizione giallorossa, Matteo Renzi, che ha teso la mano a Pd e M5S attraverso un’intervista rilasciata a La Repubblica. All’interno della quale si auspica che la sfida rappresentata dalla Fase 3 possa trasformarsi in un collante. “Superare la Fase 3? Spero di sì – ha detto Renzi – per farlo dovrà infondere speranza e fiducia agli italiani. I soldi per ripartire ora ci sono”. L’ex premier ha sottolineato che il Paese al momento è ripartito “solo parzialmente. Molti italiani hanno ancora paura. Negli ultimi mesi hanno accumulato 28 miliardi di euro in pi sul conto corrente. Quando crescono i risparmi un fatto positivo, ma in questo caso si alimenta un meccanismo di preoccupazione e sfiducia che non possiamo permetterci. Bisogna avere finalmente il coraggio di dire che il Covid un’altra cosa rispetto a marzo”.Secondo Renzi “governare con la paura è più facile che infondere la speranza. Deve tornare a decidere la politica, non presunti esperti del comitato tecnico-scientifico. Io i virologi li ho difesi dai no vax quando non lo faceva nessuno, ma una parte di loro, anche tra i consulenti del Governo, le ha sbagliate tutte. Dicevano che se avessimo riaperto avremmo avuto 150 mila malati gravi a giugno: follia. Fake news”.Il Governo nato sull’asse Pd-M5S “è nato per rispondere alla follia dei pieni poteri di Salvini. Rivendico quella mossa del cavallo. Ho perso punti nei sondaggi, ma credo di aver fatto bene all’Italia. Quanto a noi, Italia Viva come una start up che macina idee. Mi sembra che Conte l’abbia capito. Nelle ultime settimane, grazie al lavoro dei nostri parlamentari, ci sono stati molti incontri e si aperta una fase nuova. Ora bisogna fare un doppio salto ulteriore. Da un lato concretizzare la massa di risorse annunciata nelle dirette Facebook, ma non arrivate ai cittadini. Dall’altro sostenere la maggioranza per arrivare al 2023, eleggendo un presidente della Repubblica europeista e filo atlantico”.

Omofobia, niente sconto a coppia di papà con figli: “Non siete una famiglia”

L'articolo Il patto di Renzi: “Insieme fino al 2023 per scegliere il presidente della Repubblica” proviene da Business.it.

]]>
Gli italiani bocciano Renzi: l’ex Rottamatore superato da Calenda nei sondaggi https://www.business.it/gli-italiani-bocciano-renzi-lex-rottamatore-superato-da-calenda-nei-sondaggi/ Tue, 26 May 2020 10:49:26 +0000 https://www.business.it/?p=65042 Sparta e Atene al momento sembrano messe davvero male. I due Mattei della politica italiana, Renzi e Salvini, vivono un momento di grande difficoltà dopo i lustri passati, costretti a osservare settimana dopo settimana sondaggi che rifiutano di invertire la rotta e tornare a sorridere. Se la Lega è in picchiata da ormai mesi, e… Read More »Gli italiani bocciano Renzi: l’ex Rottamatore superato da Calenda nei sondaggi

L'articolo Gli italiani bocciano Renzi: l’ex Rottamatore superato da Calenda nei sondaggi proviene da Business.it.

]]>
Sparta e Atene al momento sembrano messe davvero male. I due Mattei della politica italiana, Renzi e Salvini, vivono un momento di grande difficoltà dopo i lustri passati, costretti a osservare settimana dopo settimana sondaggi che rifiutano di invertire la rotta e tornare a sorridere. Se la Lega è in picchiata da ormai mesi, e addirittura vede a rischio il suo ruolo di primo partito politico italiano, le cose vanno ancora peggio dalle parti di Italia Viva, partito che al momento non sembra affatto riuscito nella mission di fare breccia tra i moderati del Bel Paese.Le ultime rilevazioni effettuate da Swg per il Tg La7, infatti, mostrano come Renzi sarebbe stato addirittura scavalcato da Azione, il partito di Carlo Calenda, che nelle ultime ore ha guadagnato uno 0,3% che gli ha permesso di superare Italia Viva e arrivare al 2,9% negli indici di gradimento (con il Rottamatore fermo invece al 2,7%). Salvini, invece, si attesta al 26,9%, con il Partito Democratico al 20,2% che non gli permette più di dormire sonni troppo tranquilli. Anche perché i sondaggi Swg sono tradizionalmente più favorevoli alla Lega, in queste settimane, di quelli di altri istituti, meno ottimisti sul futuro del Carroccio.Restano molto vicini tra loro Movimento Cinque Stelle (15,7%) e Fratelli d’Italia (14,5%), a conferma di come oggi un’eventuale elezione sarebbe circondata da profondissima incertezza. Guadagna lo 0,6% Forza Italia, raggiungendo il 6,3%, mentre è in calo La Sinistra al 3,4%. Più indietro +Europa al 2,1%, i Verdi all’1,7% e Cambiamo all’1,3%.Nel sondaggio si chiedeva anche un parere sulla gestione politica dell’emergenza Coronavirus, con voti su una scala da 1 a 10. Ad oggi il giudizio è 5,9, in leggero calo rispetto al 6 di un mese fa e ancor di più rispetto al 6,6 del 20 marzo. Sulla base della stessa scala viene chiesto anche un parere sulla gestione da parte delle proprie Regioni. La media nazionale è 6,3, con marcate differenze tra Nord e Sud. Al Nord-Ovest (che comprende le Regioni più colpite come Lombardia e Piemonte) il tasso scende a 5,1, mentre al Nord-Est raggiunge il 7,1. Al Sud è del 7,2.

Le Sardine sono già finite, Santori stacca la spina: “Ci prendiamo una pausa”

L'articolo Gli italiani bocciano Renzi: l’ex Rottamatore superato da Calenda nei sondaggi proviene da Business.it.

]]>
L’incontro Boschi-Conte per sbloccare la trattativa: così Bonafede si è salvato https://www.business.it/lincontro-boschi-conte-per-sbloccare-la-trattativa-cosi-bonafede-si-e-salvato/ Wed, 20 May 2020 16:57:59 +0000 https://www.business.it/?p=64757 Alla fine la fumata bianca è arrivata: Italia Viva si è schierata dalla parte di Alfonso Bonafede, il ministro della Giustizia contro il quale il centrodestra e +Europa avevano presentato due distinte mozioni di sfiducia. Un sì arrivato dopo tanti patimenti, con l’incertezza a far lievitare il termometro della tensione tra le file giallorosse in… Read More »L’incontro Boschi-Conte per sbloccare la trattativa: così Bonafede si è salvato

L'articolo L’incontro Boschi-Conte per sbloccare la trattativa: così Bonafede si è salvato proviene da Business.it.

]]>
Alla fine la fumata bianca è arrivata: Italia Viva si è schierata dalla parte di Alfonso Bonafede, il ministro della Giustizia contro il quale il centrodestra e +Europa avevano presentato due distinte mozioni di sfiducia. Un sì arrivato dopo tanti patimenti, con l’incertezza a far lievitare il termometro della tensione tra le file giallorosse in vista del voto. Le nubi si sono diradate solo quando l’ex premier ha preso la parola in Senato per spiegare che non ci sarebbero stati scherzi. “Si va avanti uniti”. Anche se le nubi non sono del tutto diradate e il futuro non è ancora roseo.A raccontare il modo, tortuoso, attraverso il quale si è arrivati alla pace armata è l’Huffington Post: decisivo il faccia a faccia delle ore precedenti al voto tra Giuseppe Conte e Maria Elena Boschi, nascosto dai rispettivi staff attraverso i quali non è mai giunta conferma ufficiale. La capogruppo di Italia viva era uscita molto soddisfatta, sbloccando la trattativa. A quel punto che il premier ha deciso di sciogliere la personale riserva e sedersi nell’aula del Senato accanto al suo ex allievo e ministro della Giustizia.La presenza del premier è stato il modo per ribadire il sostegno al suo Guardasigilli, sapendo già di non rischiare più di tanto. Ma anche un modo per riconoscere politicamente Renzi e il suo intervento, assicurandogli con i fatti quel riconoscimento politico del quale Italia Viva aveva fatto richiesta. A sbloccare la trattativa, il momento in cui Conte, dopo essere stato in contatto costante con via Arenula, ha potuto assicurare alla plenipotenziaria di Renzi il segnale politico sulla giustizia tanto atteso.Una delle accuse di Italia Viva al ministro era stata nei mesi quella di perseguire un’agenda esclusivamente grillina. Sulle riforme il Guardasigilli ha quindi assicurato che è “consapevole che occorre un confronto con le forze della maggioranza costante e approfondito, e una leale collaborazione”. Quello, secondo gli esponenti del partito di Renzi, sarebbe stato il passaggio fondamentale. I renziani hanno poi forzato la mano anche sull’agenda di governo, anche se non è chiaro se Conte stilerà un documento programmatico come richiesto dall’ex rottamatore.

Il Senato salva Bonafede: respinte entrambe le mozioni di sfiducia

L'articolo L’incontro Boschi-Conte per sbloccare la trattativa: così Bonafede si è salvato proviene da Business.it.

]]>
Renzi, niente sgambetti al governo: “Non votiamo la sfiducia a Bonafede” https://www.business.it/renzi-niente-sgambetti-al-governo-non-votiamo-la-sfiducia-a-bonafede/ Wed, 20 May 2020 12:17:36 +0000 https://www.business.it/?p=64737 Matteo Renzi non tende trappole all’esecutivo. Almeno per ora. Il passaggio più delicato del voto sulla mozione di fiducia presentata contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede era proprio quello che riguardava la posizione in merito di Italia Viva. Che, per bocca del suo leader, si è però allineata alla scelta di governo di difendere… Read More »Renzi, niente sgambetti al governo: “Non votiamo la sfiducia a Bonafede”

L'articolo Renzi, niente sgambetti al governo: “Non votiamo la sfiducia a Bonafede” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi non tende trappole all’esecutivo. Almeno per ora. Il passaggio più delicato del voto sulla mozione di fiducia presentata contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede era proprio quello che riguardava la posizione in merito di Italia Viva. Che, per bocca del suo leader, si è però allineata alla scelta di governo di difendere il proprio esponente. Il Guardasigilli, da par suo, si era difeso spiegando: ” Le misure concrete adottate durante l’emergenza sono il frutto del lavoro di squadra di tutto il governo che ha deciso di considerare la giustizia una vera priorità”.“Tante volte – ha dichiarato il ministro – all’interno della maggioranza ci siamo interrogati e anche divisi in ordine, per esempio, all’impatto conseguente alla riforma della prescrizione. Su questo punto, così come su tutto l’andamento dei tempi del processo sarà importante una Commissione ministeriale di approfondimento e monitoraggio dei tempi che permetta di valutare l’efficacia della riforma del nuovo processo penale e civile”.Renzi ha colto l’invito alla cooperazione: “Voteremo contro le mozioni di sfiducia, ma riconosciamo al centrodestra e Emma Bonino di aver posto dei temi veri. La sua mozione non era strumentale”. Durante i lavori  la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha richiamato i senatori a non fare assembramenti, rispettando le distanze previste per il contrasto al coronavirus. “Senatori, non siamo un buon esempio” ha detto. Non è stato solo Renzi a sollevare polemiche durante gli interventi, tra i banchi della maggioranza giallorossa: “Non c’è alternativa a respingere la sfiducia a Bonafede – aveva scritto su twitter Matteo Orfini, parlamentare del Pd – ma non è obbligatorio farlo fingendo di condividerne le idee. Le politiche per la giustizia di questo governo sono pessime e devono cambiare radicalmente. E spetta al Pd chiederlo. Anzi esigerlo”.

Reddito di cittadinanza a 101 boss della ‘ndrangheta: oltre 500mila euro di sussidi

L'articolo Renzi, niente sgambetti al governo: “Non votiamo la sfiducia a Bonafede” proviene da Business.it.

]]>
Conte re dei social nell’Italia della pandemia, che boccia invece i due Mattei https://www.business.it/conte-re-dei-social-nellitalia-della-pandemia-che-boccia-invece-i-due-mattei/ Tue, 19 May 2020 15:45:43 +0000 https://www.business.it/?p=64694 Nonostante le difficoltà del momento, Giuseppe Conte continua a essere il leader che gode di un gradimento maggiore tra gli italiani. Dalla prima settimana del lockdown a oggi, stando alle rilevazioni pubblicate dall’Huffington Post, il premier è sempre stato in cima alla lista dei più amati, un tend completamente opposto rispetto a quello fatto invece… Read More »Conte re dei social nell’Italia della pandemia, che boccia invece i due Mattei

L'articolo Conte re dei social nell’Italia della pandemia, che boccia invece i due Mattei proviene da Business.it.

]]>
Nonostante le difficoltà del momento, Giuseppe Conte continua a essere il leader che gode di un gradimento maggiore tra gli italiani. Dalla prima settimana del lockdown a oggi, stando alle rilevazioni pubblicate dall’Huffington Post, il premier è sempre stato in cima alla lista dei più amati, un tend completamente opposto rispetto a quello fatto invece registrare dai suo grandi rivali, i due Mattei. Tanto Salvini quanto Renzi hanno fatto registrare nel recente passato forti battute d’arresto, segno di una distanza ormai evidente dall’elettorato.L’indagine attraverso i social effettuata dalla testata ha rilevato un vero e proprio exploit in termini di popolarità da parte del premier Conte soprattutto nei primi 30 giorni di pandemia. Su Facebook in questo lasso di tempo è riuscito a conquistare la bellezza di 1.297.412 nuovi potenziali elettori, crescendo del 79,5% in termini di popolarità. “Per capire quanto siano alti questi numeri basti dire che la seconda ad aver fatto meglio, Giorgia Meloni, ha ottenuto 86.359 nuovi potenziali elettori crescendo del 6%. Matteo Salvini aumenta la propria popolarità soltanto del 2,3% agganciando 94.368 nuovi seguaci.”Peggio ancora Matteo Renzi e Luigi di Maio, che rispettivamente con lo 0,21% e lo 0,73%, sono i leader politici ad essere cresciuti di meno in questo primo periodo su facebook. Zingaretti fa leggermente meglio crescendo di circa l’1%. Un trend confermato anche con l’inizio della cosiddetta Fase 2: “il premier ottiene 201.043 nuovi potenziali elettori, crescendo del 6,8%, seguito ancora una volta dalla Meloni che aggancia 67.260 nuovi seguaci crescendo del 4,4%. Chi invece subisce un vero crollo è Matteo Renzi, il senatore fiorentino arriva addirittura a perdere -2.247 potenziali elettori”.Un risultato che non cambia spostando la lente d’ingrandimento da Facebook a Twitter: “Nei primi 30 giorni analizzati (marzo-aprile) Conte cresce del 38%, conquistando 160.637 nuovi potenziali elettori. Nell’ultimo mese (aprile-maggio) fa più 11,53% in termini di popolarità ottenendo 66.557 nuovi follower. Segue ancora una volta al secondo posto la Meloni che nel primo periodo cresce del 4,96% (+ 44.920 nuovi follower) mentre nell’ultimo lasso di tempo del 2,17% (+ 20.610 follower)”.

I sondaggi non sorridono al centrodestra: scende Salvini, si interrompe l’ascesa della Meloni

L'articolo Conte re dei social nell’Italia della pandemia, che boccia invece i due Mattei proviene da Business.it.

]]>
Semplificare e correre: così Conte prepara la Fase 2 del suo governo https://www.business.it/semplificare-e-correre-cosi-conte-prepara-la-fase-2-del-suo-governo/ Fri, 15 May 2020 08:16:22 +0000 https://www.business.it/?p=64483 Il momento più difficile, quello in cui la scalata si fa ancora più dura, con il traguardo che non sembra più lontanissimo ma richiede sforzi ulteriori, mentre le energie sono sempre meno. Giuseppe Conte è consapevole del fatto che il Paese sta vivendo un momento delicatissimo e che il decreto Rilancio, che ha messo sul… Read More »Semplificare e correre: così Conte prepara la Fase 2 del suo governo

L'articolo Semplificare e correre: così Conte prepara la Fase 2 del suo governo proviene da Business.it.

]]>
Il momento più difficile, quello in cui la scalata si fa ancora più dura, con il traguardo che non sembra più lontanissimo ma richiede sforzi ulteriori, mentre le energie sono sempre meno. Giuseppe Conte è consapevole del fatto che il Paese sta vivendo un momento delicatissimo e che il decreto Rilancio, che ha messo sul piatto 55 miliardi di euro per aiutare imprese e famiglie, rischia da solo di non bastare. Così sta già insistendo con il resto del governo per tornare subito alla carica con il un altro atto, stavolta ribattezzato Semplificazione, per permettere agli italiani di rialzare la testa in tempi brevi.Il premier resta convinto della bontà delle scelte fin qui prese, e confida sugli aiuti europei per dare una mano ulteriore ai cittadini. Sicuro che le tensioni evidenti in una maggioranza che pare barcollare sotto i colpi a volte di Renzi, a volte del Movimento Cinque Stelle, alla fine reggerà. E rilancia: la Fase 2, per quanto riguarda l’esecutivo, dovrà per forza di cose passare dalle riforme, non soltanto dalla distribuzione di soldi a pioggia. Decisivi saranno in questo senso i prossimi trenta giorni, nel corso dei quali i cittadini si aspettano di vedere concretezza e rapidità.Il piano di Conte si sviluppa su varie linee, come lasciato trapelare in queste ore da Palazzo Chigi. Innanzitutto l’Europa: affrontare il nodo Mes, i cui soldi potrebbero far comodo ora che sono stati slegati da ogni condizionalità, il prima possibile, in modo da evitare che tra i grillini possa crearsi un fronte di contrari. Per rafforzare così lo stampo europeista della maggioranza. Con un imperativo sempre fisso in testa: correre, il più possibile.Conte lo aveva chiarito già al momento del decreto Rilancio, anticipando l’arrivo del successivo Semplificazione: “Dobbiamo tagliare la burocrazia, accelerare gli investimenti, spendere sulle infrastrutture. In questo decreto ci sarà un pacchetto di semplificazioni per rendere più facili investimenti e opere pubbliche”. Il tutto senza dimenticare un passaggio che può sembrare secondario ma non lo è affatto: salvare il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, travolto dalle polemiche sulla scarcerazione dei boss mafiosi e sul caso Di Matteo e ancora pericolante. Blindarlo sarà un altro passo in avanti verso il rafforzamento di un governo che, spera Conte, ha davanti ancora una lunga vita.

L’Italia che non ce la fa più: 1 milione di nuovi poveri che chiedono aiuto

 

L'articolo Semplificare e correre: così Conte prepara la Fase 2 del suo governo proviene da Business.it.

]]>
Tra liti e minacce, la certezza del governo è Conte: intorno a lui si blinda il governo https://www.business.it/tra-liti-e-minacce-la-certezza-del-governo-e-conte-intorno-a-lui-si-blinda-il-governo/ Tue, 05 May 2020 15:11:02 +0000 https://www.business.it/?p=63913 Una tensione crescente, quella registrata in queste ore tra le forze di governo. Al punto da far pensare, soprattutto a causa delle posizioni battagliere di Matteo Renzi e delle spaccature nel Movimento Cinque Stelle, al rischio di qualche terremoto all’orizzonte. Un’ipotesi che al momento, però, sembra da escludere, visto che i partiti dell’asse giallorosso hanno… Read More »Tra liti e minacce, la certezza del governo è Conte: intorno a lui si blinda il governo

L'articolo Tra liti e minacce, la certezza del governo è Conte: intorno a lui si blinda il governo proviene da Business.it.

]]>
Una tensione crescente, quella registrata in queste ore tra le forze di governo. Al punto da far pensare, soprattutto a causa delle posizioni battagliere di Matteo Renzi e delle spaccature nel Movimento Cinque Stelle, al rischio di qualche terremoto all’orizzonte. Un’ipotesi che al momento, però, sembra da escludere, visto che i partiti dell’asse giallorosso hanno sì poche certezze comuni, ma tra queste c’è la figura del premier Giuseppe Conte. Blindato, fanno sapere voci dell’esecutivo. Anche perché l’unica alternativa possibile, in un momento come questo, sarebbe il ritorno al voto.L’idea di un cortocircuito spaventa tutti, per le conseguenze politiche imprevedibili che comporterebbe. E così gli alleati hanno cercato di ridistendere un po’ gli animi, con Italia Viva tornata a rapportarsi con gli esponenti delle altre fazioni. Un primo segnale è arrivato dall’ok alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri, che entrerà nel decreto di maggio. Con numeri più bassi di quanto chiesto dalla ministra Bellanova, ma il segnale è comunque forte.Contatti in corso anche sul fronte infrastrutture, con Renzi che ha chiesto al governo una prova di unità in merito. Perché se è vero che l’ex premier non vede affatto di buon occhio il suo successore Conte, considerato una minaccia in caso di prosecuzione della carriera politica, è altrettanto vero che il Rottamatore al momento non vuole sentir parlare di elezioni. Che, considerando la buona risposta degli italiani all’inizio della Fase 2, non sarebbero nemmeno ipotesi così remota nonostante l’emergenza sanitaria.Restano, però, tanti nodi irrisolti: il fronte scuola, con i dem irritati dalla ministra Azzolina. Il tema della giustizia, di colpo diventato centrale dopo lo scontro tra il magistrato Di Matteo e il ministro della Giustizia Bonafede. E il decreto da 55 miliardi. Tante possibili mine che andranno disinnescate in fretta. Sul come, però, restano le incertezze.

Un multa a Mario Giordano per le frasi di Feltri? Secondo Salvini sarebbe “censura”

L'articolo Tra liti e minacce, la certezza del governo è Conte: intorno a lui si blinda il governo proviene da Business.it.

]]>
Prima il rimpasto, poi la spallata: il piano di Renzi per far fuori Conte https://www.business.it/prima-il-rimpasto-poi-la-spallata-il-piano-di-renzi-per-far-fuori-conte/ Fri, 01 May 2020 08:15:36 +0000 https://www.business.it/?p=63768 Un Matteo Renzi tormentato, incerto. Oscillante tra due poli opposti nei quali in questi giorni il leader di Italia Viva si muove, ondeggiando senza sosta da uno all’altro. Far saltare il governo Conte, stroncarne la crescente popolarità ed evitare che la crisi economica di oggi si trasformi in un boomerang pericoloso per chi governerà domani.… Read More »Prima il rimpasto, poi la spallata: il piano di Renzi per far fuori Conte

L'articolo Prima il rimpasto, poi la spallata: il piano di Renzi per far fuori Conte proviene da Business.it.

]]>
Un Matteo Renzi tormentato, incerto. Oscillante tra due poli opposti nei quali in questi giorni il leader di Italia Viva si muove, ondeggiando senza sosta da uno all’altro. Far saltare il governo Conte, stroncarne la crescente popolarità ed evitare che la crisi economica di oggi si trasformi in un boomerang pericoloso per chi governerà domani. Ma, dall’altro lato, anche la paura di sbagliare mossa, di non essere capito dagli elettori, di essere messo con le spalle al muro da un Pd che a quel pungo gli imputerebbe l’aver trascinato il Paese alle elezioni a ottobre.E così Renzi, pur battagliero nelle parole con tanto di ultimatum al presidente del Consiglio, si trova a ragionare su ipotesi meno drastiche del vero e proprio strappo. Come quella di un rimpasto di governo a giugno, che dia un segnale chiaro di discontinuità senza però traumatiche rotture. Anche perché nel frattempo Conte, non certo sprovveduto, ha iniziato a sua volta le manovre per garantirsi una sopravvivenza politica anche in caso di improvviso voltafaccia di Italia Viva, stringendo i rapporti con un gruppo di azzurri di Forza Italia pronti a saltare sul treno della maggioranza.Renzi si è trovato così a dover spegnere i bollori, pur lasciando trapelare tutta la sua insoddisfazione, la sua smania. Perché l’ex premier non vede l’ora di poter assestare il colpo di grazia definitivo al presidente del Consiglio, che considera una presenza estremamente ingombrante per quell’area di centro nella quale il leader di Italia Viva vorrebbe costruire il suo futuro consenso. E dove, però, non c’è posto per due contendenti di simile spessore.Giuseppe contro Matteo, una sfida che non potrà che avere a un certo punto un’improvvisa accelerata, fino alle estreme conseguenze. Non ora, però. Perché Renzi, oltre a trovarsi fuori da un governo a quel punto appoggiato da Berlusconi, rischierebbe anche di perdere qualche parlamentare spaventato dall’idea delle elezioni e pronto quindi a tornare all’ovile Pd. Meglio, allora, farsi forza e andare avanti per gradi. Per ora, accettando di ragionare su un rimpasto. Domani si vedrà. La spada, al momento, è solo riposta nel fodero.

Rifiuta l’ossigeno dopo la morte della moglie: “Non poteva vivere senza di lei”

L'articolo Prima il rimpasto, poi la spallata: il piano di Renzi per far fuori Conte proviene da Business.it.

]]>
L’ultimatum di Renzi: “Non abbiano negato i pieni poteri a Salvini per darli a Conte” https://www.business.it/lultimatum-di-renzi-non-abbiano-negato-i-pieni-poteri-a-salvini-per-darli-a-conte/ Thu, 30 Apr 2020 14:59:58 +0000 https://www.business.it/?p=63737 Matteo Renzi non ci sta. Ancora una volta, dopo qualche giorno di apparente calma, il leader di Italia Viva sfida il premier Giuseppe Conte a muso duro. Lo fa in Senato, dopo l’informativa del presidente del Consiglio: “Il suo intervento, presidente Conte, esige risposte in nome della libertà e della verità: gli italiani per l’emergenza… Read More »L’ultimatum di Renzi: “Non abbiano negato i pieni poteri a Salvini per darli a Conte”

L'articolo L’ultimatum di Renzi: “Non abbiano negato i pieni poteri a Salvini per darli a Conte” proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi non ci sta. Ancora una volta, dopo qualche giorno di apparente calma, il leader di Italia Viva sfida il premier Giuseppe Conte a muso duro. Lo fa in Senato, dopo l’informativa del presidente del Consiglio: “Il suo intervento, presidente Conte, esige risposte in nome della libertà e della verità: gli italiani per l’emergenza sanitaria sono in uno stato che ricorda gli arresti domiciliari. Non ne usciamo con un paternalismo populista o una visione priva di politica. Nessuno le ha chiesto di riaprire tutto, abbiamo chiesto riaperture con gradualità e proporzionalità”.Parole decise, forti quelle di Renzi. Che hanno il sapore dell’ultimatum: “Glielo diciamo in faccia: siamo a un bivio. È stato bravo a rassicurare gli italiani, è stato molto bravo. Il punto però è che nella fase 2 della politica non basta giocare su paura e preoccupazione. C’è una ricostruzione da fare che è devastante e richiederà visione e scelte coraggiose. Dia un occhio in più ai dati dell’Istat o noi non saremo al suo fianco. Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva”.Renzi ha poi tuonato: “Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli ad altri”. Conte ha cercato di gettare acqua sul fuoco, rassicurando tutti sul fatto che il governo darà le risposte che servono e negando che esista un rischio per la tenuta dell’esecutivo. Il pericolo però c’è ed è sempre più evidente. E vede la convergenza, insolita ma non troppo, di Lega e Italia Viva.I due Mattei, Renzi e Salvini, continuano infatti a invocare un governo di solidarietà nazionale subito, senza più aspettare. Per togliere di mezzo l’odiato Conte, in costante ascesa nei sondaggi tra gli italiani, e sostituirlo con figure decisamente meno ingombranti. La Lega ha un problema anche in casa, che risponde al nome di Giorgia Meloni. Avanti così, Fratelli d’Italia rischia di rosicchiare l’intero tesoretto di voti del Carroccio. Meglio, allora, agire subito e tentare la spallata a Palazzo Chigi, con un insolito alleato dalla propria: Renzi.

Hai capito Salvini! Occupa il Senato ma esce quando si vota lo scostamento di bilancio

L'articolo L’ultimatum di Renzi: “Non abbiano negato i pieni poteri a Salvini per darli a Conte” proviene da Business.it.

]]>
Risale la sinistra, giù Lega e FdI: il crollo nei sondaggi dei partiti sovranisti https://www.business.it/risale-la-sinistra-giu-lega-e-fdi-il-crollo-nei-sondaggi-dei-partiti-sovranisti/ Wed, 29 Apr 2020 12:49:05 +0000 https://www.business.it/?p=63649 Una discesa senza fine, quella della Lega di Matteo Salvini. Dopo settimane di calo, l’erosione di consenso del leader della Lega non sembra ancora termine, nonostante i risultati siano già più che drammatici: il partito vede infatti ridotto di quasi 9 punti il bottino delle Europee, portandosi al 25,6% dal 25,9 della scorsa settimana. La testimonianza… Read More »Risale la sinistra, giù Lega e FdI: il crollo nei sondaggi dei partiti sovranisti

L'articolo Risale la sinistra, giù Lega e FdI: il crollo nei sondaggi dei partiti sovranisti proviene da Business.it.

]]>
Una discesa senza fine, quella della Lega di Matteo Salvini. Dopo settimane di calo, l’erosione di consenso del leader della Lega non sembra ancora termine, nonostante i risultati siano già più che drammatici: il partito vede infatti ridotto di quasi 9 punti il bottino delle Europee, portandosi al 25,6% dal 25,9 della scorsa settimana. La testimonianza di una difficoltà che, in queste settimane di crisi, sta intaccando un po’ tutte le forze sovraniste sparse per il mondo.Restando nell’area di centro destra, mostra un calo anche Fratelli d’Italia (12% dal 12,5), mentre continua la lenta ripresa di Forza Italia (7,9% dal 7,7), salita di 2 punti in due mesi. Nell’area di governo, restano invece stabili i due principali partiti, Pd al 22,9 e M5S al 16,4, ma questa settimana guadagna un punto Italia Viva, salendo al 2,9%. Un segnale in controtendenza rispetto alle ultime settimane, quando Matteo Renzi era stato punito dagli elettori per le sue posizioni spesso in contrasto con il governo Conte. Una serie di variazioni che cambiano anche, e in maniera piuttosto radicale, lo scenario in vista di eventuali elezioni politiche: la differenza tra lo schieramento di centrodestra e quello di centrosinistra, infatti, al momento è sempre più sottile e prevedere l’esito di un eventuale voto inizia a trasformarsi in esercizio sempre più difficile.I livelli di fiducia nei confronti dei politici confermano la distanza tra il Presidente del Consiglio Conte, stabile al 60%, e i leader dei vari partiti. La conferma di come l’operato di Palazzo Chigi durante l’emergenza sanitaria stia piacendo particolarmente ai cittadini. Cala la Sinistra al 3,2 dal 3,6.

Fase 2, nuova fuga da Nord verso Sud: posti già esauriti su tutti i treni e gli aerei

L'articolo Risale la sinistra, giù Lega e FdI: il crollo nei sondaggi dei partiti sovranisti proviene da Business.it.

]]>
Il falso video di Renzi che gioca in giardino “con gli amici portati dalla scorta” https://www.business.it/il-falso-video-di-renzi-che-gioca-in-giardino-con-gli-amici-portati-dalla-scorta/ Fri, 03 Apr 2020 08:48:27 +0000 https://www.business.it/?p=62153 Un video che sta facendo discutere, quello che ha iniziato a circolare da qualche ora sui social network e mette nel mirino l’ex premier Matteo Renzi, oggi leader della formazione Italia Viva, accusato di aver violato le regole che imporrebbero in questi giorni il rispetto delle distanze tra persone per evitare di contribuire alla diffusione… Read More »Il falso video di Renzi che gioca in giardino “con gli amici portati dalla scorta”

L'articolo Il falso video di Renzi che gioca in giardino “con gli amici portati dalla scorta” proviene da Business.it.

]]>
Un video che sta facendo discutere, quello che ha iniziato a circolare da qualche ora sui social network e mette nel mirino l’ex premier Matteo Renzi, oggi leader della formazione Italia Viva, accusato di aver violato le regole che imporrebbero in questi giorni il rispetto delle distanze tra persone per evitare di contribuire alla diffusione del coronavirus. E che ha fatto scattare la replica stizzita del diretto interessato, che si è difeso spiegando di non aver commesso nessuna violazione.Sulle chat di WhatsApp ha infatti iniziato a circolare, in queste ore, una sequenza realizzata da un vicino di casa di Renzi e che lo mostra giocare a pallavolo con i figli in giardino, nel campetto del giardino di casa a Pontassieve, in provincia di Firenze. Secondo l’autore del filmato, con i figli di Renzi ci sarebbero anche degli amici che, in barba a tutte le restrizioni imposte per il coronavirus, sarebbero stati accompagnati dagli uomini della scorta per poter godersi la partitella lontano da occhi indiscreti.Renzi ha però risposto che le persone inquadrate, che secondo il vicino di casa sarebbero “amici” del senatore, sono in realtà lui e la moglie, e che all’interno della loro abitazione non c’è nessun estraneo: “Non c’è nessuna macchina della scorta che va a prendere qualcuno…. c’è un vicino di casa, che sarà denunciato in sede civile e penale, che non soltanto viola ogni tipo di regola registrando un video in casa altrui, con minorenni. Ma poi dice il falso quando parla di cinque persone amiche di Renzi… I due presunti amici siamo io e Agnese, babbo e mamma”.Nelle scorse ore Matteo Renzi aveva affrontato anche il tema dell’Europa: “L’Ue sta facendo una grandissimo lavoro, con buona pace dei nazionalisti all’amatriciana che inseguono chi, come Orban, prende i soldi europei e poi costruisce un muro”, con chiaro riferimento a Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Conte scrive alla von der Leyen: “Cara Ursula, sento idee non degne dell’Europa”

L'articolo Il falso video di Renzi che gioca in giardino “con gli amici portati dalla scorta” proviene da Business.it.

]]>
La guerra dei Mattei: Salvini e Renzi a braccetto per tentare la spallata a Conte https://www.business.it/la-guerra-dei-mattei-salvini-e-renzi-a-braccetto-per-tentare-la-spallata-a-conte/ Mon, 23 Mar 2020 07:32:02 +0000 https://www.business.it/?p=61325 L’assedio al premier Conte è ufficialmente ripartito, nonostante le tante emergenze di un’Italia costretta a lottare giorno dopo giorno, ora dopo ora per tentare di fermare l’avanzata del coronavirus. Una crisi che non scoraggia i nemici del presidente del Consiglio, partiti all’attacco subito dopo l’annuncio notturno su Facebook in cui venivano annunciate nuove restrizioni. Polemiche… Read More »La guerra dei Mattei: Salvini e Renzi a braccetto per tentare la spallata a Conte

L'articolo La guerra dei Mattei: Salvini e Renzi a braccetto per tentare la spallata a Conte proviene da Business.it.

]]>
L’assedio al premier Conte è ufficialmente ripartito, nonostante le tante emergenze di un’Italia costretta a lottare giorno dopo giorno, ora dopo ora per tentare di fermare l’avanzata del coronavirus. Una crisi che non scoraggia i nemici del presidente del Consiglio, partiti all’attacco subito dopo l’annuncio notturno su Facebook in cui venivano annunciate nuove restrizioni. Polemiche sui modi, sui contenuti, sull’orario. Feroci, decisamente stonate in un momento di grandissima fragilità per il Paese. E che però fanno capire alla perfezione cosa sta succedendo sul fronte politico dello Stivale.Renzi e Salvini, i due Mattei, si sono ritrovati ancora una volta, di colpo, sulla stessa barca. Entrambi puntano al bersaglio grosso: cacciare Conte da Palazzo Chigi e sostituirlo con un nuovo esecutivo di salute pubblica, formato da tecnici. La Lega è riuscita a coinvolgere nella sua personalissima battaglia anche gli altri alleati di centrodestra, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, che hanno risposto presente alla chiamata e iniziato a loro volta a ripetere il ritornello comune: “Conte non è in grado di gestire la situazione, chiediamo di essere ricevuti dal presidente della Repubblica Mattarella”.Anche Renzi, che pure del governo fa parte, non è rimasto alla finestra. I beninformati dicono che l’asse tra l’ex premier e Salvini si sia rafforzato, dopo tante polemiche a distanza, grazie all’amico comune Denis Verdini. Fatto sta che anche il rottamatore è andato all’attacco del nemico comune: “Conte semina il panico con una strategia comunicativa da reality”. Che tra i due non corra buon sangue, d’altronde, è cosa evidente da tempo.Pd e Cinque Stelle, nel frattempo, hanno fatto quadrato intorno al premier, per difenderlo da chi avanza l’ipotesi di un “governo di tutti”. Ipotesi tra l’altro più che complicata, considerando che, per esempio, la Meloni non ha mancato di sottolineare tutte le sue distanze dal Movimento Cinque Stelle. L’unica vera alternativa a Conte è un governo di tecnici, con il nome di Mario Draghi che continua a circolare. Servirebbe quanto meno un voltafaccia di Renzi, determinante per provare a dare una spallata al governo. Un’idea che continua a circolare, alla faccia degli inviti all’unità nazionale e del senso del dovere.

Stampava libri, oggi produce mascherine: “Ho conosciuto la morte, non potevo sottrarmi”

L'articolo La guerra dei Mattei: Salvini e Renzi a braccetto per tentare la spallata a Conte proviene da Business.it.

]]>
“Il virus si sta trasformando” l’audio fake della senatrice renziana per creare il panico https://www.business.it/il-virus-si-sta-trasformando-laudio-fake-della-senatrice-renziana-per-creare-il-panico/ Fri, 06 Mar 2020 12:42:56 +0000 https://www.business.it/?p=60473 Un audio falso che spiegherebbe i meccanismi di diffusione del coronavirus, che sta circolando su WhatsApp in queste ore. Secondo molti attribuibile alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta per smentire quanti ancora sostenevano che si trattasse della sua voce. A diffonderlo, la senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, che ha ammesso all’Adnkronos: “Ho preso atto della… Read More »“Il virus si sta trasformando” l’audio fake della senatrice renziana per creare il panico

L'articolo “Il virus si sta trasformando” l’audio fake della senatrice renziana per creare il panico proviene da Business.it.

]]>
Un audio falso che spiegherebbe i meccanismi di diffusione del coronavirus, che sta circolando su WhatsApp in queste ore. Secondo molti attribuibile alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta per smentire quanti ancora sostenevano che si trattasse della sua voce. A diffonderlo, la senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, che ha ammesso all’Adnkronos: “Ho preso atto della diffusione di un messaggio audio, destinato ad una chat tra amici, nel quale ho riferito il contenuto di un intervento in aula di una titolata collega. Tale audio, sostanzialmente privato, è stato divulgato e utilizzato strumentalmente da taluni che, evidentemente, intendono generare e diffondere confusione e timori”.Insomma, da un lato la Sbrollini invoca la calma, sostenendo che sia pericoloso generare allarmismi in un momento così delicato a causa della diffusione del coronavirus nel nostro Paese con numeri sul contagio che continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Dall’altro però ammette di aver realizzato lei quell’audio contenente informazioni di fatto false. La voce che parla sostiene infatti di trovarsi in Senato e di aver ascoltato un intervento della senatrice a vita Elena Cattaneo che avrebbe detto che il coronavirus si sta trasformando in ceppi più gravi. Affermazione già smentita dallo staff della stessa senatrice Cattaneo.“Ribadisco ancora una volta che le uniche fonti attendibili sono quelle ufficiali del Governo. Tuttavia, considerata la delicatezza del momento e la necessità di assunzione di responsabilità da parte di tutti noi, non intendo alimentare sterili polemiche e considero definitivamente chiuso l’incidente” aveva subito spiegato la Cattaneo.Su Facebook la ministra per l’Istruzione Lucia Azzolina aveva chiarito: “In queste ore sta circolando un audio che mi viene attribuito con una voce femminile, palesemente non mia, che parla di un intervento in Parlamento che non ho mai fatto e riferisce parole che non ho mai detto. Ovviamente è un fake. Così come falso è il documento a mia firma che sta girando con indicazioni completamente inventate sulle modalità per svolgere la didattica a distanza”. 

L’esempio dei bambini: puliscono i rifiuti nelle giornate libere da scuola

L'articolo “Il virus si sta trasformando” l’audio fake della senatrice renziana per creare il panico proviene da Business.it.

]]>
Gli attacchi di Salvini a Conte in piena crisi coronavirus sono stati un clamoroso autogol https://www.business.it/gli-attacchi-di-salvini-a-conte-in-piena-crisi-coronavirus-sono-stati-un-autogol/ Sat, 29 Feb 2020 09:18:50 +0000 https://www.business.it/?p=60229 Missione fallita, ancora una volta. A Matteo Salvini non riesce proprio di dare la spallata definitiva al governo, quello che vede l’odiato Conte, l’uomo che l’ha umiliato pubblicamente in Aula qualche mese fa, confermato nel ruolo di premier per la seconda volta. Il leader della Lega ci aveva provato nei mesi scorsi, con un’intensa trattativa… Read More »Gli attacchi di Salvini a Conte in piena crisi coronavirus sono stati un clamoroso autogol

L'articolo Gli attacchi di Salvini a Conte in piena crisi coronavirus sono stati un clamoroso autogol proviene da Business.it.

]]>
Missione fallita, ancora una volta. A Matteo Salvini non riesce proprio di dare la spallata definitiva al governo, quello che vede l’odiato Conte, l’uomo che l’ha umiliato pubblicamente in Aula qualche mese fa, confermato nel ruolo di premier per la seconda volta. Il leader della Lega ci aveva provato nei mesi scorsi, con un’intensa trattativa che aveva visto diversi esponenti del Movimento Cinque Stelle cambiare casacca per passare al Carroccio, tra le proteste grilline e accuse di “compravendita”. Ora, il nuovo tentativo in piena emergenza coronavirus, anche questo senza esito.Salvini ancora una volta ha confermato di essere sì leader baciato in questo momento storico da grandi fortune in termini di consenso, ma anche uno stratega non particolarmente brillante. Andare all’attacco di Conte durante il diffondersi della psicosi per la malattia, infatti, si è rivelata mossa troppo evidente e strumentale. Vero che il premier è uscito indubbiamente indebolito da una situazione critica che lo ha visto persino battibeccare a distanza con il personale degli ospedali delle zone rosse. Altrettanto vero è che però, ancora una volta, il Capitano ha dato l’impressione di aver vestito i panni dell’avvoltoio, il pensiero fisso soltanto al tornaconto politico.E così alla fine, come testimoniato dai recenti sondaggi, l’attacco di Salvini a Conte, con le dimissioni invocate a più riprese e le accuse di incapacità nell’affrontare lo stato di emergenza, si è trasformato in un doloroso boomerang tornato in faccia all’ex ministro dell’Interno. Le rilevazioni segnalano un simile trend, in calo, anche per l’altro Matteo, quel Renzi che a sua volta aveva tentato in ogni modo di creare ulteriori grattacapi al premier durante i giorni caldi dello scoppio dell’epidemia in Italia.L’ipotesi paventata da Salvini, quella di un “esecutivo di responsabilità” formato da forze politiche diverse e agli antipodi politici ma unite dalla voglia di traghettare il Paese fuori dalla crisi, è così fallita subito. Ipotesi che, guarda caso, aveva subito trovato contrari Pd e Cinque Stelle ma pareva non dispiacere allo stesso Renzi, l’altro nemico giurato di Conte. Tutto caduto nel vuoto, con ripercussioni negative sui due leader che hanno tentato il colpo gobbo. In maniera, forse, un po’ troppo palese.

Coronavirus, arriva il gel igienizzante gratis per combattere gli sciacalli

L'articolo Gli attacchi di Salvini a Conte in piena crisi coronavirus sono stati un clamoroso autogol proviene da Business.it.

]]>
Il fuorionda rubato a Fontana: “Renzi? Odia più Conte della Lega” https://www.business.it/il-fuorionda-rubato-a-fontana-renzi-odia-piu-conte-della-lega/ Thu, 27 Feb 2020 13:24:06 +0000 https://www.business.it/?p=60166 Un fuorionda che ha fatto discutere, quello del presidente della Lombardia Attilio Fontana, intercettato da Repubblica.it mentre scambiava alcune battute con l’assessore al Welfare Giulio Gallera. Uno scambio di battute, arrivato mentre si parlava dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus in Italia, che ha svelato quanto siano complicati i rapporti all’interno della compagine di governo… Read More »Il fuorionda rubato a Fontana: “Renzi? Odia più Conte della Lega”

L'articolo Il fuorionda rubato a Fontana: “Renzi? Odia più Conte della Lega” proviene da Business.it.

]]>
Un fuorionda che ha fatto discutere, quello del presidente della Lombardia Attilio Fontana, intercettato da Repubblica.it mentre scambiava alcune battute con l’assessore al Welfare Giulio Gallera. Uno scambio di battute, arrivato mentre si parlava dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus in Italia, che ha svelato quanto siano complicati i rapporti all’interno della compagine di governo in questo momento.“Oggi mi ha mandato un messaggino di sostegno anche Renzi. Siamo arrivati proprio… È più forte l’odio di Renzi per Conte …” si sente dire chiaramente Fontana, che evidentemente pensava di non essere ascoltato in quel momento. “Esatto”, gli fa eco Gallera. E i due non trattengono risatine di scherno. Un passaggio avvenuto a margine della conferenza di aggiornamento sulla situazione relativa al contagio da coronavirus sul territorio lombardo, che ha avuto luogo a Palazzo della Regione Lombardia a Milano il 25 febbraio.L’assessore e il governatore si riferivano alla lite avvenuta il giorno precedente, il 24 febbraio, tra il premier Giuseppe Conte e Fontana, in merito ai protocolli seguiti dall’ospedale di Codogno, senza risparmiare battute ironiche su un messaggio inviato dal leader di Italia Viva Matteo Renzi. L’emergenza coronavirus sembra così aver amplificato non poco i contrasti che già avevano messo a rischio la sopravvivenza dell’esecutivo.Renzi dal canto suo ha cercato di stemperare i toni: “Ora fermiamo il contagio e aiutiamo l’economia, senza altri autogol comunicativi”, ha scritto sui social. “Quanto al coordinamento Stato-Regioni, era nella Riforma 2016 ma chiamarono ‘deriva autoritaria’ ciò che era solo buon senso. Prima o poi qualcuno riprenderà quel testo. Adesso affrontiamo l’emergenza, poi penseremo alle misure strutturali. Perché ripartire si può, tutti insieme”.

Coronavirus, l’appello social: “Lasciate le mascherine a chi rischia davvero la vita”

L'articolo Il fuorionda rubato a Fontana: “Renzi? Odia più Conte della Lega” proviene da Business.it.

]]>
Conte sfida Renzi: “Pronta una cura da cavallo per l’Italia” https://www.business.it/conte-sfida-renzi-pronta-una-cura-da-cavallo-per-litalia/ Wed, 19 Feb 2020 14:57:42 +0000 https://www.business.it/?p=59810 Giuseppe Conte ha un piano per rilanciare l’Italia e sfidare Matteo Renzi, l’uomo che continua a minare la tenuta del suo secondo governo nel ruolo di premier. Una “cura da cavallo”, come lo stesso premier ha definito in occasione delle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio Ue il suo programma. Un modo per definire… Read More »Conte sfida Renzi: “Pronta una cura da cavallo per l’Italia”

L'articolo Conte sfida Renzi: “Pronta una cura da cavallo per l’Italia” proviene da Business.it.

]]>
Giuseppe Conte ha un piano per rilanciare l’Italia e sfidare Matteo Renzi, l’uomo che continua a minare la tenuta del suo secondo governo nel ruolo di premier. Una “cura da cavallo”, come lo stesso premier ha definito in occasione delle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio Ue il suo programma. Un modo per definire i progetti che l’esecutivo da lui stesso guidato si prepara a mettere sul tavolo per dare una sterzata alla propria azione. Durante l’incontro con la stampa andato in scena a Palazzo Madama, Conte è tornati sulla fase due del governo e, parzialmente, anche sulle fibrillazioni nella maggioranza, in attesta di quello che dirà nelle prossime ore il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella puntata di Porta a Porta in cui potrebbe dare importanti segnali per la stabilità (o l’instabilità) del governo. Un momento molto atteso e che potrebbe alzare di nuovo l’asticella della tensione.Conte ha preferito però non commentare direttamente, preferendo piuttosto guardare al futuro indipendentemente dalle tensioni nella maggioranza, per il momento: “Mi prenderò qualche giorno per poi lanciare una cura da cavallo per il sistema Italia. Dobbiamo lavorare tutti e ragionare come fossimo in emergenza perché quando ragioniamo di emergenza riusciamo a coordinarci al meglio”. La prima cosa da fare sarà, secondo Conte, ragionare “come se ci fosse un’emergenza nazionale in corso”.Il problema principale sembra proprio essere quello della crescita per il presidente del Consiglio: “Non possiamo essere fanalino di coda, ci sono delle situazioni anche congiunturali. C’è l’emergenza Coronavirus, ci sono le tensioni commerciali internazionali. La crisi? Siamo concentrati sull’azione di governo, i titoli dei giornali non mi appassionano. In questo momento siamo concentrati su una priorità che è far crescere l’Italia”.

Brexit, d’ora in poi il visto solo a chi parla inglese (e ha un lavoro qualificato)

L'articolo Conte sfida Renzi: “Pronta una cura da cavallo per l’Italia” proviene da Business.it.

]]>
Ex grillini, Forza Italia e renziani delusi: chi sono i “moderati” in soccorso di Conte https://www.business.it/ex-grillini-forza-italia-e-renziani-delusi-chi-sono-i-moderati-in-soccorso-di-conte/ Mon, 17 Feb 2020 09:36:57 +0000 https://www.business.it/?p=59649 Un gruppo parlamentare di moderati per salvare il governo, messo a serio rischio dagli scossoni continui provenienti da Italia Viva. Qualche renziano scontento degli umori ballerini del proprio leader, qualche fuoriuscito da Forza Italia e qualche ex grillino finito nel Gruppo Misto: questa la composizione della squadra chiamata a sostituire Renzi così da renderlo non… Read More »Ex grillini, Forza Italia e renziani delusi: chi sono i “moderati” in soccorso di Conte

L'articolo Ex grillini, Forza Italia e renziani delusi: chi sono i “moderati” in soccorso di Conte proviene da Business.it.

]]>
Un gruppo parlamentare di moderati per salvare il governo, messo a serio rischio dagli scossoni continui provenienti da Italia Viva. Qualche renziano scontento degli umori ballerini del proprio leader, qualche fuoriuscito da Forza Italia e qualche ex grillino finito nel Gruppo Misto: questa la composizione della squadra chiamata a sostituire Renzi così da renderlo non più indispensabile per la sopravvivenza dell’esecutivo e spegnerne gli ardori, che nelle ultime ore hanno rischiato più volte di far esplodere una crisi che avrebbe avuto nel ritorno alle urne l’unica, possibile conclusione.Fare le scarpe a Renzi, insomma, prima che sia lui a farle a Conte. Un piano che ha come sostenitore principale il Pd, consapevole che in caso di caduta giallorossa l’Italia sarebbe di fatto consegnata a un governo di centrodestra a fortissima trazione leghista, con Matteo Salvini premier e dominatore assoluto. Idea talmente spiacevole da aver convinto sia Nicola Zingaretti che Giuseppe Conte della necessità di agire prima che sia troppo tardi.Tra le ipotesi al vaglio, anche quella di un sostengo da una parte del Misto, senza la nascita di ulteriori formazioni, da parte di parlamentari che poi confluirebbero, più avanti, nel Pd. L’importante è rendere chiaro in fretta a Renzi che la sua presenza non è più indispensabile e che il governo può esistere anche senza Italia Viva. Una linea contraria a quella del dem Franceschini, convinto ancora della necessità di coltivare il dialogo con Renzi: in caso di strappo, è la tesi del ministro della Cultura, l’ex premier perderebbe per strada tanti senatori pronti a tornare indietro.Da Forza Italia, le voci danno come possibili partenti, in direzione giallorossa, i vari Biasotti, Causin, Dal Mas, Romani e Saccone. Niente di concreto, per ora. Abbastanza da agitare i renziani, pronti a ribadire il loro sostegno all’esecutivo. E a rafforzare la figura di un Conte che ora potrebbe anche sfidare Renzi in Parlamento, per inchiodarlo di fronte alle sue responsabilità.

Sicurezza, ecco il piano della Lamorgese per smontare i decreti di Salvini

L'articolo Ex grillini, Forza Italia e renziani delusi: chi sono i “moderati” in soccorso di Conte proviene da Business.it.

]]>
Conte non ne può più: il piano del premier per sostituire Renzi https://www.business.it/conte-non-ne-puo-piu-il-piano-del-premier-per-sostituire-renzi/ Fri, 14 Feb 2020 09:28:46 +0000 https://www.business.it/?p=59562 Giuseppe Conte non ne può più di Matteo Renzi. Sfiancato dalle continue provocazioni che mettono sempre più a dura prova la sopravvivenza del governo, in ultimo quelle sul fronte riforma della prescrizione, il premier si prepara a prendere in mano la situazione. Sfidando innanzitutto il leader di Italia Viva a prendere una posizione chiara, verificando… Read More »Conte non ne può più: il piano del premier per sostituire Renzi

L'articolo Conte non ne può più: il piano del premier per sostituire Renzi proviene da Business.it.

]]>
Giuseppe Conte non ne può più di Matteo Renzi. Sfiancato dalle continue provocazioni che mettono sempre più a dura prova la sopravvivenza del governo, in ultimo quelle sul fronte riforma della prescrizione, il premier si prepara a prendere in mano la situazione. Sfidando innanzitutto il leader di Italia Viva a prendere una posizione chiara, verificando la fiducia del governo e, in caso di via libera, preparandosi ad accogliere nell’esecutivo un gruppo di senatori moderati che vadano a sostituire i renziani in fuga. Un’idea spericolata ma non impossibile. Un piano pieno di rischi, perché in caso le cose dovessero andare male l’unica alternativa sarebbe il ritorno forzato alle urne. Conte lo sa, e proprio per questo ragiona ancora sull’opportunità di un simile azzardo, nella speranza che nel frattempo sia Matteo Renzi a commettere qualche clamoroso passo falso. Ma i contatti continui con il Quirinale dopo mesi di silenzio sono la conferma del fatto che il premier ha deciso di passare al contrattacco, stanco di subire i ricatti di un partito, Italia Viva, che sembra alle volte schierato con l’opposizione piuttosto che con il governo.Conte aveva avvisato in anticipo Mattarella del discorso che avrebbe pronunciato contro Matteo Renzi e la sua truppa: “Se Italia Viva pensa di presentare la sfiducia al ministro Bonafede, ne trarrò le conseguenze. Con un giocatore falloso contro la propria squadra, si perde. I ricatti non sono accettati. Hanno un atteggiamento da opposizione aggressiva e maleducata”. Parole forti che confermano l’intenzione di arrivare alla resa dei conti.A suggerire calma a Conte è il Pd, pure preoccupato da Renzi e dai suoi atteggiamenti ostili. Un passaggio parlamentare affrettato, con verifica sulla fiducia, potrebbe infatti risolversi in un disastro qualora non arrivassero gli attesi quindici senatori da Forza Italia a sostituire i renziani. E poi c’è l’incognita Cinque Stelle, un pentolone che potrebbe esplodere da un momento all’altro e, perché no, perfino giocare di sponda con Renzi. Troppi rischi in un momento in cui gli equilibri sono più fragili che mai.

 

L'articolo Conte non ne può più: il piano del premier per sostituire Renzi proviene da Business.it.

]]>
Prescrizione, Renzi non molla: crisi di governo scongiurata per un solo voto https://www.business.it/prescrizione-renzi-non-molla-crisi-di-governo-scongiurata-per-un-solo-voto/ Thu, 13 Feb 2020 14:01:18 +0000 https://www.business.it/?p=59529 Tensione altissima nel governo, che ancora una volta si è trovato diviso di fronte al caso prescrizione. Con gli esponenti di Italia Viva che hanno annunciato di voler disertare il prossimo Consiglio dei ministri e una spaccatura che inizia a farsi pericolosamente grande. Se sul tavolo sarà messo anche il disegno di legge sulla prescrizione,… Read More »Prescrizione, Renzi non molla: crisi di governo scongiurata per un solo voto

L'articolo Prescrizione, Renzi non molla: crisi di governo scongiurata per un solo voto proviene da Business.it.

]]>
Tensione altissima nel governo, che ancora una volta si è trovato diviso di fronte al caso prescrizione. Con gli esponenti di Italia Viva che hanno annunciato di voler disertare il prossimo Consiglio dei ministri e una spaccatura che inizia a farsi pericolosamente grande. Se sul tavolo sarà messo anche il disegno di legge sulla prescrizione, il partito di Matteo Renzi lascerà infatti due sedie vuote nell’ovale intorno al quale sono soliti sedersi i ministri. “Una posizione coerente con quanto abbiamo sempre detto in questi giorni” è la posizione dei renziani. Che ha portato il premier Conte a sbottare: “Credo che Iv debba darci un chiarimento, non al sottoscritto ma agli italiani. Certi atteggiamenti ce li aspetteremmo dall’opposizione”.Nelle scorse ore, d’altronde, il partito dell’ex premier aveva martellato il governo con una serie di interviste a raffica: lo stesso Renzi sul Tempo, Maria Elena Boschi su Repubblica e Teresa Bellanova sul Foglio, tutti uniti per ribadire il concetto riassunto chiaramente dall’ex rottamatore: “Conte vuole qualcuno al posto mio? Si accomodi, prego. Sono felice, lo facciano subito. Perché noi sulla prescrizione non molliamo”. Il rischio che si possa arrivare a una clamorosa crisi c’è, e i margini per rientrare prima che sia tardi continuano ad assottigliarsi. Il Pd aveva risposto per bocca del vicesegretario Andrea Orlando: “Stare impantanati all’infinito sulla prescrizione non è un bene per il governo, ma i governi possono cambiare e si può andare a votare”, una posizione che non aveva però scoraggiato Italia Viva dal proseguire con il proprio assalto. Al Senato, in Commissione Giustizia, Forza Italia è andata incontro a Renzi, con un emendamento per introdurre nella legge sulle intercettazioni in discussione a Palazzo Madama una modifica delle norme sulla prescrizione. Il tutto in una Commissione dove la maggioranza gode di due soli voti di scarto e quindi il voto del rappresentante renziano Cucca sarebbe diventato decisivo. Si è arrivati alla parità, al 12-12, e il governo ha retto solo perché il regolamento della Camera alta prevede, in questi casi, esito negativo in caso di parità.Alla Camera è attesa la legge Costa, che riporterebbe le norme a un’epoca pre-Bonafede. Senza contare che il disegno di legge che il governo si appresta a varare dovrà passare per le forche caudine delle aule parlamentari. Renzi ha dato due mesi di tempo a Conte per risolvere la situazione. Ma intanto i suoi, per un solo voto di margine, hanno rischiato di innescare una crisi di governo dalle conseguenze imprevedibili.

Massa, vendute a un 70 enne dalla madre in cambio della promessa di una casa

L'articolo Prescrizione, Renzi non molla: crisi di governo scongiurata per un solo voto proviene da Business.it.

]]>
Renzi durissimo: “I Cinque Stelle sono finiti, non hanno un futuro” https://www.business.it/renzi-durissimo-i-cinque-stelle-sono-finiti-non-hanno-un-futuro/ Tue, 28 Jan 2020 12:08:35 +0000 https://www.business.it/?p=58671 Una vittoria, quella alle elezioni Regionali in Emilia Romagna, che ha ridato piglio al centrosinistra dopo mesi e mesi di grande difficoltà. E che però ora rischia, paradossalmente, di avere conseguenze nefaste per un governo che vive da tempo tensioni per il rapporto tra Matteo Renzi e il mondo Cinque Stelle, due realtà contrastanti e… Read More »Renzi durissimo: “I Cinque Stelle sono finiti, non hanno un futuro”

L'articolo Renzi durissimo: “I Cinque Stelle sono finiti, non hanno un futuro” proviene da Business.it.

]]>
Una vittoria, quella alle elezioni Regionali in Emilia Romagna, che ha ridato piglio al centrosinistra dopo mesi e mesi di grande difficoltà. E che però ora rischia, paradossalmente, di avere conseguenze nefaste per un governo che vive da tempo tensioni per il rapporto tra Matteo Renzi e il mondo Cinque Stelle, due realtà contrastanti e che non mancano di sottolineare le reciproche distanze a ogni occasione utile. Ad andare all’attacco del Movimento, più che mai indebolito da una tornata elettorale che l’ha visto precipitare ai minimi storici nel gradimento degli italiani, è stato proprio l’ex premier che, intervistato a Circo Massimo su Radio Capital da Massimo Giannini e Oscar Giannino, ha mandato innanzitutto un messaggio al presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Se il governo è più forte lo scopriremo solo vivendo. Ma deve darsi una mossa, deve cambiare marcia, deve cambiare passo, la ricreazione è finita”.“Il vero vincitore è Bonaccini. Gli altri possono metterci il cappello, ma la vittoria in Emilia-Romagna ha il suo nome e cognome – ha spiegato il leader di Italia Viva -. Questa vittoria dimostra come si può vincere contro il populismo con il buon governo, con il buon senso”. Renzi si è detto soddisfatto per la sconfitta di Salvini, “È rimasto al palo e questo è un bene per l’Italia”, poi ha riservato parole al veleno a quei Cinque Stelle che, teoricamente, sarebbe ancora suo alleati al governo.“Credo che il declino dei 5 Stelle sia inesorabile. Di fatto non hanno futuro” ha detto l’ex presidente del Consiglio. Che ha poi riconosciuto come, in Emilia Romagna, sia stato anche il Pd a trionfare e ha assicurato che il governo durerà fino al 2023, con il passaggio fondamentale dell’elezione del presidente della Repubblica nel 2022. “La campagna di Salvini in Emilia non ha funzionato come in altre regioni, perché lì c’era il buon governo di Stefano Bonaccini, il vero vincitore delle elezioni. Gli errori di personalizzazione di Salvini sono gli stessi che altrove, ma Salvini non è finito. Noi dobbiamo fare un passo alla volta per batterlo”.

Le scrivono “sporca ebrea” sul muro, Maria: “Non cancellerò quel messaggio”

L'articolo Renzi durissimo: “I Cinque Stelle sono finiti, non hanno un futuro” proviene da Business.it.

]]>
Renzi prepara lo scherzetto: ecco perché il 28 gennaio può cadere il governo https://www.business.it/renzi-prepara-lo-scherzetto-ecco-perche-il-28-gennaio-puo-cadere-il-governo/ Wed, 22 Jan 2020 14:42:16 +0000 https://www.business.it/?p=58355 Una domanda fatidica che si stanno ponendo in tanti in questi mesi controversi, quelli che vedono il governo giallorosso andare avanti tra mille difficoltà: “Conte alla fine cadrà o no?”. Le rassicurazioni arrivano da ogni angolo della maggioranza. Ma le spettro di Matteo Renzi è sempre dietro l’angolo, nonostante le parole al miele di Maria… Read More »Renzi prepara lo scherzetto: ecco perché il 28 gennaio può cadere il governo

L'articolo Renzi prepara lo scherzetto: ecco perché il 28 gennaio può cadere il governo proviene da Business.it.

]]>
Una domanda fatidica che si stanno ponendo in tanti in questi mesi controversi, quelli che vedono il governo giallorosso andare avanti tra mille difficoltà: “Conte alla fine cadrà o no?”. Le rassicurazioni arrivano da ogni angolo della maggioranza. Ma le spettro di Matteo Renzi è sempre dietro l’angolo, nonostante le parole al miele di Maria Elena Boschi a Radio 24: “Non cade il governo, non vogliamo far cadere il governo che abbiamo contribuito a far nascere. Dobbiamo arrivare alla fine naturale della legislatura nel 2023”.E però, al di là delle dichiarazioni di facciata, il rischio di un clamoroso strappo non è del tutto tramontato. La data da segnare in rosso sul calendario è quella del 28 gennaio, quando si avranno i risultati definitivi delle tornate elettorale regionali. In caso di successo di Matteo Salvini e della Lega, le cose potrebbero cambiare e in fretta. “Italia Viva ha detto chiaro e tondo che andrà fino in fondo e il 28 gennaio potrebbe votare insieme a Lega e Forza Italia la proposta di legge Costa, il responsabile giustizia di Forza Italia” è infatti la notizia che sta agitando l’esecutivo.In caso di debacle alle urne, insomma, Renzi potrebbe puntare sul tema della giustizia per staccare la spina al governo. Si mormora addirittura della possibilità di riportare il Pdl in commissione, proprio per evitare il voto con le inevitabili conseguenze che potrebbe avere per il governo. Un campanello d’allarme suonato proprio quando i sondaggi erano tornati a sorridere timidamente ai dem, in recupero netto soprattutto sull’alleato Cinque Stelle, in difficoltà nonostante le dimissioni di Di Maio.Nel frattempo la battaglia si sta spostando verso il mondo televisivo, con i programmi e i tg Rai sotto accusa per lo spazio eccessivo concesso a Salvini, senza contraddittorio. Il Pd, insomma, è circondato da fuochi pericolosi, amici e nemici. Con il calendario che, nei prossimi giorni, rischia di farsi particolarmente bollente.

Costa cara la bravata del Capitano: la Tunisia pretende le scuse di Salvini

L'articolo Renzi prepara lo scherzetto: ecco perché il 28 gennaio può cadere il governo proviene da Business.it.

]]>
Tutti in fuga da Italia Viva: spaventati dai sondaggi, in molti pronti a mollare Renzi https://www.business.it/tutti-in-fuga-da-italia-viva-spaventati-dai-sondaggi-in-molti-pronti-a-mollare-renzi/ Wed, 15 Jan 2020 13:00:55 +0000 https://www.business.it/?p=57986 Matteo Renzi alle prese con un possibile, prematuro controesodo. Quello che ha visto in questi mesi diversi parlamentari abbracciare il suo nuovo corso e correre all’interno delle liste di Italia Viva, l’ultima creatura politica dell’ex premier in cerca di riscatto dopo essere finito ai margini del Partito Democratico. E che però fa già registrare i… Read More »Tutti in fuga da Italia Viva: spaventati dai sondaggi, in molti pronti a mollare Renzi

L'articolo Tutti in fuga da Italia Viva: spaventati dai sondaggi, in molti pronti a mollare Renzi proviene da Business.it.

]]>
Matteo Renzi alle prese con un possibile, prematuro controesodo. Quello che ha visto in questi mesi diversi parlamentari abbracciare il suo nuovo corso e correre all’interno delle liste di Italia Viva, l’ultima creatura politica dell’ex premier in cerca di riscatto dopo essere finito ai margini del Partito Democratico. E che però fa già registrare i primi pentiti illustri, consapevoli di aver fatto probabilmente un errore e pronti a tornare sui propri passi o dirigersi altrove, verso lidi più sicuri.A lanciare la notizia è Marco Antonellis sulle pagine di Dagospia, sottolineando come diversi esponenti di Italia Viva provenienti dal Pd sarebbero pronti a innestare la retromarcia e tornare in fretta e furia alla casa madre dem. Il motivo? L’ultima elaborazione di YouTrend, realizzata basandosi sul proporzionale al 5% così come dovrebbe essere introdotto dal cosiddetto Germanicum, ha infatti portato in dote pessime notizie per Renzi e i suoi fedelissimi, spingendo molti a interrogarsi sulla bontà delle proprie scelte.Numeri alla mano, Renzi col Germanicum avrebbe nel Parlamento che verrà soltanto 1 senatore e 5 deputati. Una miseria, dal punto di vista politico. Un peso pressoché irrilevante. La notizia avrebbe subito scatenato timori e amare riflessioni, con alcuni deputati a scherzare: “Altro che Italia Viva…”.“Ora capisci perché molti tornerebbero di corsa nel Pd? Sennò chi li rielegge, con quei numeri?” è l’analisi di un altro. E ancora: “Renzi solo pochi fedelissimi riuscirà a riportare in Parlamento”. Quale miglior occasione, allora, del prossimo congresso Pd per cospargersi il capo di cenere e tornare in fretta e furia da Zingaretti, prima che sia troppo tardi? Il nuovo partito che dovrebbe nascere nell’area dem potrebbe trasformarsi nella casa ideale tanto per i fuggitivi. Un’ipotesi che spaventa non poco Renzi, il cui progetto di rinascita politica potrebbe arenarsi prima ancora di aver preso il largo.

Lamorgese, lezione a Salvini: “Gli immigrati sono aumentati per colpa sua”

L'articolo Tutti in fuga da Italia Viva: spaventati dai sondaggi, in molti pronti a mollare Renzi proviene da Business.it.

]]>
Renzi, bordate al Movimento Cinque Stelle: “Non moriremo grillini” https://www.business.it/renzi-bordate-al-movimento-cinque-stelle-non-moriremo-grillini/ Sun, 22 Dec 2019 10:13:58 +0000 https://www.business.it/?p=56891 Scintille che potrebbero far pensare a un vero e proprio incendio, quelle avvistate nella maggioranza. Con un Matteo Renzi che, subito dopo l’approvazione del decreto Milleproroghe, non ha mancato di sottolineare tutta la sua distanza dal mondo Cinque Stelle, con un attacco durissimo che rischia di lasciare pesanti strascichi in un esecutivo parso già tutto… Read More »Renzi, bordate al Movimento Cinque Stelle: “Non moriremo grillini”

L'articolo Renzi, bordate al Movimento Cinque Stelle: “Non moriremo grillini” proviene da Business.it.

]]>
Scintille che potrebbero far pensare a un vero e proprio incendio, quelle avvistate nella maggioranza. Con un Matteo Renzi che, subito dopo l’approvazione del decreto Milleproroghe, non ha mancato di sottolineare tutta la sua distanza dal mondo Cinque Stelle, con un attacco durissimo che rischia di lasciare pesanti strascichi in un esecutivo parso già tutto fuorché granitico. Occasione per cercare lo scontro è stata un’intervista concessa a La Repubblica.Di elezioni anticipate, Renzi non vuol sentir parlare, visto che per lui la “legislatura deve andare a scadenza naturale”, con l’obiettivo di eleggere il prossimo Presidente della Repubblica. A patto però di mantenere le distanze, in una convivenza nel governo sempre più nervosa: “Al 2023 ci arriveremo con le nostre idee – dice il senatore di Italia viva – non grillizzati. Non saremo mai la sesta stella di Beppe, non ci iscriveremo alla piattaforma Rousseau”. Gli stop partiti nell’ultimo Consiglio dei ministri da Pd e Italia viva sono la sintesi delle spaccature nella maggioranza. A partire dal tentativo di inserire la revoca della concessione ad Autostrade nel Milleproroghe: “Aprendo un potenziale caos normativo – dice Renzi – e facendo crollare la fiducia negli investitori esteri sull’Italia. È roba da azzeccagarbugli di provincia. Torniamo all’abc: nel Milleproroghe ci vanno le proroghe, non le brillanti intuizioni di qualche demagogo”.Il piano Innovazione della ministra Pisano, congelato dal Cdm? “Redatto con tanto di ringraziamento di Casaleggio – incalza Renzi – Alla faccia del conflitto di interessi”. E ancora, attacchi sulla Giustizia e la riforma del ministro Bonafede sulla prescrizione, che per Renzi è “uno scandalo”. Fino a sfidare il ministro: “In Parlamento su questo tema oggi Bonafede è in minoranza”.

Alex festeggia il Natale a un anno dal trapianto: “Donate il midollo”

L'articolo Renzi, bordate al Movimento Cinque Stelle: “Non moriremo grillini” proviene da Business.it.

]]>
La settimana nera dei Mattei: Salvini e Renzi in picchiata nei sondaggi https://www.business.it/la-settimana-nera-dei-mattei-salvini-e-renzi-in-picchiata-nei-sondaggi/ Sun, 15 Dec 2019 09:08:32 +0000 https://www.business.it/?p=56441 Una settimana nera, di quelle che non si vedevano da parecchio, per una Lega che era ormai abituata a incassare costanti successi nelle proiezioni di voto negli italiani. E invece, in totale controtendenza rispetto al recente passato, gli ultimi sondaggi rivelano come il Carroccio abbia finito per perdere quasi un punto percentuale in una sola… Read More »La settimana nera dei Mattei: Salvini e Renzi in picchiata nei sondaggi

L'articolo La settimana nera dei Mattei: Salvini e Renzi in picchiata nei sondaggi proviene da Business.it.

]]>
Una settimana nera, di quelle che non si vedevano da parecchio, per una Lega che era ormai abituata a incassare costanti successi nelle proiezioni di voto negli italiani. E invece, in totale controtendenza rispetto al recente passato, gli ultimi sondaggi rivelano come il Carroccio abbia finito per perdere quasi un punto percentuale in una sola settimana: è al 32%, con punte verso il basso del 29,5% per Demos e del 30,6% per Ixè. In generale, tutti e otto i sondaggi considerati hanno registrato un trend negativo per il partito di Matteo Salvini.Tanti i fattori che possono spiegare la flessione della Lega, a partire dalle scelte del cosiddetto “elettorato fluido”, quello più propenso a cambiare idea e partito, e che non sta gradendo certe posizioni: la gazzarra sul Mes, gli attacchi al premier Conte e il sarcasmo verso il movimento delle Sardine. Più in generale potrebbe essere un segnale di stanchezza verso il leader del partito, al quale sempre più elettori di destra sembrano preferire Giorgia Meloni.Il Partito Democratico rimane stabile al 19% (valore negativo il 18% di Noto e Swg, positivo il 20,8% di Ixè), mentre il Movimento 5 Stelle riguadagna qualcosa portandosi al 16,3%. Una media, quest’ultima, che si deve principalmente al 18,1% di Demos e al 17,5% di Noto. Ancora in crescita Fratelli d’Italia che sale al 10,4% medio, registrando questa settimana anche il dato più alto mai attribuitogli da un sondaggio: è l’11,3% di Demos. Rimane stabile Forza Italia al 6,9%.Non c’è solo Salvini, però, tra gli scontenti delle ultime rilevazioni. Il secondo tonfo importante della settimana è infatti quello di ItaliaViva che precipita a un netto 4%, ma il segnale più preoccupante per la formazione guidata da Matteo Renzi è che per cinque dei nostri otto sondaggi IV è al di sotto del 4%. La Sinistra/LeU guadagna e sale al 2,6%, mentre Azione, che ha esordito la scorsa settimana, va oltre il 2%. Il partito di Carlo Calenda è penalizzato nella sua media dallo 0,9% di Ixè, mentre registra percentuali molto apprezzabili come il 3,5% di Swg e il 2,7 % di Noto. Infine, rimangono stabili ancora una volta sia +Europa (1,8%) che i Verdi (1,5%).

Atleta 11enne vince tre medaglie d’oro correndo con scarpe “Nike” create a mano con bende e gesso

L'articolo La settimana nera dei Mattei: Salvini e Renzi in picchiata nei sondaggi proviene da Business.it.

]]>
Renzi, ultimatum al governo: “Se continuiamo a litigare si va al voto” https://www.business.it/renzi-ultimatum-al-governo-se-continuiamo-a-litigare-si-va-al-voto/ Mon, 09 Dec 2019 09:12:19 +0000 https://www.business.it/?p=56046 La legge elettorale tutto sommato non è un grande ostacolo. La tenuta del governo, invece, solleva molti più interrogativi. Matteo Renzi è convinto che un accordo sul Rosatellum arriverà. E, attraverso le pagine del Corriere della Sera, parla delle trattative in corso: “Il sistema spagnolo? Quello lo vuole solo Orlando per spaventare me, ma in… Read More »Renzi, ultimatum al governo: “Se continuiamo a litigare si va al voto”

L'articolo Renzi, ultimatum al governo: “Se continuiamo a litigare si va al voto” proviene da Business.it.

]]>
La legge elettorale tutto sommato non è un grande ostacolo. La tenuta del governo, invece, solleva molti più interrogativi. Matteo Renzi è convinto che un accordo sul Rosatellum arriverà. E, attraverso le pagine del Corriere della Sera, parla delle trattative in corso: “Il sistema spagnolo? Quello lo vuole solo Orlando per spaventare me, ma in realtà sono contrari Forza Italia, Fratelli D’Italia, Cinque Stelle e Leu. Franceschini vuole il proporzionale, cioè un sistema in cui si tolgono i collegi del Rosatellum mentre si manterrebbe la stessa soglia di sbarramento del 3%”.“Noi preferiamo il vero maggioritario – ha spiegato Renzi, chiarendo l’orientamento di Italia Viva – ma senza il monocameralismo non ha senso ora. La vicenda giudiziaria ha bloccato la nostra espansione ma ritengo di avere uno zoccolo duro del 5%. Perciò a noi va bene”. Sul Rosatellum, invece, è arrivata la scomunica: “Lo vuole un pezzo del Pd che spera di fare alleanze. Ma si sbagliano, io non mi voglio alleare col Partito Democratico o con le Sardine, che ora sottraggono voti allo stesso Pd”.Resta il nodo Salvini, che vorrebbe il maggioritario a tutti costi e dovrebbe accontentarsi del proporzionale: “Una soluzione del genere sembrerebbe uno schiaffo per Salvini, ma io credo possa accontentarsi se lo mandano al voto. Lui, Berlusconi e la Meloni si presentano alle elezioni ognuno per conto proprio e poi uniscono le forze”. E se si andasse alle urne prima? “Se si va al voto con l’Italicum, si regala a Salvini il 70% del Paese”.Insomma, “il proporzionale è il sistema più probabile, questo è un dato di fatto”. L’idea della fine anticipata della legislatura non spaventa però Renzi: “Se si tratta di stare insieme per litigare dalla mattina alla sera, allora meglio andare al voto. Io non vorrei, ma quello che dovevo fare l’ho fatto. Ho bloccato l’aumento dell’Iva e i microbalzelli, perciò se ci costringono siamo pronti. Il governo deve aver chiaro che se vuole andare avanti serve una svolta vera.

L’ex terrorista nero Freda: “Salvini è il salvatore della razza bianca in Europa”

L'articolo Renzi, ultimatum al governo: “Se continuiamo a litigare si va al voto” proviene da Business.it.

]]>
Calenda fonda Azione, il suo nuovo partito, e lancia la sfida: “Punto al 10%” https://www.business.it/calenda-fonda-azione-il-suo-nuovo-partito-e-lancia-la-sfida-punto-al-10/ Thu, 21 Nov 2019 13:24:53 +0000 https://www.business.it/?p=55158 Carlo Calenda ha scelto il nome per il suo nuovo progetto: si chiama Azione, con la scritta bianca su fondo azzurro, ed è il nuovo partito dell’ex ministro, che si collocherà nel centrosinistra dell’emisfero politico contrario, però, all’accordo di governo tra il Pd e i grillini: “Siamo contro i riformisti che si sono rammolliti. E… Read More »Calenda fonda Azione, il suo nuovo partito, e lancia la sfida: “Punto al 10%”

L'articolo Calenda fonda Azione, il suo nuovo partito, e lancia la sfida: “Punto al 10%” proviene da Business.it.

]]>
Carlo Calenda ha scelto il nome per il suo nuovo progetto: si chiama Azione, con la scritta bianca su fondo azzurro, ed è il nuovo partito dell’ex ministro, che si collocherà nel centrosinistra dell’emisfero politico contrario, però, all’accordo di governo tra il Pd e i grillini: “Siamo contro i riformisti che si sono rammolliti. E che si aggregano ai populisti e ai sovranisti. Questo vale sia per Pd e Italia Viva, che si sono messi al seguito dei 5 Stelle, sia per Forza Italia ormai al rimorchio di Salvini. La subalternità dei presunti riformisti è uno dei problemi che affossano il nostro Paese. I sostenitori della democrazia liberale devono essere tosti e coraggiosi”.Le posizioni di Calenda sono molto critiche anche nei confronti dell’ex premier Matteo Renzi: “Il governo Renzi –  ha spiegato – ha espresso un pensiero e un’azione forte, ora chi ne era premier sta tradendo i suoi valori ed è un peccato. Renzi è pienamente nell’alleanza con M5S, vota i provvedimenti e poi dice che si è sbagliato”. Nel programma “ci sono tre priorità a cui l’autorità pubblica centrale deve lavorare con estrema determinazione: sanità, scuola e sicurezza. Lo Stato deve investire soldi su questo e non per nazionalizzare Ilva e Alitalia. Magari lasciando a metà il Mose”.o mi rifiuto – aveva spiegato lo stesso Calenda nelle ore precedenti a Circo Massino su Radio Capital – di dover scegliere il male minore tra Salvini e Di Maio, non penso che questa possa essere la scelta a cui sono obbligati i cittadini di un grande paese. Non possiamo scegliere fra due persone che non credo siano in grado di gestire il paese ma oggi danno le carte. Se in politica non porti persone nuove, come sto facendo per Azione, non cambi”.Per Calenda, “questo è cambiare la politica: cambiare le persone. Perché altrimenti non cambi la politica. L’Italia non potrà che essere governata bene se ci sarà un rinnovamento forte delle forze progressiste e liberali che si staccano da sovranisti e populisti. E per farlo devi avere un pilastro, che sarà Azione, che sia sufficientemente forte da dire o fate questo o non andate al governo. E questa è la sfida. È una sfida difficile. Non c’è un affollamento al centro, vista anche la fondazione di Italia Viva?”. L’ex ministro è convinto di poter superare la quota del 10%.

Nasce il manifesto delle sardine: “Cari populisti, la festa è finita”

L'articolo Calenda fonda Azione, il suo nuovo partito, e lancia la sfida: “Punto al 10%” proviene da Business.it.

]]>
Renzi sogna un’Italia modello Expo: 120 miliardi per ripartire https://www.business.it/renzi-sogna-unitalia-modello-expo-120-miliardi-per-ripartire/ Fri, 15 Nov 2019 08:15:29 +0000 https://www.business.it/?p=54850 120 miliardi di euro in tre anni, da spendere in opere pubbliche. Per far ripartire l’Italia tentando di replicare su scala nazionale il modello Expo. Questa la proposta di Matteo Renzi, che punta su uno schema simile a quello che ha contribuito al rilancio dell’economia milanese, con la semplificazione della burocrazia, la nascita di infrastrutture… Read More »Renzi sogna un’Italia modello Expo: 120 miliardi per ripartire

L'articolo Renzi sogna un’Italia modello Expo: 120 miliardi per ripartire proviene da Business.it.

]]>
120 miliardi di euro in tre anni, da spendere in opere pubbliche. Per far ripartire l’Italia tentando di replicare su scala nazionale il modello Expo. Questa la proposta di Matteo Renzi, che punta su uno schema simile a quello che ha contribuito al rilancio dell’economia milanese, con la semplificazione della burocrazia, la nascita di infrastrutture e una gestione commissariale con un forte intervento pubblico.L’ex premier ha lanciato la sfida a Torino, prima tappa del suo tour Giro d’Italia Viva: nei suoi piani, l’alta velocità dovrà investire tutto il sud, sarà necessario rilanciare porti e aeroporti e si dovrà lottare per sbloccare le opere pubbliche, tra le quali anche la metropolitana di Roma. E ancora, l’unità di missione sul dissesto idrogeologico e la rete fognaria del Mezzogiorno. Il tutto anticipando una parte dei finanziamenti previsti per il 2024: “Sono stato due giorni a Londra a parlare con gli investitori e questo piano fa venire gli ‘occhini’ entusiasti a tutti gli operatori finanziari. Così l’Italia riacquisterà forza e credibilità”.Dopo Torino, Renzi riprenderà la marcia per l’Italia. Un viaggio lungo due mesi per discutere le sue proposte con elettori, sindacati, rappresentanti di categoria, imprenditori. Martellando giorno dopo giorno con ogni mezzo stampa a disposizione per avvicinare a sé gli alleati di governo e spingere il premier Conte ad appoggiare il decreto. E tentando di vincere le resistenze dei Cinque Stelle: “L’alternativa è la stagnazione. Se vogliono la decrescita infelice, basta dirlo, ma se ne assumeranno la responsabilità davanti agli italiani”.Italia Viva è determinata a presentare la sua proposta operativa in Parlamento anche se i grillini non dovessero convincersi. Un modo per colpire da un lato proprio i pentastellati, togliendo loro l’iniziativa politica, e dall’altro quella Lega che dall’opposizione continua a sbraitare di ricette facili per risolvere i guai del Paese. Renzi vuole il voto di riformisti e moderati, a prescindere dal partito. Se la sua scommessa sarà stata vincente, lo si capirà soltanto con l’avvicinarsi delle elezioni.

Salvini stecca la prima: l’adunata leghista a Bologna è un flop

L'articolo Renzi sogna un’Italia modello Expo: 120 miliardi per ripartire proviene da Business.it.

]]>
Berlusconi, ultimatum a Mara Carfagna: “Decida se restare o no” https://www.business.it/berlusconi-ultimatum-a-mara-carfagna-decida-se-restare-o-no/ Sun, 10 Nov 2019 10:13:13 +0000 https://www.business.it/?p=54568 Gioco delle parti o vera e propria rottura all’orizzonte? Che tra Mara Carfagna e Silvio Berlusconi i rapporti non siano troppo distesi è cosa nota a tutti. La svolta salviniana di Forza Italia, voluta da un Cavaliere ormai completamente subalterno alla Lega, non è piaciuta affatto all’ex ministro, che ha sottolineato come il partito sia… Read More »Berlusconi, ultimatum a Mara Carfagna: “Decida se restare o no”

L'articolo Berlusconi, ultimatum a Mara Carfagna: “Decida se restare o no” proviene da Business.it.

]]>
Gioco delle parti o vera e propria rottura all’orizzonte? Che tra Mara Carfagna e Silvio Berlusconi i rapporti non siano troppo distesi è cosa nota a tutti. La svolta salviniana di Forza Italia, voluta da un Cavaliere ormai completamente subalterno alla Lega, non è piaciuta affatto all’ex ministro, che ha sottolineato come il partito sia ormai diventato altro, sempre più vicino alla destra estrema e sempre meno punto di riferimento per i moderati italiani. Berlusconi, da par suo, aveva tuonato invitando tutti alla responsabilità in un momento politicamente molto delicato. Si è cercato di ricucire lo strappo, a quanto pare però inutilmente.“La cena di ieri non è servita, Mara Carfagna decida se restare o andare via…” sono state le parole di Berlusconi riportate dall’Ansa dopo l’incontro a tavola tra i due big del partito. Una frase che suona un po’ come un ultimatum, della serie: “Decida ora o taccia per sempre”. Il tutto con lo spettro di Matteo Renzi all’orizzonte, che continua a tentare l’ex ministro spingendola a fare un passo verso la sua nuova creatura politica, Italia Viva.Se Renzi dichiarasse di non voler sostenere più il governo di sinistra ma di avere altre ambizioni, Forza Italia Viva potrebbe essere una suggestione” aveva scherzato nelle ore precedenti Mara Carfagna. Una battuta? Forse. Ma in tanti hanno voluto vederci qualcosa di più, nonostante la stessa Carfagna avesse precisato più volte di non volersi avvicinare a Renzi. Aggiungendo anche che il suo campo politico sarebbe “rimasto sempre il centrodestra”.“Oggi io e Renzi siamo in due metà campo diverse. Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, ma molti dopo 25 anni non si sentono a proprio agio in Forza Italia, oggi si sentono a casa d’altri” era stato il ragionamento di Carfagna. Un appello, scrive ancora l’Ansa, che la deputata avrebbe rinnovato ieri sera durante una cena con l’ex Cav, occasione in cui è tornata a esprimere la sua contrarietà alla “sudditanza psicologica” nei confronti della Lega, emersa anche in occasione del voto sulla Commissione Segre: “un errore che mette in ombra i valori della rivoluzione liberale lanciata da Silvio Berlusconi nel ’94”.

Ilva, Salvini non va in Senato per farsi i selfie con i cavalli

L'articolo Berlusconi, ultimatum a Mara Carfagna: “Decida se restare o no” proviene da Business.it.

]]>
Salvini invoca la dichiarazione dei redditi precompilata. Che, però, esiste già https://www.business.it/salvini-invoca-la-dichiarazione-dei-redditi-precompilata-che-pero-esiste-gia/ Wed, 23 Oct 2019 09:52:23 +0000 https://www.business.it/?p=53785 Un Salvini quantomeno distratto, quello che si è presentato come ospite di punta dell’ultima puntata di Agorà, durante la quale ha avanzato una proposta a suo dire utile per semplificare la vita degli italiani: imitare i colleghi del Belgio, Paese dove lo Stato invia la dichiarazione dei redditi precompilata ai cittadini. Un’idea avanzata con orgoglio dall’ex… Read More »Salvini invoca la dichiarazione dei redditi precompilata. Che, però, esiste già

L'articolo Salvini invoca la dichiarazione dei redditi precompilata. Che, però, esiste già proviene da Business.it.

]]>
Un Salvini quantomeno distratto, quello che si è presentato come ospite di punta dell’ultima puntata di Agorà, durante la quale ha avanzato una proposta a suo dire utile per semplificare la vita degli italiani: imitare i colleghi del Belgio, Paese dove lo Stato invia la dichiarazione dei redditi precompilata ai cittadini. Un’idea avanzata con orgoglio dall’ex ministro degli Interni finito da pochi mesi all’opposizione. Peccato che, di fatto, una simile misura esiste già.Ad adottarla era stato infatti il governo Renzi, con il fondatore di Italia Viva che non a caso ha subito colto la palla al balzo per andare all’attacco del leader del Carroccio: “Oggi un autorevole esponente dell’opposizione, già ministro della Repubblica e da 26 anni impegnato nelle istituzioni, ha lanciato ad Agorà una proposta molto interessante. Ha detto: ‘Facciamo come in Belgio. Lo Stato ti manda a casa la dichiarazione dei redditi e tu semmai la correggi. Perché non possiamo farlo anche noi?’. Bellissima idea, complimenti”.“Peccato – attacca Renzi – che in Italia questa possibilità c’è già, dal 2015, grazie a una scelta del nostro governo. E riguarda 20 milioni di italiani, 20!”. L’ex premier ha scelto Facebook per rispondere a Salvini, aggiungendo poi: “Noi saremo anche antipatici e lui simpaticissimo, tra un mojito e una sagra, ma per far politica serve la competenza. Bisogna studiare. E qualcuno in tv dovrebbe ricordarglielo ogni tanto”.Lo strafalcione è stato notato anche dal deputato di Iv Luigi Marattin, che ha twittato così: “Fantastico Salvini ad @agorarai: ‘In Belgio lo Stato ti manda a casa la dichiarazione dei redditi, e tu semmai la correggi. Perché non possiamo farlo anche noi?’. Forse non si è accorto che succede anche da noi (dichiarazione precompilata per 20 mln di persone), la fece Renzi”.

Bonafede: “Carcere per gli evasori fiscali? È una svolta epocale e culturale”

L'articolo Salvini invoca la dichiarazione dei redditi precompilata. Che, però, esiste già proviene da Business.it.

]]>
Finita l’inchiesta sui genitori di Renzi: l’accusa è bancarotta fraudolenta https://www.business.it/finita-linchiesta-sui-genitori-di-renzi-laccusa-e-bancarotta-fraudolenta/ Tue, 22 Oct 2019 13:36:41 +0000 https://www.business.it/?p=53742 Con l’avviso di conclusione delle indagini indirizzato a Laura Bovoli e Tiziano Renzi, la procura di Firenze ha certificato la fine degli accertamenti da parte dei pm fiorentini nei confronti dei genitori dell’ex segretario del Pd e fondatore di Italia Viva: i reati contestati al momento sono quelli di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni nella gestione delle… Read More »Finita l’inchiesta sui genitori di Renzi: l’accusa è bancarotta fraudolenta

L'articolo Finita l’inchiesta sui genitori di Renzi: l’accusa è bancarotta fraudolenta proviene da Business.it.

]]>
Con l’avviso di conclusione delle indagini indirizzato a Laura Bovoli e Tiziano Renzi, la procura di Firenze ha certificato la fine degli accertamenti da parte dei pm fiorentini nei confronti dei genitori dell’ex segretario del Pd e fondatore di Italia Viva: i reati contestati al momento sono quelli di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni nella gestione delle cooperative Delivery, Europe Service e Marmodiv.Per le stesse accuse, i due erano finiti ai domiciliari lo scorso anno. Secondo la ricostruzione dei pm, i genitori dell’ex presidente del Consiglio avevano fatto nascosto la documentazione fiscale delle cooperative in modo da occultare i mancati versamenti fiscali e il fatto che, per sfuggire ai controlli, avessero intestato parte delle attività a persone di fiducia e prestanome pur rimanendo gli amministratori di fatto.Inizialmente l’ordinanza di custodia cautelare chiesta dal procuratore Giuseppe Creazzo e dal pm Luca Turco era stata parzialmente annullata dal Riesame, che l’aveva trasformata in interdizione dall’attività imprenditoriale. Alcuni mesi fa, però, è fallita anche la terza società che secondo l’accusa serviva a coprire gli affari di famiglia, la Marmodiv: un elemento che ha convinto i magistrati a proseguire con gli accertamenti.Nell frattempo il 7 ottobre Renzi e Bovoli sono stati condannati a un anno e nove mesi per false fatture, assieme all’imprenditore Luigi D’Agostini. Il meccanismo di cui si parlava, anche in quel caso, era molto simile a quello al centro di questo filone di indagine. Secondo i pm, il sistema di società che chiudono e passano di mano è in piedi da almeno dieci anni.

Sale su un’ambulanza e si lancia contro i passanti: terrore a Oslo

L'articolo Finita l’inchiesta sui genitori di Renzi: l’accusa è bancarotta fraudolenta proviene da Business.it.

]]>
Renzi azzanna Salvini: “Leone sul palco, coniglio nei confronti in tv” https://www.business.it/renzi-azzanna-salvini-leone-sul-palco-coniglio-nei-confronti-in-tv/ Mon, 21 Oct 2019 09:32:01 +0000 https://www.business.it/?p=53649 Non ha usato le mezze misure, Matteo Renzi, per riassumere l’atteggiamento del suo rivale per eccellenza, Matteo Salvini. Ospite di Fabio Fazio a Che Tempo che Fa, l’ex premier ha parlato in questi termini del leader della Lega, con il quale era stato protagonista nelle ore precedenti dell’ormai celeberrimo duello tv a Porta a Porta:… Read More »Renzi azzanna Salvini: “Leone sul palco, coniglio nei confronti in tv”

L'articolo Renzi azzanna Salvini: “Leone sul palco, coniglio nei confronti in tv” proviene da Business.it.

]]>
Non ha usato le mezze misure, Matteo Renzi, per riassumere l’atteggiamento del suo rivale per eccellenza, Matteo Salvini. Ospite di Fabio Fazio a Che Tempo che Fa, l’ex premier ha parlato in questi termini del leader della Lega, con il quale era stato protagonista nelle ore precedenti dell’ormai celeberrimo duello tv a Porta a Porta: “Dopo il dibattito televisivo con Vespa, Salvini ha scoperto cos’è il coraggio: con me si è presentato tutto zitto, buono, un agnellino, poi in piazza ha detto che Renzi è un ladro di democrazia, Renzi è un pallone gonfiato”.Renzi ha poi rincarato la dose: “… mi piacerebbe fare le discussioni con persone che ti guardano negli occhi, non con chi è un codardo: le cose me le dici in faccia…”. Un concetto abbastanza chiaro, un’accusa all’inconsistenza degli argomenti del Capitano che, quando messo alle strette, affonda puntualmente insieme alla sua nave. Ma il fondatore di Italia Viva non si è fermato qui.Su Twitter, arena per eccellenza della dialettica politica italiana, l’ex sindaco di Firenze è tornato ancora alla carica: “Mi piace discutere con delle persone che ti guardano negli occhi non con dei codardi”. Non proprio un intervento in punta di piedi, ma d’altronde il leader della Lega era già finito sotto attacco durante i giorni della Leopolda.Non è però la prima volta che Salvini viene accusato di battere improvvisamente in ritirata di fronte a rivali che mostrano i muscoli di fronte alle sue intemperanze. In passato una simile scena si era già rivista durante il confronto con Laura Boldrini a Otto e Mezzo durante la campagna elettorale del 2018, quando per molti il leghista era diventato “Capitan Coniglio”.

La Russia, Salvini, Savoini: quel triangolo magico nato già nel 2013

L'articolo Renzi azzanna Salvini: “Leone sul palco, coniglio nei confronti in tv” proviene da Business.it.

]]>